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I Russi fanno “ingerenze”, gli Americani “insegnano la democrazia” nelle altrui elezioni. Maurizio Blondet

Budapest. Il ministro degli esteri ha convocato l’incaricato d‘affari USA David Kostelancik causa il piano americano di finanziare le pubblicazioni rurali in Ungheria. Budapest ritiene quest’azione una “ingerenza politica” in vista delle elezioni che si terranno all’inizio del  2018. Gli Stati Uniti avevano reso noto lunedì di stanziare i media  di campagna in Ungheria per addestrare e dare i mezzi ai giornalisti alla difesa dei media indipendenti. Il programma USA fornisce  alle piccole testate assistenza tecnica e finanziaria, piccole sovvenzioni e altri strumenti”. David  Kostelancik (ovviamente J) il 9 novembre...

cina e stati uniti verso la ricerca riguardante l'intelligenza artificiale

La corsa di Stati Uniti e Cina verso l’Intelligenza Artificiale. Michele Crudelini

“La competizione tra Stati Uniti e Cina per l’Intelligenza Artificiale sarà come la corsa verso lo spazio degli anni ‘50”. Così si è espresso Jim Breyer, fondatore di Breyer Capital, in un’intervista rilasciata alla CNBC. Non è più lo spazio ad essere la nuova frontiera da conquistare. Dallo spazio all’Intelligenza Artificiale, la nuova corsa all’oro dei giganti del mondo Troppo costose e troppo poco remunerative, le missioni alla scoperta del cosmo hanno lasciato il posto ad un nuovo “eldorado”. Si tratta dell’Intelligenza Artificiale. Molto più concreta e terrena. Ma soprattutto meno costosa...

L’affronto inflitto a Macron in Arabia Saudita. Thierry Meyssan

Macron, che in tutta fretta ha deciso di fare una tappa in Arabia Saudita per portarsi via il primo ministro libanese, tenuto prigioniero insieme alla sua famiglia, ha subito un affronto pubblico senza precedenti. Benché la stampa francese e occidentale abbia fatto di tutto per nascondere parte dei fatti, l’opinione pubblica araba non ha potuto non constatare la caduta vertiginosa di prestigio e d’influenza della Francia in Medio Oriente. DAMASCO (Siria) – Le dimissioni del primo ministro sunnita libanese e il suo discorso televisivo anti-persiano non hanno provocato in Libano...

Preparano un intervento “umanitario” in Libia contro di noi? Maurizio Blondet

CNN ha fatto un “clamoroso” servizio esclusivo: ha mostrato un mercato degli schiavi in Libia. I media del giorno dopo hanno battuto la grancassa: intollerabile! Disumano! Protesta dell’UNHCR, delle ONG. Eccetera. Il servizio CNN appare falso come giuda. Non perché “mercati” del genere non esistano in Libia, ma perché sicuramente non avvengono in quel modo, come al mercato del pesce. Falsa la indignazione, false le circostanze, falsi i particolari. Per esempio si parla di negri denutriti: Non viene mostrato nessun denutrito. I veri denutriti sono così: Uno  yemenita, ridotto in questo...

Sindaca Raggi, sospettata di antisemitismo

La sindaca Raggi sospettata di antisemitismo, si raccoglie in preghiera davanti al nuovo dio. Giorgio Lunardi

Ad agosto 2017 la Sindaca Raggi ha approvato una delibera comunale che autorizzava ad intestare una piccola piazza di Roma a Yasser Arafat. Vi ricordate di lui? Era quell’ometto un po’ buffo che per tanti anni ha cercato di costituire lo stato palestinese, senza mai riuscirci, quello che ha ricevuto il premio Nobel per la Pace insieme ad un israeliano, Yitzhak Rabin si chiamava quest’ultimo. Avete presente chi era Arafat allora? Ecco, nella stessa delibera la Sindaca, per controbilanciare, autorizzava ad intestare una strada al Rabbino Elio Toaff. E questo sapete chi...

conflitto in siria, usa ostacola gli aiuti umanitari

Siria: Usa ostacola aiuti umanitari per rifugiati. Cristina Amoroso

Il ministro della Difesa russo, Sergej Kužugetovič Šojgu, ha dichiarato che gli Stati Uniti continuano a impedire le consegne di aiuti umanitari nelle zone più afflitte dalla guerra in Siria. Il Centro russo per la riconciliazione delle parti in conflitto in Siria, partecipando mercoledì ad una videoconferenza organizzata dall’Ufficio Onu a Ginevra, ha riferito che decine di migliaia di rifugiati siriani nel campo di Rukban sono privi di aiuti umanitari per colpa dei militari americani che hanno dislocato illegalmente la loro base militare ad Al-Tanf. La sessione ha coinvolto il...

tech gleba

Compra un’auto e scopri che Barnard ci ha visto lungo su Tech-Gleba. Paolo Barnard

Già lo sanno cos’è TECH-GLEBA, anche al più basso livello d’insiders, e anche in Italia, ma non ve lo dicono. La scena (veramente accaduta) si svolge in questo modo. Un amico cerca un’auto di piccola-media cilindrata, visita concessionari di grandi marche, ma la cosa che lo confonde è che, una dopo l’altra, queste aziende gli danno la stessa risposta… ma per lui sbagliata. Lui, uomo comune, ha sempre pensato che chi paga in contanti e subito, riceve un trattamento migliore di chi sceglie la solita opzione del finanziamento a rate....

Novità dalla NATO, che non vi raccontano. Maurizio Blondet

Mentre Di Maio vola a Washington (“Siamo fedeli agli USA, non a Mosca”) accadono novità nello schieramento armato occidentale. La Gran Bretagna sta formando un battaglione di commandos (600 uomini) “per  risposte operative nei Balcani occidentali”. Nei Balcani occidentali. “Dall’anno prossimo il nostro reparto sarà all’erta e pronto ad agire nella regione”, ha promesso il ministro difesa. Balcani occidentali. La porta di casa nostra. Forse per equipaggiare una delle due basi che, secondo l’opposizione locale, la NATO vuole costruire in Montenegro. Stoltenberg è andato là a giurare che non ci saranno basi NATO...

bambina tedesca denutrita, dopo la fine della seconda guerra mondiale

Stupri e saccheggi degli Alleati in Germania. Luca Gallesi

Il libro di una giovane storica tedesca riapre un capitolo che tutti vorrebbero dimenticare: la violenza sugli sconfitti. I tedeschi, si sa, hanno tutte le colpe, da sempre: oggi sono i feroci custodi dell’euro, mentre ieri erano i Barbari che combatterono contro Roma, i Lanzichenecchi che la saccheggiarono, gli Unni che ci sconfissero a Caporetto, e i Nazisti che scatenarono la Seconda guerra mondiale, a cui, soprattutto, non possiamo perdonare di essere stati nostri alleati, almeno fino al 1943. Forse è per questo che, in Italia, non è possibile, o...

L’impatto del Pentagono italiano. Manlio Dinucci

Gli abitanti del quartiere di Centocelle, a Roma, protestano a ragione per l’impatto del costruendo Pentagono italiano sul parco archeologico e la sua area verde (il manifesto, 29 ottobre). C’è però un altro impatto, ben più grave, che passa sotto silenzio: quello sulla Costituzione italiana. Come abbiamo già documentato sul manifesto, il progetto di riunire i vertici di tutte le forze armate in un’unica struttura, copia in miniatura del Pentagono statunitense, è parte organica della «revisione del modello operativo delle Forze armate», istituzionalizzata dal «Libro Bianco per la sicurezza internazionale...

Due parole sui “social network” e la libertà. Enrico Galoppini

Va bene che ufficialmente sono nati per ritrovare “gli amici di una vita”. Ma se si eccettua chi posta solo foto di mogli, mariti, figli, vacanze, acquisti e manicaretti, va detto che queste reti sociali vengono utilizzate da molti per esprimere le proprie idee. Ora, in un ambiente che ogni tre per due si dichiara libero la cosa più banale del mondo sarebbe il poter esprimere liberamente le proprie idee, su qualsiasi argomento. Accade invece che la maggioranza dei moderni, benché inebriata dall’illusione della libertà, non riesce assolutamente a sopportare l’espressione, anche a mezzo di questi...

Chi sono i (veri) nemici della democrazia? Mario Bozzi Sentieri

Con uno zelo degno di migliore causa, il Pd sta promuovendo, nei consigli comunali di varie città, una mozione-fotocopia per “vietare ogni spazio pubblico a chi esprima idee razziste, fasciste o omofobe”. La proposta, tanto generica nelle sue “ragioni” di fondo, quanto palesemente liberticida, è di inserire nei rispettivi regolamenti comunali una clausola secondo la quale chiunque organizzi un evento pubblico di qualsiasi tipo debba sottoscrivere una dichiarazione nella quale afferma di rifiutare idee razziste, fasciste o omofobe e di riconoscersi nei valori della Resistenza e dell’antifascismo. La dichiarazione non  è...

popolo germanico da meticciare

Il Piano Hooton: un altro piano genocida per annientare la Germania e sterminare il popolo tedesco. Paolo Germani

Durante la seconda guerra mondiale ci furono molte personalità di primo piano, appartenenti al mondo accademico e politico, che incitarono il popolo americano e gli alleati all’odio razziale verso i tedeschi. Non si trattava di persone poste ai margini della società, ma di persone ben inserite nei gangli del potere e molto influenti, a tutti i livelli. I loro scritti forgiarono negli alleati un odio irrefrenabile verso i tedeschi, odio che finì per concretizzarsi, a guerra finita, in quotidiani massacri della popolazione civile, con centinaia di migliaia di donne e...

Dalle molestie alla caccia alle streghe: difendiamoci. Massimo Fini

Basta. Non se ne può più di questo puritanesimo sessuofobico e ipocrita di origine yankee (come è noto l’America è un paese profondamente matriarcale, altro che dominio degli uomini) che si sta estendendo per ogni dove. Siamo al delirio. Il ministro della Difesa britannico Fallon ha sentito il dovere di dimettersi perché una quindicina di anni fa, durante una cena, aveva posato la mano sul ginocchio di una giornalista, Julia Hartley-Brewer, che li sedeva accanto e che li aveva risposto per le rime. Oggi Julia, ricordando quell’episodio, dice di averlo trovato “abbastanza...

Al galoppo verso un nuovo disastro. Giulietto Chiesa

Evviva la nuova corsa all’oro. Questo nuovo “oro” è l’accelerazione digitale che sta travolgendo i punti alti dell’economia mondiale; che esplode nelle società occidentali e, in perfetta sincronia, sta mettendo in moto tutte le borse mondiali. Ovvio che, essendo l’America l’”egemone” (almeno a prima vista, sul palcoscenico), tutto accade, in primo luogo, partendo da New York. Se si prende in esame l’andamento dei tre indici (i “magnifici tre”): S&P500, Dow Jones, Nasdaq100, si registra che i primi due sono in crescita continua da 8 settimane e il terzo da 6 settimane. Tutti i...

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