Alba Giusi, Autore a www.altreinfo.org

Author: Alba Giusi

Attentato di Sri Lanka? Bisogna chiedere al Mossad, non all’ISIS e nemmeno a Rita Katz. Alba Giusi

L’ISIS rivendica gli attentati di Sri Lanka, attraverso la sua agenzia di stampa Amaq. Lo riferiscono tutti i giornali, piccoli e grandi, tutte le TV, i radiogiornali. Si dimenticano però di specificare che l’unico essere vivente sul pianeta Terra che “vede” Amaq è Rita Katz e la sua azienda privata, tale SITE. Nessun altro al mondo lo vede. Tutti gli organi di informazione omettono di dire che Rita Katz è ebrea sionista vicina al Mossad ed è l’unico essere vivente che può vedere Amaq. Solo Rita Katz sa ciò che...

femminilizzazione del maschio

Il crollo del numero di spermatozoi e la femminilizzazione del maschio italiano. Alba Giusi

Negli ultimi cinquant’anni il numero di spermatozoi di cui dispongono i maschi italiani si è dimezzato, passando da 100 milioni per cm3 di sperma a 50 milioni scarsi. Anche la motilità degli spermatozoi è diminuita sensibilmente. E come se non bastasse, è diminuita anche la quantità di sperma. In conseguenza di questi fattori combinati, vale a dire meno spermatozoi e minore motilità, la fertilità del maschio italiano ha subito un crollo. In sostanza, gli spermatozoi fanno “fatica” a fecondare l’ovulo ed il numero di coppie sterili è in continua crescita....

Il razzismo e l’odio di cui i globalisti non parlano. Alba Giusi

Si fa un gran parlare di odio in rete, di veri e propri haters che invadono il web. E’ vero, gli odiatori seriali esistono. Non sono un’invenzione dei media. Basta entrare nei siti dei giornali turboglobalisti e leggere i commenti alle notizie per confermare ciò che Laura Boldrini va dicendo da anni. Si tratta di un mare di fango, vero e proprio odio razziale, contro l’Italia e gli italiani, contro il governo e i governanti. Gente senza scrupoli che addirittura chiede ai migranti di venire qui, di invadere l’Italia, e...

Venezuela, Iraq e Libia. I furti della finanza predatoria e dei suoi servitori e lacché. Alba Giusi

Ripercorriamo un po’ la storia. In Venezuela un certo Juan Guaidò, sconosciuto alla maggior parte dei venezuelani, si è autoproclamato presidente del paese. Qualche minuto dopo veniva riconosciuto dagli Stati Uniti quale presidente legittimo del Venezuela. E il giorno dopo veniva riconosciuto dalla maggior parte dei paesi latino-americani ed europei. Si tratta di un tempismo un po’ sospetto, ma i nostri giornali globalisti hanno fatto finta di niente, i pennivendoli e le televisioni non ne hanno parlato, e quindi la gente, non ha dato importanza alla cosa. Nel giro di...

Soros finanzia l’emigrazione africana, ma non il controllo delle nascite. Chissà perché. Alba Giusi

Nel 1930 in Africa c’erano 150 milioni di abitanti. Oggi ci sono 1.300 milioni. Stando così le cose, nel 2050 gli africani saranno 2.500 milioni. Accogliere in Italia 10 milioni di africani non risolverà nessuno dei problemi dell’Africa. In compenso creerà molti problemi qui da noi, anche perché, non avendo alcun lavoro da offrire, saranno tutti a carico del Sistema Sanitario Nazionale e del welfare pubblico. Per farsi un’idea di come andranno le cose, basta vedere chi abita oggi nelle case popolari. Gli italiani, piano piano, stanno scomparendo. Il magnate...

Cambiamento climatico, tra realtà e fantasia. I grafici che non dobbiamo vedere. Le cose che non dobbiamo sapere. Alba Giusi

E’ difficile capire il perché del grande movimento ecologista e climatico costruito ad arte dal sistema dei media globalisti e turbocapitalisti. La finanza apolide e predatoria si è fatta umana e manda avanti i potenti senza scrupoli a parlare della necessità di salvaguardare il pianeta. Un problema che qualche tempo fa non c’era, è diventato in breve “il problema”, ovvero l’unico problema importante che accomuna tutti i paesi del mondo. L’uomo si fa addirittura portavoce degli interessi di tutti gli altri esseri viventi, insetti, piante e orsi polari compresi. Stiamo parlando...

Macron, il Piccolo Principe, paggio dei Rothschild e Imperatore della Françafrique, si è offeso (e richiama l’ambasciatore). Alba Giusi

Il Piccolo Principe si è offeso, e Papà Rothschild gli ha consigliato di richiamare l’ambasciatore in Italia. E il Principino Macron così ha fatto. Sono stati teneri i politici italiani. Anche Di Battista, che di solito esagera, è stato molto diplomatico. Gli ha detto: “Macron richiami i dirigenti francesi dalle banche dell’Africa”. Bene, Di Battista sta imparando l’arte della diplomazia. Ha fatto un corso in Cina? Avrebbe potuto (e forse voluto) mandarlo a quel paese, ma non lo ha fatto. Riporto le sue parole: “Noi abbiamo sollevato una serie di questioni,...

Razzismo in Africa: la caccia agli albini per rituali magici e commercio di organi. Alba Giusi

Presentiamo un articolo sull’albinismo, malattia genetica molto diffusa in Africa Orientale, soprattutto in Tanzania. Gli albini non possono però condurre una vita normale. Vengono infatti uccisi o mutilati perché i loro organi hanno un grande valore commerciale. Da vivi sono considerati subumani. Da morti una fonte di ricchezza. Il caso non riguarda soltanto la Tanzania, ma molti altri paesi africani e si ripresenta ogni anno, sempre con maggior gravità. Sembra non esserci alcun modo per consentire a questa gente di sopravvivere in un ambiente ostile e pieno di pregiudizi. Essere albini...

11 settembre 2001, quel giorno cambiarono le regole della scienza, della convivenza civile e dell’informazione. Alba Giusi

L’11 settembre è sicuramente una delle date più importanti della storia moderna. A distanza di tanti anni possiamo dire che quel giorno cambiarono le regole della scienza, della convivenza civile e dell’informazione, facendo entrare il mondo in un lungo e interminabile tunnel da cui solo a tratti si vede la fine. Perché le regole della scienza? Dopo l’11 settembre, le regole della scienza sono cambiate, non sono più le stesse di prima. Ecco alcuni dei più importanti cambiamenti: Il fuoco del kerosene, a 800° fonde una struttura in ferro, che...

Massimo Cacciari soffre quando i migranti muoiono in mare

Cacciari: “Sto male ogni volta che muore un migrante in mare, e chi non sta male è un pezzo di merda”. Alba Giusi

Durante un collegamento con “In Onda” trasmissione condotta su La7 da David Parenzo e Luca Telese, Massimo Cacciari dice di star male ogni volta che muore un migrante in mare, dice di arrossire, di star male proprio dentro (dal minuto 10:45). E dichiara commosso e commovente, parlando della nave Diciotti: “Mi vergogno di questo Paese, di questa Europa. E chi non si indigna della situazione in cui ci troviamo secondo me è un pezzo di merda”. Anch’io mi vergogno di questo. Ma non solo di questo, come invece fa lui....

Costa libica, un futuro molto diverso rispetto a quello voluto da Gheddafi. Questo è un futuro di morte e distruzione

Acqua del deserto, spiagge incontaminate, indipendenza, turismo e progetti di sviluppo con l’Italia. I sogni infranti della Libia di Gheddafi. Alba Giusi

Quando si parla dei danni che la distruzione della Libia, per mano di Francia, Inghilterra e Stati Uniti, hanno creato all’economia italiana si cita il gas, il petrolio, le relazioni commerciali che sussistevano con Gheddafi e sono venute a mancare dopo la sua fine. Tutto vero, lo testimonia l’ENI che ha dovuto cedere il passo alla francese Total. A tutto questo si aggiunga il fatto che la devastazione della Libia ha aperto la porta all’immigrazione clandestina, vera e propria invasione dell’Italia, con i danni che ben conosciamo. Ci si dimentica però...

Perché il quoziente d’intelligenza dei neri è inferiore a quello dei bianchi? La teoria delle strategie riproduttive R-K. Philippe Rushton

Il presente articolo è basato sugli studi condotti da Philippe Rushton e pubblicati nel libro “Race, Evolution, and Behavior”. Nelle sue analisi, l’autore utilizza il cosiddetto “modello a tre vie” mettendo a confronto i dati relativi alle tre razze di riferimento: bianchi, neri e orientali. Pertanto, tutte le statistiche e le considerazioni che ne conseguono sono state effettuate dallo stesso autore sulla base della razza di appartenenza del soggetto, tenendo conto della suddetta classificazione. Per quanto riguarda il metodo, a titolo di esempio, si ricorda che se per i neri...

Israele: il “Tiro al Piccione Palestinese” continua, ma la stampa occidentale non vede, non parla e non sente. Alba Giusi

In Palestina, durante il quarto venerdì di manifestazione per il ritorno, sono stati uccisi 4 palestinesi, mentre 445 sono i feriti. Questa è la foto con cui dà la notizia l’ANSA. Come potete notare, i palestinesi sono molto ma molto pericolosi. E quindi questo giustifica il tiro al piccione messo in atto dai coraggiosi soldati israeliani, con proiettili dum-dum, vale a dire proiettili che si espandono quando colpiscono il bersaglio e amplificano le ferite. Inutile dire che si tratta di proiettili vietati da tutte le convenzioni internazionali. Ecco un breve...

Manifestazione davanti ai locali di Starbuck contro il razzismo per due neri arrestati

Starbucks: un caso da manuale di “manipolazione dei neri” e “controllo sociale dei bianchi”. Alba Giusi

Ci rifacciamo ad una notizia che sta facendo il giro del mondo e comporterà non pochi guai giudiziari e di immagine a Starbucks, una nota catena statunitense di caffetterie. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/04/16/due-neri-arrestati-da-starbucks Raccontiamo brevemente i fatti. Entrano “due uomini”, grandi e grossi, in un locale Starbucks di Filadelfia dove si servono cornetti e cappuccini. E’ l’ora di punta ed è pieno di gente. I due chiedono di usare il bagno, ma non vogliono consumare nulla. Il commesso nega l’uso del bagno, se non consumano. I due allora si siedono a un tavolo....

Siria: perché Putin non abbandona Assad. Alba Giusi

Qualche anno fa ebbe inizio in Siria la cosiddetta “Primavera araba” e Assad sembrava destinato a soccombere, così come era successo a Gheddafi in Libia. I ribelli, armati fino ai denti e addestrati dagli Stati Uniti (per ammissione di Obama in persona) avevano già occupato ampi territori siriani e si stavano avvicinando a Homs e Damasco. Gli occidentali erano pronti a intervenire in sostegno dei ribelli, replicando il modello già collaudato in Libia, e adducendo la stessa motivazione: “Assad è uno spietato dittatore che sta uccidendo il suo popolo”, così come si era...

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