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2. Occupazione & Disruption: cosa devono sapere i tuoi figli. Lavoro sì, lavoro no. Paolo Barnard

Riprendo dalla parte precedente. Nel vitale tema di Disruption & Mondo del Lavoro abbiamo già elencato dei fatti chiari. 1. Occupazione e Disruption: cosa devono sapere i tuoi figli. Inquadrare il problema. Paolo Barnard La Disruption sta piombando sul mercato del lavoro con un grande pericolo: una violenta disparità nei redditi fra chi nella forza lavoro la saprà cavalcare e chi meno. Ci sarà un effetto di trasformazione di questi tutte le professioni esistenti, principalmente per l’effetto di Artificial Intelligence (AI) e di Machine Learning, che rappresentano molto di più di ciò...

1. Occupazione e Disruption: cosa devono sapere i tuoi figli. Inquadrare il problema. Paolo Barnard

Definizione di Technological Disruption: un cambiamento in tecnologia così potente da trasformare in breve la vita umana sul Pianeta Terra. Nella Storia: il fuoco, l’agricoltura, la matematica, la stampa, le macchine a vapore, l’elettricità. Oggi per Technological Disruption s’intende l’arrivo delle nuove tecnologie digitali potenziate dall’Artificial Intelligence, che stanno cambiando davvero tutto. Cosa sta accadendo alle vostre vite Quando nel 1775 lo scozzese James Watt diede vita alla più dirompente Disruption della Storia con l’invenzione della macchina a vapore, ecco cosa accadde alle nostre vite: La cosa mozzafiato di questo grafico (Brynjolfsson-McAfee, 2014) è il...

Capire l’artificial intelligence non è più un optional. Eccola spiegata. Paolo Barnard

Nell’educazione politica dei cittadini va oggi inserita come prioritaria la comprensione dell’Artificial Intelligence (di seguito AI). Così come cinquant’anni fa l’arrivo del personal computer ha cambiato ogni angolo della vita privata, professionale, economica e politica, così è oggi l’AI, solo immensamente di più. Le ‘macchine pensanti’ saranno ovunque e gestiranno quasi tutto, punto. Ma su cosa davvero sia l’AI, e cosa sarà, c’è un’enorme confusione, soprattutto a causa delle fantasie cinematografiche e dell’iperbole nei media. L’AI va quindi capita con lucidità. Ma attenti: date le sue straripanti applicazioni nella politica,...

Usa, enormi finanziamenti per White Helmets. Giovanni Sorbello

“Il Presidente ha autorizzato l’Agenzia per lo sviluppo internazionale degli Stati Uniti e il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti a stanziare circa 6,6 milioni di dollari per il proseguimento delle operazioni vitali salvavita della difesa civile siriana, più comunemente conosciute come i Caschi bianchi, una istituzione internazionale, imparziale e indipendente delle Nazioni Unite”, riporta la dichiarazione del dipartimento di Stato. Inoltre, Nauert ha dichiarato che i White Helmets sono un gruppo importante in Siria, sostenendo di aver salvato 100mila vite in tutto il Paese, comprese le vittime degli attacchi...

No Way: il modello (vincente) australiano contro l’immigrazione illegale

L’Europa cerca disperatamente soluzioni e risposte alla crisi determinata dai flussi di migranti illegali e dalla svolta dell’Italia, non più disposta col governo Conte a continuare a essere con la Grecia il ricettacolo di tutta l’immigrazione clandestina diretta nella Ue. Eppure un modello di riferimento e di provato successo esiste e andrebbe imitato dall’Italia e dall’Europa: quello australiano che non ha sempre valutato l’immigrazione clandestina come un fenomeno di criminalità da combattere. Il tema è stato trattato nel libro “Immigrazione, la grande farsa umanitaria” (Aracne 2017) scritto da Giuseppe Valditara, Giancarlo Blangiardo e...

La  Qualità dispersa dalla globalizzazione. Maurizio Blondet

Ogni anno emigrano 250 mila giovani italiani, per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Occorre spiegare che l’emorragia dei migliori, dei ben laureati, non è un fenomeno “naturale”? Esso è la conseguenza diretta della globalizzazione – dove il capitale impone alti livelli di specializzazione internazionale – unita alla distruzione, svendita e smantellamento delle industrie nazionali  a partecipazione pubblica, dove questi migliori avrebbero trovato impiego adeguato alle loro qualità. Niente, era stato deciso che l’Italia, nella divisione internazionale del lavoro della globalizzazione, non dovesse più occupare i piani...

La “carità” di Bergoglio, ovvero il Regno della Quantità. Maurizio Blondet

Gli italiani sono tornati a emigrare come nel dopoguerra, ci informava un articolo di qualche giorno fa – subito dimenticato. 250 mila, anzi più probabilmente 285 mila l’anno. E sono per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Dunque, mentre noi accogliamo ogni anno centinaia di migliaia di africani senza istruzione (491 mila gli irregolari, 280 mila i “richiedenti asilo”), buoni nel caso migliore a raccogliere pomodori , e nel peggiore a finire mantenuti a spese pubbliche, spacciatori o cannibali assassini, simultaneamente esportiamo all’estero alti talenti. Nessun commento...

Julius Streicher, Der Stürmer: il vignettista più famoso del Terzo Reich. Paolo Germani

Durante il Terzo Reich ci fu un vignettista tedesco molto famoso. I suoi disegni girano ancora in Internet e vengono spesso imitati se non addirittura ricopiati o ripresi integralmente. Si tratta di Julius Streicher, direttore e vignettista della rivista Der Stürmer. Era un acerrimo nemico degli ebrei e non perdeva occasione per scrivere sulla prima pagina del giornale la fatidica frase: “Die Juden sind unser Unglück” “Gli ebrei sono la nostra disgrazia” E infatti, gli ebrei erano sempre i protagonisti delle sue vignette. Il processo di Norimberga Streicher non partecipò...

L’ultima della UE: il web senza immagini (e senza idee). Si chiama censura. Io non ci sto. E tu? Marcello Foa

Ci stanno provando in tutti i modi da tempo, negli Stati Uniti e, soprattutto, in Europa. Chi segue questo blog sa come la penso: da quando l’establishment ha perso il controllo della Rete e soprattutto dei social media, veicolando idee non mainstream e favorendo l’affermazione di movimenti alternativi, quelli che vengono sprezzamentemente definiti “populisti”, ogni pretesto è buono per favorire misure per limitare la libertà di pensiero. Ci hanno provato usando l’ariete delle “Fake news” e il tentativo è ancora in corso, in queste ore stanno usando un altro grimaldello,...

Jared Kushner e il “diritto alla felicità” dei palestinesi. Thierry Meyssan

A torto abbiamo considerato il progetto statunitense per il Medio Oriente un piano di pace per la Palestina. Nonostante le comunicazioni diffuse dalla Casa Bianca, non è questo che vuole il presidente Trump. Egli tratta la questione da un punto di vista radicalmente diverso da quello dei suoi predecessori: non cerca, come fosse un imperatore, di ripristinare la Giustizia tra i vassalli, ma di sbloccare la situazione per migliorare la vita quotidiana dei popoli che abitano la regione. Il conflitto arabo-israeliano, inizialmente episodio tardivo della conquista coloniale europea, è stato...

Falsi miti: Charlie Hebdo contro tutte le religioni (tranne una). Paolo Germani

Charlie Hebdo è una famosa rivista satirica francese, diventata ancor più famosa dopo l’attacco perpetrato da un sedicente gruppo jihadista. Immagino tutti ricordiate, all’indomani dell’attentato, la frase “Je suis Charlie”, comparsa su tutti i giornali occidentali, e la manifestazione di solidarietà inscenata a Parigi da 11 capi di Stato e tanti politici (tra cui qualche assassino). Eccoli, per chi avesse dimenticato. In quei giorni si rivendicava con forza la libertà di satira, sacrosanta. E Charlie Hebdo ha infatti continuato a pubblicare la rivista, senza farsi condizionare dagli eventi. Ecco alcune...

Sui migranti, un successo internazionale e morale. Maurizio Blondet

Poiché nessun giornale o tv italiano ve  lo dice, diciamolo: sui migranti, il governo italiano ha riscosso un grande successo internazionale. Un successo politico e morale, perché ha costretto tutti i governi che ci hanno accusato di disumanità e violazioni del codice dei salvataggi  perché “l’Italia chiude i suoi porti”, a dichiarare che chiudono i loro. Esemplare  il caso della Lifeline, la nave di soccorso che (a trasponder spento) ha raccolto 230 e passa africani dalla Libia, il triplo in  più della sua possibilità di soccorso.  Prima chiede di sbarcare...

Salvini sorvola sul legame tra finanziarizzazione e migrazione. Comidad

Matteo Salvini ha risolto fortunosamente la sua prima sortita sul tema della migrazione. Se la nave ONG “Aquarius” fosse rimasta in mezzo al mare, Salvini, volente o nolente, avrebbe dovuto far raccogliere i migranti a causa delle norme internazionali che impongono il soccorso in mare. C’è stata però la circostanza favorevole di un nuovo governo spagnolo bisognoso di far punti per risalire nella graduatoria del politicamente corretto dopo il disastro di immagine dei pestaggi polizieschi in Catalogna. Un’altra circostanza fortunosa è consistita nel fatto che a condurre la polemica anti-italiana...

famiglia interrazziale

Amalek: la promozione sociale dei neri africani. Ovvero, come farli accoppiare (e figliare) con le donne bianche. Elena Dorian

Amalek, la distruzione dell’uomo bianco. Si tratta di un piano decollato nel secondo dopoguerra ed oggi in pieno svolgimento. L’idea è quella di far sì che tutti i paesi cristiani, abitati da bianchi, siano invasi da popolazioni completamente diverse da un punto di vista etnico-razziale, religioso e culturale. Complottismo? No, non è complottismo. Sono gli ebrei a dirlo, a scriverlo a chiare lettere, a urlarlo ai quattro venti. Secondo loro l’uomo bianco cristiano deve scomparire da tutti i paesi del pianeta. Solo così l’umanità potrà vivere in pace. Infatti, sempre...

Ricordiamo, furono i francesi ad uccidere Enrico Mattei. Maurizio Blondet

Nell’attuale  campagna di odio  lanciata  da Macron contro i nostri governanti, mi ha preoccupato questo titolo  su Dagospia, che riporta un articolo de Il Messaggero: TIM ACCUSA LA COMPAGNIA LOW COST FRANCESE, ARRIVATA IN ITALIA CON UN’OFFERTA ULTRA COMPETITIVA: “ILIAD VIOLA LE LEGGI ANTITERRORISMO”. SECONDO GENISH IL MECCANISMO DI ATTIVAZIONE DELLE SIM NON PREVEDE IL RICONOSCIMENTO DIRETTO DEL TITOLARE, CHE NON DEVE NECESSARIAMENTE COINCIDERE CON L’INTESTATARIO… Mar. per “il Messaggero Il testo: La questione sarebbe stata presa molto sul serio. Da qualche giorno sarebbero anche partite delle verifiche sul campo...

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