www.altreinfo.org -

Macron ora può solo mandarci le truppe al confine. Maurizio Blondet

‘Quando un capo di Stato e di governo  proclama  che nel paese vicino c’è un governo-lebbra, fa dire che è vomitevole, e prima ha detto che “li conosciamo”,  esprimendo odio e  disgusto  intollerabile,  non è che domenica  incontra il capo di  quel governo a Bruxelles a un pre-vertice UE. 0 No.  Richiama l’ambasciatore e ammassa truppe a ridosso di Ventimiglia. Macron, con quelle parole deliranti, e irreparabili  sul piano diplomatico, ha rotto l’Unione Europea e portato lo stato di guerra. Se ne rende conto? O  forse  ha  ragione lo psichiatra...

Circuito di morte nel «Mediterraneo allargato». Manlio Dinucci

È uno strano traffico quello che solca il Mediterraneo: in una direzione, armi che vanno verso l’Africa e il Medio Oriente; nell’altra, rifugiati vittime di quelle armi. Stranamente, i responsabili politici europei fingono di ignorare la causa principale di queste migrazioni. I riflettori politico-mediatici, focalizzati sui flussi migratori Sud-Nord attraverso il Mediterraneo, lasciano in ombra altri flussi: quelli Nord-Sud di forze militari e armi attraverso il Mediterraneo. Anzi attraverso il «Mediterraneo allargato», area che, nel quadro della strategia Usa/Nato, si estende dall’Atlantico al Mar Nero e, a sud, fino al...

La Germania e la Siria. Thierry Meyssan

Le relazioni tra Germania e Siria, eccellenti all’epoca dell’imperatore Guglielmo II, oggi sono esecrabili. Il motivo è che Berlino, al termine della Guerra Fredda, è diventata retrovia dei Fratelli Mussulmani desiderosi di rovesciare la Repubblica araba siriana. Dal 2012 il ministero degli Esteri tedesco, insieme a quel serbatoio federale di cervelli che è l’SWP, operano direttamente per conto dello Stato Profondo statunitense con l’obiettivo di distruggere la Siria. All’inizio del XX secolo la Germania vantava eccellenti relazioni storiche con l’impero ottomano. Il Kaiser Guglielmo II era affascinato dall’islam. Oltre a promuovere...

Non è colpa degli zingari. Ma del Deep State “de noantri”. Maurizio Blondet

Un ascoltatore racconta delle occupazioni abusive di case popolari che fanno gli zingari: “poi esibiscono i bambini e il magistrato sblocca lo sgombero. S’intende i bambini scompaiono, e loro subaffittano le brande”. Nelle case ricevute o occupate, non ci abitano. Stazioni di Roma inagibili per i continui, impuniti borseggi, con bambini e bambine come complici. In un quartiere, cittadini si sono riuniti in “guardie del vicinato”, i furti in casa continui, e un cittadino che ha provato ad affrontare lo zingaro si è sentito minacciare di morte: la denuncia è...

Pierre Moscovici condanna la politica razzista e discriminatoria dell’Italia. Ma chi è Pierre Moscovici? Elena Dorian

Pierre Moscovici è il Commissario europeo per gli affari economici e monetari della Commissione Juncker. Non si tratta quindi di un “eletto dal popolo”, bensì di un “nominato dal potere” in quanto: «[..] I membri della Commissione sono scelti in base alla loro competenza generale e al loro impegno europeo e tra personalità che offrono tutte le garanzie di indipendenza.» (TUE, art. 17 par.3) Il mentore di Moscovici è stato Francoise Hollande, quando nel 2014 lo “segnalò” per la Commissione Junker. Quanto sia rappresentativo del popolo francese ed europeo questo...

Salvini doveva parlare meno. Ora ha contro i Padroni del Discorso. Maurizio Blondet

Salvini ha commesso un errore fatale, mostrando tutta la sua impreparazione culturale. Anzitutto, sia chiaro, perché ha effettivamente affermato di voler attuare una discriminazione che è illegittima: esistono cittadini da colpire per reati, non Rom da censire. Allo stesso modo, esistono negri immigrati illegali, se non fanno niente, ed esistono “lavoratori”: quelli angariati ed uccisi dai criminali bianchi calabresi nella raccolta di pomodori, non sono negri. Sono lavoratori, e il lavoro dà diritti. Fra cui quello alla protezione dello Stato. https://video.corriere.it/censimento-rom-mentana-mostra-schedatura-razza-ebraica-in-italia-80-anni-fa-cominciammo-cosi/486fccd2-7328-11e8-803e-f9621adc969f Inutilmente qualche lettore mi ha segnalato che la Regione...

Quinte colonne? Maurizio Blondet

Il 13 giugno scorso Guy Verhofstadt, ex primo ministro belga, eurodeputato, con le mani in tutte le paste europeiste ed oligarchiche, ha usato un termine “pesante” – e di solito vietato nella polemica politica civile – per accusare l’opposizione democratica all’euro-oligarchia: “Quinta Colonna”. “Leader governativi come Orbàn, Kaczynski e Salvini hanno un solo obiettivo, distruggere l’Europa e uccidere la nostra democrazia liberale, e lo stanno facendo assieme a quelle che io chiamo le cheerleader di Putin: Nigel Farage, Marine Le Pen e Geert Wilders”. “C’è una cerchia del male attorno...

La nuova arma strategica dello zar Putin: il missile da crociera a propulsione nucleare. Tiziano Ciocchetti

Si tratta sicuramente dell’arma più sorprendente dell’arsenale della Federazione Russa. Classificato con il nome in codice 9M730, il suo punto di forza risiede nell’impianto propulsivo composto da uno stratoreattore (ramjet), ovvero un motore a reazione privo di turbina in cui l’aria esterna entra attraverso una presa d’aria e viene compressa e miscelata con il combustibile. Successivamente entra nella camera di combustione, dove la miscela di aria e combustibile viene incendiata, e, quindi, si espande velocemente e fornisce spinta fuoriuscendo dall’ugello di scarico. L’idea rivoluzionaria, applicata al missile, consiste nel sostituire...

Chi finanzia Macron – George Soros: 2.365.910,16 €, David Rothschild: 976.126,87 €, Goldman-Sachs: 2.145.100 €. Maurizio Blondet

Pubblicato il contenuto di Macronleaks, una montagna di documenti archiviata nelle caselle di posta elettronica dello staff di Emmanuel Macrone che l’elettorato francese aveva il diritto di conoscere prima della consultazione per le presidenziali. La stampa d’oltralpe e in particolare Le Monde ha rilasciato un comunicato stampa nel quale afferma espressamente di non aver voluto rivelare il contenuto dei file, per i timori di “influenzare il ballottaggio”: alla faccia del “cane da guardia della democrazia”, interessi oligarchici anteposti a quelli del popolo. Al solito certi mezzucci hanno le gambe corte e i file sono stati in qualche modo...

L’ILVA tra nuvole tossiche e nuvole di astrazione. Comidad

L’ennesimo “governo del cambiamento” si è andato a scontrare con le normali emergenze”. Se il dibattito sull’ILVA di Taranto continua ad assumere gli stessi toni spesso esasperati ed esasperanti, è perché risulta astratto; risente cioè di un’assoluta mancanza di contestualizzazione. Anzitutto bisogna capire quanto ha inciso, e quanto incide tuttora, nella vicenda il fatto che lo stabilimento ILVA confini con strutture militari, tra cui una base NATO. Quale che sia il governo in Italia, la NATO ha fatto capire chiaramente che non intende mollare la presa sul Sud del Mediterraneo. La...

Quando le ONG “di soccorso” uccidono di più, bisogna impedirglielo per legge. Maurizio Blondet

In una sua recente ed accurata inchiesta, Francesca Totolo ha fornito la dimostrazione che le  navi delle ONG (specie le più capienti), lungi dal “salvare vite,  ne promuovono  la morte. L’articolo è da leggere. Le ONG “salvano vite”? No: sono la causa delle tragedie in mare- di Francesca Totolo Ne riporto i passi cruciali: …. Già dal grafico pubblicato da Missing Migrants  [un’organizzazione in cui è coinvolta la Open Society di Soros, nd] , si può facilmente constatare che il numero delle morti è drasticamente calato in seguito all’approvazione dell’accordo Italia-Libia e alla radicale diminuzione del numero...

L’austerità? Una sciocchezza, parola della BCE. Roberto Pecchioli

Consultare i giornali stranieri allarga l’orizzonte. Lontani dal giornalismo di casa nostra, occupato a frugare nei curricula o alimentare le cacce al fascista -adesso tocca al ministro della famiglia Lorenzo Fontana – si riescono a leggere notizie interessanti a noi accuratamente celate. Un esempio è il rapporto della Banca Centrale Europea dal titolo “Sulle fonti dei cicli economici. Implicazioni per i modelli DSGE.” L’acronimo significa Equilibrio Generale delle Dinamiche Stocastiche. Nel gergo iniziatico degli economisti, stocastico sta per probabilistico, e parlare di scenari probabili è già un bel bagno di...

Gli sbarchi sono colpa della Francia e adesso 7 milioni di migranti spaventano l’Europa. Alberto Negri

L’Unione europea e la Nato dovrebbero prima di tutto tentare di stabilizzare la Libia e l’Africa subsahariana (cosa che in parte fanno francesi e americani con le missioni militari in Mali e Niger) ma per ora nessuno ha intenzione di farci questo favore: mentre in Siria sono presenti ufficialmente tutti gli eserciti del mondo, la Libia viene lasciata alla sua deriva che si infrange con il suo carico tragico di migranti sulle nostre sponde. Nello scontro Italia-Francia a Macron e Salvini mancano le puntate precedenti e forse anche un pezzo...

Usa e Ue in lite ma uniti contro Russia e Cina. Manlio Dinucci

Mentre si spacca il G-7 per effetto della guerra dei dazi, gli stessi litiganti si ricompattano rafforzando la Nato e la sua rete di partner. La proposta tattica di Trump di ripristinare il G-8 – mirante a imbrigliare la Russia in un G-7+1, dividendola dalla Cina – è stata respinta dai leader europei e dalla stessa Ue, che temono di essere scavalcati da una trattativa Washington-Mosca. La ha approvata invece il neo-premier italiano Conte, definito da Trump «un bravo ragazzo» e invitato alla Casa Bianca. La strategia resta però comune....

Pensioni: Ue chiede sacrifici all’Italia, ma aumenta il budget per i propri funzionari. Massimo Caruso

Anche sulle pensioni la Commissione Europea ha steso un rapporto che, come di consueto, ha provveduto a bacchettare l’Italia, chiedendole ulteriori sacrifici e dettando una vera e propria linea di gestione del sistema previdenziale. Lavorare di più e più a lungo, mantenere in vita la Fornero (la legge ovviamente), il tutto nella solita formula del diktat paternalistico che predica austerità. Insomma, da Bruxelles ci fanno sapere senza remore che è giunto il momento di “promuovere l’allungamento della vita lavorativa, anche alla luce della sempre maggiore aspettativa di vita”. Quindi, per far si che il sistema pensionistico...

error: Alert: Content is protected !!