Possiamo ricostruire le zone terremotate? Si, ma col debito - www.altreinfo.org

Possiamo ricostruire le zone terremotate? Si, ma col debito

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L’Europa ha “permesso” all’Italia di ricostruire le zone devastate dal terremoto. Si, perché come ben sapete, abbiamo bisogno del loro permesso per aiutare quei poveretti che hanno perso tutto. Non possiamo farne a meno. Ma da dove prendiamo i soldi? A prestito, naturalmente. Si, proprio così. L’Europa ci permette di ricostruire le zone terremotate aumentando il deficit di bilancio. Questo significa che possiamo espandere ulteriormente il nostro debito pubblico.

amatrice

Amatrice, distrutta dal terremoto

La generosità dell’Europa

Grazie Europa! Quanta generosità! E’ come dire: siamo pieni di debiti, crolla la nostra casa e il governo ci viene incontro permettendoci di fare altri debiti per rimetterla in piedi. Va da sé che dopo aver ricostruito la casa, dovremo rimboccarci le maniche per rimborsare tutti i nostri debiti. Quelli che avevamo prima più quelli nuovi. Niente sconti, naturalmente. Anche gli interessi dovremo pagare.

Ma questo non ha senso. L’Italia ha già un rapporto Debito Pubblico/PIL del 132,5%. Espanderlo ulteriormente significa avere la spada di Damocle sulla nostra testa. Metterci il cappio al collo. Darci in pasto alla speculazione finanziaria. Non possiamo permettercelo. Eppure, è così.

Vi ricordate di questa frase?

Siamo sull’orlo del baratro

La disse Giuliano Amato nel 1992, quando il rapporto Debito Pubblico/PIL era al 120%. Figuriamoci adesso….

Ma la cosa davvero buffa, è che la BCE sta stampando 80 miliardi di euro al mese. Questo è il Quantitative Easing di Draghi. Basterebbero 5 di questi 80 miliardi per risolvere i problemi dei terremotati. E invece no. Gli 80 miliardi sono destinati alle banche, le quali in qualche modo li “presteranno” all’Italia perché proceda con la ricostruzione. Sono soldi che le banche ricevono gratis. Si, avete capito bene: gratis. L’Italia invece dovrà pagare gli interessi. Sembra incredibile, ma è così.

Il Quantitative Easing

Il QE, o Quantitative Easing che dir si voglia, sono soldi stampati ex-novo dalla BCE. Sono soltanto dei pezzi di carta che vengono immessi nel circuiti finanziari per poi rimanere sempre in circolo. Ecco, da qui si capisce chi comanda in Europa. Comandano quelli che hanno la macchinetta per fare i soldi. E “quelli” di cui sto parlando sono proprio loro: le banche. Eh sì, perché la BCE non è una banca pubblica. E’ di proprietà delle banche europee, le quali sono di proprietà dei grandi gruppi finanziari.

In questo settore vige la regola delle “scatole cinesi”. Quando finisci di aprirle tutte, scopri sempre gli stessi omini. Sono quelli che comandano nel mondo. Sono gli stessi che hanno in mano la FED (Federal Reserve). Sono quindi gli stessi che stampano i dollari. E non possiamo farci niente, perché gli omini che hanno in mano la BCE e la FED hanno in mano anche le industrie belliche, Big Pharma, gli OGM ed ogni altro settore vitale per l’economia del mondo.

macchina per fare euro

Il potere finanziario comanda su tutto e su tutti

Il potere finanziario controlla anche i politici e i governi. E non sto parlando del governo italiano o di quello del Burundi. Questo è scontato. E nemmeno del governo francese o di quello tedesco. Anche questo è scontato. Sto parlando del governo degli Stati Uniti d’America. Sto parlando della macchina da guerra più sofisticata del pianeta. Non sono gli Stati Uniti che stanno cercando di governare il mondo. E’ il potere finanziario che attraverso gli Stati Uniti sta cercando di governare il mondo. Sono due cose ben diverse.

Speriamo in Donald Trump

Fosse stata eletta Hillary Clinton i giochi erano fatti. Lei era, è e sarà sempre la serva dei padroni. Avrebbe portato la guerra ovunque. Ma è stato eletto Donald Trump. Speriamo che lui sia diverso. Anzi, preghiamo perché lui sia diverso

 

di Alberto Rovis

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