Il moltiplicatore dei depositi bancari, un meccanismo perverso per la creazione del denaro - www.altreinfo.org

Il moltiplicatore dei depositi bancari, un meccanismo perverso per la creazione del denaro

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Il moltiplicatore dei depositi bancari permette di capire meglio come fanno le banche a creare denaro dal nulla. Ricordiamo infatti che il denaro elettronico viene creato dalle banche con un click del computer e rappresenta il 93% del denaro circolante. Alla base del denaro elettronico creato dalle banche c’è sempre un prestito e quindi un debito. Il resto della moneta viene creato dalla Banca Centrale Europea ed anche questo viene immesso nel sistema sotto forma di debito. Possiamo quindi affermare che l’intero sistema finanziario si basa sul debito. E questo nonostante la creazione del denaro sia a costo zero o quasi. Fatto ancora più preoccupante, il sistema è nelle mani dei privati e sono le stesse banche a controllarlo.

Il moltiplicatore dei depositi bancari

Il meccanismo di funzionamento del moltiplicatore dei depositi bancari è il seguente:

  1. un gruppo di correntisti e risparmiatori deposita presso la BANCA “A” somme pari a 1 milione di euro (denaro cartaceo);
  2. la Banca “A” costituisce una riserva pari all’1% della somma (riserva obbligatoria stabilita dalla BCE, detta riserva frazionaria) e presta la restante somma ai propri clienti (imprese, famiglie, Stato). La riserva è quindi pari a 10.000€ (1.000.000 x 1%)e la somma disponibile per i prestiti ammonta a 990.000€ (1.000.000-10.000);
  3. ipotizziamo ora che i clienti che hanno ottenuto i prestiti dalla BANCA “A” depositino il denaro presso un’altra banca (BANCA “B”);
  4. la BANCA “B” costituisce anch’essa una riserva pari all’1% dei depositi (990.000 x 1% = 9.900€) e presta ai suoi clienti la rimanenza, vale a dire 980.100€ (990.000 – 9.900);
  5. stesso meccanismo con la BANCA “C” e con le altre banche del sistema bancario.
Moltiplicatore dei depositi bancari

Moltiplicatore dei depositi bancari. Creazione di denaro e debito

Alla fine di tutti i passaggi, a fronte di depositi iniziali per 1 milione di euro (denaro cartaceo) effettuato dai correntisti della BANCA “A”, i depositi bancari ammonteranno complessivamente a 100 milioni di euro. Si è quindi verificata una moltiplicazione del deposito iniziale. I nuovi depositi sono stati generati dalla banca con denaro elettronico. Attualmente la riserva obbligatoria, stabilita dalla BCE è pari all’1% dei depositi. Questo permette alle banche di moltiplicare per cento i depositi stessi. Se la riserva fosse pari al 10%, le banche potrebbero moltiplicare i depositi al massimo per 10. Se fosse pari a 100 le banche non potrebbero generare moneta in alcun modo, perché dovrebbero conservare l’intero ammontare dei depositi ricevuti.

Referendum sulla riserva frazionaria

La Svizzera ha indetto un referendum per portare a 100 la riserva frazionaria, impedendo in questo modo alle banche di creare denaro attraverso il meccanismo della moltiplicazione dei depositi. Chissà che questo non rappresenti un grimaldello per iniziare a smantellare lo strapotere delle banche, strapotere che sta portando l’intero pianeta da recessione in recessione, con forti e pesanti condizionamenti politici e culturali su tutti i governi del pianeta.

La moltiplicazione dei pani e dei pesci

Il moltiplicatore dei depositi bancari ricorda la moltiplicazione dei pani e dei pesci. In questo caso, però, sono solo le banche ad avere i benefici, mentre alla gente non rimane nulla. O meglio, alla gente rimane solo il debito.

La moltiplicazione dei depositi bancari

La moltiplicazione dei pani e dei pesci

www.altreinfo.org

Sito di controinformazione. Oltre la verità ufficiale.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

You may also like...

error: Alert: Content is protected !!