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E se la UE fosse in recessione del -3%? Maurizio Blondet

“La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà di una Italia che crescerà probabilmente dell’1,8%  non siamo più il fanalino di coda della UE”, sta ripetendo in questi giorni Gentiloni come da istruzioni. I loro ministri Padoan e l’israeliano Yoram Gutgeld, commissario alla Spending review e deputato Pd, sono tutti impegnati a  rimbeccare il finlandese Katainen, vicepresidente della Kommissjia Evropeski che gli ha dato dei bugiardi: “La situazione in Italia non migliora. Tutti gli italiani dovrebbero sapere qual è la vera situazione economica in Italia” ossia che i conti pubblici non migliorano…. in...

1. Come l’élite domina il mondo: il debito come strumento di schiavitù. Michael Snyder

Nel corso della storia, la classe dominante ha sempre trovato il modo di costringere gli altri a lavorare per il proprio beneficio economico. Ma al giorno d’oggi, siamo proprio noi ad aiutarli in questo. Ci stiamo schiavizzando volontariamente. Da che mondo è mondo il debitore è sempre stato servitore del creditore. Ebbene, non c’è mai stato tanto debito globale di quanto non ce ne sia in questo momento. Secondo l’Institute of International Finance, il debito complessivo del mondo ha infatti raggiunto la cifra astronomica di 217 trilioni di dollari, anche...

“USA hanno aiutato migliaia di terroristi ad evacuare indenni Raqqa”. E stavolta lo dice BBC. Maurizio Blondet

“I terroristi dello Stato Islamico hanno potuto evacuare da Raqqa e Deir ez-Zor sotto la protezione della coalizione detta anti-Daesh guidata dagli Stati Uniti”. Finché a dirlo è stata Damasco o sono i russi, i nostri media han fatto finta di niente, sprezzando la cosa come propaganda di Mosca. Ma che fare quando ad affermarlo è la BBC? In un eccezionale servizio pubblicato lunedì, intitolato “Raqqa dirty secret”  la storica emittente britannica  esordisce: “centinaia di combattenti dell’IS e loro familiari sono usciti da Raqqa sotto l’occhio della coalizione a guida Usa...

Ricky, dov’è la madre? ( … e due parole sullo skin to skin). Alessandro Benigni

Per chi non lo avesse riconosciuto, questo è Ricky Martin, il famoso cantante. Quello che ha recentemente venduto una delle sue case a Miami, per 10,6 milioni di dollari. Qui è con uno dei suoi due figli, acquistati (per molto meno) da una madre sconosciuta, scelta su un catalogo (come Postalmarket – chi se lo ricorda? – per intenderci). Quando gli chiederanno – logicamente -“Papà, io ero nella tua pancia?” il miliardario risponderà: “Tu eri nel mio cuore e ancora sei nel mio cuore“. Logico. I figli nascono dal cuore. L’utero, invece, è lì per bellezza. Bene, avanti...

Riprendiamo Banca d’Italia? Alberto Micalizzi

Uno dei grandi equivoci che si annidano nell’universo sovranista riguarda la riconquista di Banca d’Italia. Una valutazione romantica più che economica, che impedisce al tempo stesso di interpretare dinamicamente quanto accaduto negli ultimi 20 anni e di comprendere che esistono invece strumenti più facili da utilizzare e più adatti all’esercizio di una rinnovata sovranità monetaria e industriale, e tra questi c’è soprattutto la Cassa Depositi e Prestiti. Quella di Banca d’Italia è una rivendicazione impulsiva, antropologica, quasi nostalgica, legata all’idea che si possa tornare ad un regime monetario da anni...

Ucraina, le verità nascoste. Parlano i cecchini di Maidan. Gian Micalessin

Chi ha massacrato oltre ottanta fra dimostranti e poliziotti riuniti a Maidan Nezalezhnosti, la Piazza dell’indipendenza di Kiev cuore e simbolo – fino a quel fatidico 20 febbraio 2014 – delle manifestazioni a favore dell’accordo di associazione all’Unione europea? L’opposizione anti russa fattasi governo dopo la cacciata del presidente filo russo Viktor Yanukovych ha sempre puntato il dito contro le forze speciali del deposto presidente accusandole di aver mandato una squadra di cecchini a sparare sui manifestanti per affogare la protesta in un bagno di sangue. Già allora però molti...

I cecchini di Piazza Maidan. E il silenzio del giorno dopo. Maurizio Blondet

“Non avevamo molta scelta. Ci era stato ordinato di sparare sia sui Berkut, la polizia, sia sui dimostranti, senza far differenza. Ero totalmente esterrefatto. È andata avanti per quindici minuti…forse venti. Io ero fuori di me, agitato, sotto stress, Non capivo niente. Poi all’improvviso dopo 15, 20 minuti gli spari son cessati e tutti hanno messo giù le armi”. Chi parla è Alexander Revazishvilli: ex tiratore scelto dell’esercito georgiano, conferma di  essere stato uno di quelli che hanno sparato il 20 febbraio 2014 a piazza Maidan, allo scopo di creare il caos...

Sei iscritto al classico? Farai il cuoco. Lo dice il brookings, Tech Gleba. Paolo Barnard

Io non posso pensare a tutte, proprio tutte le sfighe che stanno arrivando con TECH-GLEBA. Oggi mi ha dato una mano The Brookings Institution di Washington con lo studio Digitalization and the American Workforce, digitalizzazione e forza lavoro americana. Eccolo, ci arriva un altro avviso tremendo, che naturalmente chi si ostina a fare figli si ostinerà a ignorare. Ah, una parentesi: hai il o la rampollo/a al liceo Classico? Sono fottuti. In sostanza lo studio ci dice che chi fra pochi anni si affaccerà al mondo del lavoro senza un’istruzione avanzata nel Digitale, Software, Code-Making, avrà solo...

“Lo ius soli non passerà, vogliono solo andare presto alle elezioni, dopo la legge finanziaria”. Verso la grande patrimoniale

Vediamo oggi in Italia molti personaggi, anche insospettabili, sostenere a parole l’approvazione della legge sullo ius soli corretto. Bene, sappiate che tale legge non passerà. Il motivo è semplice: tale provvedimento porterebbe istantaneamente 800’000 voti al PD, più un altro milione nel giro di pochi anni, per cui va bene essere ignavi, certamente corrotti ma pienamente idioti no. Dunque al Senato il centrodestra, con varie manfrine, farà saltare il provvedimento. Poi di corsa verso le elezioni. Perché molti spingono per lo ius soli proprio ora? Appunto, approvata la manovra economica fatta di poche tasse...

La libia oggi

Sui “mercati di schiavi” scoperti da CNN a Tripoli. Due o tre cose che si sanno. Maurizio Blondet

Come seguito alle “rivelazioni” CNN sui”mercati degli schiavi” a Tripoli, posso confermare che sono in corso manovre intricatissime per scalzare l’influenza italiana sulle kabile e le mafie della zona di Tripoli, apparentemente nel quadro di una potente riconferma anglo ed europea dello pseudo-governo di As-Serraj, che non conta niente ed è in mano alle sue diverse milizie che controllano qualche pezzo del territorio (specie del porto di Tripoli, che riceve vari tipi di “importazioni” illegali, armi e droga, più che gestire il traffico di neri). Il segnale del cambiamento: è...

I Russi fanno “ingerenze”, gli Americani “insegnano la democrazia” nelle altrui elezioni. Maurizio Blondet

Budapest. Il ministro degli esteri ha convocato l’incaricato d‘affari USA David Kostelancik causa il piano americano di finanziare le pubblicazioni rurali in Ungheria. Budapest ritiene quest’azione una “ingerenza politica” in vista delle elezioni che si terranno all’inizio del  2018. Gli Stati Uniti avevano reso noto lunedì di stanziare i media  di campagna in Ungheria per addestrare e dare i mezzi ai giornalisti alla difesa dei media indipendenti. Il programma USA fornisce  alle piccole testate assistenza tecnica e finanziaria, piccole sovvenzioni e altri strumenti”. David  Kostelancik (ovviamente J) il 9 novembre...

cina e stati uniti verso la ricerca riguardante l'intelligenza artificiale

La corsa di Stati Uniti e Cina verso l’Intelligenza Artificiale. Michele Crudelini

“La competizione tra Stati Uniti e Cina per l’Intelligenza Artificiale sarà come la corsa verso lo spazio degli anni ‘50”. Così si è espresso Jim Breyer, fondatore di Breyer Capital, in un’intervista rilasciata alla CNBC. Non è più lo spazio ad essere la nuova frontiera da conquistare. Dallo spazio all’Intelligenza Artificiale, la nuova corsa all’oro dei giganti del mondo Troppo costose e troppo poco remunerative, le missioni alla scoperta del cosmo hanno lasciato il posto ad un nuovo “eldorado”. Si tratta dell’Intelligenza Artificiale. Molto più concreta e terrena. Ma soprattutto meno costosa...

L’affronto inflitto a Macron in Arabia Saudita. Thierry Meyssan

Macron, che in tutta fretta ha deciso di fare una tappa in Arabia Saudita per portarsi via il primo ministro libanese, tenuto prigioniero insieme alla sua famiglia, ha subito un affronto pubblico senza precedenti. Benché la stampa francese e occidentale abbia fatto di tutto per nascondere parte dei fatti, l’opinione pubblica araba non ha potuto non constatare la caduta vertiginosa di prestigio e d’influenza della Francia in Medio Oriente. DAMASCO (Siria) – Le dimissioni del primo ministro sunnita libanese e il suo discorso televisivo anti-persiano non hanno provocato in Libano...

Preparano un intervento “umanitario” in Libia contro di noi? Maurizio Blondet

CNN ha fatto un “clamoroso” servizio esclusivo: ha mostrato un mercato degli schiavi in Libia. I media del giorno dopo hanno battuto la grancassa: intollerabile! Disumano! Protesta dell’UNHCR, delle ONG. Eccetera. Il servizio CNN appare falso come giuda. Non perché “mercati” del genere non esistano in Libia, ma perché sicuramente non avvengono in quel modo, come al mercato del pesce. Falsa la indignazione, false le circostanze, falsi i particolari. Per esempio si parla di negri denutriti: Non viene mostrato nessun denutrito. I veri denutriti sono così: Uno  yemenita, ridotto in questo...

Sindaca Raggi, sospettata di antisemitismo

La sindaca Raggi sospettata di antisemitismo, si raccoglie in preghiera davanti al nuovo dio. Giorgio Lunardi

Ad agosto 2017 la Sindaca Raggi ha approvato una delibera comunale che autorizzava ad intestare una piccola piazza di Roma a Yasser Arafat. Vi ricordate di lui? Era quell’ometto un po’ buffo che per tanti anni ha cercato di costituire lo stato palestinese, senza mai riuscirci, quello che ha ricevuto il premio Nobel per la Pace insieme ad un israeliano, Yitzhak Rabin si chiamava quest’ultimo. Avete presente chi era Arafat allora? Ecco, nella stessa delibera la Sindaca, per controbilanciare, autorizzava ad intestare una strada al Rabbino Elio Toaff. E questo sapete chi...

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