Nicolas Sarkozy in stato di fermo per presunti finanziamenti illeciti. Maurizio Blondet - www.altreinfo.org

Nicolas Sarkozy in stato di fermo per presunti finanziamenti illeciti. Maurizio Blondet

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Secondo Le Monde, l’ex presidente francese sarebbe attualmente interrogato a Nanterre. E’ la ben nota storia: Gheddafi finanziò Sarko per le sue campagne elettorali, pagandolo almeno 50 milioni di euro, ma forse più, in contanti. Lo stesso dittatore libico si vantò “Sono io che l’ho fatto presidente”. Lo disse in un’intervista a metà marzo del 2011. Pochi giorni prima che l’Occidente intero si scatenasse per portare la democrazia in Libia a forza di bombe, e ovviamente avendo cura di far trucidare Gheddafi dai “ribelli” democratici, ma jihadisti, gestiti  da Hillary Clinton. Noi, parte della NATO, partecipammo a questa operazione dannosissima per i nostri interessi, ma in nome della moralità superiore che USA ed Europa insegnano al mondo – e Putin in modo speciale. Il nostro governo del resto era sostituito dal golpe di Sarko & Merkel.  Con Napolitano & Draghi.

http://www.liberoquotidiano.it/news/home/11869015/mail-hillary-clinton-francois-sarkozy-libia-greggio-.html

Anche Hillary si vantò, in un celebre video. Parlando di Gheddafi, imitò la frase di Cesare, “Veni Vidi Vici” e ridacchiò: “Siamo venuti, abbiamo visto, è morto”.

http://www.voltairenet.org/article171807.html

I rapporti di Gentiloni ministro degli esteri con l’assassina Hillary sono stati tali, che si ricorderà come il nostro ministro (dovremmo dire “il loro”) andò a sostenere la sua campagna elettorale usando il consolato generale dello stato italiano a New York per incitare gli italo-americani a votare per la signora. “Forza Hillary!”.

https://www.lavocedinewyork.com/onu/2016/09/24/paolo-gentiloni-saluta-new-york-con-forza-hillary/

Una ingerenza italiota (cioè stupida, rozza e imbarazzante anche per gli elettori di origine italiana) nel voto americano! Da parte di uno piddino che si è schierato con il fronte che sta montando la falsa accusa contro Putin di aver fatto votare Trump e indotto gli inglesi alla Brexit – nonché da ultimo gli italiani a votare Lega o M5S.

In Francia, la giustizia ha cercato di far finta di niente. Fino a quando, nel novembre 2016, un faccendiere franco-libanese, Ziad Takieddin, raccontò a Mediapart come lui personalmente aveva portato a Sarko una valigetta con 50 milioni di euro in contanti da parte del dittatore libico. Essendoci ormai un simile testimone, l’inchiesta ha dovuto essere aperta.

Da noi, non pare ci sia una inchiesta aperta sui milioni che Gentiloni, ministro degli esteri, pagò per il riscatto delle “due Vanesse”, ossia Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, due ventenni che si sono inventate di essere una ONG, nel luglio 2014 sono penetrate in Siria per fare assistenza ai “ribelli democratici” (nonché jihadisti armati dalla Clinton con armi libiche dai magazzini saccheggiati di Gheddafi); che poi sono state “rapite” dai loro amici, e il nostro governo – benché le due non fossero state mandate in Siria da nessuno, c’erano andate loro in odio ad Assad – ha pagato cifre enormi per il loro riscatto. Dai 7 ai 12 milioni, secondo fonti credibili.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/05/greta-e-vanessa-pagati-11-milioni-di-euro-per-il-riscatto-delle-due-cooperanti/2096057/

Fu finanziato il terrorismo?

Fu finanziato il terrorismo?

Gentiloni ha negato, in parlamento, facendosi dare del bugiardo: “Gentiloni elusivo su riscatto, non dice non pagato, è vergognoso finanziare il terrorismo chiunque lo faccia», twittò allora  Maurizio Gasparri.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/bugia-gentiloni-nascondere-riscatto-1083627.html

http://m.dagospia.com/gentiloni-non-puo-ammettere-il-pagamento-del-riscatto-per-greta-e-vanessa-illazioni-92589

La domanda che una magistratura dovrebbe farsi è: E’ stato il riscatto delle due Vanesse un modo italiota (cioè furbesco e rozzo) di finanziare il terrorismo islamico anti-Assad, eventualmente in obbedienza a un ordine della amata da lui Hillary Clinton o degli “alleati” – che avevano molti motivi di eliminare fisicamente Gheddafi, e Sarko uno in più?

Ora, il regalo del mare di Sardegna ai francesi si situa dunque in una politica costante e coerente di tradimento del bene nazionale e servilità verso i poteri forti, che Gentiloni ha sempre esibito – fino a ricevere a Palazzo Chigi il noto mestatore globalista George Soros, il grande finanziatore delle navi che ci inondano di “immigrati”. Su questo punto – grazie al voto egli italiani? – la magistratura ha cominciato a prendere qualche misura, come il sequestro della nave di Open Arms, una “ONG spagnola” che ha violato le leggi italiane con vergognosa impudenza. Chissà dunque che l’esempio di Sarko non risvegli anche nei nostri giudici l’interesse per le azioni di Gentiloni. Giusto per impedire che questo personaggio totalmente delegittimato, ma ancora al potere, non continui a rovinare l’Italia per conto di “loro”.

 

di Maurizio Blondet

Fonte: maurizioblondet.it

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