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mania digitale e dipendenza da selfie

Cultura della visibilità e dipendenza da selfie

L’Oxford Dictionary definisce il selfie una “fotografia fatta a se stessi, solitamente scattata con uno smartphone o una webcam, e poi condivisa sui social network” (OxfordDictionary.com, 2013). Non si ha una data precisa in cui nacque la moda del selfie, alcuni lo riconducono agli inizi del ’900, sembra infatti che la prima ad essersi scattata una foto sia stata la granduchessa russa Anastasia Nikolaevna, inaugurando così la sua nuova Kodak Brownie, girando la macchinetta verso se stessa e scattando una foto alla sua immagine riflessa. A prescindere da quale sia...

La Democrazia nella sua forma migliore: voto di scambio a Casini. Maurizio Blondet

La mattina, La Stampa (e chi se no) rivela “un rapporto del Senato Usa” che espone le ingerenze della Russia sulle nostre prossime elezioni il 4 marzo. C’è “il sospetto, ripreso da un articolo del Telegraph, che i leghisti abbiano preso anche soldi. «Mentre non ci sono prove conosciute – prosegue il rapporto – che M5S abbia ricevuto fondi da fonti legate al Cremlino, un funzionario della sicurezza italiana ha detto a Business Insider che “alcuni dei nostri partiti sono vulnerabili alle infiltrazioni. Non hanno l’ esperienza, gli anticorpi, per contrastare servizi...

I globlalisti hanno bisogno di una guerra

Perché i globalisti hanno bisogno di una guerra, e presto. Brandon Smith

È difficile valutare e comprendere gli eventi geopolitici ed economici senza prima comprendere il fatto che gran parte di ciò che accade nel mondo è progettato per accadere al fine di raggiungere specifici obiettivi. Se sottoscrivi la teoria secondo cui tutto avviene in modo casuale, vale a dire secondo la legge del “caos”, e gli esiti degli eventi sono quindi altrettanto casuali e incerti, allora finirai per perderti nell’oscurità e a non capire il perché delle cose che avvengono. Se pensi che una “cospirazione globalista” richiederebbe “troppo controllo” o “troppa...

Star wars, condizionamento di massa e propaganda

Star Wars: tra propaganda e condizionamento di massa

Non è un segreto che Hollywood e tutta la moderna cultura di massa siano non soltanto un utile affare, ma anche una potente arma di propaganda. Le persone di tutto il mondo consumano questo “surrogato culturale”, digerito senza sforzo anche dalla coscienza umana più sottosviluppata, che viene quindi formata da esso. Un gran numero di pubblicazioni sui media internazionali (e persino su alcune importanti pubblicazioni americane) provano che la CIA, il Pentagono e le altre agenzie sono direttamente coinvolte nella creazione dell’agenda per Dream Works SKG. Lo fanno a diversi livelli. Succede che...

L’Islam e la resistenza al Nuovo Ordine Mondiale

Questo articolo è tratto da http://www.islamweb.net. Si tratta di un sito francese che riflette il punto di vista dei musulmani riguardo all’attuale situazione economico-finanziaria mondiale ed alle spinte verso la globalizzazione e verso un Nuovo Ordine Mondiale. Il sito è quindi religioso ed è caratterizzato da sobrietà e moderazione. Perché l’Islam è meglio strutturato, rispetto ad altre religioni, per resistere al Nuovo Ordine Mondiale? Prima di rispondere a questa domanda, ricordiamo brevemente cos’è il Nuovo Ordine Mondiale. Questo concetto geopolitico, noto anche come Governo Globale o mondialismo, è un progetto economico...

Le truppe del “Rojava”. Secondo l’Occidente.

Il voltafaccia di Erdogan contro Mosca. Concordato con USA e Macron. Maurizio Blondet

Martedì il ministro degli esteri turco ha convocato gli ambasciatori di Russia ed Iran: ed ha ingiunto loro di “fermare il regime  [di Assad] a Idlib. Perché l’attuale avanzata dell’esercito siriano appoggiato dall’aviazione russa nel sud della provincia siriana di Idlib violerebbe l’accordo di pace di Astana (concordato appunto fra Russia, Iran e Turchia). In realtà, Idlib è una zona di de-escalation concordata. Il progetto di de-escalation, concepito da Mosca, comprende di coinvolgere   i gruppi d’opposizione combattenti nelle trattative. E’ proprio quel che Cavosoglu, il ministro turco, ha rimproverato ai due ambasciatori:...

2. Creare problemi, offrire soluzioni: il caso dei fake bot. Alba Giusi

2. Creare problemi, offrire soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un...

Rabbino Yaakov Shapiro su Gerusalemme come capitale: il Sionismo è un attacco alla mia religione

Sei ebreo perché hai accettato la religione ebraica, non perché fai parte di uno stato. La lingua ebraica non è mai stata la lingua nazionale degli Ebrei, ed era invece una lingua sacra. Israele non è gli Ebrei. Coloro che stanno governando Israele non sono Ebrei religiosi, sono invece atei. Sia Ben Gurion che Netanyahu hanno usato la Bibbia come scusa per appropriarsi del paese. Ben Gurion non credeva che la Bibbia fosse stata conferita da Dio, non credeva che Dio avesse parlato ai profeti. Netanyhau non si cura di nulla di sacro che sia...

Generazione Erasmus: i ragazzi col trolley in mano. Roberto Pecchioli

La generazione Erasmus sono i giovani del presente, i millennials, coloro che si sono formati nel primo scorcio del XXI secolo. Erasmus è Erasmo da Rotterdam, l’umanista autore dell’Elogio della Follia, un testo fortunatissimo ma di scarsa profondità. La definizione riguarda il programma dell’Unione Europea che permette a molti ragazzi di studiare o soggiornare per un periodo definito in un paese diverso dal proprio. Poco tempo, pochissimo studio, scarsa formazione, poco più di una lunga vacanza. Eppure, un oggetto di desiderio per moltissimi. Ne parla un giovane intellettuale fuori dagli schemi,...

Sul Katechon – E su come fosse serio il governo Romano. Maurizio Blondet

“Cosa trattiene il mistero dell’iniquità?”. Se lo chiede “fra Cristoforo”, uno stimabile sacerdote-blogger. E’, ancora una volta, una meditazione sul katechon, il misterioso “qualcosa” o ”qualcuno che trattiene” la venuta dell’Anticristo, di cui san Paolo parla (o meglio allude) nella seconda lettera ai fedeli di Tessalonica. Per Fra Cristoforo, quel che “trattiene” è il Cristo Eucaristico che la neo-chiesa di Bergoglio, lui teme e prevede, sarà presto “tolto di mezzo”. Scrive: “Cos’ha infatti in programma la neochiesa? Ciò che da tempo avevamo preannunciato e che in molte località già avviene:...

Le “diverse libertà” del controllo sociale: orgoglio bianco e orgoglio nero. Elena Dorian

Ai molti che negano l’esistenza delle razze, in quanto sentono di appartenere ad un’unica razza, quella umana, vorrei ricordare che sono in corso molti processi per discriminazione e istigazione all’odio razziale, uno dei reati più gettonati oggi in Italia. Questo vuol dire che lo stato italiano crede fermamente nell’esistenza delle razze, tanto da regolamentare formalmente il reato nel Codice Penale ed emanare leggi speciali per tutelare “alcune” delle razze ed etnie presenti in Italia. E’ inutile quindi negare l’esistenza delle razze, almeno finché non interverranno modifiche legislative. Facciamo anche presente...

L’Unione Europea non sta militarizzando l’Africa per fermare la migrazione, ma semplicemente per organizzarla

Presentiamo una contro-analisi a “L’UE militarizza l’Africa per fermare la migrazione” che è apparsa su Strategic Culture Foundation. 1) Mentre l’articolo originale offre uno studio interessante dell’ultimo coinvolgimento militare neo-imperialista dei paesi europei in Africa, guidato dal presidente francese Macron, dissentiamo su quello che sarà l’impatto sui flussi migratori che avrà questa operazione e sui reali obiettivi dell’UE. Gli eventi recenti suggeriscono una conclusione piuttosto diversa. Andiamo per ordine. L’estate scorsa, quando è arrivata la notizia che le ONG spedivano migranti in Italia e collaboravano con i trafficanti, il neoeletto...

sacchetti frutta e verdura, la novamont di catia bastioli è la società che beneficia maggiormente della nuova normativa

Banca Intesa San Paolo, Catia Bastioli e Matteo Renzi: l’affare dei sacchetti biodegradabili della Novamont SpA

Catia Bastioli è l’attuale Presidente di Terna, il più grande operatore di rete per la trasmissione di energia elettrica. La nomina al vertice di questa società, che ricordiamo essere a controllo pubblico, è arrivata quando al governo c’era Matteo Renzi. Si tratta quindi di una persona molto vicina al PD. Oltre ad occupare il vertice di Terna, Catia Bastioli è anche Amministratrice Delegata di Novamont SpA, un’azienda attiva nella produzione di sacchetti a base di amido di mais. La Novamont SpA, con sede a Novara, è al centro di molte...

La propaganda è fondamentale ai fini del controllo globale. Nel caso delle camere a gas naziste a base di Zyklon B una storia del tutto inverosimile viene accettata da tutti, al punto da aggredire chiunque, ragionando, arrivi a conclusioni diverse.

Controllo globale: le camere a gas naziste alimentate a Zyklon B, una storia inverosimile resa vera dalla propaganda

Non mi sono mai occupata del Revisionismo Storico riguardo all’Olocausto Ebraico, ma tempo fa, la lettura di alcuni documenti riguardanti le modalità di abbattimento massivo dei volatili in caso di pandemia e i dati sulla pena di morte in USA tramite Camera a Gas, mi fecero approfondire uno dei lati più spinosi riguardanti la “Questione Olocausto“, vale a dire: l’impossibile esistenza delle “Camere a Gas Naziste alimentate da Zyklon B“ Lo Zyklon B è un prodotto nato come spidocchiante/disinfestante per persone, ambienti e vestiti, composto da granuli di legno o...

Pena di morte per i palestinesi che si ribellano all'occopazione israeliana

Israele approva in prima lettura la pena di morte per i prigionieri palestinesi

La Knesset ha approvato mercoledì 3 gennaio 2018 la prima lettura della legge sulla pena di morte, che permetterebbe a Israele di giustiziare prigionieri palestinesi accusati di prendere parte a “operazioni contro obiettivi israeliani”. Il capo del partito di destra “Casa Ebraica” Naftali Bennet ha proposto il disegno di legge, che è stato approvato con 52 voti favorevoli a 49 contrari, ma che ha bisogno di una seconda e terza lettura prima di diventare legge. L’estremista Avigdor Lieberman, ministro israeliano della difesa di origine moldave, ha approvato il disegno di...

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