Episodio di razzismo: raccolta per strada la cacca nera del cane della Kyenge. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

Episodio di razzismo: raccolta per strada la cacca nera del cane della Kyenge. Giorgio Lunardi

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L’altro giorno hanno lanciato della cacca nel giardino della casa di Cecile Kyenge, uno dei politici più amati dagli italiani e dagli immigrati.

Tutti indignati, italiani razzisti, popolo incivile.

https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/cecile-kyenge

La notizia, riportata con grande risalto dall’ANSA e da tutti i giornali, ha oltrepassato i confini nazionali, come giusto che sia per le notizie di questa rilevanza, e si è diffusa in tutto il mondo. Il Partito Democratico ha espresso solidarietà a tutta la famiglia Kyenge. Da parte sua, Cecile Kyenge ha dichiarato: “Non mi piegherò davanti ai razzisti”.

Il governo del Congo ha chiesto chiarimenti all’ambasciatore italiano. L’Unione Europea ha aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia. I neri d’Italia, migranti regolari e abusivi, hanno organizzato una manifestazione nazionale contro il razzismo ed hanno indetto una giornata di sciopero, quindi domani non li troveremo a chiedere l’elemosina davanti ai supermercati. Il Presidente Mattarella ha invitato tutti alla calma. Di Maio ha detto che la colpa è di Salvini che aizza la gente contro i neri. Salvini ha detto che la colpa è di Renzi che li ha portati qui. Renzi ha detto che la colpa è di Berlusconi che ha distrutto la Libia. Berlusconi ha detto che la colpa è di Sarkozy che ha bombardato Gheddafi. Sarkozy ha detto che lui non sa nulla di questa storia.

Il gioco dello scaricabarile era in pieno svolgimento quando si è verificato un colpo di scena. Tutti fermi. Il Reso del Carlino riporta una notizia clamorosa: non si trattava di razzismo ma di una ripicca tra vicini. In sintesi, il marito della Kyenge non raccoglie le voluminose deiezioni del proprio cane. Un vicino di casa, esasperato dal ripetersi di questa situazione, le ha quindi raccolte di suo pugno e le ha gettate nel giardino di casa Kyenge. La mira non era buona ed una parte di queste deiezioni sono andate a finire contro il muretto di casa Kyenge.

Grande delusione per la stampa italiana. Non si è trattato di razzismo.

Non tutto è perduto però. E’ stato appurato che la cacca del cane della Kyenge è nera ed anche il cane ha chiazze di pelo nero. Quindi il vicino di casa della Kyenge potrà essere denunciato per i seguenti reati;

  1. appropriazione indebita e furto di cacca altrui;
  2. lancio di cacche con pericolo per l’altrui sicurezza;
  3. inquinamento dell’aria;
  4. imbrattamento dei muri;
  5. avvicinamento ad abitazione abitata da una donna africana con cattive intenzioni;
  6. cattivi pensieri;
  7. maledizioni (il cellulare ha rilevato diversi insulti appena mormorati indirizzati al marito di una donna nera);
  8. aggravante di razzismo in quanto la cacca del cane è nera, come appurato dal medico legale incaricato dal magistrato di turno;
  9. ulteriore aggravante di razzismo in quanto il cane ha peli neri, come si evince dalle foto di famiglia.

Il vicino della Kyenge rischia una pena che va da 8 a 25 anni di prigione, oltre a una multa di centomila euro.

Così impara.

PS: Chissà se abbiamo toccato il fondo del barile…

 

di Giorgio Lunardi

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