Redazione, Autore a www.altreinfo.org

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Gretini si nasce, non si diventa! Roberto Gallo

La mobilitazione sul clima dei “Gretini”, i seguaci di Greta, l’ambientalista svedese spuntata dal nulla, fa parte del nuovo business inventato dalle oligarchie internazionali. Esecutore l’Onu, loro strumento, attraverso l’Intergovernmental Panel on Climate Change. Guru della propaganda sul cambiamento climatico il prof. Michael Mann, della Pennsylvania University. Peccato che sia stato sconfessato in Tribunale, da due scienziati di fama mondiale, Tim Ball e Andrew Weaver, da lui chiamati in causa, che hanno dimostrato la falsità della sua tesi. Nel giugno scorso si sono riuniti in Vaticano per discutere di ambiente...

L’antifascismo snob contro i bis-bis-nipoti. Massimo Fini

Nella sua rubrica L’Amaca, pubblicata da Repubblica, Michele Serra trova estremamente disdicevole, e quasi delittuoso, che Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia, abbia candidato alle Europee Caio Giulio Cesare Mussolini, bis-bis nipote del Duce. Il solo cognome lo manda in deliquio e anche sul nome arriccia il nasetto perché ricorda quella romanità cui il capo del fascismo si ispirava (se potesse, il Serra, metterebbe ai ceppi, riesumandolo, anche Cesare, quello vero di “alea iacta est!”). Più che steso tranquillamente su un’amaca Serra sembra seduto sui carboni ardenti e scrive: “Mussolini fu...

Il più grande nemico dell’economia cinese è la demografia, non i dazi degli Stati Uniti. Wang Zhicheng

Dal 2000 al 2016, il tasso di fertilità in Cina è stato in media dell’1,18, fra i più bassi al mondo. La situazione è simile a quella del Giappone negli anni ’90, che è passato da una crisi demografica a una economica. Con l’aumento degli anziani e la mancanza di reti sociali si prevede una “catastrofe umanitaria”. Pechino (AsiaNews) – La Cina si prepara a una crisi economica. Essa non sarà prodotta dai dazi degli Stati Uniti, bensì dalla demografia. E il colpo è stato auto-inferto grazie alla politica del...

La strategia del caos guidato. Manlio Dinucci

Come un rullo compressore, Stati Uniti e Nato estendono al mondo la strategia Rumsfeld/Cebrowski di demolizione delle strutture statali dei Paesi non integrati nella globalizzazione economica. Per farlo strumentalizzano gli europei, convincendoli dell’esistenza una presunta “minaccia russa” e rischiando di scatenare una guerra generale. Tutti contro tutti: è l’immagine mediatica del caos che si allarga a macchia l’olio sulla sponda sud del Mediterraneo, dalla Libia alla Siria. Una situazione di fronte alla quale perfino Washington sembra impotente. In realtà Washington non è l’apprendista stregone incapace di controllare le forze messe...

Francia: il governo usa per la prima volta marcatori chimici e nanoparticelle sui manifestanti

A loro insaputa, Gilet Gialli e passanti sono diventati cavie del primo esperimento al mondo sugli esseri umani con nanoparticelle e marcatori chimici il cui effetto sugli organismi biologici è ancora molto poco conosciuto. Per il governo francese, si tratta di innocui “prodotti di marcatura chimica codificati” che impregnano la pelle, i capelli e i vestiti delle persone interessate per un periodo di tempo variabile da diverse settimane a decenni. Ufficialmente questa imprecisata tecnologia non è mai stata utilizzata contro degli esseri umani. Tuttavia, accurate informazioni raccolte da alcuni professionisti...

Vogliono toglierci la casa. Per renderci precari e migranti. Diego Fusaro

30 luglio 2015, l’euroinomane Mario Monti: “quando c’è la casa di proprietà il mercato del lavoro è meno mobile”. 10 aprile 2019, Fmi avverte l’Italia: “Debito continua a salire, peggio della Grecia. Serve tassa sulla prima casa e riforma delle pensioni”. L’élite cosmopolita vuole privarci della casa. Vuole renderci schiavi senza radicamento, migranti apolidi sempre in movimento. L’ho detto e lo ridico: il turbocapitalismo non vuole rendere i migranti come noi, ma noi come i migranti.”   di Diego Fusaro Fonte: https://www.diegofusaro.com ***

Ruanda: l’ombra di Israele sul genocidio del 1994. Manuela Comito

Sono trascorsi 25 anni dalla terribile strage che ha insanguinato il Ruanda nel 1994. Dal 6 aprile alla metà di luglio, per circa 100 giorni, vennero massacrate senza pietà da 800mila a un milione di persone, secondo le stime di Human Rights Watch, perlopiù donne e bambini appartenenti alla tribù Tutsi, ad opera di membri appartenenti alla tribù Hutu, che in Ruanda rappresenta circa l’89% della popolazione. La strage, compiuta a colpi di armi da fuoco, machete pangas e bastoni chiodati, fu una delle più efferate di sempre, ma ciò...

Juan Guaidó ha iniziato a saccheggiare le risorse venezuelane

Il presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, Juan Guaidó, non ha documentato le spese dei propri spostamenti all’estero, come invece prevede la Costituzione. Il Controllore generale della repubblica, Elvis Amoroso, di fronte al rifiuto di Guaidó di ottemperare ai dettami della Costituzione, si è rivolto alla giustizia, che lo ha sospeso dalla carica di deputato e lo ha sanzionato con 15 anni di ineleggibilità per corruzione. Guaidó si è recato più di 91 volte all’estero, spendendo oltre 310 milioni di bolivar (circa 94.000 $ USA), di cui non ha documentato la...

La lobby della deflazione deve puntellare la deflazione. Comidad

La Legge non è nata per regolare la società ma perché qualcuno potesse detenere il privilegio di essere al di sopra delle regole. Gli occhi storti e la bilancia truccata non sono quindi deviazioni ma vocazioni della Giustizia. Le eurocrazie possono vantare una totale immunità giudiziaria, ciò in nome della loro autonomia dai singoli Stati. Ma se ciò spiegherebbe il motivo per cui le varie magistrature nazionali non possono procedere nei loro confronti, non chiarisce assolutamente perché non possa farlo una Corte di Giustizia europea. Al contrario, i ceti politici...

L’Unione Europea e il diritto d’autore. La censura della rete. Roberto Pecchioli

La direttiva dell’UE sul diritto d’autore è stata approvata dal Parlamento europeo con 348 voti a favore, 274 contrari e 36 astenuti. Una volta di più le istituzioni comunitarie si sono dimostrate nemiche della libertà concreta dei cittadini e spudorati servitori dei grandi gruppi di interesse. Non stupisce l’impegno dei grandi raggruppamenti politici – popolari, socialisti, liberali – a favore della nuova normativa, tantomeno l’unanime entusiasmo della cosidddetta “grande stampa”, i cui editori sono i maggiori beneficiari della nuova normativa. E’ bene rammentare che le direttive dell’UE non diventano subito...

Bombardamento della Jugoslavia, 1999: come l’Italia conquistò lo «status di grande paese». Manlio Dinucci

Massimo d’Alema è entrato nella storia per aver fatto partecipare il proprio Paese, l’Italia, all’aggressione criminale della NATO alla ex Jugoslavia. Il mondo era tornato unipolare e in Occidente più nessuno si preoccupava di violare il diritto internazionale e di fare una guerra contro il parere del Consiglio di Sicurezza. Lo stesso D’Alema è oggi coinvolto nella creazione di una Grande Albania, che includa l’attuale Kosovo. Il 24 marzo 1999, la seduta del Senato riprende alle 20,35 con una comunicazione dell’on. Sergio Mattarella, allora vice-presidente del governo D’Alema (Ulivo –...

La Lobby della Deflazione preoccupata dalla Via della Seta. Comidad

In queste settimane l’opinione pubblica italiana ha avuto la “sorpresa” di scoprire il “putiniano” Matteo Salvini in versione ultra-amerikana, in una polemica con i 5 Stelle a causa dell’adesione al memorandum per la nuova Via della Seta, una rete di infrastrutture che dovrebbe attraversare tutta la massa continentale eurasiatica e africana. Molti commentatori in vena di ridicolo si sono scatenati nel rinfacciare al Presidente del Consiglio Conte il presunto “sgarbo” fatto agli USA per non averne preliminarmente chiesto l’assenso prima di aderire al memorandum. In realtà gli USA sono al...

Immigrazione: chi soffia sulla propaganda al contrario dei morti in mare. Andrea Zambrano

frutti della propaganda al contrario. Il senegalese che ha tentato la strage di 51 bambini nello scuolabus perché “bisogna fermare i morti in mare per colpa di Salvini” era integrato anche nella disinformazione. I morti sono quasi a zero proprio grazie ai porti chiusi. Ma la vulgata, i salotti e gli opinion maker raccontano un’altra storia. E chi viene indottrinato, ci casca. Vediamo già Francesco Merlo e Roberto Saviano appostati sulla tastiera. Quindi, prima che qualcuno prenda sul serio le parole di Ousseynou Sy e dia la colpa della tentata strage sullo...

Il bagno di sangue dell’Afghanistan. Gaetano Colonna

In questi giorni, l’ONU ha tracciato l’annuale bilancio delle vittime civili in Afghanistan: con 3.804 morti e 7.189 feriti, il popolo afghano ha pagato nuovamente il più alto tributo dall’inizio di un conflitto civile che insanguina il Paese dopo l’intervento occidentale, iniziato nel dicembre dell’ormai lontano 2001. Un bilancio impressionante In totale, si stima che i caduti civili nei diciotto anni di guerra siano stati almeno 32mila ed i feriti oltre 60mila. Ai quali si aggiungono 3.458 caduti delle truppe della coalizione occidentale (tra cui dobbiamo ricordare i 53 italiani che...

Il «partito americano» nelle istituzioni Ue costruisce una falsa immagine di Russia e Cina. Manlio Dinucci

«La Russia non può più essere considerata un partner strategico e l’Unione europea deve essere pronta a imporle ulteriori sanzioni se essa continua a violare il diritto internazionale»: così stabilisce la risoluzione approvata dal Parlamento europeo il 12 marzo con 402 voti a favore, 163 contro e 89 astensioni [1]. La risoluzione, presentata dalla parlamentare lettone Sandra Kalniete, nega anzitutto la legittimità delle elezioni presidenziali in Russia, definendole «non-democratiche», presentando così il presidente Putin come un usurpatore. Accusa la Russia non solo di «violazione dell’integrità territoriale dell’Ucraina e della Georgia», ma...

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