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Category: Iran

Sanzioni iraniane: Europa minacciata da Usa e Israele. Giovanni Sorbello

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un decreto che rinnova le sanzioni contro l’Iran al “livello più alto”, dopo aver annunciato che gli Stati Uniti lasceranno l’accordo nucleare con l’Iran firmato dall’amministrazione Obama nel 2015. Nel suo annuncio, Trump ha promesso di creare “problemi maggiori” all’Iran se dovesse continuare il presunto sviluppo di armi nucleari. Quali sono le sanzioni e in che modo influenzano gli altri Paesi? Secondo una dichiarazione rilasciata martedì scorso dal Dipartimento del Tesoro statunitense, dopo un periodo di 90 giorni all’Iran sarà impedito...

Target Iran, un documentario per rovesciare la narrazione di destre e sinistre. Fulvio Grimaldi

Lo Stato Canaglia, Stato del terrorismo, Stato dell’aggressione perpetua, Stato del genocidio strisciante, lo Stato che s’è comprato i politici, i media, gli italiani passivizzati o complici e a cui l’Italia dei politici, media, italiani passivizzati o complici ha venduto la sua massima manifestazione dello sport ciclistico, insieme alla sua dignità e integrità, ha intimato al suo burattino, presidente degli USA, di attaccare il libero, sovrano e pacifico Iran. Nel frattempo bombarda e uccide impunemente in Siria difensori iraniani della libertà del popolo siriano e del diritto internazionale, salvaguardia delle...

Gli europei come zombi verso la guerra per l’Iran. Maurizio Blondet

Se Washington si ritira dall’accordo sul programma nucleare iraniano, la Russia si ritiene autorizzata a fornire a Teheran “tutto quello che vuole” – Così ha annunciato Vladimir Ermakov, che al ministero degli Esteri di Mosca copre l’incarico del capo-dipartimento alla non-proliferazione. “Se gli Stati Uniti infrangono gli obblighi che sono confermati da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza, saranno gli Stati Uniti stessi a soffrirne”. https://fr.sputniknews.com/international/201805041036213937-iran-usa-accord-retrait-russie/ Questo in una breve su Sputnik New il 4 maggio. Frase limpida quella di Ermakov: O gli americani restano fedeli all’accordo, oppure la Russia...

Iran, imperialista per caso. Comidad

L’Iran si trova nuovamente al centro del tritacarne mediatico internazionale per una presunta vicenda di veli islamici. L’attendibilità e la effettiva portata della notizia sarebbero tutte da verificare, ma la vigente parodia del politicamente corretto non si pone problemi di vero e di falso, semmai della valenza edificante del proprio messaggio. Ricondotto al ruolo mediatico del “villain” (uno che impone il velo alle donne ovviamente userà armi chimiche o nucleari), l’Iran si trova anche al centro di un’ulteriore offensiva statunitense, con il proposito del cialtrone Trump di denunciare l’accordo sul nucleare...

Iran abbandona il dollaro per l’euro. File alle banche. Il rial crolla -33%. Cesare Mais

L’Iran è passato dal dollaro USA all’euro come valuta estera nelle transazioni ufficiali, secondo quanto riferito dai media di stato di Tehran mercoledì. La decisione è stata presa in una riunione di gabinetto, dato che il governo cerca di gestire i tassi di cambio per sostenere la moneta nazionale rial, in crollo verticale, nel tentativo di ridurre la dipendenza dalla valuta americana. La mossa potrebbe avere implicazioni geopolitiche devastanti. In Medio Oriente non si sono mai sopiti infatti i rumor cospirazionisti secondo cui l’Iraq fu invaso dagli Stati Uniti ai...

Ebrei in Iran, un esempio per il mondo

La libertà che le minoranze religiose godono in Iran non ha eguali nel mondo, dal momento che ebrei e cristiani possono praticare liberamente i loro rituali religiosi e vivere in totale armonia con le altre comunità iraniane. L’Iran è una Repubblica Islamica, ma gli iraniani non sono solo musulmani. Nel Paese vivono anche zoroastriani, cristiani ed ebrei, come minoranze religiose riconosciute, liberi di praticare i propri riti e la propria cultura. Sono circa 25-30 mila gli ebrei che vivono nel Paese. Ci sono oltre 60 sinagoghe attive in Iran in cui...

Iran: arrestato un cittadino europeo. E’ accusato di aver guidato i disordini nella città di Boruyerd

L’Iran ha arrestato una persona di nazionalità europea per avere incoraggiato e guidato disordini avvenuti nella città di Boruyerd, situata nella provincia occidentale del Lorestan, durante le proteste relative alla situazione economica del paese. “Un cittadino europeo è stato arrestato a Boruyerd (…) Questa persona era stata addestrata dai servizi di intelligence europei e guidava i rivoltosi”, ha detto Hamidreza Abolhasani, capo del Dipartimento di giustizia della città. Per diversi giorni, diverse città in Iran sono state teatro di proteste pacifiche – a causa della disoccupazione e degli alti prezzi dei beni...

Iran – diminuzione delle proteste, aumento di tumulti: gli Stati Uniti si preparano alla fase successiva (update). Moon of Albama

Le rivolte e le proteste in Iran sono giunte al sesto giorno. Mentre i media “occidentali” dicono che le proteste stanno crescendo, non ci sono prove a riguardo nei vari video online. Le legittime proteste contro gli aumenti dei prezzi, il fallimento delle banche private ed  il nuovo austero budget neoliberista di Rouhani sono state subito infiltrate dalle bande dei ribelli. Queste sono ovviamente coordinati dall’estero tramite varie applicazioni internet, segnatamente Telegram ed Instagram: Amad News, un canale su Telegram, sembra aver svolto un ruolo fondamentale nell’ondata di proteste. A quanto si dice è gestito da Rohollah Zam, giornalista...

Iran – il supporto americano ai rivoltosi fa parte di un piano più ampio. Moon of Alabama

Nell’articolo Iran – Gli agenti di regime change usano proteste economiche, abbiamo esaminato l’operazione israelo-americana in corso, l’istigazione di una rivolta in Iran. Ciò che segue sono alcuni altri punti di analisi ed una visione degli sviluppi da allora. Una rivoluzione colorata o una rivolta in Iran hanno poche chance di successo. Ma anche in caso di fallimento possono essere usate come pretesto per ulteriori sanzioni ed altre misure anti-iraniane. Gli incidenti attuali sono quindi solo parte di un piano ben più ampio. Nelle democrazie “occidentali”, la “sinistra”, perlomeno in teoria,...

Sulle proteste in Iran, singolare moderazione del Regno Saudita. Maurizio Blondet

Collasso del regime  degli ayatollah in Iran? L’Arabia Saudita non se lo augura, del resto lo ritiene improbabile. “Se la rivolta popolare metterà fine alle operazioni militari di Teheran all’estero e obbligherà il regime concentrarsi invece nelle riforme di casa e nello sviluppo interno, questa sarebbe la soluzione ideale”.  Lo scrive su Arab News, organo semi-ufficiale del regime wahabita, quello che potremmo definire l’opinionista di casa reale, Abdulrahman Al-Rashed.  http://www.arabnews.com/node/1217726 Istruttiva questa cautela. Un cambio di regime in senso laico, una vera rivoluzione, “porterebbe la situazione in Iran simile a quella in...

Chomsky spiega l’ostilità degli Usa verso l’Iran. Salvo Ardizzone

Noam Chomsky, il noto storico e filosofo americano, spiega che gli Usa sono ostili verso l’Iran perché non possono accettare uno stato indipendente in Medio Oriente. In un’intervista, Chomsky ha dichiarato che l’establishment e i media Usa considerano la Repubblica Islamica il Paese più pericoloso del pianeta perché sostiene i movimenti della Resistenza come Hezbollah e Hamas, ed è interessato alla tecnologia nucleare. Secondo la narrazione bugiarda di Washington, l’Iran è una doppia minaccia, perché sarebbe il principale sostenitore del terrorismo e i suoi programmi nucleari costituirebbero una minaccia esiziale...

Rohani: «L’Iran non violerà per primo gli accordi ma pronto a reagire». Michele Giorgio

Il presidente iraniano ieri all’Onu ha scelto di non andare allo scontro aperto dopo gli avvertimenti minacciosi di Trump e Netanyahu. Allo stesso tempo ha sottolineato che il suo Paese è pronto a difendersi da ogni attacco. «Quella della moderazione è la strada scelta e intrapresa dall’Iran…L’Iran non sarà il primo a violare l’accordo sul nucleare ma risponderemo in maniera decisa e risoluta a qualsiasi violazione». È stata pacata ma risoluta la risposta che ieri il presidente iraniano Hassan Rohani, parlando all’Assemblea Generale dell’Onu, ha dato agli avvertimenti minacciosi rivolti martedì...

Il piano dei neocon contro l’Iran: “Un embargo come per Cuba”. Roberto Vivaldelli

Tra gli ambienti neocon americani non tramonta il sogno di un regime change nella Repubblica Islamica dell’Iran. Progetto difficilmente realizzabile poiché Teheran rappresenta un alleato della Federazione Russa in Siria e un importante partner commerciale, anche in ottica della Nuova Via della Seta, per Pechino. Ciò nonostante, gli accaniti oppositori dell’accordo sul nucleare tra Stati Uniti e Iran vogliono spingere il presidente Donald Trump a minacciare un embargo economico senza precedenti contro Teheran, sperando di scalzare l’attuale assetto governativo figlio della Rivoluzione islamica del 1979. Un progetto scritto nero su...

Iran, Israele e il grande disordine di Washington. Giulietto Chiesa

Trump, forse per cancellare gli atti di Obama, o perché soggiogato dalla lobby filo-Israele, sembra voler far saltare l’accordo firmato da Iran e controparti occidentali. Nel grande disordine della politica estera americana del tempo presente, effetto dell’altrettanto grande disordine interno, l’Iran rappresenta il buco più grande. Donald Trump, non si sa se per l’intento di cancellare tutto quanto fatto dal suo predecessore, o perché interamente soggiogato dalla lobby filo-israeliana (che domina tanto il partito repubblicano che quello democratico), fatto sta che non c’è mossa del nuovo presidente USA che non indichi la...

Gli iraniani non dimenticheranno mai i crimini americani. Giovanni Sorbello

Il popolo iraniano, nonostante i tentativi di allontanarlo dalla sua storia, continua a non dimenticare i crimini americani che hanno segnato drammaticamente il destino di milioni di iraniani. L’Iran ricorda il 29° anniversario dell’abbattimento di un suo aereo di linea con un missile guidato sparato da un incrociatore degli Stati Uniti. Il velivolo stava volando nello spazio aereo iraniano e sulle acque territoriali iraniane nel Golfo Persico. L’aereo, un Airbus A-300B2 della compagnia di bandiera Iran Air, era appena decollato dalla città meridionale di Bandar Abbas alle 10:17 ora locale, con 274 passeggeri e...

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