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Category: Geopolitica

Alla Russia non si contesta il gas nervino ma i gasdotti. Comidad

La serietà non è più di questo mondo, ammesso che lo sia mai stata. A conclusione dell’ultimo Consiglio Europeo, che ha deciso una raffica di sanzioni diplomatiche contro la Russia per il presunto tentato omicidio al gas nervino, il Presidente del Consiglio Gentiloni ha dichiarato che le decisioni del vertice sono condivise ma che non bisogna chiudere la porta al “dialogo”. In linguaggio diplomatico “dialogo” significa “affari”, business. Come a dire: se la NATO vuol continuare a criminalizzare Putin, si accomodi e noi ci accodiamo, ma lasciateci fare qualche affaruccio sulle...

Cambridge Analytica

La Psyop dell’MI6 su Facebook. Dean Henderson

Se mai ci fossero prove decisive su chi sia dietro la manipolazione della geopolitica globale, questo è lo scandalo che coinvolge Facebook e Cambridge Analytica. Il caso svela il nodo gordiano che lega le intelligence inglese ed israeliana al servizio dei banchieri della City di Londra. Ho sostenuto a lungo che Facebook di Mark Zuckerberg è un’operazione d’intelligence del Mossad israeliano volta a raccogliere un dossier su ogni persona del pianeta mentre distrugge sia il tessuto sociale necessario a sfidare l’egemonia bancaria con la disinformazione, la divisione e la creazione...

Obiettivo di Russia e Cina è favorire lo sviluppo di un equilibrio multipolare

Russia e multipolarità: una strategia condivisa con la Cina per l’instaurazione di un nuovo ordine mondiale. Leonid Savin

Molti attribuiscono alla Russia i primi passi per lo sviluppo di una strategia di multipolarità nelle relazioni internazionali. Certamente, questo ha un determinato fondamento. Ancora il 23 aprile 1997 a Mosca fu firmata da Russia e Cina una dichiarazione per un mondo multipolare e l’instaurazione di un nuovo ordine internazionale; il 15 maggio fu registrata all’ONU (1). In essa era indicato che la Federazione Russa e la Repubblica Popolare Cinese si sforzeranno per collaborare allo sviluppo di un mondo multipolare e all’instaurazione di un nuovo ordine mondiale. E’ stato notato...

lo sviluppo della rotta artica

Le enormi implicazioni della Rotta Marittima Settentrionale russa. F. William Engdahl 

Quando si parla di affrontare alcune delle condizioni climatiche più dure del mondo, nessun paese si avvicina alla Russia. Ora la Russia ha dato la massima priorità allo sviluppo di una Rotta Marittima Settentrionale, lungo la costa artica russa, per consentire il trasporto di gas naturale liquefatto [LNG] e carichi di container tra l’Asia e l’Europa, riducendo i tempi di spedizione quasi della metà e aggirando il sempre più rischioso Canale di Suez. La Cina è pienamente coinvolta, ed ora l’ha incorporata formalmente nelle nuove infrastrutture della Nuova Via della Seta. Prima...

comunità ebraica internazionale in argentina, cristina fernandez de kirchner

Perché si crea uno Stato parallelo ebraico in Patagonia? Maurizio Blondet

Il miliardario inglese ebreo Joe Lewis, che fa affari con l’amico George Soros ed è il padrone della squadra di calcio Tottenham, comincia “ad acquistare immensi territori nel Sud argentino, ed anche nel vicino Cile. Le sue proprietà coprono più volte l’estensione dello stato d’Israele. Sono situate in Tierra del Fuego, all’estremo meridione, zona che dà accesso alle ricchezze minerarie del continente antartico”. Il miliardario può farlo in base al trattato di pace che Londra impose all’Argentina sconfitta nella guerra della Falkland (o Malvinas): lo spazio aereo del territorio meridionale...

Come fu terminato il missile Condor costruito in Iraq da Saddam Hussein, Egitto e Argentina. Maurizio Blondet

Il 6 dicembre scorso, alcuni media hanno riportato questa notizia: “Cristina Fernandez de Kirchner, ex presidente dell’Argentina e ora senatrice, è stata incriminata da un giudice federale che ne ha chiesto l’arresto preventivo. L’inchiesta in cui è coinvolta riguarda un memorandum d’intesa firmato fra il suo governo e l’Iran nel 2013: l’accordo era stato fatto nell’ambito delle indagini di Buenos Aires sull’attentato contro l’associazione ebraica Amia del 1994, in cui morirono 85 persone. Due anni dopo, il procuratore che indagava sull’attentato, Alberto Nisman, denunciò Kirchner e i suoi collaboratori di...

Russia e Cina costruiscono una nuova geografia economica. F. William Engdahl

L’8 novembre il grande gruppo minerario russo Norilsk Nickel ha annunciato di aver iniziato le operazioni in un nuovo impianto di estrazione e lavorazione all’avanguardia a Bystrinskij, nella provincia russa del Territorio della Transbajkalia. A rendere degno di nota il progetto è la partecipazione della Cina, così come il fatto che quattro anni fa le enormi riserve di rame, oro e magnetite di Bystrinskij erano inaccessibili a qualsiasi mercato e completamente sotto-sfruttate. È un esempio della trasformazione dell’intera geografia economica dell’Eurasia, che sta crescendo a seguito della stretta cooperazione della...

Medio Oriente: il petrolio in yuan cinese accelera il declino americano. Victor Mikhin

Il Leader Supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei ha affermato che la cooperazione tra Mosca e Teheran, assieme alla fine dei pagamenti reciproci in dollari USA, potrebbero isolare gli Stati Uniti e “respingere le sanzioni americane”. Il Leader Supremo ha aggiunto: “È possibile cooperare con la Russia nel trattare questioni su vasta scala che richiedono impegno e determinazione e cooperare con essa logisticamente”. In questo contesto, non dobbiamo dimenticare che la Cina, il più grande consumatore ed acquirente di petrolio, è il giocatore chiave nel giro di vite sui petrodollari. Pechino...

Le guerre umanitarie USA contro il mondo. Michel Chossudovsky

Storicamente la scienza ha supportato lo sviluppo dell’industria bellica e dell’economia di guerra. La “scienza per la pace” richiederebbe inevitabilmente di ribaltare la logica secondo la quale i miglioramenti scientifici sono diretti a sostenere quello che il Presidente Eisenhower ha definito “il complesso industriale-militare”. Ciò che serve è un reindirizzamento della scienza e della tecnologia verso obiettivi di utilità sociale. Di conseguenza, è necessario un drastico cambio in quella che viene chiamata eufemisticamente “la politica estera USA”, ovvero l’agenda militare globale. L’attuale contesto globale Le azioni condotte dall’alleanza militare occidentale...

il business dell'america è la guerra

Il business della Cina è il business. Il business dell’ America è la guerra. Gerald Celente

Mentre gli Stati Uniti sono concentrati sulle guerre, la Cina vuole prosperità economica, secondo il consulente aziendale Gerald Celente, il quale prevede che l’economia cinese diventerà la più grande del mondo in meno di 10 anni. “I politici mentono, ma i numeri no! Date un’occhiata al declino dell’America e al progresso della Cina. La tendenza è innegabile. Le famiglie a reddito medio dell’America si sono ridotte dal 61% nel 1971 al 50% di oggi, mentre la Cina è cresciuta dal 5% nel 2000, poco prima di aderire all’Organizzazione del Commercio...

Americani in Africa. A volte si ammazzano tra loro. Maurizio Blondet

Il pubblico americano ha saputo soltanto dal clamore mediatico sulla risposta di Trump alla vedova del sergente La David Johnson che truppe statunitensi stanno operando segretamente in Africa. Il caduto era il quarto di un reparto di forze speciali che guidavano soldati nigeriani cadute in un’imboscata al confine tra il Niger e il Mali il 4 ottobre. Un attacco “di terroristi a bordo di una decina di veicoli e una ventina di moto”, secondo gli scarsi resoconti, il che fa pensare ad un vero e proprio evento bellico. Ancora più...

Washington alza le tensioni in Estremo Oriente. Salvo Ardizzone

Dietro il continuo crescere delle tensioni in Estremo Oriente, c’è l’attività di Washington; la Corea del Nord è solo l’ennesimo paravento dietro cui si muovono gli Usa e gli altri attori, impegnati a posizionarsi in quello che è divenuto il quadrante più strategico del globo. James Mattis, il Segretario alla Difesa americano reduce da un viaggio nelle Filippine e in Thailandia, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Seul col suo omologo sud coreano Song Young-moo, ha dichiarato senza mezzi termini che gli Stati Uniti non potranno mai accettare...

Gli USA non daranno Rakka alla Siria. E altre sovversioni. Maurizio Blondet

La città siriana di Rakka è stata “liberata” dall’occupazione di Daesh dalle cosiddette Forze Democratiche Siriane (FDS), che sono i curdi sostenuti dagli Stati Uniti, ostili (in teoria) a Daesh come a Damasco. Curdi e non solo: nelle loro file sono stati notati mercenari europei ed americani della (ex) Blackwater, secondo le fonti iraniane circa 2 mila. La “liberazione”  non è avvenuta a seguito di feroci combattimenti: le forze “democratiche” si sono accordate coi jihadisti, ai quali è stato permesso di uscire da Rakka con armi, famiglie e bagagli senza...

Il Pentagono prepara una nuova guerra in Asia Sudorientale. L’Islam politico contro la Cina. Thierry Meyssan

Probabilmente siete consapevoli di essere informati in modo incompleto su ciò che sta accadendo in Myanmar e probabilmente non avete sentito parlare della coalizione militare che si sta preparando ad attaccare questo paese. Tuttavia, come qui spiega Thierry Meyssan, gli eventi attuali sono stati organizzati da Riad e da Washington fin dal 2013. Non prendete posizione prima d’aver letto questo articolo e averne assimilato le informazioni. Nel perseguire la sua Grande strategia di estensione del dominio della guerra [1], il Pentagono ha anche preparato la strumentalizzazione dei curdi nel Medio Oriente,...

Barzani, leader kurdistan iracheno

Kurdistan iracheno, un referendum a uso del clan Barzani. Salvo Ardizzone

Il referendum sull’indipendenza del Kurdistan iracheno è l’estremo tentativo di chi vuole smembrare l’Iraq, usando Barzani e la sua brama di mantenersi al potere col suo clan; è l’ultima occasione d’imporre un fatto compiuto grazie alla copertura dei media occidentali compiacenti; un atto di forza che nelle sue intenzioni dovrebbe garantire la prosecuzione di un potere che dura da 12 anni, e con essa quella frantumazione del Paese che non è riuscita con l’Isis. Con la definitiva liquidazione del Daesh, e la stabilizzazione dell’Iraq e di tutta la regione, si...

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