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La Mummia Perdente rompe il Centro-Destra. Per andare col PD. Maurizio Blondet

Ora tutto dipende dai votanti del Molise, quelli di centro-destra: spetta a loro liquidare la Mummia rabbiosa. Mi vien voglia di chiedere a tutti coloro che hanno votato Forza Italia, per qualsiasi ragione o senza ragione: votando, avete voluto un governo col PD? Perché è quello il progetto fin dall’inizio: lo chiamiamo il progetto “glielo ha chiesto l’Europa” – neutralizzare ogni “deriva alla Orban” in Italia, ogni critica all’euro. Unendo i due partiti dell’ordine contro i  rivoluzionari: i due partiti dell’Ordine essendo il PD e Forza Italia. Già il metodo...

Sui nemici della libertà fra noi. Maurizio Blondet

Una coppia americana ha deciso di allevare l’essere che hanno generato (che hanno chiamato Zoomer) “senza genere”: «Sarà lei/lui a scegliere in quale sesso riconoscersi, una volta che sarà in grado di esprimersi». Ne ha parlato elogiativamente Il Sussidiario il 16 aprile, come i due si rivolgano a Zoomer con un pronome neutro. “I genitori di Zoomer non vogliono che cresca limitata/o da una cultura fatta di stereotipi di genere. Il “gender creative” è un metodo educativo per far sviluppare la creatività di Zoomer….”. Ovviamente, non è che la creaturina...

Israele: il “Tiro al Piccione Palestinese” continua, ma la stampa occidentale non vede, non parla e non sente. Alba Giusi

In Palestina, durante il quarto venerdì di manifestazione per il ritorno, sono stati uccisi 4 palestinesi, mentre 445 sono i feriti. Questa è la foto con cui dà la notizia l’ANSA. Come potete notare, i palestinesi sono molto ma molto pericolosi. E quindi questo giustifica il tiro al piccione messo in atto dai coraggiosi soldati israeliani, con proiettili dum-dum, vale a dire proiettili che si espandono quando colpiscono il bersaglio e amplificano le ferite. Inutile dire che si tratta di proiettili vietati da tutte le convenzioni internazionali. Ecco un breve...

La violenta realtà della Svezia sta sostituendo la sua immagine pacifica. Paulina Neuding

La Svezia potrà anche essere nota per la sua musica pop, per l’IKEA e per il suo sistema di protezione sociale generoso. Ma è sempre più associata anche a un numero crescente di reclute dello Stato Islamico, alle esplosioni e agli assalti con bombe a mano. All’inizio dell’anno, nel giro di due settimane, nel paese ci sono state cinque esplosioni. Ormai la cosa non è inusuale – gli Svedesi si sono abituati ai titoloni sui crimini violenti, alle intimidazioni dei testimoni e alle esecuzioni delle gang. In un paese a lungo noto...

Perché Gentiloni permette i massacri sauditi in Yemen? Fulvio Scaglione

La seduta parlamentare è stata torpida, d’altra parte si parlava solo di Siria, bombardamenti, armi chimiche, di un possibile conflitto con Usa, Francia e Regno Unito da un lato e Russia e Iran dall’altro, mica si poteva pretendere. Forse proprio per via del clima sonnolento, sono passate un po’ sotto traccia alcune affermazioni del premier uscente Gentiloni che, invece, meritano di essere considerate. Punto primo: “Non possiamo accettare che torni la legittimazione dell’uso delle armi chimiche”. A quanto pare, dunque, il nostro primo ministro sa con certezza che le armi chimiche sono state usate...

Il Giappone trova un deposito “semi-infinito” di terre rare, abbastanza da rifornire il mondo per secoli

Il deposito nel fondale marino a quasi 6000 metri di profondità potrebbe essere una volta. Un’isola nell’arcipelago Ogasawara al largo del Giappone, si trova nell’area in cui sono stati trovati i depositi.  Il fondale marino al largo delle coste del Giappone contiene abbastanza metalli da terre rare da rifornire il mondo per secoli, rivela un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports, secondo cui il deposito, nella zona economica esclusiva giapponese, contiene 16 milioni di tonnellate di ossidi di terre rare, sufficienti a soddisfare la domanda di ittrio per 780 anni, europio...

I giornalisti hanno trovato il ragazzo filmato nel video dei Caschi Bianchi dell’attacco chimico di Douma

Hassan Diab mostrato nella copertina di Al-Jazeera nel presunto attacco chimico. Un gruppo di corrispondenti russi guidati da Evgeny Poddubny ha trovato il ragazzo filmato dai Caschi Bianchi nel loro video che mostrava le persone “colpite” dal presunto attacco chimico a Douma il 7 aprile. Secondo Poddubny: Hassan Diab, 11 anni, sta bene; Non ha subito ferite da “attacco chimico” perché non c’era nessun attacco (almeno allora e lì); Il ragazzo ha partecipato al video per  cibo (riso, datteri e biscotti). Poddubny contattò anche il padre di Hassan – disse anche che non c’era alcun attacco...

La UE ci renderà devoti europeisti. Col sistema cinese. Maurizio Blondet

Probabilmente molti lettori digitalizzati ne sanno già più di me. Per cui mi limito a fare un copia-incolla. “La Cina darà un punteggio social ai cittadini” “Dal 2020, lo stato cinese elaborerà un punteggio per ciascuno dei suoi cittadini basandosi su comportamenti d’acquisto, posizione di credito, amicizie e relazioni online. Il governo cinese sta elaborando l’indicatore Social Credit System per valutare l’affidabilità dei suoi 1,3 miliardi di cittadini attraverso un vero e proprio punteggio “social”. A detta dei suoi esponenti, l’obiettivo della Cina è quello di “creare e incentivare una cultura...

Cara Botteri, sulla Siria sbagli e ti spiego perché. Marcello Foa

Il mio intervento di giovedì scorso a TG 3 Linea notte è diventato virale sui social media. Decine di migliaia di condivisioni per aver detto – in un estratto di due minuti – che, come dimostra la Siria e come già avvenuto in Iraq, i giornalisti abboccano troppo facilmente alla propaganda e non imparano dai propri errori. In collegamento, purtroppo solo nei minuti finali, c’era da New York Giovanna Botteri, corrispondente dalla Rai, che naturalmente, dalla mimica facciale, pareva non essere molto d’accordo con me. Diversi lettori mi hanno chiesto:...

Washington impone agli alleati un mondo bipolare. Thierry Meyssan

Nelle ultime settimane, e per la prima volta nella loro storia, Stati Uniti e Russia hanno profferito reciproche minacce di scatenare una guerra mondiale. Il carattere della crisi, del tutto sproporzionata rispetto all’oggetto del contendere, dimostra che ciò che è in gioco non è più in relazione con quanto accade dal 2001 nel Medio Oriente Allargato, bensì esclusivamente col tentativo di conservare l’attuale Ordine Mondiale. Rispetto all’immane massacro di milioni di persone in diciassette anni di guerre, dall’Afghanistan alla Siria, il modo in cui sarebbero morte una cinquantina di persone...

Di colpo, l’uomo di Daesh in USA minaccia l’Italia. Maurizio Blondet

Il tweet (grazie all’amico Umberto che me l’ha segnalato) è un atto d’accusa inequivocabile: “L’Italia è stato il più grosso ostacolo nell’Unione Europea al far pagare Russia, Iran ed Assad per i crimini passati e presenti in Siria. L’Europa deve fare molto di più su questo. Mai più momenti di vergogna”. L’autore accusa in particolare il nostro paese di aver ricevuto il capo dei servizio di Damasco, Ali Mamlouk, “che è nella lista nera in Europa. Inoltre hanno di loro iniziativa le sanzioni contro Iran e Russia per quello che hanno...

Ennesimo voltafaccia dei Cinque Stelle: dopo le elezioni cambiano anche il programma. Nicola Mattei

Il Movimento Cinque Stelle ci ha ormai abituato a repentini mutamenti di casacca e cambi di corsia di 180 gradi, a riprova della sua natura “liquida” (per non dire gassosa), ma a questo giro l’inversione a “U” ha qualcosa di veramente clamoroso. Alla faccia della democrazia diretta e della partecipazione, del programma elettorale votato dagli iscritti e presentato come piattaforma in vista dello scorso 4 marzo non c’è infatti più traccia. Perso nelle pieghe del web? Smarrito in uno dei tanti problemi informatici della piattaforma Rousseau? Niente di tutto questo, perché un...

Israele: “Missione incompiuta. Rifare”. Maurizio Blondet

L’ostinazione con cui il giornale israeliano di Torino La Stampa insiste a pubblicare storie di fanciulli – tutti fotogenici – “sfuggiti alle bombe chimiche di Assad”, e tutta la narrativa di propaganda ormai screditatissima e dimostrata falsa, può rivelare due cose: o imperturbabile chutzpah, o estremo disappunto.Perché il tentativo di Netanyahu di trascinare USA ed Europa nella guerra decisiva in Siria appare fallimentare. Il gratuito e limitato attacco dei tre aggressori, USA, Francia, Gran Bretagna, sembra essersi risolto in un danno: politico, militare, d’immagine e psicologico. La stessa ridda di...

I nostri giornalisti, quando scrivono, pensano agli interessi dell’Italia o a quelli di Israele? Elena Dorian

Roberto Saviano, grande difensore dei diritti degli immigrati, in prima fila per lo Ius Soli, scriveva qualche tempo fa: “Immigrati, vi prego, non lasciateci soli con gli italiani”. http://espresso.repubblica.it/opinioni/l-antitaliano/2014/08/27/news/cosi-gli-immigrati-ci-salveranno-1.177927 Secondo lui gli immigrati risolveranno tutti i problemi dell’Italia, faranno i figli che noi non facciamo più, faranno quei lavori che noi non vogliamo fare più e coi loro contributi pagheranno anche le nostre pensioni. Averli qui è una manna. Siamo fortunati. Quelli che non si sentono fortunati, o sono degli incapaci, gente che non vede oltre il proprio naso, o sono...

WSJ: Trump voleva attaccare obiettivi russi in Siria, lo hanno fatto ragionare

Il presidente Donald Trump inizialmente aveva sostenuto un piano più potente per l’attacco in Siria, contro obiettivi russi e iraniani, scrive il Wall Street Journal citando le sue fonti. Ad optare per un impatto limitato sugli obiettivi lo hanno convinto il capo del Pentagono James Mattis e il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton, noto per la sua tendenza a prendere decisioni forti.  Il presidente Donald Trump ha ascoltato le argomentazioni del ministro della Difesa James Mattis che ha invitato alla cautela, poi ha deciso di ordinare un...

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