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Macron ci trova “vomitevoli”. Avviso di attentato contro Salvini? Maurizio Blondet

Macron sembra uno che si è riavuto dalla sorpresa. Per ore non ha detto niente. Poi: italiani “vomitevoli” (cinici, irresponsabili, ecc.). E’ il segno che cambia la narrativa. Il governicchio ispanico, che prima stava per accogliere l’Aquarius coi suoi 629  africani  (e 670) giornalisti a bordo, a giudicare dai reportages in diretta 24 ore sui 24),  scopre che Salvini ha commesso violazioni penali. E’ evidente la sorpresa, ed evidente che la strategia adesso è quella dell’attacco. Anche la Merkel è stata sorpresa da Conte: aveva preso posizione a favore del...

Perché Washington fa pressione sulla Giordania? Thierry Meyssan

Le manifestazioni in Giordania sono un nuovo episodio della primavera araba o, al contrario, una pressione su re Abdallah II perché accetti il piano USA per la Palestina? A inizio giugno la Giordania è stata scossa da una settimana di manifestazioni pacifiche contro un disegno di legge fiscale che prevedeva un aumento delle imposte dal 5 al 25% per le persone con reddito annuale superiore a 8.000 dinari (11.245 $). I manifestanti, il cui livello di vita ha pesantemente risentito dei contraccolpi della guerra dell’Occidente contro la Siria, hanno chiesto...

“UNHCR intimidisce i profughi siriani in Libano che vogliono tornare”. Maurizio Blondet

Il ministro degli esteri del Libano ha manifestato l’intenzione di denunciare l’UNHCR perché i suoi operatori intimidiscono e minacciano i profughi siriani che vogliono far ritorno in patria. Via via che le forze siriane e  i loro alleati liberano nuovo territorio, il presidente Assad chiama i cittadini fuoriusciti e profughi a tornare nelle aree tornate in sicurezza.  Il  governo libanese, che ospita 1milione di profughi della guerra in Siria (un quarto della sua popolazione), sta accordandosi con Damasco per organizzare i ritorni. La UNHCR – ossia l‘ente ONU in cui...

L’era dell’Aquarius. Pino Cabras

È già evidente come la vicenda dell’Aquarius, la nave attrezzata con 629 migranti soccorsi in mare e in attesa di un approdo certo, rappresenti il primo episodio di una nuova importante fase politica in materia di gestione dei flussi migratori. Il caso Aquarius sta spingendo tutti a posizionarsi e a dipingere lo scenario con toni molto forti, accuse durissime, appelli perentori su fronti opposti. Per parte mia so che dietro al caso Aquarius ci sono sì quelle 629 vite in viaggio e in ansia, ma c’è anche una questione enorme,...

I dati che dimostrano i flussi di criminali tunisini in Italia. Gianandrea Gaiani

In molti si sono offesi in Tunisia per le parole del ministro degli Interni Matteo Salvini circa la natura malavitosa di buona parte dell’immigrazione illegale giunta in Italia dal paese nordafricano. Eppure è dalla fine degli anni ’90 che Tunisi specula sui suoi immigrati illegali (molti dei quali respinti e tornati illecitamente in Italia più volte) contando prima sul fatto che Roma ha sempre accolto tutti e poi cercando di ricavare denaro per rimpatriarne almeno una parte. I 24 mila tunisini sbarcati nel 2011 vennero tutti accolti benché anche allora...

Aquarius e i suoi complici. Maurizio Blondet

Cari italiani È tornata l’estate. Ho voglia di uscire a fare passeggiate, non stare al computer per nove ore al giorno a scrivere pezzi ponderosi che non smuovo nessuno dai suoi pregiudizi. Mi limito a mostrare alcune foto. Se non cogliete  in esse il ghigno di Lucifero e il iato rovente di SatQUna, mi spiace per voi.  Aquarius, da Napoli a Palermo i sindaci contro Salvini: “I nostri porti sono aperti. È senza cuore e viola le norme” Luigi De Magistris e Leoluca Orlando danno la loro disponibilità ad accogliere...

Prodi e il blocco navale nell’Adriatico per fermare l’immigrazione. Roberto Vivaldelli

In queste ore le anime belle politicamente corrette starnazzano indignate per la decisione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini di non accogliere nei porti italiani la nave Aquarius, con oltre 600 migranti a bordo. Il Viminale non vuole autorizzare lo sbarco, ritenendo che, trovandosi l’imbarcazione a 43 miglia da Malta, sia la capitale La Valletta “il porto più sicuro”.  Poco prima il leader della Lega aveva annunciato sempre sui social, prima su Facebook e poi con un cinguettio: “Da oggi anche l’Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al...

Le crisi permanenti non esistono! Jacopo Cioni

Una crisi per definizione ha un inizio, un tempo di durata e una fine. Basta osservare le crisi economiche passate nei vari paesi. Di solito l’inizio è innescato da una spregiudicatezza finanziaria che è permessa dalla legge o meglio dalla politica; la fine è quando la politica, attraverso una legge, compensa la situazione. La crisi del ’29 fu bloccata ed impedita nel ripetersi dalla una legge ad opera di Roosevelt, legge che prendeva il nome di Glass Stevect Act. Rroosevelt con questa legge separava le banche commerciali da quelle finanziarie e...

Il grafico che lo mostra. E’ la Germania (non Trump) che sta distruggendo il commercio internazionale. Giuseppe Masala

A dimostrazione del fatto che l’elefante che sta distruggendo la cristalleria in materia di commercio internazionale è la Germania. La Cina ha ridotto dal picco del 2006, quando il suo pil fu per oltre il 35% frutto di esportazioni, fino al 19,6% dell’anno scorso. Evidentemente stanno rivolgendo la produzione al consumo interno rendendosi conto che esportare troppo alla lunga significa colonizzare ed è foriero di guerre perché nessuno può accettarlo alla lunga. Lo capiscono tutti, tranne al solito la Germania che a tutt’oggi ha il 47% del Pil frutto di esportazioni....

Referendum in Svizzera su Iniziativa Moneta Intera. Stefano Di Francesco

Nel più totale silenzio dei media nazionali, impegnati a spargere fumo e polemiche sul nascente Governo Lega- M5S, si voterà domenica 10 giugno in Svizzera un referendum popolare per far si che i franchi svizzeri possano essere creati solo ed esclusivamente dalla Banca Centrale Svizzera. Si tratta di un evento eccezionale, poiché per la prima volta nel mondo un popolo è chiamato a votare un sostanziale cambiamento dell’attuale sistema di creazione del denaro. Oggi infatti, in Svizzera come anche in Italia, in Europa e nel mondo, la moneta viene creata...

Mancano i dollari! E’ la globalizzazione, ragazzi. Maurizio Blondet

Dopo tutti i  trilioni di trilioni che la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha “stampato” in anni di  allentamento, ci credereste che nel mondo, di colpo, mancano  dollari? Anzi, sono “evaporati”, secondo l’espressione del governatore della banca centrale dell’India, Urijt Patel. Il motivo è essenzialmente che la Fed ha cominciato a rialzare i tassi  prima bassissimi, per restringere gradualmente la sua espansione monetaria, mentre allo stesso tempo il Tesoro Usa, alle prese col debito più grande della storia, ha messo sui mercati una maggior offerta dei suoi buoni del...

La trappola lobbistica del negoziato. Comidad

Scongiurata (per ora) la terrificante eventualità di un governo Cottarelli, cioè di un governo del Fondo Monetario Internazionale, resta comunque da fare i conti con la terrificante prospettiva di un governo. Ogni governo è infatti come un lenzuolo che rischia di essere animato dall’ectoplasma del lobbying. Un governo Cottarelli avrebbe significato essere governati direttamente dalla centrale mondiale del lobbying finanziario, cioè il FMI; ma ciò non vuol dire che il lobbying finanziario non abbia altre strade per farsi valere. In molti hanno notato che il governo Lega-5 Stelle è nato...

Solo Orban minaccia la libertà d’informazione? La legge Macron “contro le fake news” arriva in Parlamento

Come giustificare per i media mainstream nostrani il fatto che la legge più illiberale sul panorama europeo in tema di informazione venga presentata e portata avanti da quello che descrivono ogni giorno come “l’ultima speranza dei valori europei contro i barbari populisti”? Nessuna giustificazione, quindi censura. Da oggi, il Parlamento francese ha iniziato la discussione sul provvedimento contro le fake news, annunciato e voluto fortemente da Macron nei mesi scorsi. Qualora dovesse essere approvato così come arrivato in Aula, rappresenterebbe un unicum nella legislazione europea e un vulnus per la libertà di espressione....

Una giornalista che fa opposizione così. Maurizio Blondet

Laura Cesaretti, giornalista de Il Giornale, ma prima di RadioRadicale e de Il Foglio, ha seguito e commentato il discorso del nuovo primo ministro, con battute che tutti i suoi fans credono spiritose. Ha cominciato così: Fantastico Conte che, assiso tra Bombolo e Ciufolo, cerca di mandare a mente le parole difficili che gli hanno scritto 03:09 – 5 giu 2018 Ha continuato così: Dice #Conte che loro punteranno sull’intelligenza artificiale, essendo a corto di quella naturale 03:35 – 5 giu 2018 continua così: laura cesaretti ‏ @lauracesaretti1 Quando non legge...

La Colombia nella NATO. Novità inquietante per l’America Latina. Andrea Vento

Mercoledì 29 maggio verso le 17 è apparso sul Web questo comunicato del Foro di Comunicazioni per l’integrazione della Nostra America che annuncia l’ingresso della Colombia nella Nato in qualità di “Partner globale”. Uno status simile a quello di associato esterno che la Colombia si appresta a condividere insieme ad altri alleati strategici degli Stati Uniti quali Afghanistan, Australia, Iraq, Giappone, Corea del Sud, Mongolia, Nuova Zelanda  e Pakistan. Una notizie che solleva molte perplessità alla luce del rinnovato interesse dell’amministrazione Trump verso il tradizionale “cortile di casa” e che getta...

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