Il coronavirus è un virus sovranista. Tutti contagiati tranne uno. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

Il coronavirus è un virus sovranista. Tutti contagiati tranne uno. Giorgio Lunardi

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Non ci sono dubbi ormai. Il coronavirus attacca le vie respiratorie e porta spesso ad una pericolosa polmonite bilaterale. Ma non basta. Ci sono delle conseguenze ben peggiori.

Il semplice contatto con il virus, anche in assenza di contagio, porta una terribile malattia, ancora peggiore della polmonite, una malattia irreversibile e dalle conseguenze catastrofiche:

Il coronarus è un virus sovranista.

Ed è proprio il sovranismo quello che sta dilagando in tutto il mondo.

Il ministri sovranisti

Leggiamo le dichiarazioni di Peter Altmaier, Ministro dell’Economia tedesco.

https://www.reuters.com/

BERLINO (Reuters) – Secondo quanto riportato dalla rivista Der Spiegel, il ministro dell’economia tedesco Peter Altmaier ha dichiarato di voler sostenere le aziende farmaceutiche che dipendono dalle importazioni asiatiche nella ricostruzione dei siti produttivi in Europa.

Ha anche affermato che la nazionalizzazione potrebbe essere un’opzione per sostenere le aziende strategicamente importanti, messe in difficoltà dall’epidemia di coronavirus, che sta causando il collasso della domanda e recidendo le catene di approvvigionamento globali.

“Ridurre al minimo le dipendenze unilaterali per riconquistare la sovranità nazionale nelle aree sensibili è l’idea giusta”, ha detto alla rivista”.

Sovranità nazionale, nazionalizzare, riportare la produzione strategica in Europa, queste sono le parole magiche del Ministro Altmaier.

Un altro Ministro tedesco, il Ministro della Salute, Jens Spahn, ha invece deciso di bloccare le esportazioni verso l’Italia di mascherine e macchinari per la respirazione artificiale. Non si sa mai, potrebbero averne bisogno i tedeschi. Quindi, “prima i tedeschi”. Stessa decisione i cugini francesi (si fa per dire).

Riepiloghiamo le parole d’ordine della solidarietà europea: “Prima i francesi”, “Prima i tedeschi”.

Anche noi qualche volta diciamo “Prima gli italiani”, ma lo diciamo così, giusto per dire, alle parole non facciamo seguire i fatti, anzi chi dice questo va a finire in galera per razzismo conclamato. Invece tedeschi e francesi quel che dicono fanno e non vanno a finire in galera.

Non ci hanno mandato nulla, nemmeno una mascherina, nemmeno se pagata a prezzi d’oro. Il nostro Ministro Speranza ha chiesto per favore, almeno una, almeno per me. Niente. Inflessibili. Nessuna speranza.

Gli austriaci, guidati dal Primo Ministro Sebastian Kurz, hanno invece bloccato l’accordo di Schengen, controllano gli italiani alla frontiera. Anzi, non li fanno più nemmeno entrare. Non si sa mai.

Per essere precisi, nessuno fa più entrare gli italiani. Nemmeno gli sloveni, i francesi, i croati, i cechi. Non ci fanno più entrare da nessuna parte. Nemmeno in Nigeria. E nessuno vuole più venire in Italia. Nemmeno quelli che fuggono dalle guerre e dalle devastazioni. Marzo dei record. Giusto qualche zattera portata dalla marea per puro caso, sulle desolate coste italiane.

Turisti zero.

Roma pullula di africani che cercano di scappare dall’ex -Bengodi, divenuto adesso una casa chiusa, un incubo degno di Stephen King.

Il Ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, vuole invece stilare un elenco delle industrie strategiche da nazionalizzare.

https://www.bfmtv.com

Dobbiamo esaminare tutte le catene strategiche del valore nell’aeronautica, nello spazio, nell’industria automobilistica, nell’industria farmaceutica e vedere qual è il livello di dipendenza dalle forniture esterne.

Chissà se la nostra Finmeccanica fa parte di questo elenco…

Il Ministro non sovranista

Tutti sovranisti quindi. Il virus non risparmia nessuno. Neri, bianchi e gialli sono stati tutti contagiati?

Tutti contagiati tranne uno.

Il nostro Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, non è stato contagiato. E’ immune.

Roberto Gualtieri è rammaricato perché la firma del MES forse verrà rinviata, non su sua richiesta, naturalmente. Poi ha difeso l’indifendibile Christine Lagarde. E infine, dulcis in fundo, ha taciuto sulla mancata chiusura della borsa per eccesso di ribasso (il Ministro dell’Economia e delle Finanze tace sulla predazione dei risparmiatori…).

Il nostro Ministro non si fa trascinare nel baratro del sovranismo. Lui è un convinto turboglobalista, liberista in economia (di sinistra…), filosofo antifascista, storico antinazista, lodevole antirazzista, bacchetta il populismo, disprezza il sovranismo, è contro l’omofobia, pro-LGBTQ, pro-Europa, contro le nazionalizzazioni, pro-finanza apolide, pro-banche, pro-porti aperti, canta “Bella ciao” e “La mia patria è il mondo”, sogna un mondo senza confini, è un ministro pro-pro e anti-anti.

Noi abbiamo un Ministro dell’Economia e delle Finanze che vive in una dimensione global-siderale. Cosa volete che sia l’Italia nell’Universo? Un piccolo e insignificante granello di sabbia, eletto da nessuno, pieno di gente che non conta nulla, pieno di nulla che non conta niente, pieno di arte che non vale nulla, pieno di storia vecchia e nulla di nuovo, tutto spazzatura.

Lui è oltre.

Non si abbasserà mai a fare gli interessi dell’Italia.

 

di Giorgio Lunardi

PS: io voglio bene al Ministro Gualtieri, è commovente. Ci crede davvero in quel che fa. Spero non se la prenda per la critica. Tutto sommato, non è diventato sovranista. E quindi è coerente con la sua idea: “Prima gli esseri umani”, poi gli italiani (scherzo).

Fonte: www.altreinfo.org

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