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Category: Attualità

Washington impone agli alleati un mondo bipolare. Thierry Meyssan

Nelle ultime settimane, e per la prima volta nella loro storia, Stati Uniti e Russia hanno profferito reciproche minacce di scatenare una guerra mondiale. Il carattere della crisi, del tutto sproporzionata rispetto all’oggetto del contendere, dimostra che ciò che è in gioco non è più in relazione con quanto accade dal 2001 nel Medio Oriente Allargato, bensì esclusivamente col tentativo di conservare l’attuale Ordine Mondiale. Rispetto all’immane massacro di milioni di persone in diciassette anni di guerre, dall’Afghanistan alla Siria, il modo in cui sarebbero morte una cinquantina di persone...

Episodio di razzismo: raccolta per strada la cacca nera del cane della Kyenge. Giorgio Lunardi

L’altro giorno hanno lanciato della cacca nel giardino della casa di Cecile Kyenge, uno dei politici più amati dagli italiani e dagli immigrati. Tutti indignati, italiani razzisti, popolo incivile. https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/cecile-kyenge La notizia, riportata con grande risalto dall’ANSA e da tutti i giornali, ha oltrepassato i confini nazionali, come giusto che sia per le notizie di questa rilevanza, e si è diffusa in tutto il mondo. Il Partito Democratico ha espresso solidarietà a tutta la famiglia Kyenge. Da parte sua, Cecile Kyenge ha dichiarato: “Non mi piegherò davanti ai razzisti”. Il...

Le nuove vie della seta

Le nuove vie della seta in un mondo multipolare mettono in crisi l’Impero Americano d’Occidente. Manlio Dinucci

La guerra dei dazi scatenata dagli Usa contro la Cina e le nuove sanzioni contro la Russia sono segnali di una tendenza che va oltre gli attuali eventi. Per comprendere quale sia, si deve risalire a una trentina di anni fa. Nel 1991 gli Stati uniti, usciti vincitori dalla guerra fredda e dalla prima guerra del dopo guerra fredda, quella del Golfo, dichiarano di essere rimasti «il solo Stato con una forza, una portata e un’influenza in ogni dimensione – politica, economica e militare – realmente globali» e che nel...

Il futuro dell’Europa è la guerra civile. Ash Sharp

L’Europa è la mia casa, è dove vivo. Qui si trova tutto ciò che mi è di più caro. Il mio paese, separato dagli altri, un po’ strano, provinciale, bruttino; la Gran Bretagna della Brexit, terra di pessimo cibo e di una cattiva reputazione sull’igiene dentale e sulla pulizia della casa, è anch’essa un paese europeo. Solo Dio sa che brutto periodo è questo per essere un inglese all’estero. Solo lui sa quanto faccia male guardare le cose da fuori. Ieri ci ha portato la storia del 78enne Richard Osborne-Brooks. Un...

Politici italioti, guardate che la guerra è imminente. Maurizio Blondet

L’incrociatore Donald Coock, armato di Tomahawks, con la sua squadra d’appoggio, sta facendo rotta verso il porto di Tartous (dove sono le forze navali di Mosca) – ormai dev’essere a poca distanza – senza notificarsi alle forze armate russe, in violazione delle consuetudini internazionali per cui movimenti del genere vengono notificati in anticipo. Dunque è un atto di guerra. Caccia russi hanno sorvolato a bassa quota la squadra. Ed anche la fregata francese Aquitaine, che si è aggiunta al gruppo d’assalto americano. I russi stanno “confondendo” dei droni americani che sono stati...

Ogni volta che hanno comandato il mondo, gli ebrei hanno utilizzato il loro potere come genocidio

Ogni volta che gli ebrei hanno “comandato nel mondo”- per lo più da dietro, come suggeritori della superpotenza dell’epoca – hanno esercitato il loro potere come genocidio. Dalla persecuzione di Nerone (“gestito” dalla giudaizzante Poppea) che ha sterminato migliaia di  cristiani con raffinata crudeltà, fino alla strage di Mamilla 614, quando Gerusalemme fu conquista dai Sassanidi. Costoro – grati perché gli ebrei di Babilonia li avevano aiutati a vincere i bizantini – lasciarono che gli ebrei governassero sulla città (“Regno ebraico di Gerusalemme”, 6014-619), ed essi come prima azione del...

Il leader laburista del Regno Unito condanna il silenzio dell’Occidente davanti ai crimini di Israele

Il leader del Partito Laburista del Regno Unito, Jeremy Corbyn, ha condannato il silenzio dell’Occidente sull’uccisione da parte di Israele di oltre 30 palestinesi durante manifestazioni anti-occupazione nella Striscia di Gaza. Corbyn ha letto un messaggio durante una manifestazione sabato fuori da Downing Street a Londra, affermando che “il silenzio delle potenze internazionali con la responsabilità di portare una soluzione giusta al conflitto israelo-palestinese deve finire”. “L’uccisione e il ferimento di altri manifestanti palestinesi ancora disarmati ieri dalle forze israeliane a Gaza è un oltraggio”, ha detto alla folla, aggiungendo che...

L’unica cosa che conta è ciò che vogliono banche e speculatori. Francesco Erspamer

Ogni mattina leggo il New York Times perché dice la verità. No, non sui fatti del mondo, che anzi riadatta sistematicamente e interpreta secondo gli schemi e l’ideologia del neocapitalismo dominante. Il New York Times dice la verità su quella ideologia e quegli schemi e lo fa perché il potere si sente ormai così sicuro da poter mostrare e anzi ostentare il proprio funzionamento. Un esempio? Un articolo di oggi sulla Tesla, pubblicato nella sezione economica ma annunciato in prima pagina con queste righe: “Nell’ultimo trimestre la compagnia ha aumentato...

Atene concentra truppe al confine con la Turchia. Maurizio Blondet

Sono settemila soldati, dispiegati  lungo il confine nord-orientale ma anche nelle isole. Sembra che sia stata un’idea autonoma del ministro della Difesa, Panos Kammenos – che è del minuscolo partito di estrema destra Anexartitis Ellines, ma alleato di governo con Syriza. Il primo ministro Alexis Tsipras ha invitato alla “calma e moderazione”. Kathimerini, il maggior quotidiano, chiede le dimissioni di Kommenos in un fondo firmato da un economista di primo piano, Babis Papadimitriou. Ricordando che “durante la visita di Erdogan, Kammenos si era trasformato in una bomba a mano nelle...

La potenza ideologica della finanziarizzazione. Comidad

Non è di per sé sbagliato affermare che il voto a 5 Stelle e Lega abbia avuto un carattere anti-establishment. Il problema è che un establishment è tale perché dispone anche di una potenza ideologica e quindi condiziona persino le opposizioni. Oggi l’establishment è la finanza e infatti la finanziarizzazione ha assunto il ruolo di senso comune. Come proposta “alternativa” all’idea del cosiddetto “reddito di cittadinanza” lanciata dai 5 Stelle, la Lega ha parlato di un “prestito d’onore” ai disoccupati, da restituire “comodamente” in venti anni. Si tratta di un’ulteriore spinta all’indebitamento...

A proposito di “rispetto della legge”… Enrico Galoppini

Vi fa venire in mente qualcosa la foto che ho scelto? Bene, ma procediamo con ordine. I fautori dell’espulsione da nidi e materne dei bambini non vaccinati sostengono che sebbene il provvedimento possa risultare “discriminatorio” esso sarebbe giustificato da superiori esigenze di salute pubblica (“effetto gregge”), dalla tutela degli elementi più deboli (gli “immunodepressi”) e da non meglio precisate ragioni di “educazione civica” (così fan tutti!). Il comportamento dei non vaccinati, e più precisamente dei loro genitori, sarebbe perciò condannabile in quanto configurerebbe un potenziale grave danno per la collettività. Dunque...

Dall’UNAR, avanza il progetto “Repressione”. Maurizio Blondet

“Signori attenti: l’Italia diventa un paese razzista ogni giorno che passa”: così assicura Il Dubbio, per una volta senza dubbi. Perché a sancirlo  sono “tre  giuristi”, riuniti  a convegno da Luigi Manconi. Di questo ex picchiatore di Lotta Continua divenuto senatore e convivente con la Berlinguer (due milionari di Stato) abbiamo dovuto parlare recentemente: per segnalare che Gentiloni, scaduto, da ex compagno extraparlamentare, ha messo il compagno Manconi a capo dell’UNAR, Ufficio Nazionale Anti-discriminazioni Razziali. Ossia di un ente incistato nella Presidenza del Consiglio, che costa più o meno 40 milioni...

Ora Gentiloni farà tante scuse a Putin? Maurizio Blondet

L’accusa del governo May a Mosca, di aver avvelenato l’ex spia Skripal e la figlia, si sta sgretolando. Rivelandosi per quella che è: una immane “fake news” di Stato, e magari un false flag mal riuscito. Ieri la notizia che il direttore di Porton Down (i laboratori militari britannici per le armi chimico-batteriologiche) ha ammesso: non abbiamo la prova che il Novichock usato (o che sarebbe stato usato) contro Skripal sia di origine russa. Il punto è che il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson aveva assicurato, in un tweet del 22 marzo e subito diffuso nel...

Guerra Greco Turca in vista? Maurizio Blondet

Il tedesco Die Welt ha dedicato un’analisi all’inasprirsi delle relazioni fra Atene ed Ankara. Le provocazioni turche contro la Gracia, consistenti per lo più in sconfinamenti su zone di territorio che la Turchia rivendica, si sono moltiplicate: l’anno scorso, navi da guerra turche sono entrate nelle acque greche duemila volte, ossia quattro volte più dell’anno precedente. I caccia turchi hanno violato lo spazio aereo 3.300 volte. Il 12 febbraio scorso una nave da guerra turca ha speronato un pattugliatore ellenico davanti all’isola di Imla, greca ma pretesa dai turchi; vero...

In caso di  guerra alla Russia, gli italiani muoiono per primi. Maurizio Blondet

“La NATO teme che le sue forze non siano pronte ad affrontare la minaccia russa”: è il titolo di un articolo del Wall Street Journal scritto dal suo corrispondente militare da Bruxelles, Julian Barnes. L’articolo fa riferimento ad un documento di 26 pagine dell’Atlantic Council, “Meeting the Russian conventional challenge”-  Effective deterrence by prompt reinforcement”. In questo studio si ripetono ed amplificano le note menzogne della propaganda occidentale sulla aggressività russa “fra cui il periodico uso della forza per occupare parti di Ucraina e Georgia; attacchi cyber e campagne di guerra dell’informazione...

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