Costituzione degli Stati Uniti: bicameralismo perfetto. Alba Giusi - www.altreinfo.org

Costituzione degli Stati Uniti: bicameralismo perfetto. Alba Giusi

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La Costituzione degli Stati Uniti d’America, approvata il 15 settembre 1787, prevede il bicameralismo perfetto. Le leggi devono essere approvate dal Congresso, formato dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato degli Stati Uniti. Inoltre, il meccanismo di approvazione delle leggi è volutamente lento e complesso. Nulla in confronto alle rigidità previste dalla Costituzione Italiana. E allora ci chiediamo perché Obama appoggia pubblicamente il SI al referendum di Renzi?

Renzi e Obama. La costituzione degli Stati Uniti prevede il bicameralismo perfetto. Ci chiediamo allora perché Obama appoggia il si nel referendum di Renzi? Per il suo paese questa riforma sarebbe inconcepibile

Chissà perché Obama appoggia il SI nel referendum voluto da Renzi…

La Costituzione degli Stati Uniti

Una riforma come quella che si sta cercando di imporre in Italia, a colpi di propaganda e con la complicità dei media, in America sarebbe semplicemente improponibile. E così come noi siamo orgogliosi della nostra Costituzione, altrettanto orgogliosi sono i cittadini americani della loro. Non bisogna dimenticare che la Costituzione degli USA ha duecentotrenta anni di storia ed è arrivata sino ad oggi praticamente invariata. Ha bilanciato in modo perfetto le esigenze dei vari stati americani. Gli americani non la cambierebbero per nessuna ragione al mondo.

La Camera dei Rappresentanti

La Camera dei Rappresentanti è formata da 435 membri, viene eletta ogni due anni ed è scelta dal popolo dei diversi stati, in proporzione alla loro popolazione. Ad ogni stato viene garantito almeno un membro. La Camera dei Rappresentanti è quindi eletta con un criterio proporzionale. Ad esempio, l’Alaska dispone attualmente di un solo rappresentante, mentre la California ne conta ben cinquantatre. Un Presidente confermato per due mandati si confronta con ben quattro camere diverse. Ed è molto difficile che possa imporre la propria volontà alla Camera dei Rappresentanti.

Il Senato degli Stati Uniti

Il Senato degli Stati Uniti d’America è composto da due senatori per ciascuno stato. I senatori hanno un mandato di sei anni. L’elezione viene organizzata in modo tale che ogni due anni si rinnovi un terzo del Senato e rimanga invariato il resto. Si faccia attenzione: due senatori per ogni stato, indipendentemente dal loro numero di abitanti dello stato. E’ praticamente impossibile che Camera dei Rappresentanti e Senato abbiano componenti omogenei da un punto di vista politico. Eppure questo è il meccanismo scelto dai padri fondatori per far sì che ogni legge sia soppesata e discussa fino alla nausea.

Il Presidente degli Stati Uniti

Il Presidente degli Stati Uniti non può intervenire nel processo legislativo. Può soltanto fare a meno di firmare una legge approvata dal Congresso, ma non può rifiutarsi di firmare se la legge viene riproposta con l’approvazione dei due terzi del Congresso. L’articolo 7 della Costituzione degli Stati Uniti dice infatti: “Ogni progetto di legge che sia stato approvato dalla Camera dei Rappresentanti e dal Senato dovrà, prima di diventare legge, essere presentato al Presidente degli Stati Uniti; e questi, se lo approva, dovrà firmarlo, ma altrimenti dovrà restituirlo con le sue obiezioni alla Camera dalla quale esso ha avuto origine, la quale dovrà riportare per intero tali obiezioni nei suoi verbali e procedere ad un riesame. Se dopo tale riesame i due terzi di quella camera consentiranno ad approvare il progetto, esso sarà trasmesso, assieme alle obiezioni [del presidente], all’altra Camera, dalla quale esso sarò analogamente riesaminato e, se approvato dai due terzi di questa Camera, diventerà legge”.

Perché Obama fa la pubblicità al referendum di Renzi?

Allora ci chiediamo di nuovo il perché Obama fa la pubblicità al referendum di Renzi. Da loro c’è il Bicameralismo perfetto e nessuna legge può essere approvata a cuor leggero. Più o meno è lo stesso ragionamento che hanno fatto i padri fondatori in Italia, vale a dire coloro che hanno scritto la nostra Costituzione. Forse bisognerebbe chiedere il perché a Roberto Benigni. Lui sicuramente lo sa. Ha incassato 1,6 milioni di euro dalla RAI per far la pubblicità alla Costituzione Italiana. Ma adesso ha dichiarato che voterà SI perché vuole cambiarla. Ma come, se era tanto convinto che fosse la costituzione più bella del mondo, come mai adesso vuole cambiarla, anzi, deturparla? Misteri.

Mi fa ricordare tanto quella famosa frase che disse Winston Churchill alla fine della seconda guerra mondiale:

Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti“.

Chissà da che parte sarebbe stato Benigni all’epoca. E Renzi? Mmm, forse è meglio non azzardare ipotesi.

Roberto Benigni interpreta Pinocchio. Forse un po' Pinocchio lo è per davvero. Chissà se proporrà anche a Obama di cambiare la Costituzione degli Stati Uniti

Roberto Benigni interpreta Pinocchio. Forse un po’ Pinocchio lo è per davvero

La Costituzione degli Stati Uniti puoi scaricarla qui:

COSTITUZIONE DEGLI STATI UNITI

di Alba Giusi

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