America Latina Archivi - www.altreinfo.org

Category: America Latina

Beppe Grillo: Lula vale a luta

Attraverso il suo blog scrive il fondatore del Movimento 5 Stelle: «Luiz Inácio Lula da Silva, ex presidente del Brasile, simbolo di speranza, coraggio e onestà, arrestato per non aver commesso alcun reato» La scandalosa sentenza che in secondo grado ha confermato la condanna nei confronti dell’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, nell’ambito dell’inchiesta Lava Jato – una sorta di tangentopoli in salsa brasiliana – si configura come la continuazione per via giudiziaria del golpe istituzionale perpetrato nei confronti della presidente Dilma Rousseff. In Italia poche sono state...

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba. Cristina Amoroso

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba – Si muore per fame come si muore per obesità. Il nostro modo di fare e mangiare cibi sta mettendo il nostro ambiente e il futuro stesso del cibo a rischio. Non è un caso che il tema centrale di Expo 2015 sia stato “Nutrire il pianeta”, come non è un caso che lo sradicamento della povertà estrema e della fame nel mondo siano stati indicati al primo posto dei Millennium Development Goals. Se in Italia i finanziatori Expo 2015 del buon cibo...

Joe lewis, il miliardario britannico che sta acquistano terre in patagonia

Qual è il progetto di Israele in Argentina? Thierry Meyssan

Le autorità argentine si interrogano sul massiccio acquisto di terre in Patagonia da parte di un miliardario britannico e sulle “vacanze” che vi trascorrono decine di migliaia di soldati israeliani. Nel XIX secolo il governo britannico era indeciso se istallare lo Stato di Israele nell’attuale Uganda, in Argentina o in Palestina. All’epoca l’Argentina era controllata dal Regno Unito e, per iniziativa del barone francese Maurice de Hirsch, era diventata terra di accoglienza per gli ebrei che fuggivano dai pogrom dell’Europa centrale. Nel XX secolo, dopo il colpo di Stato militare...

Dopo l'abbandono del dollaro, è questo il futuro del Venezuela?

Venezuela comincia a vendere il proprio petrolio in Yuan cinese. Sempre più concreto il pericolo di una invasione statunitense. Attilio Folliero

Il 15 settembre 2017 Venezuela ha cominciato a segnalare il prezzo di vendita del proprio petrolio in Yuan cinese, la cui sigla internazionale è CNY. Il Ministero dell’Energia e Petrolio del Venezuela nella sua pagina web ha riportato il prezzo medio di vendita settimanale del proprio petrolio in 306,26 Yuan, in aumento rispetto alla settimana scorsa quando era stato in media 300,91 Yuan. Per la prima volta nella sua storia il prezzo del petrolio venezuelano non è più indicato in dollari. Nella stessa pagina web, però si riporta anche il cambio Dollaro/Yuan. Per un...

Petrolio venezuelano, lago di maracaibo

Il Venezuela inizia a quotare il suo petrolio in yuan, anziché in dollari

Il Presidente Nicolàs Maduro afferma che il Venezuela è “in prima linea contro il neoliberismo”. Il Venezuela ha iniziato a commercializzare la sua gamma di prodotti di esportazione in un “paniere di valute”, sostituendo il dollaro. Come ha annunciato il presidente Nicolás Maduro, il petrolio venezuelano ha cominciato ad essere quotato nei mercati internazionali nella moneta nazionale cinese . “Stiamo già vendendo il petrolio e tutti i nostri prodotti in un paniere di valute e a partire da oggi è quotato in Yuan, le nuove valute del nuovo mondo”, ha detto . “Il Venezuela è in prima linea contro il neoliberismo”, ha...

Patagonia: il gruppo Benetton nella terra del popolo Mapuche. Raúl Zecca Castel

Potrebbe essere questa che vedete l’immagine per il lancio della nuova campagna pubblicitaria Benetton: il volto un po’ arruffato di un giovane ragazzo argentino, capelli scompigliati, dreadlock in vista e sguardo penetrante su sfondo nero – monocromo -, proprio come quelli che piacciono tanto al bravo Oliviero Toscani, e poi, immancabile, il logo con il motto della celebre azienda italiana, United Colors of Benetton, divenuto, grazie ad abili strategie di marketing, sinonimo di apertura, multiculturalismo, integrazione tra i popoli e le culture.   Santiago Maldonado si è integrato talmente bene che non lo...

Venezuela al voto

Julian Assange lancia un consiglio a Maduro. Luciano Lago

Julian Assange, il fondatore di Wiki Leaks, ha proposto al Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, di prendere esempio dall’Arabia Saudita, uno dei più importanti alleati degli USA sulla scena internazionale. Assange ha commentto in maniera ironica l’attuale situazione esistente in Venezuela ed i pesanti tentativi di interferenza manifestati dagli Stati Uniti nelle questioni interne del paese sudamericano. “Non capisco perchè il presidente del Venezuela, Maduro, non si sia ancora affrettato ad adottare per il suo paese il modello di Costituzione dell’Arabia Saudita, in modo che il governo degli USA possa compiacersi con lui”,...

Gentiloni fa il duro con Maduro

Il presidente del consiglio conto terzi, di uno Stato che “riconosce” cani e porci, che fa affari con monarchie assolute, riesce a dire che “non riconoscerà” un’Assemblea Costituente. Sottoposto da giorni a una gragnuola di colpi sotto la cintura da parte di Macron (con Renzi che ogni tanto dà la sua coltellatina “amichevole”), il povero Paolo Gentiloni non ha trovato di meglio che fare il duro con Maduro. Queste le sue parole riportate dall’ Ansa, dopo un’intervista al Tg5: “In Venezuela c’è una situazione al limite della guerra civile e...

Maduro, presidente del Venezuela

Sanzioni USA contro Maduro. La reazione del presidente: «Sono intenzionato a difendere i diritti del Venezuela e le sue risorse naturali»

Le sanzioni consistono nel congelamento di presunti «beni» del presidente venezuelano negli Stati Uniti e nel divieto per i cittadini statunitensi di fare affari con Maduro Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d’America ha annunciato l’imposizione di sanzioni contro il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, per una presunta «rottura dell’ordine costituzionale» causata dalle elezioni per l’Assemblea Nazionale Costituente, dove oltre 8 milioni di venezuelani si sono recati alle urne. Le sanzioni consistono nel congelamento di presunti «beni» del presidente venezuelano negli Stati Uniti e nel divieto per i cittadini...

La repubblica, sul venezuela soltanto bugie

Giorgio Cremaschi: “Anche sul Venezuela, niente è più reazionario, guerrafondaio e bugiardo di Repubblica”. Alessandro Bianchi

Prosegue il ciclo di interviste dell’AntiDiplomatico sul voto di ieri in Venezuela. Abbiamo rivolto alcune domande a Giorgio Cremaschi (Eurostop), ex Segretario Fiom. L’intervista Otto milioni di venezuelani che hanno mostrato al mondo la loro volontà di pace sembrano invisibili oggi. Com’è possibile? Il primo commento è che è stata una grande dimostrazione di forza e di vitalità da parte del popolo bolivariano. Nel momento del bisogno, nel momento dell’attacco più duro della Cia, come ha ammesso lo stesso direttore Pompeo recentemente, il popolo venezuelano ha reagito con un coraggio...

Attentati in Venezuela

La foto di un attentato terroristico a Caracas che trasforma le vittime in repressori

I media spagnoli, in piena campagna contro il governo Maduro, fino al punto di occultare le azioni terroristiche dei manifestanti oppositori, inclusi gli omicidi di simpatizzanti del governo che sono stati bruciati vivi, convertono la spettacolare foto dell’attentato in un’accusa di repressione contro il governo di Pascual Serrano Questa domenica si sono svolte le elezioni per l’Assemblea Nazionale Costituente in Venezuela. Tra le numerose azioni violente dell’opposizione che ha tentato di boicottare le votazioni si segnala una bomba fatta detonare al passaggio di alcuni membri della Guardia Nazionale Bolivariana (GNB)...

Venezuela, col voto alla Costituente il popolo risponde alla destabilizzazione imperialista. Fabio Morelli

Fabio Marcelli: “Tutta la potenza di fuoco dell’internazionale capitalista è rivolta contro Caracas. Compassati giornalisti da tempo fidati gate-keeper in politica estera e politici moderati per antonomasia, quando parlano di Venezuela indossano gli abiti dei black-block e inneggiano apertamente all’insurrezione.” C’è veramente un fortissimo problema di libertà d’informazione, se perfino un giornale che si continua ad autodefinire comunista come il Manifesto, decide di non pubblicare le corrispondenze da Caracas della sua giornalista Geraldina Colotti (decisione davvero inspiegabile che ci si augura venga revocata al più presto) che le ha messe...

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Venezuela. Referendum truccato e prove per un colpo di stato. Chris Barlati

Lunedì 17 luglio è stato indetta dalla MUD una simbolica consultazione elettorale non prevista dalla costituzione venezuelana, definita dagli stessi ”plebiscito”, allo scopo di sondare i consensi della popolazione nei riguardi dell’imminente consulta elettorale, che si terrà domenica 30 luglio e che riguarderà la formazione di un’assemblea per la modifica della Carta Costituzionale. L’iniziativa simbolica promossa dall’opposizione, la MUD, il conglomerato politico che si oppone al governo di Nicolas Maduro, si è svolta lunedì 17 luglio, dalle 7 del mattino alle ore 16 dello stesso pomeriggio. Al termine degli scrutini, i risultati sono stati...

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Conto Alla Rovescia per un Violento “Regime Change” in Venezuela

Gli Stati Uniti sostengono l’opposizione di destra, che è da aprile che cerca di detronizzare con la forza il governo socialista di Maduro. Le proteste di strada sono infatti guidate da gang violente e militarizzate: Le rivolte somigliano sempre più ad una guerriglia. La polizia spara proiettili di gomma, bombole di gas lacrimogeno e talvolta proiettili veri e propri contro la folla; le orde sempre più irrequiete rispondono con fionde letali, mortai fatti in casa e bombe Molotov. Questa settimana, sette membri della Guardia Nazionale sono rimasti feriti a Caracas da...

Ma Amnesty International quando condannerà chi brucia vivi i chavisti e il fascismo in Venezuela? Fabrizio Verde

Il fascismo reale dell’opposizione in Venezuela, che brucia vivi e ammazza i chavisti, viene nascosto e quindi legittimato dai media mainstream italiani e le varie Ong dei “diritti umani”. L’attacco al Venezuela continua con inaudita virulenza. Il paese sudamericano è assediato: all’interno da un’opposizione golpista che attraverso crescenti attacchi terroristici cerca la destabilizzazione dopo che è sostanzialmente fallito il tentativo di arrivare a una caduta del governo Maduro strozzando l’economia, bloccando la produzione in una fase delicata in cui il rezzo del petrolio ha subito una drastica caduta. Dall’esterno, il...

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