Il suicidio politico di Renzi e del Pd. Tommaso Merlo - www.altreinfo.org

Il suicidio politico di Renzi e del Pd. Tommaso Merlo

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Anche se Renzi riuscisse a manomettere la Costituzione con la forza, rimarrebbe comunque una ferita inguaribile tra lui – premier non eletto – e la democrazia italiana. Una ferita rimarginabile solo con la fine della sua carriera politica. Che le regole del gioco si cambino con il consenso di tutti non è un luogo comune, è una regola di convivenza civile di ogni comunità democratica. Se una parte da sola cambia le regole, l’altra è legittimata a far saltare il banco quando gli conviene.

L’abuso unilaterale in una democrazia, genera una spirale di sfiducia reciproca tra le parti, una degenerazione destinata a logorare tutto il sistema. Se vincesse il sì e perfino se vincesse le prossime elezioni, Renzi non avrebbe la sufficiente legittimità e credibilità per governare. Verrebbe additato come baro, come truffatore. Se lui e il Pd tornassero al potere con le regole del gioco falsate da loro stessi, scatenerebbero un’escalation di proteste e violenze in tutto il paese e un muro in parlamento a prescindere.

Renzi ha compiuto un errore politico devastante, un suicidio politico, quello di puntare tutto su riforme costituzionali fatte in fretta e furia e coi piedi, quando le reali esigenze del paese sono altre, quando i risultati del suo governo sono pessimi e quando l’esasperazione popolare è ai massimi livelli. Che Napolitano – un ex presidente novantenne – lo tenesse per le palle non è una scusa sufficiente. Se fosse stato uno statista, avrebbe concesso al parlamento tutto il tempo necessario. Ma dietro a questo referendum ci sono due idee pericolosissime che non potevano attendere.

La prima – quella sponsorizzata dal vecchio apparato – è quella per cui la politica deve essere più forte per riconquistare credibilità nella società ed arginare movimenti considerati antipolitici ed eversivi. Una sorta di neo fascismo, più forza per evitare che il popolo si evolva ed esca dagli schemi.

La seconda idea dietro a questo referendum è frutto dell’unica ideologia che vegeta sul piano internazionale, quella neo liberista. I grandi gruppi industriali e finanziari vogliono che nelle democrazie di oggi si tolga sovranità ai popoli per accentrala nelle mani di pochi. E questo affinché quei pochi possano servire meglio i loro interessi, senza cioè trovare ostacoli e opposizione ai loro progetti. Idee che – a prescindere dal risultato – rendono il suicidio politico di Renzi e del Pd ancora più disarmante.

 

di Tommaso Merlo

Fonte: tommasomerlo.com

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