Alberto Rovis, Autore a www.altreinfo.org

Author: Alberto Rovis

Il raddoppio della tassazione sulle auto aziendali rischia di far crollare il mercato. Bisogna tassare globalisti e multinazionali. Alberto Rovis

Il governo voleva triplicare la tassazione delle automobili date in uso ai dipendenti. Adesso ha deciso di raddoppiarla. Questo convincerà molti dipendenti a rinunciare alla macchina in uso ed a restituirla all’azienda. Pazienza, le aziende faranno a meno di comprare le macchine e i dipendenti di usarle. Tuttavia, il parco macchine aziendale rappresenta il 40% del totale. Danni collaterali? Certo, moltissimi. Ci si aspetta un crollo del mercato dell’auto, ma lassù in Parlamento nessuno se ne accorge. Noi non vogliamo soltanto criticare, offriamo anche delle soluzioni alternative. Per incassare tasse...

Quattro aziende globalizzate di Big Pharma eludono tasse per 270 milioni di euro. Possiamo immaginare le altre. Alberto Rovis

Le aziende farmaceutiche guadagnano cifre astronomiche in tutti i paesi del mondo, ma pagano le tasse quasi esclusivamente in quattro: Belgio, Irlanda, Singapore e, soprattutto, Olanda. Sono i quattro paesi che offrono le migliori condizioni fiscali per le aziende di Big Pharma. In Italia pagano pochissimo, una minima parte di quanto dovrebbero. Secondo i calcoli de Il Sole 24 Ore relativi al 2017, quattro aziende, Abbott, J&J, Merck & Co e Pfizer, hanno eluso in Italia circa 270 milioni di euro di tasse. Sembra poco? La diminuzione dei parlamentari produrrà...

Carlo Cottarelli, uomo delle banche e della finta provvidenza. Ci penserà lui al nostro futuro, insieme al FMI. Alberto Rovis

Carlo Cottarelli prende una pensione di 140.000 euro all’anno, sin da quando aveva 59 anni. Oggi ne ha 65. Quanti anni ha lavorato nel Fondo Monetario Internazionale per meritare una pensione così ricca? Facciamo due conti: ha lavorato per il FMI dal 1988 al 2013, quindi 25 anni. Povero Cottarelli! Qualche anno fa è stato Commissario Straordinario per la Spending Review, nome altisonante che significa Commissario dei Tagli, dei Risparmi e dei Sacrifici Riservati al Popolo Italiano. Il suo compenso per tagliuzzare sanità, pensioni e servizi di ogni genere, era...

Le rivolte popolari in Cile sono causate dalle enormi disuguaglianze sociali create dal neo-liberismo economico. Alberto Rovis

Sui disordini sociali in Cile, così scrive l’AGI: “Partite come protesta per l’aumento dei biglietto della metro, le manifestazioni in Cile si sono ormai radicalizzate e riflettono la rabbia dei cittadini in un Paese, uno dei più ricchi della regione sudamericana, fino a poche settimane fa considerato “un’oasi” del continente, ma dove sono profonde le disuguaglianza sociali“. AGI.IT Ricordiamo alcuni fatti. Nel 1973 c’era in Cile un governo eletto, quello di Salvador Allende. Era un governo di sinistra (vera), sovranista, per il popolo e contro le multinazionali americane che in quel paese...

le teorie neoliberiste, un ritorno al passato, a danno delle classi meno abbienti e a favore delle classi domininanti

La finanza globalista sta distruggendo l’Occidente e monopolizzando la sua ricchezza. Alberto Rovis

E’ davanti agli occhi di tutti che l’Occidente non riesce a rialzare la testa, che lo sviluppo economico e sociale conosciuto nel dopoguerra sta cedendo il passo ad un lento ma inesorabile impoverimento globale nonché alla concentrazione della ricchezza nelle mani di poche persone e gruppi sociali. Pensate davvero che tutto questo sia casuale? Pensate davvero che il problema dell’Italia sia il debito? Questa è soltanto propaganda, che permette al sistema di inculcare nella popolazione delle convinzioni sbagliate perché non si accorga della realtà, che è ben diversa. Il periodo...

L’evasione è enorme tra le multinazionali della pornografia e dei servizi online, ma al Governo questo non interessa. Alberto Rovis

Si fa un gran parlare di tasse e di evasione fiscale e tutti se la prendono coi soliti capri espiatori: l’idraulico e il dentista. A detta dei politici sono queste le categorie che, più di altre, non compilano le ricevute fiscali ed evadono le tasse. Questi però non sono né idraulici né dentisti: Amazon, Google, Airbnb, Uber, Facebook, Apple, Twitter, Instagram, Whatsapp. Nel 2018, tutte queste aziende messe insieme, hanno pagato in Italia soltanto 37 milioni di euro in tasse. Come fanno a non pagare le tasse? Evadono con un...

Il taglio dei parlamentari è uno specchietto per le allodole. Nulla in confronto a ciò che dovrebbero fare. Alberto Rovis

L’Italia avrà 345 parlamentari in meno. Gigi Di Maio esulta: “una riforma storica, una grandissima vittoria dei cittadini”. E poi fa notare con orgoglio “Risparmieremo 100 milioni di euro all’anno“. E’ stato un taglio plebiscitario, davvero pochi quelli schierati per il NO. Tutti i parlamentari sono usciti a festeggiare questa riforma epocale. Siccome 100 milioni all’anno sembravano pochi, nei cartelloni hanno scritto “Risparmieremo 1 miliardo”, senza precisare però “in 10 anni”. Tutto molto interessante. Adesso magari si potrebbero emettere i titoli del debito pubblico utilizzando le aste competitive, anziché quelle marginali,...

Il cappio al collo del debito pubblico si stringe un po’ al giorno, finché ci soffocherà. Alberto Rovis

Il rapporto debito/PIL è una delle grandezze economiche più importanti, forse quella cui guardano con più attenzione i cosiddetti “mercati”, almeno così ci raccontano i media del sistema. Un paio d’anni fa questo rapporto era pari al 132%. Oggi ammonta al 135% circa. Si tratta di un rapporto che peggiora anno dopo anno, nonostante i sacrifici e gli sforzi che siamo chiamati a fare. Ed è logico che sia così, perché non abbiamo una nostra moneta e perché l’inflazione non parte. I media (gli esperti, i politici, gli analisti, i...

I ricchi saranno sempre più ricchi, fino a diventare un popolo di eletti. Alberto Rovis

L‘1% della popolazione mondiale controlla metà della ricchezza complessiva. L’altra metà è in mano al restante 99%. Ci sono quindi circa 70milioni di persone ricchissime e altri 7miliardi che si spartiscono il resto. Questo è un fenomeno nuovo per l’umanità ed è direttamente collegato alla globalizzazione ed al liberismo economico. Sta avvenendo un risucchio di ricchezze impressionante, dal basso verso l’alto. Una idrovora in azione 24 ore al giorno 365 giorni all’anno. I ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri. Come evolverà la situazione? Semplice....

Teresa Bellanova, il Ministro giusto al posto giusto? Alberto Rovis

Il nuovo Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali si chiama Teresa Bellanova. Il suo dicastero si occupa di molti argomenti, tra cui politica agricola, pesca e acquacoltura, foreste, frodi alimentari, sicurezza alimentare, produzione e prima trasformazione dei prodotti agricoli. La sua funzione più importante è quella di rappresentare l’Italia nell’ambito della Commissione europea e del Parlamento europeo per la contrattazione della politica agricola comunitaria. Vediamo allora qual è il curriculum di Teresa Bellanova. Consegue il diploma di terza media nel 1972, all’età di quattordici anni. Subito dopo inizia a...

Argentina: un paese controllato, sfruttato e predato dalla finanza, sempre sull’orlo del collasso. Alberto Rovis

L’Argentina è ormai governata dal Fondo Monetario Internazionale e dalla finanza interna, collusa con quella internazionale globalista. La predazione di tutte le sue risorse e del suo territorio è davanti agli occhi di tutti. Basta ricordare la cessione di un milione di km2 di Patagonia per ripagare il debito. Cessione che non è servita a nulla, visto che la situazione si è ripresentata tale e quale, se non peggio di prima, dopo pochi anni. Per la finanza che governa questo paese, la predazione delle risorse è un gioco da bambini....

Libra, la moneta emessa da facebook sostituirà le monete reali

Facebook crea Libra, una moneta virtuale planetaria. Perché l’Italia non può creare una criptovaluta al posto dei Minibot? Alberto Rovis

Facebook ha svelato i suoi programmi per una moneta planetaria, che si chiamerà Libra, e che verrà lanciata entro il 2020. La nuova moneta sarà basata sulla tecnologia bolckchain, ampiamente testata da Bitcoin e dalle altre valute virtuali, e sarà gestita da Libra Association, con sede a Ginevra. Libra permetterà di pagare tutte le transazioni, non soltanto su Facebook, Instagram e Whatsapp. Infatti, ci sono alcuni importanti partner – del calibro di eBay, Uber, Lift, Spotify, Booking, Iliad, Vodafone – che hanno già confermato l’adesione a questo nuovo strumento di...

I Minibot non creano debito e aiutano l’economia, ma innervosiscono i mercati (cioè le banche). Alberto Rovis

Lo Stato italiano deve alle imprese circa 58 miliardi di euro e molte imprese falliscono proprio perché non riescono ad incassare questi crediti. E’ un controsenso: lo Stato insolvente costringe le imprese al fallimento. La Commissione Finanze ha quindi approvato all’unanimità una mozione che invita lo Stato a pagare i propri debiti alle imprese, ricorrendo anche all’emissione di titoli di piccolo taglio, i cosiddetti Minibot. I mercati (cioè le banche) però si sono innervositi, e parte di quelli che in un primo momento avevano votato a favore si sono scusati...

La patrimoniale è scritta nell’agenda dei globalisti. Monti, Draghi e Cottarelli sono solo esecutori. Alberto Rovis

Da sempre cii sono politici di professione che propongono una patrimoniale secca come panacea di tutti i mali. Dal loro punto di vista, tassare una tantum il patrimoniale immobiliare degli italiani permetterebbe di riequilibrare la situazione tra i ricchi e i poveri, a beneficio della maggioranza. Il problema è che la patrimoniale non è efficace se applicata soltanto ai ricchi, in quanto produce entrate fiscali molto limitate. In primo luogo perché i ricchi sono pochi e la maggior parte risiede all’estero. In secondo luogo perché i ricchi sanno come spostare...

La moneta dev’essere dello Stato e senza debito. Non può appartenere a banchieri privati. Alberto Rovis

Per finanziare un’opera pubblica lo Stato ha due opzioni. La prima è chiedere i soldi alle banche private, che creano i soldi dal nulla, con un click del computer. Lo Stato dovrà poi restituirli tutti, maggiorati di interessi, entrando in questo modo nel vortice del debito. La seconda opzione è costituire una Banca Centrale Pubblica che, così come fanno tutte le altre banche private, crea i soldi dal nulla. In questo caso però, lo Stato non dovrà restituire i soldi e non dovrà pagare nemmeno gli interessi, evitando di entrare...

error: Alert: Content is protected !!