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Category: Migrazioni

No Way: il modello (vincente) australiano contro l’immigrazione illegale

L’Europa cerca disperatamente soluzioni e risposte alla crisi determinata dai flussi di migranti illegali e dalla svolta dell’Italia, non più disposta col governo Conte a continuare a essere con la Grecia il ricettacolo di tutta l’immigrazione clandestina diretta nella Ue. Eppure un modello di riferimento e di provato successo esiste e andrebbe imitato dall’Italia e dall’Europa: quello australiano che non ha sempre valutato l’immigrazione clandestina come un fenomeno di criminalità da combattere. Il tema è stato trattato nel libro “Immigrazione, la grande farsa umanitaria” (Aracne 2017) scritto da Giuseppe Valditara, Giancarlo Blangiardo e...

Sui migranti, un successo internazionale e morale. Maurizio Blondet

Poiché nessun giornale o tv italiano ve  lo dice, diciamolo: sui migranti, il governo italiano ha riscosso un grande successo internazionale. Un successo politico e morale, perché ha costretto tutti i governi che ci hanno accusato di disumanità e violazioni del codice dei salvataggi  perché “l’Italia chiude i suoi porti”, a dichiarare che chiudono i loro. Esemplare  il caso della Lifeline, la nave di soccorso che (a trasponder spento) ha raccolto 230 e passa africani dalla Libia, il triplo in  più della sua possibilità di soccorso.  Prima chiede di sbarcare...

Salvini sorvola sul legame tra finanziarizzazione e migrazione. Comidad

Matteo Salvini ha risolto fortunosamente la sua prima sortita sul tema della migrazione. Se la nave ONG “Aquarius” fosse rimasta in mezzo al mare, Salvini, volente o nolente, avrebbe dovuto far raccogliere i migranti a causa delle norme internazionali che impongono il soccorso in mare. C’è stata però la circostanza favorevole di un nuovo governo spagnolo bisognoso di far punti per risalire nella graduatoria del politicamente corretto dopo il disastro di immagine dei pestaggi polizieschi in Catalogna. Un’altra circostanza fortunosa è consistita nel fatto che a condurre la polemica anti-italiana...

Braccio di ferro nel Mediterraneo: le ONG sfidano Salvini. Luciano Lago

L’ultima sfida è quella di una ONG tedesca battente bandiera olandese. Si preannuncia un nuovo scontro tra il ministro Salvini e una Ong nel Mediterraneo. La nave della tedesca Lifeline risulta che ha soccorso 224 migranti in vicinanza delle coste della Libia, a circa 18 miglia marine. Il comportamneto della nave appare sospetto visto che hanno spento il trasponder e non hanno contattato la Guardia costiera libica. La nave che batte bandiera olandese, non risulta però iscritta al registro navale olandese, quindi a tutti gli effetti una nave pirata. Il...

Quando le ONG “di soccorso” uccidono di più, bisogna impedirglielo per legge. Maurizio Blondet

In una sua recente ed accurata inchiesta, Francesca Totolo ha fornito la dimostrazione che le  navi delle ONG (specie le più capienti), lungi dal “salvare vite,  ne promuovono  la morte. L’articolo è da leggere. Le ONG “salvano vite”? No: sono la causa delle tragedie in mare- di Francesca Totolo Ne riporto i passi cruciali: …. Già dal grafico pubblicato da Missing Migrants  [un’organizzazione in cui è coinvolta la Open Society di Soros, nd] , si può facilmente constatare che il numero delle morti è drasticamente calato in seguito all’approvazione dell’accordo Italia-Libia e alla radicale diminuzione del numero...

L’era dell’Aquarius. Pino Cabras

È già evidente come la vicenda dell’Aquarius, la nave attrezzata con 629 migranti soccorsi in mare e in attesa di un approdo certo, rappresenti il primo episodio di una nuova importante fase politica in materia di gestione dei flussi migratori. Il caso Aquarius sta spingendo tutti a posizionarsi e a dipingere lo scenario con toni molto forti, accuse durissime, appelli perentori su fronti opposti. Per parte mia so che dietro al caso Aquarius ci sono sì quelle 629 vite in viaggio e in ansia, ma c’è anche una questione enorme,...

I dati che dimostrano i flussi di criminali tunisini in Italia. Gianandrea Gaiani

In molti si sono offesi in Tunisia per le parole del ministro degli Interni Matteo Salvini circa la natura malavitosa di buona parte dell’immigrazione illegale giunta in Italia dal paese nordafricano. Eppure è dalla fine degli anni ’90 che Tunisi specula sui suoi immigrati illegali (molti dei quali respinti e tornati illecitamente in Italia più volte) contando prima sul fatto che Roma ha sempre accolto tutti e poi cercando di ricavare denaro per rimpatriarne almeno una parte. I 24 mila tunisini sbarcati nel 2011 vennero tutti accolti benché anche allora...

Aquarius e i suoi complici. Maurizio Blondet

Cari italiani È tornata l’estate. Ho voglia di uscire a fare passeggiate, non stare al computer per nove ore al giorno a scrivere pezzi ponderosi che non smuovo nessuno dai suoi pregiudizi. Mi limito a mostrare alcune foto. Se non cogliete  in esse il ghigno di Lucifero e il iato rovente di SatQUna, mi spiace per voi.  Aquarius, da Napoli a Palermo i sindaci contro Salvini: “I nostri porti sono aperti. È senza cuore e viola le norme” Luigi De Magistris e Leoluca Orlando danno la loro disponibilità ad accogliere...

Prodi e il blocco navale nell’Adriatico per fermare l’immigrazione. Roberto Vivaldelli

In queste ore le anime belle politicamente corrette starnazzano indignate per la decisione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini di non accogliere nei porti italiani la nave Aquarius, con oltre 600 migranti a bordo. Il Viminale non vuole autorizzare lo sbarco, ritenendo che, trovandosi l’imbarcazione a 43 miglia da Malta, sia la capitale La Valletta “il porto più sicuro”.  Poco prima il leader della Lega aveva annunciato sempre sui social, prima su Facebook e poi con un cinguettio: “Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al...

Douglas Murray: “Ho visto città in mano a gang di immigrati, i vostri politici hanno fallito”

Nel suo ultimo saggio, The Strange Suicide of Europe (lo strano suicidio dell’Europa) che è in testa alle classifiche dei bestseller in Inghilterra, descrive le conseguenze mortali dell’immigrazione incontrollata in un’Europa in via di disintegrazione. In occasione della pubblicazione dell’edizione francese del suo libro, Douglas Murray ci ha concesso un’intervista esclusiva al Figaro. Prendi un tono particolarmente veemente sulla Svezia, che viene spesso citato come esempio. Perché? Perché a parte la Germania, nessun paese in Europa ha accettato tanti migranti negli ultimi anni come la Svezia. E nessuno ha così...

In Nigeria il vero macrocrimine è il microcredito. Comidad

Il potenziale mistificatorio dell’elettoralismo non rimane mai inutilizzato ed infatti nelle cronache delle consultazioni per la formazione del governo si continua a parlare di “vincitori” delle elezioni. In realtà nelle ultime elezioni vi sono dei sicuri sconfitti ma non dei veri vincitori; anzi, la portata di questa mancata vittoria è resa più grave proprio dalla rotta degli avversari. Per queste elezioni la Corte Costituzionale aveva allestito un broglio elettorale preventivo, violando l’aritmetica con l’abbassamento del 10% della soglia per raggiungere la maggioranza. L’unico concorrente diretto dei 5 Stelle per spartirsi...

La Svezia è la capitale europea degli stupri, grazie all’immigrazione senza limiti e ai politici che la sostengono. Xiomara Bernal

La deputata femminista svedese, Barbro Sörman, dichiarava nel 2016 che “gli uomini svedesi violentano le donne per scelta, mentre i migranti lo fanno per ignoranza”. Considerava molto peggiore lo stupro commesso da uno svedese rispetto a quello commesso da un migrante. E nel frattempo la Svezia è diventata la “Capitale europea dello stupro”. Cronache di una violenza continua Il 18 maggio 2016 la polizia svedese ha pubblicato un rapporto, riconoscendo che la Svezia ha il più alto tasso di violenza fisica e sessuale all’interno dell’Unione Europea. Ecco alcuni dati contenuti...

Buonisti dell’accoglienza scatenati contro la guardia costiera libica

Le associazioni pro migranti si mobilitano per chiedere che la Libia non intervenga contro il traffico di essere umani che si verifica davanti alle proprie coste. Per le Ong la Libia, sostanzialmente, non ha il diritto di intervenire contro il traffico di essere umani. Terre des Hommes condivide le forti preoccupazioni delle Ong impegnate in operazioni davanti alle coste libiche, perché si troverebbero ad agire “in un quadro politico complesso e poco chiaro”. Secondo Terre des Hommes è assolutamente necessario arrivare al più presto a un Protocollo chiaro che regoli...

gli_immigrati_hanno_trasformato_il_paradiso_svezia_nell_inferno_ue_degli_stupri

L’immigrazione ha trasformato l’ex paradiso Svezia nell’inferno degli stupri

Negli ultimi 10 anni le violenze sessuali a Stoccolma sono aumentate del 400%. Il governo vieta di diffondere l’origine degli autori, ma uno studio la rivela. Fino a non molti anni fa la Svezia era considerata un paradiso all’interno dell’Unione europea, poi i governi di sinistra hanno iniziato ad aprire le porte favorendo l’afflusso di un numero sempre maggiore di immigrati, soprattutto dai Paesi africani, e quel giardino felice si è trasformato in un vero e proprio inferno. Ora che la situazione è diventata insostenibile al punto tale che le autorità...

Svezia islamica; l’apartheid multiculturale. Giampaolo Rossi

Il Ministero dell’Interno svedese ed il NOA (Dipartimento Operazioni Polizia) hanno aggiornato l’elenco dei distretti del Paese definiti “particolarmente vulnerabili” per l’ordine pubblico; in pratica zone ad alto tasso di criminalità e emarginazione a cui è richiesto, alle stesse forze di polizia, tecniche di intervento particolari. Erano 15 nel 2015 ed oggi sono 23; a questi si aggiungono altri 53 distretti “vulnerabili” in cui la situazione di ordine pubblico non è critica come gli altri ma a rischio degenerazione. I distretti sono diffusi nelle città maggiori (Stoccolma, Goteborg, Malmö, Uppsala)....

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