Redazione, Autore a www.altreinfo.org

Author: Redazione

Il miracolo dello shale oil americano è davvero un miracolo? Luca Longo

Da alcune settimane i media americani evidenziano i record raggiunti dalla produzione nazionale di petrolio. La notizia è che gli Usa si avviano ad esportare più petrolio di quello che consumano pur essendo la nazione più ricca del pianeta. Tutti i media sottolineano che il Texas arriverà a produrre addirittura più greggio dell’Iran o dell’Iraq e che – se lo considerassimo come una nazione indipendente – diventerebbe il terzo produttore di petrolio al mondo. Ma da dove salta fuori quello che è già stato battezzato lo shale miracle, il miracolo dello shale? Per capirlo dobbiamo...

La campagna per perseguire penalmente la critica a Israele. Maurizio Blondet

“Confermo che la Francia adotterà la definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance. Non servirà modificare il codice penale. Si tratterà di affinare le pratiche dei nostri magistrati e dei nostri insegnanti”. Queste le parole con cui il presidente Emmanuel Macron ha dato ieri l’annuncio del passo avanti che la Francia compirà sul piano della lotta all’antisemitismo, ospite della cena annuale del Crif, il Consiglio rappresentativo delle istituzioni ebraiche del Paese. Un passo avanti segnato dalla presa di coscienza che tra le voci che compongono questa minaccia vi è anche...

I nuovi mostri: i Mentana-Boys. Federica Florio

“Boys boys boys, I’m looking for a good time/ boys boys boys, get ready for my love” cantava Sabrina Salerno nel lontano 1987: all’epoca il #metoo non aveva visto la luce e lo spettro di Eretika non aveva ancora offuscato quegli sguardi ammiccanti e maliziosi estorti dalle telecamere dell’etero-patriarcato bianco per soddisfare gli sporchi desideri del maschio italico. Ecco, adesso sostituite la bella e procace Sabrina con l’affascinante “blastatore” seriale Enrico Mentana (si, so bene che dopo l’immagine della Salerno che si sistema quel costume bianco un po’ birichino questa...

La Cina dalla Groelandia all’Atlantico del Nord? Gaetano Colonna

La determinazione della Cina di diventare una potenza globale si arricchisce di una nuova linea di sviluppo, il Mare Artico, che rappresenta il complemento settentrionale della centrale “via della seta” terrestre e della meridionale “collana di perle” marittima dall’Oceano Pacifico, all’Oceano Indiano, verso Golfo Persico e Africa. Una difficile rotta artica, attraverso lo stretto di Bering, Mar di Siberia, Mar di Kara, Isole Svalbard. Investimenti cinesi in Groenlandia Lo dimostrano le recenti notizie sulla disponibilità a sostenere finanziariamente l’ampliamento dei 3 aeroporti (Ilulissat, Nuuk, Quaqortoq) che la Groenlandia vorrebbe attuare nei prossimi anni, allo...

Alain Finkielkraut, “filosofo” sionista e antislamico. Un tempo a favore della società multietnica. Oggi non più.

Alain Finkielkraut è un intellettuale, filosofo, commentatore radiofonico e televisivo francese, di origini ebraiche. Da sempre sionista, un tempo era pro immigrazione e in favore di una società multietnica e multiculturale. Oggi è ancora sionista, ma non è più favorevole alla società multietnica in quanto gli islamici non si adattano al modello sociale francese e non accettano lo sbilanciamento della politica francese verso Israele e in favore degli ebrei. Insomma, in quanto ebreo non si sente più al sicuro in Francia. Allora vorrebbe tornare indietro. Ma tornare indietro non si...

La resistenza del Venezuela. Gianni Minà

Fra le tante frottole che vengono raccontate quotidianamente dai media occidentali riguardo al Venezuela ce n’è una che purtroppo è stata sposata anche dal nostro ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il ministro nel corso della sua esposizione alle Camere ha affermato che l’opposizione in Venezuela, quella facente capo a personaggi discutibili come Leopoldo Lopez, Maria Corina Machado ed Henrique Capriles, non aveva partecipato alle ultime elezioni perché la consultazione elettorale non era credibile, anzi era truccata. Ora a parte che tutto il mondo, se non è in malafede, sa...

Ucraina, la Nato nella Costituzione. Manlio Dinucci

Allontanandosi sempre più dai principi democratici, il parlamento ucraino ha messo fuori legge i partiti politici e le personalità che contestano il progetto di adesione alla NATO e all’Unione Europea. l giorno dopo la firma del protocollo di adesione alla Nato della Macedonia del Nord quale 30° membro, l’Ucraina ha compiuto un atto senza precedenti: ha incluso nella propria Costituzione l’impegno a entrare ufficialmente nella Nato e allo stesso tempo nell’Unione europea. Il 7 febbraio, su proposta del presidente Petro Poroshenko – l’oligarca arricchitosi col saccheggio delle proprietà statali, che...

Washington, la ragione della forza. Manlio Dinucci

All’indomani degli attentati dell’11 Settembre, il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, e il suo consigliere Arthur Cebrowski definirono la necessità per il Pentagono di dominare completamente il campo di battaglia mondiale (Full-spectrum dominance), in modo da assicurare l’unipolarità del mondo. È esattamente quanto gli Stati Uniti stanno cercando di fare oggi. Due settimane fa Washington ha incoronato presidente del Venezuela Juan Guaidò, pur non avendo questi neppure partecipato alle elezioni presidenziali, e ha dichiarato illegittimo il presidente Maduro, regolarmente eletto, preannunciando la sua deportazione a Guantanamo. La scorsa settimana ha...

Caracas, forza del diritto contro diritto della forza. Massimo Fini

Nella vicenda venezuelana dove i principali Paesi europei (ad eccezione del governo italiano nella sua versione 5Stelle –il muscolare Salvini, dopo tutte le sue smancerie con Putin, ha provveduto subito ad allinearsi ai voleri americani, ubi maior minor cessat) hanno preso partito per Guaidò, l’autoproclamatosi presidente del Venezuela, sia pure ad interim, è a dir poco curiosa la posizione della Spagna, fra i più accesi sostenitori di Guaidò. Non più di un anno e mezzo fa il governo spagnolo, appellandosi alla Costituzione, come in Venezuela fa Maduro, ha messo in...

Gli ebrei possiedono la metà della ricchezza degli Stati Uniti? Alcune sorprendenti considerazioni su ricchezza e potere ebraico. Thomas Dalton

Nel corso della storia, il potere e l’influenza della Lobby ebraica sono stati leggendari. Questo potere non deriva dalla forza politica, né dal sostegno popolare, né dalla rettitudine morale, né da Dio. È, semplicemente, il potere del denaro. I ricchi hanno sempre esercitato un’influenza sproporzionata nelle loro società, in genere a beneficio di sé stessi o delle loro famiglie. Ma quando una minoranza etnica ben distinta lavora in modo unito e dispone di una grande ricchezza, quella minoranza può esercitare un potere davvero eccessivo. Questo potere degli ebrei è amplificato...

ONG, finanza e migranti. Il caso Jacques Attali. Ilaria Bifarini

Conosciuto come l’eminenza grigia della politica francese dai tempi di Mitterand e noto per il suo ultraeuropeismo, Jacques Attali è l’uomo che ha scoperto Macron, presentandolo al presidente Hollande del quale è diventato consigliere. A lui viene attribuita la paternità di una frase molto esplicativa sul sentimento elitarista : “Ma cosa crede, la plebaglia europea: che l’euro l’abbiamo creato per la loro felicità?”. Meno nota è invece un’altra affermazione dell’illustre economista, professore, finanziere e a lungo consigliere di fiducia dell’Eliseo: “La forma di egoismo più intelligente è l’altruismo”. La filantropia, questo vezzo...

Le catene ideologiche che rendono schiavi gli italiani: l’ordoliberismo istituzionale, il neoliberismo economico ed il leaderismo. Davide Gionco

Da decenni in Italia è in atto una campagna culturale sistematica volta ad imporre un pensiero unico in modo da impedire al popolo italiano di rendersi conto dei meccanismi attraverso i quali ristretti gruppi di persone (i cosiddetti « poteri forti ») impongono la propria volontà per favorire i propri interessi. Questa campagna culturale, finanziata a suon di dollari e, più recentemente, anche di euro, si attua attraverso i principali organismi di informazione di massa : tv nazionali, radio nazionali, principali testate giornalistiche; ma anche indirizzando la cultura a livello universitario, finanziando seminari...

Venezuela, Brexit e migranti: la “guerra sporca” del giornalismo mondialista. Filippo Redarguiti

Così recita un famoso epigramma di Vittorio Alfieri: “Dare e tor quel che non s’ha, è una nuova abilità. Chi dà fama? I giornalisti. Chi diffama? I giornalisti. Chi s’infama? I giornalisti. Ma chi sfama i giornalisti? Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi”. E’ possibile dare diverse interpretazioni opposte di questo simpatico componimento, ma quel che è sicuro, è che allo stato attuale il giornalismo generalista “antico ed accettato” come i riti massonici, stia dando il peggio di se stesso. A volte, ne siamo convinti, senza nemmeno rendersene conto. Alle bordate...

Venezuela, golpe dello Stato profondo. Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il riconoscimento di Juan Gualdó come «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, collegato al vicepresidente Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. L’annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive...

Ester convince Assuero di uccidere Hassan e salvare gli ebrei

Libro di Ester, Purim: la sindrome dello “stress pre-traumatico” degli ebrei e la logica dell’infiltrato che li salva da un pericolo immaginario. Gilad Atzmon

“Secondo la storia raccontata nel Libro di Ester, il re Assuero è sposato con Vashti, ma la ripudia a causa del suo rifiuto di partecipare ad una festa. Ester viene quindi scelta come sua nuova moglie. Il primo ministro di Assuero, Haman, convince il re di uccidere tutti gli ebrei. Non sapeva però che Ester era in realtà ebrea. Ester, insieme a suo cugino Mordechai, riescono a salvare la loro gente. A rischio di mettere in pericolo la propria incolumità, Ester avverte Assuero della trama omicida e anti-ebraica di Haman. Ne consegue che...

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