marzo 2018 - www.altreinfo.org

Monthly Archive: marzo 2018

Il genocidio degli amaleciti, ricordati di distruggere amalek

Amalek: i bianchi cristiani europei sono il popolo da sterminare? Elena Dorian

Molti ebrei sono convinti che gli unici colpevoli del fatto che il popolo eletto non riesca a vivere in armonia con il resto dell’umanità sono i bianchi cristiani europei. E come dargli torto? Dal loro punto di vista, sono sempre stati bianchi cristiani ed europei quelli che li hanno perseguitati e rifiutati, provocando espulsioni di massa ed emarginazione (senza alcun motivo, secondo loro). E sono stati bianchi cristiani ed europei quelli che li hanno ghettizzati, costringendoli spesso ad abbandonare le proprie convinzioni religiose e a convertirsi al cristianesimo (sempre e...

Scontri a Gaza: i criminali genocidi e i quaquaraquà dell’Europa. Elena Dorian

Si conclude con 15 palestinesi morti, tra cui anche alcuni adolescenti, e oltre milleduecento feriti, molti dei quali rimarranno in carrozzina, il primo giorno di manifestazioni organizzate dai palestinesi sul confine tra Israele e il ghetto di Gaza. Tutti armati di pietre e fionde. Tutti uccisi come animali dai cecchini israeliani, appostati oltre il confine, armati di fucili ad alta precisione. Gli europei non vedono, non sentono, non parlano. Ci sarà qualcuno che avrà il coraggio di portare gli israeliani davanti alla Corte Penale Internazionale dell’Aia? No, gli israeliani possono...

cecchini israeliani, assassini di stato

GAZA: Israele apre la stagione di caccia sugli inermi. Maurizio Blondet

Cento cecchini con proiettili veri: Israele li ha sistemati sul confine con la striscia di Gaza, in vista di possibili manifestazioni in occasione del 30 marzo 1976 dove si commemorano gli arabi che hanno perso la  terra, confiscata dallo stato ebraico, e la vita. Per sei settimane  è previsto un accampamento di tende per reclamare  simbolicamente il diritto a tornare nelle loro terre  rubate da Israele. “Vogliamo spaventare gli israeliani con le immagini di una grande folla che si riunisce pacificamente e si siede vicino alla frontiera”,  aveva dichiarato Ahmed...

Sul caso Skripal, gli Usa e le loro colonie cercano lo scontro con Putin. Diego Fusaro

Un centinaio di diplomatici russi espulsi da Usa, Europa e Canada. Ben due dall’Italia. Sono addirittura 14 gli Stati membri della Ue ad aver preso per adesso il provvedimento “come seguito” di quel che si è deciso al vertice Ue della settimana scorsa. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha asserito che “altre espulsioni non sono da escludere nei prossimi giorni e settimane”. Che dire? Incommentabile, si sarebbe a tutta prima indotti a pensare. La vergogna di questa situazione – tragica, ma non seria – sta tutta nel fatto che, more solito, la...

Il mondo che vorrebbero quelli della balla universale del “se tagli cresci”

Le coperture, il bilancio in pareggio e addirittura in attivo. Non sembra che certa gente parli di uno Stato, il cui compito fondamentale è creare benessere per la collettività e non per se stesso, quanto di un’azienda (o peggio di una massaia) che deve fare un profitto, risparmiare, raggiungere un traguardo di incremento del proprio utile, e per cosa poi? Per distribuire poi il relativo dividendo? E a chi? Eppure, a sentire il mainstream, questa è la logica che deve muovere uno Stato, e segnatamente lo Stato italiano. Basti leggere le...

Alla Russia non si contesta il gas nervino ma i gasdotti. Comidad

La serietà non è più di questo mondo, ammesso che lo sia mai stata. A conclusione dell’ultimo Consiglio Europeo, che ha deciso una raffica di sanzioni diplomatiche contro la Russia per il presunto tentato omicidio al gas nervino, il Presidente del Consiglio Gentiloni ha dichiarato che le decisioni del vertice sono condivise ma che non bisogna chiudere la porta al “dialogo”. In linguaggio diplomatico “dialogo” significa “affari”, business. Come a dire: se la NATO vuol continuare a criminalizzare Putin, si accomodi e noi ci accodiamo, ma lasciateci fare qualche affaruccio sulle...

Il divieto delle parole. Israel Shamir

In passato le “parole oscene” erano un tabù. Rimasero tali più o meno fino a quando D.H. Lawrence scrisse l’Amante di Lady Chatterley, e solo di recente parole più spinte sono diventate pubblicabili. Ora, tuttavia, abbiamo nuove parole vietate, o che si possono usare solo a proprio rischio e pericolo. “Ebrei” è un esempio. Parlare di ebrei implica delle conseguenze. Agli ebrei non piace essere menzionati, a meno che non lo si faccia in termini estremamente lusinghieri. Se ne fai menzione, verrai probabilmente bannato da Facebook ed altri social network....

la buona scuola di valeria fedeli

E l’han chiamata ”Buona Scuola” (Di Maio si allea a questi?)

Avrete letto tutti titoli come questo: Alessandria, prof legata a una sedia in classe e presa a calci La docente è “fragile fisicamente, fatica a camminare e difendersi”, ma non ha presentato denuncia alle forze dellʼordine. Aggiungo questo paragrafo da La Stampa: “Il preside Salvatore Ossino, da quando la notizia è uscita su questo giornale, non fa altro che cercare di ridimensionare l’accaduto: «È stata una presa in giro. Tre o quattro ragazzini le hanno mancato di rispetto. E nessuno in quella classe ha voluto svelare i loro nomi, ecco perché...

mose, mar rosso, il popolo eletto

Ebrei: etnocentrismo, complesso di persecuzione e vittimismo del popolo eletto. Elena Dorian

Molti pensano che gli ebrei vogliano monopolizzare la ricchezza del mondo e accentrare su di sé ogni forma di potere. E non da oggi, ma da sempre. Questo sarebbe anche il motivo per cui sono stati espulsi più di cento volte, da molti paesi e nazioni diverse. Può darsi che si tratti di detestabili complottisti antisemiti. Tuttavia, l’invito ad accaparrarsi tutte le ricchezze del mondo e ad accentrare su di sé ogni forma di potere, è scritto anche nell’Antico Testamento, laddove il loro Profeta Isaia dice agli ebrei che i...

Il Canale di Suez sta perdendo la sua importanza strategica? Irene Masala

Il Canale di Suez potrebbe diminuire o perdere il suo ruolo strategico. Il governo egiziano intende infatti collegare il porto di La Alamein, sulle coste del mar Mediterraneo, al porto di El-Sokhna, sul mar Rosso, attraverso una linea ferroviaria ad alta velocità. Questo quanto dichiarato dal ministro egiziano dei Trasporti, Hesham Arafat. Questo progetto ha suscitato interesse a livello internazionale e sarebbero almeno dieci le compagnie disponibili a concorrere per la firma del contratto. Secondo alcuni analisti, il primo impatto della linea ferroviaria ad alta velocità potrebbe essere appunto sul Canale di Suez, che dal 1869 funge da collegamento...

Di Maio Primo, e voi non siete un caxxo. Mario Seminerio

Accadono cose sempre più strane, in questo paese ormai instupidito dalla propria credula ignoranza. Accade, ad esempio, che dalla sera del 4 marzo, un giovane poco più che trentenne ed il suo movimento stiano strepitando in ogni circostanza che l’incarico di formare il governo deve essere dato alla sua parte, perché la sua parte ha vinto il 32% dei voti, su circa il 70% degli aventi diritto che si sono espressi alle urne, e che ogni esito differente sarebbe un grave vulnus alla volontà  popolare. D’acchito, mi verrebbe da commentare sticazzi, ma poiché...

L’FBI fabbrica regolarmente terroristi da usare negli attentati. Maurizio Blondet

Proprio in questi giorni in USA è emerso il retroscena di un ”attentato islamico” gestito dall’FBI il 3 maggio 2015  in Texas. In quel giorno, nella località di Garland, due americani fanatici di estrema destra razzista e anti-islamici, Robert Spencer e Pamela Geller, riuniscono una gara di “vignette contro Maometto” (a gennaio era avvenuto l’attentato contro Charlie Hebdo); era presente all’impresa, invitato d’onore, l’olandese sovranista Geert Wilders. Verso sera, cercano di far irruzione nell’edificio che ospitata il concorso provocatorio, due musulmani provenienti dall’Arizona, Elton Simpson e Nadir Sufi, con due...

Jurij Gagarin: a 50 anni dalla scomparsa il suo mito continua a vivere. Fabrizio Conti

Il mito di Jurij Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio, resta vivo a distanza di cinquant’anni dalla tragica dipartita. Sull’incidente che ne provocò la morte sono state fatte molte supposizioni di matrice politica, ma la testimonianza di un suo collega conferma l’errore umano di uno degli aerei impegnati nell’esercitazione del 27 marzo del 1968. Sono nato il 9 marzo 1934. I miei genitori lavoravano al colcos, mio padre come carpentiere e mia madre come mungitrice. Vengo da una famiglia comune, una famiglia di lavoratori come ce ne sono...

I ricatti e le mosse degli Usa contro la Russia (via Ue). Mauro Bottarelli

Gli Stati Uniti continuano a punzecchiare e ad attaccare la Russia, usando nel suo piano anche l’Europa, mediante una strategia non molto limpida Per carità di patria, evito di toccare l’argomento della vergognosa pantomima politica consumatasi a Camera e Senato nel fine settimana: se questo è il nuovo che avanza, non stupisce che BlackRock abbia annunciato vendita sistematica e altrettanto sistematico mantenimento al largo dei loro portafogli di investimento dai Btp italiani. Ma siccome è stato il popolo italiano a creare le condizioni di questo disastro con il suo libero...

Pronta offensiva Usa contro Assad, allarme di Mosca. Piero Orteca

Sale la tensione. Secondo il generale Gerasimov pronta un’offensiva americana con i missili “cruise” per punire Assad. Intanto i curdi di Afrin sono stati abbandonati da tutti e al-Ghouta viene riconquistata dai governativi. Quasi 500 mila morti e 12 milioni di “displaced”, cioè di persone che hanno abbandonato le loro case, più o meno per sempre. Di cui almeno 5 milioni costrette a varcare il confine. Questo il bilancio terrificante (e provvisorio) della guerra in Siria. Un conflitto che dovremmo mettere sul conto di molte coscienze sporche, a cominciare da quelle...

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