maggio 2017 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: maggio 2017

guerra-psicologica

La guerra psicologica anti-russa continua: i russi mangiano ancora i bambini? Enrico Galoppini

Sono cose di cui mi sono già occupato, ma a volte val la pena ritornarci su perché in qualche caso si è in presenza di piccoli capolavori di guerra psicologica. Sui media occidentali russofobi sta circolando in queste ore un filmato, ripreso col telefonino, nel quale si vede un ragazzino fermato a Mosca da agenti della sicurezza e condotto con le maniere forti nella loro macchina, in mezzo a grida strazianti. La “notizia” è intitolata: “Recitava Shakespeare, polizia russa trascina via un bambino”. Sottotitolo: “Nel centro di Mosca. L’accusa, era...

Bundeswehr, soldati tedeschi

La Germania sta costruendo un esercito europeo sotto il suo comando. Elisabeth Braw.

Dal crollo del Muro di Berlino, venuta meno la minaccia sovietica, le forze armate tedesche sono state costantemente ridimensionate in numero e investimenti, tanto che nel 2014 un’indagine parlamentare ne denunciava la scarsa operatività. Ma, diventata il nuovo egemone europeo grazie alla crisi dell’euro e spronata dagli alleati, USA inclusi, ad assumere un maggiore ruolo militare, negli ultimi anni la Germania ha aumentato gli investimenti nella difesa e, per accelerare il recupero delle capacità militari, grazie ad una propria iniziativa all’interno della NATO, ha iniziato a integrare nel proprio esercito...

Nuovo ordine mondiale: Soros. Rockefeller e Rothschild

La beata superclasse mondiale. Un identikit. Maurizio Blondet (PRIMA PARTE)

Avrete letto probabilmente la notizia: “Laura Boldrini alla ricerca di una super-casa nei pressi di Piazza Navona. […] Si tratta di una abitazione “cinquecentesca molto bella e di valore storico, tra i bugnati che qua e là sorgono nei dintorni di piazza Navona”. L’Espresso osserva che la magione della Boldrini – che nel 2014 ha dichiarato un reddito imponibile di 115.338 euro – ha tutt’altro che l’aspetto di “un appartamento da fine legislatura” ma sembra “la tipica casa di rappresentanza, come non bastassero le sale di Montecitorio per ricevere presidenti e ambasciatori”. Si...

Trump-NATO-OTAN

Ai fanatici della NATO Trump non è piaciuto. Maurizio Blondet

No, non ha ripetuto che l’Alleanza Atlantica è “obsoleta”. Ma col linguaggio del corpo, Trump è stato inequivocabile. A cominciare da  come ha sbattuto da parte il primo ministro del Montenegro Dusko Markovic, prossimo membro della NATO: certo, Donald non lo conosceva (e chi mai lo conosce?) ma l’atto è altamente simbolico: Stoltenberg e i servi europei di Obama hanno voluto il Montenegro nella NATO, contro Mosca, a tutti i costi, al punto da tentare un colpo di Stato per farlo. Per il resto, ha ripetuto agli alleati a muso...

Bufale della stampa sul Venezuela

Venezuela, l’incredibile foto bufala de la Stampa: le fake news non sono sul web, le pagate 1,50 in edicola!

I media e il racconto degli avvenimenti nel mondo. Prendete questo titolo de la Stampa sul Venezuela ad esempio: “La strage dei giovani.”, e come foto un manifestante in fiamme. Il vostro cervello associa subito repressione, strage di giovani, quindi il “regime” ha iniziato addirittura a dar fuoco ai manifestanti. Necessario intervento, etc. etc. Siccome non dovete essere esperti per forza di vicende di Venezuela – e se continuate ad “informarvi” attraverso il Fatto Quotidiano, Repubblica, Corriere o altri fake media certo non lo potete diventare in questo periodo –  non...

Trump_NATO

La NATO sa che la coalizione ammazza i bambini? E adesso Trump nomina la Russia come minaccia. Mauro Bottarelli

Ci siamo, la tarantella è partita. La NATO fa ufficialmente parte della coalizione anti-Isis e adesso si può giocare a carte quasi scoperte. Ma, per farlo, paradossalmente occorre rimescolare ancora un po’ il mazzo. Prima di prendere la parola al Vertice atlantico tenutosi a Bruxelles oggi pomeriggio, Donald Trump ha sparato uno dei suoi proverbiali tweet, chiedendo al Dipartimento di giustizia USA di aprire un’indagine riguardo la fuga di notizia relative all’attentato di Manchester, definite “profondamente disturbanti”. Et voilà, si offre il culo alle lamentele inglesi, ci si dimostra inflessibile...

nicolas-maduro

Le “sporche mani” dello Stato profondo sul Venezuela

Lo Stato profondo occidentale vuole introdurre la “democrazia” in Venezuela con sanzioni politiche, pirateria finanziaria e guerra religiosa per via del rifiuto del Paese a cedere il controllo delle risorse energetiche ai banchieri di Wall Street. Tali attacchi multipli dello Stato profondo al Venezuela sono molto persistenti nell’ultimo decennio. Come sempre, i media occidentali continuano ad essere strumento cruciale per demonizzare i leader latinoamericani che continuano ad esercitare i principi bolivariani. “Le accuse contro il Vicepresidente del Venezuela non avrebbero potuto essere più gravi. Annunciando sanzioni contro Tariq al-Aysami, il...

Colpire Julian Assange: la storia sottaciuta. John Pilger

Julian Assange è stato scagionato perché il caso svedese contro di lui era corrotto. Il procuratore, Marianne Ny, ha ostacolato la giustizia e dovrebbe essere processata. La sua ossessione con Assange non solo ha imbarazzato i suoi colleghi e la magistratura, ma ha svelato la collusione dello stato svedese con gli Stati Uniti nei suoi crimini di guerra e di “rendition”. Se Assange non avesse cercato rifugio nell’ambasciata ecuadoriana a Londra, sarebbe stato estradato verso quel campo di tortura americano che Chelsea Manning dovette sopportare. Tale eventualità è stata eclissata...

Ariana Grande, la kabbalista

Manchester satanic. Nessuno è innocente. Maurizio Blondet

Ora viene fuori che il papà dell’attentatore di Manchester, il signor Ramadan Abidi, era un uomo reclutato dai servizi britannici, coinvolto in un vasto piano dell’esercito libico per assassinare Gheddafi, salvato – dopo che la sua copertura era stata svelata – dai servizi che l’avevano fatto esfiltrare con la famiglia. Il Lybia Herald lo indica come “un federalista della Cirenaica, che lottava per l’autonomia della regione, ma non noto per affiliazione religiosa”. E’ stato nella Libia orientale che fu innescata la insurrezione tribale che portò alla caduta ed uccisione di...

La nuova via della seta

La Nuova Via della Seta entra nella fase operativa. Paolo Raimondi

La conferenza internazionale sulla Nuova Via della Seta, oggi chiamata anche “Belt and Road Initiative” (BRI), tenutasi recentemente a Pechino inciderà profondamente sulle strategie delle potenze mondiali e sull’intero pianeta. Ciò a prescindere dal fatto se si sia preoccupati delle sue implicazione geo-politiche e geo-economiche. Non è un caso che abbiano partecipato oltre 120 Paesi e ben 29 capi di stato e di governo, tra cui anche il nostro presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni. In effetti il grande progetto può diventare il ponte di sviluppo tra i vari continenti...

servizi segreti

L’attentatore di Manchester era vicino ai servizi segreti inglesi

Contrariamente alla stampa o ai genitori, Salman Abadi Labidi, presunto attentatore suicida di Manchester, non era un profugo, ma aveva beneficiato di uno dei tanti programmi speciali di protezione dei servizi segreti inglesi. Salman era nato da genitori libici a Manchester nel 1994. Suo padre, Ramadan Abadi, era un ufficiale dei servizi segreti libici, prima di essere reclutato dagli inglesi. La sua copertura fu bruciata accidentalmente da un parente della moglie, Samia Tabal, poco dopo il fallimento di una vasta cospirazione dell’esercito libico per uccidere Muammar Gheddafi. Quest’ennesima congiura contro...

Vaccini obbligatori

La mia critica sui vaccini è autorevole. Studio allarmante confermato. Paolo Barnard

Dopo il mio articolo di denuncia sull’abominevole affare Lorenzin, dove citavo una ricerca pubblicata sui data base gestiti dal governo degli Stati Uniti e che avverte del tasso di MORTALITA’ INFANTILE che si sospetta sia cresciuto assieme alle vaccinazioni, mi sono arrivate addosso critiche sguaiate, ma in particolare alcuni medici e ricercatori italiani mi hanno accusato di: 1) aver scelto uno studio “spazzatura” firmato da due “buffoni che neppure sono medici”. 2) che lo studio stesso non è affatto approvato dal The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente...

Sale l'emergenza, oppure scende, dipende da cosa dice la stampa

Notizie di “Igor il russo” o del killer delle piccole rom? E’ la legge dell’emergenza. Tipo Manchester. Mauro Bottarelli

Scusate se vi interrompo, mentre venite ragguagliati dai media sulle ultime novità dell’attentato di Manchester: avete notizie di “Igor il russo”? E del presunto killer delle ragazzine rom di Centocelle? Zero? Immaginavo. Il misterioso criminale del Polesine è sparito ormai da settimane, non solo dal mirino degli inquirenti ma anche dalle prime pagine: hanno messo in pista cani molecolari, reparti speciali, elicotteri, droni, sensitivi. Di tutto. Ma lui è sparito. Per giorni ci hanno detto che era ferito, che ormai aveva le ore contate: finora, abbiamo contato i soldi che...

Su Trump d’Arabia, letture contrastanti. Forse troppo. Maurizio Blondet

Su Trump d’Arabia, letture contrastanti. Forse troppo. Maurizio Blondet

La cosa strana (interessante) e’ che Trump sta facendo un viaggio di “grande successo” ma il deep state (se cosi’ vogliamo chiamarlo) non allenta gli attacchi, anzi”, mi fa notare l’amico americano. E’ infatti uno dei misteri ingloriosi di queste settimane. Donald ha indicato come nemico assoluto l’Iran, con gran soddisfazione della nota lobby; ha spacciato centinaia di miliardi di armamenti alla monarchia wahabita, con sicura gioia dell’apparato militare-industriale; ha giurato e rigiurato eterna amicizia a Sion, con frasi da far arrossire un neocon: “La mia amministrazione starà sempre con...

A che gioco giochiamo? Lo chiediamo a Trump, Rita katz, Israele, Mossad

USA, NATO, Regno Unito, Israele, Rita Katz: a che gioco giochiamo? Alba Giusi

Attentato di Manchester. Dopo aver letto i quotidiani stamattina mi sono posta una domanda: A che gioco giochiamo? E’ un gioco in cui sta morendo gente innocente, ma qual è questo gioco? Chi tira i fili? Stoltenberg dichiara che la NATO difenderà le nostre società aperte: “La NATO in prima linea nella lotta al terrorismo” titola il Sole 24 Ore. Il Corriere della Sera, la Repubblica, Il Messaggero sono sulla stessa linea. Tutti dicono che l’ISIS ha rivendicato la strage. Ma la fonte è soltanto una: Rita Katz e il SITE. Solo...

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