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Category: Attualità

Fenomeni naturali nelle città americane. Maurizio Blondet

Un increscioso fenomeno naturale sta bruttando San Francisco, compromettendo la sua bella la vibrante cultura progressiva e la felicità  della capitale di tutti i terzi sessi, libertà, creatività e dinamismo. “Feci. Feci. Più feci sui marciapiedi di quanti ne ho mai visti, e sì che io qui ci sono nata”, ha lamentato la nuova sindaca, London Breed, in una intervista alla NBC Bay Area: “E non sto parlando di cani, ma di feci umane”. E non solo feci, ma siringhe, “prodotti usati per l’igiene femminile; e secchi di urina”. Il...

Ecco Mister Browder, il gran regista del “Russiagate”. Maurizio Blondet

Nell’incontro con Trump ad Helsinki, Vladimir Putin ha  offerto di consentire a Robert Mueller, il procuratore speciale  del Russiagate che cerca prove contro Donald, di interrogare i 12 funzionari russi che Mueller accusa di avere intercettato e infiltrato i gruppi Democratici sabotando l’elezione di Hillary Clinton. Chiedendo però che in cambio, gli Usa lasciassero che i procuratori russi interrogassero “persone di interesse”  americane,  fra cui l’ex ambasciatore a Mosca  Michael McFaul ed altri,  in “relazione alle accuse penali contro Bill Browder”. Orbene: è bastato che la portavoce della  Casa Bianca ...

Buone vacanze a tutti i nostri lettori!

Anche noi abbiamo bisogno di staccare, per ricaricare le batterie e riprendere il lavoro con più energia. Quindi, per qualche settimana non pubblicheremo nuovi post. Se avete qualche idea o suggerimento da darci potete comunque scriverci utilizzando il modulo contatti del sito. Auguriamo anche a voi Buone Vacanze, a presto! La Redazione

I falsi del politicamente scorretto sulle ONG. Comidad

Il modello di narrazione del politicorretto ha ormai disgustato un’opinione pubblica che vi identifica un modello comunicativo a carattere fiabesco ed edificante, privo di agganci con la realtà e con le istanze popolari. Ciò finisce indirettamente per accreditare il modello comunicativo opposto, quello del politicamente scorretto, a cui si rischia di riconoscere sempre di più una presunta aderenza ai dati reali. Oggi la casa madre del politicamente scorretto è Washington, perciò è ancora una volta dagli USA che partono i dettami della nuova narrazione. Di recente uno degli alfieri del...

Usa e Nato soppiantano la Ue in crisi. Manlio Dinucci

L’establishment statunitense continua a costringere il presidente Donald Trump a difendere la NATO, strumento principe dell’imperialismo transnazionale. Nonostante gli sforzi di Trump, i vassalli degli Stati Uniti rifiutano di affrancarsene e di volare con le proprie ali. Il presidente USA continua quindi nel solco della politica dei predecessori: favorire l’infantilismo degli europei e farli volgere contro la Russia. In previsione di una possibile dissoluzione dell’Unione Europea, parte dei suoi membri si è impegnata ancora un po’ di più nella NATO. Due Summit, ambedue a Bruxelles a distanza di due settimane,...

Quel riposo domenicale salverà, forse, la civiltà. Massimo Fini

La proposta del ministro del Lavoro Di Maio di chiudere i negozi la domenica s’inserisce in quello che è forse il progetto più ambizioso del programma a Cinque Stelle e che Grillo ha chiamato “il tempo liberato”: privilegiare il valore-tempo sul valore-lavoro. Progetto ambizioso perché va contro uno dei totem del nostro modello di sviluppo: la produttività. Non a caso questa proposta verrebbe inserita in quello che sempre i Cinque Stelle hanno chiamato “decreto dignità”. Noi non possiamo sacrificare tutto alla produttività, cioè all’equazione produzione-consumo, per cui il consumo, anche...

E il Giappone che prova a lavar via la nostra sporcizia. Massimo Bordin

In queste ore tutti sanno del Giappone due cose: la prima, è che ha perso in modo rocambolesco con il Belgio uscendo così dai mondiali di calcio; la seconda, che la squadra prima di andarsene ha lasciato lo spogliatoio pulito a specchio ed un cartello con scritto “GRAZIE”, in lingua russa. La notizia ha naturalmente fatto il giro del mondo. I giapponesi stavano vincendo con un netto 2 – 0 a meno di mezz’ora dalla fine, ma la clamorosa rimonta dei belgi alla Rostov Arena li ha fatti rientrare negli spogliatoi gonfi...

Le incognite della nuova guerra coloniale per la Libia. Comidad

Vi sono momenti storici in cui la propaganda avversaria può diventare, invece che un problema, addirittura un fattore di traino. È accaduto in questi anni a Putin, il quale è stato indirettamente santificato dalla propaganda occidentale che cercava di criminalizzarlo. Accadde al Partito Comunista Italiano tra il 1974 ed il 1975, quando la segreteria democristiana di Amintore Fanfani condusse la polemica anticomunista in modo così puntiglioso, astioso e destabilizzante da rendere simpatico il PCI ai settori dell’elettorato desiderosi di stabilità. Lega e 5 Stelle stanno oggi traendo un analogo vantaggio...

La  Qualità dispersa dalla globalizzazione. Maurizio Blondet

Ogni anno emigrano 250 mila giovani italiani, per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Occorre spiegare che l’emorragia dei migliori, dei ben laureati, non è un fenomeno “naturale”? Esso è la conseguenza diretta della globalizzazione – dove il capitale impone alti livelli di specializzazione internazionale – unita alla distruzione, svendita e smantellamento delle industrie nazionali  a partecipazione pubblica, dove questi migliori avrebbero trovato impiego adeguato alle loro qualità. Niente, era stato deciso che l’Italia, nella divisione internazionale del lavoro della globalizzazione, non dovesse più occupare i piani...

La “carità” di Bergoglio, ovvero il Regno della Quantità. Maurizio Blondet

Gli italiani sono tornati a emigrare come nel dopoguerra, ci informava un articolo di qualche giorno fa – subito dimenticato. 250 mila, anzi più probabilmente 285 mila l’anno. E sono per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Dunque, mentre noi accogliamo ogni anno centinaia di migliaia di africani senza istruzione (491 mila gli irregolari, 280 mila i “richiedenti asilo”), buoni nel caso migliore a raccogliere pomodori , e nel peggiore a finire mantenuti a spese pubbliche, spacciatori o cannibali assassini, simultaneamente esportiamo all’estero alti talenti. Nessun commento...

L’ultima della UE: il web senza immagini (e senza idee). Si chiama censura. Io non ci sto. E tu? Marcello Foa

Ci stanno provando in tutti i modi da tempo, negli Stati Uniti e, soprattutto, in Europa. Chi segue questo blog sa come la penso: da quando l’establishment ha perso il controllo della Rete e soprattutto dei social media, veicolando idee non mainstream e favorendo l’affermazione di movimenti alternativi, quelli che vengono sprezzamentemente definiti “populisti”, ogni pretesto è buono per favorire misure per limitare la libertà di pensiero. Ci hanno provato usando l’ariete delle “Fake news” e il tentativo è ancora in corso, in queste ore stanno usando un altro grimaldello,...

Ricordiamo, furono i francesi ad uccidere Enrico Mattei. Maurizio Blondet

Nell’attuale  campagna di odio  lanciata  da Macron contro i nostri governanti, mi ha preoccupato questo titolo  su Dagospia, che riporta un articolo de Il Messaggero: TIM ACCUSA LA COMPAGNIA LOW COST FRANCESE, ARRIVATA IN ITALIA CON UN’OFFERTA ULTRA COMPETITIVA: “ILIAD VIOLA LE LEGGI ANTITERRORISMO”. SECONDO GENISH IL MECCANISMO DI ATTIVAZIONE DELLE SIM NON PREVEDE IL RICONOSCIMENTO DIRETTO DEL TITOLARE, CHE NON DEVE NECESSARIAMENTE COINCIDERE CON L’INTESTATARIO… Mar. per “il Messaggero Il testo: La questione sarebbe stata presa molto sul serio. Da qualche giorno sarebbero anche partite delle verifiche sul campo...

Macron ora può solo mandarci le truppe al confine. Maurizio Blondet

‘Quando un capo di Stato e di governo  proclama  che nel paese vicino c’è un governo-lebbra, fa dire che è vomitevole, e prima ha detto che “li conosciamo”,  esprimendo odio e  disgusto  intollerabile,  non è che domenica  incontra il capo di  quel governo a Bruxelles a un pre-vertice UE. 0 No.  Richiama l’ambasciatore e ammassa truppe a ridosso di Ventimiglia. Macron, con quelle parole deliranti, e irreparabili  sul piano diplomatico, ha rotto l’Unione Europea e portato lo stato di guerra. Se ne rende conto? O  forse  ha  ragione lo psichiatra...

Circuito di morte nel «Mediterraneo allargato». Manlio Dinucci

È uno strano traffico quello che solca il Mediterraneo: in una direzione, armi che vanno verso l’Africa e il Medio Oriente; nell’altra, rifugiati vittime di quelle armi. Stranamente, i responsabili politici europei fingono di ignorare la causa principale di queste migrazioni. I riflettori politico-mediatici, focalizzati sui flussi migratori Sud-Nord attraverso il Mediterraneo, lasciano in ombra altri flussi: quelli Nord-Sud di forze militari e armi attraverso il Mediterraneo. Anzi attraverso il «Mediterraneo allargato», area che, nel quadro della strategia Usa/Nato, si estende dall’Atlantico al Mar Nero e, a sud, fino al...

La Germania e la Siria. Thierry Meyssan

Le relazioni tra Germania e Siria, eccellenti all’epoca dell’imperatore Guglielmo II, oggi sono esecrabili. Il motivo è che Berlino, al termine della Guerra Fredda, è diventata retrovia dei Fratelli Mussulmani desiderosi di rovesciare la Repubblica araba siriana. Dal 2012 il ministero degli Esteri tedesco, insieme a quel serbatoio federale di cervelli che è l’SWP, operano direttamente per conto dello Stato Profondo statunitense con l’obiettivo di distruggere la Siria. All’inizio del XX secolo la Germania vantava eccellenti relazioni storiche con l’impero ottomano. Il Kaiser Guglielmo II era affascinato dall’islam. Oltre a promuovere...

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