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Category: America Latina

Il golpe in Bolivia: cinque lezioni. Atilio Boron

La tragedia boliviana insegna eloquentemente diverse lezioni che i nostri popoli e le nostre forze sociali e politiche popolari devono imparare e incidere per sempre nelle loro coscienze. Ecco un breve elenco, mentre procediamo, e preludio a un futuro approfondimento. Primo, non importa quanto sia amministrata in modo esemplare l’economia, come ha fatto il governo di Evo, crescita, ridistribuzione, investimenti erano garantiti e tutti gli indicatori macro e microeconomici erano migliorati e l’imperialismo non accetterà mai un governo che non serve i loro interessi. Secondo, è necessario studiare i manuali...

Nuovo tentativo di golpe in Venezuela. Israele contro i venezuelani. Thierry Meyssan

Il 24 giugno 2019 in Venezuela hanno tentato un nuovo colpo di Stato. Thierry Meyssan rileva che era rivolto sia contro l’amministrazione di Nicolás Maduro sia contro il suo oppositore, il filo-USA Juan Guaidó. Inoltre, secondo le registrazioni di conversazioni fra i complottisti, il golpe era supervisionato dagli israeliani. Il 24 giugno 2019 in Venezuela c’è stato un ennesimo tentativo di colpo di Stato. Tutti i responsabili sono stati arrestati e il ministro dell’Informazione, Jorge Rodríguez, ha diffusamente spiegato in televisione annessi e connessi della vicenda. Sui media, il tentativo...

Il golpe in Venezuela visto da Caracas e non da New York

Questo è il mio contributo – pubblicato questa mattina su Il Fatto Quotidiano- contro la valanga di disinformazione che i media mainstream stanno rovesciando sul Venezuela. Pino Arlacchi Caracas è una città tranquilla, Maduro è più forte Parla l’ex vicesegretario dell’Onu: “Si è verificato un golpe fallito, Guaidó è screditato e l’Ue deve capirlo” Pino Arlacchi, ex vicesegretario generale delle Nazioni Unite, soggiorna in un albergo del centro della Capitale. Non è lontano da piazza Altamira in cui si è concentrato Guaidó con i suoi sostenitori. “In realtà è un luogo...

Il grande imbroglio sul Venezuela. Pino Arlacchi

Ho appena terminato uno studio della crisi del Venezuela basato su documenti ONU e di centri di ricerca indipendenti. Mi è stato difficile mantenere la calma mentre davanti ai miei occhi si componeva una narrativa opposta a quella corrente. Il caso del Venezuela si configura nei termini di una gigantesca truffa informativa che ci oltraggia ogni giorno con notizie false, omissive e distorte su ciò che accade in quel paese. Sono le barbare sanzioni americane inflitte dal 2015 in poi approfittando del crollo del prezzo del petrolio, e cioè della...

La resistenza del Venezuela. Gianni Minà

Fra le tante frottole che vengono raccontate quotidianamente dai media occidentali riguardo al Venezuela ce n’è una che purtroppo è stata sposata anche dal nostro ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il ministro nel corso della sua esposizione alle Camere ha affermato che l’opposizione in Venezuela, quella facente capo a personaggi discutibili come Leopoldo Lopez, Maria Corina Machado ed Henrique Capriles, non aveva partecipato alle ultime elezioni perché la consultazione elettorale non era credibile, anzi era truccata. Ora a parte che tutto il mondo, se non è in malafede, sa...

Venezuela, golpe dello Stato profondo. Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il riconoscimento di Juan Gualdó come «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, collegato al vicepresidente Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. L’annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive...

Colpo di stato americano in Venezuela. Giulietto Chiesa

Come era ormai chiaro l’operazione per liquidare Maduro è entrata nella fase decisiva. È tragicamente “normale”. Il quadro, dopo la lunga opera di sovversione dall’esterno e dall’interno, è questo: c’è un Presidente, Maduro, che ha l’appoggio di una parte grande del popolo. E c’è un’opposizione che ha l’appoggio di un’altra parte del popolo. Ma ha anche l’appoggio degli Stati Uniti d’America. È proclamato e ufficiale. E l’opposizione è sostenuta anche dalle molte oligarchie economiche latino americane (Brasile, Argentina, Colombia etc) legate al dollaro americano. Inutile cercare di convincere le opinioni...

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba. Cristina Amoroso

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba – Si muore per fame come si muore per obesità. Il nostro modo di fare e mangiare cibi sta mettendo il nostro ambiente e il futuro stesso del cibo a rischio. Non è un caso che il tema centrale di Expo 2015 sia stato “Nutrire il pianeta”, come non è un caso che lo sradicamento della povertà estrema e della fame nel mondo siano stati indicati al primo posto dei Millennium Development Goals. Se in Italia i finanziatori Expo 2015 del buon cibo...

Joe lewis, il miliardario britannico che sta acquistano terre in patagonia

Qual è il progetto di Israele in Argentina? Thierry Meyssan

Le autorità argentine si interrogano sul massiccio acquisto di terre in Patagonia da parte di un miliardario britannico e sulle “vacanze” che vi trascorrono decine di migliaia di soldati israeliani. Nel XIX secolo il governo britannico era indeciso se istallare lo Stato di Israele nell’attuale Uganda, in Argentina o in Palestina. All’epoca l’Argentina era controllata dal Regno Unito e, per iniziativa del barone francese Maurice de Hirsch, era diventata terra di accoglienza per gli ebrei che fuggivano dai pogrom dell’Europa centrale. Nel XX secolo, dopo il colpo di Stato militare...

Dopo l'abbandono del dollaro, è questo il futuro del Venezuela?

Venezuela comincia a vendere il proprio petrolio in Yuan cinese. Sempre più concreto il pericolo di una invasione statunitense. Attilio Folliero

Il 15 settembre 2017 Venezuela ha cominciato a segnalare il prezzo di vendita del proprio petrolio in Yuan cinese, la cui sigla internazionale è CNY. Il Ministero dell’Energia e Petrolio del Venezuela nella sua pagina web ha riportato il prezzo medio di vendita settimanale del proprio petrolio in 306,26 Yuan, in aumento rispetto alla settimana scorsa quando era stato in media 300,91 Yuan. Per la prima volta nella sua storia il prezzo del petrolio venezuelano non è più indicato in dollari. Nella stessa pagina web, però si riporta anche il cambio Dollaro/Yuan. Per un...

Petrolio venezuelano, lago di maracaibo

Il Venezuela inizia a quotare il suo petrolio in yuan, anziché in dollari

Il Presidente Nicolàs Maduro afferma che il Venezuela è “in prima linea contro il neoliberismo”. Il Venezuela ha iniziato a commercializzare la sua gamma di prodotti di esportazione in un “paniere di valute”, sostituendo il dollaro. Come ha annunciato il presidente Nicolás Maduro, il petrolio venezuelano ha cominciato ad essere quotato nei mercati internazionali nella moneta nazionale cinese . “Stiamo già vendendo il petrolio e tutti i nostri prodotti in un paniere di valute e a partire da oggi è quotato in Yuan, le nuove valute del nuovo mondo”, ha detto . “Il Venezuela è in prima linea contro il neoliberismo”, ha...

Patagonia: il gruppo Benetton nella terra del popolo Mapuche. Raúl Zecca Castel

Potrebbe essere questa che vedete l’immagine per il lancio della nuova campagna pubblicitaria Benetton: il volto un po’ arruffato di un giovane ragazzo argentino, capelli scompigliati, dreadlock in vista e sguardo penetrante su sfondo nero – monocromo -, proprio come quelli che piacciono tanto al bravo Oliviero Toscani, e poi, immancabile, il logo con il motto della celebre azienda italiana, United Colors of Benetton, divenuto, grazie ad abili strategie di marketing, sinonimo di apertura, multiculturalismo, integrazione tra i popoli e le culture.   Santiago Maldonado si è integrato talmente bene che non lo...

Ma Amnesty International quando condannerà chi brucia vivi i chavisti e il fascismo in Venezuela? Fabrizio Verde

Il fascismo reale dell’opposizione in Venezuela, che brucia vivi e ammazza i chavisti, viene nascosto e quindi legittimato dai media mainstream italiani e le varie Ong dei “diritti umani”. L’attacco al Venezuela continua con inaudita virulenza. Il paese sudamericano è assediato: all’interno da un’opposizione golpista che attraverso crescenti attacchi terroristici cerca la destabilizzazione dopo che è sostanzialmente fallito il tentativo di arrivare a una caduta del governo Maduro strozzando l’economia, bloccando la produzione in una fase delicata in cui il rezzo del petrolio ha subito una drastica caduta. Dall’esterno, il...

Bufale della stampa sul Venezuela

Venezuela, l’incredibile foto bufala de la Stampa: le fake news non sono sul web, le pagate 1,50 in edicola!

I media e il racconto degli avvenimenti nel mondo. Prendete questo titolo de la Stampa sul Venezuela ad esempio: “La strage dei giovani.”, e come foto un manifestante in fiamme. Il vostro cervello associa subito repressione, strage di giovani, quindi il “regime” ha iniziato addirittura a dar fuoco ai manifestanti. Necessario intervento, etc. etc. Siccome non dovete essere esperti per forza di vicende di Venezuela – e se continuate ad “informarvi” attraverso il Fatto Quotidiano, Repubblica, Corriere o altri fake media certo non lo potete diventare in questo periodo –  non...

Il ruolo delle ONG nella destabilizzazione del Venezuela (e non solo)

Con crescente compiacimento i media stanno offrendo una rappresentazione catastrofica della situazione venezuelana. Le “analisi” sul fallimento del “socialismo bolivariano” risultano piuttosto omogenee. Secondo il giornale online “Il Primato Nazionale”, la colpa sarebbe della nazionalizzazione del petrolio, una nazionalizzazione che avrebbe potuto essere giusta in teoria, ma che si è rivelata un errore economico. Se a dirci che il problema è la nazionalizzazione arriva addirittura un giornale che si proclama nazionalista e che si chiama “Il Primato Nazionale”, allora verrebbe quasi da crederci. Vatti a fidare dei “nazionalisti”. Sennonché le...

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