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Category: America Latina

Il golpe in Venezuela visto da Caracas e non da New York

Questo è il mio contributo – pubblicato questa mattina su Il Fatto Quotidiano- contro la valanga di disinformazione che i media mainstream stanno rovesciando sul Venezuela. Pino Arlacchi Caracas è una città tranquilla, Maduro è più forte Parla l’ex vicesegretario dell’Onu: “Si è verificato un golpe fallito, Guaidó è screditato e l’Ue deve capirlo” Pino Arlacchi, ex vicesegretario generale delle Nazioni Unite, soggiorna in un albergo del centro della Capitale. Non è lontano da piazza Altamira in cui si è concentrato Guaidó con i suoi sostenitori. “In realtà è un luogo...

Venezuela, il popolo in massa difende Maduro e Lopez si rifugia nell’ambasciata cilena. Il golpe è fallito. Fabrizio Verde

La marea rossa invade e Miraflores a Caracas. Circonda il palazzo presidenziale in difesa di Nicolas Maduro, il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela. L’unico presidente. Bisogna specificarlo perché i fake media continuano ancora a definire il golpista Guaido presidente incaricato. Mientras Guaidó y Leopoldo López montaban un show en Altamira engañando a sus seguidores para esconderse en embajadas, así respondió el chavismo contundente en el Palacio de Miraflores. ¡No pasarán! #30Abr pic.twitter.com/tKqW2tfSBy — ✽ Orlenys 🍁🍃 (@OrlenysOV) 30 aprile 2019 Proprio come accadde nel 2002 quando il comandante Chavez fu...

Juan Guaidó ha iniziato a saccheggiare le risorse venezuelane

Il presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, Juan Guaidó, non ha documentato le spese dei propri spostamenti all’estero, come invece prevede la Costituzione. Il Controllore generale della repubblica, Elvis Amoroso, di fronte al rifiuto di Guaidó di ottemperare ai dettami della Costituzione, si è rivolto alla giustizia, che lo ha sospeso dalla carica di deputato e lo ha sanzionato con 15 anni di ineleggibilità per corruzione. Guaidó si è recato più di 91 volte all’estero, spendendo oltre 310 milioni di bolivar (circa 94.000 $ USA), di cui non ha documentato la...

Video Impressionante. Petare, Caracas: la mobilitazione popolare in Venezuela è più forte della censura

El Caracazo nella storia venezuelana è la grande protesta popolare contro il regime di Carlos Andres Perez. Era il 1992 e il popolo venezuelano allo stremo e senza diritti sociali si ribellava in quella che viene considerata la scintilla della rivoluzione bolivariana. Nonostante la criminale guerra economica e il blocco finanziario che ha reso la situazione nel paese sempre più complessa, il popolo venezuelano è sa cosa significa tornare alle barbarie del neo-liberismo e lotta per la propria sovranità ogni giorno dal golpe del 23 gennaio scorso. Di fronte alle minacce criminali...

Il grande imbroglio sul Venezuela. Pino Arlacchi

Ho appena terminato uno studio della crisi del Venezuela basato su documenti ONU e di centri di ricerca indipendenti. Mi è stato difficile mantenere la calma mentre davanti ai miei occhi si componeva una narrativa opposta a quella corrente. Il caso del Venezuela si configura nei termini di una gigantesca truffa informativa che ci oltraggia ogni giorno con notizie false, omissive e distorte su ciò che accade in quel paese. Sono le barbare sanzioni americane inflitte dal 2015 in poi approfittando del crollo del prezzo del petrolio, e cioè della...

La resistenza del Venezuela. Gianni Minà

Fra le tante frottole che vengono raccontate quotidianamente dai media occidentali riguardo al Venezuela ce n’è una che purtroppo è stata sposata anche dal nostro ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi. Il ministro nel corso della sua esposizione alle Camere ha affermato che l’opposizione in Venezuela, quella facente capo a personaggi discutibili come Leopoldo Lopez, Maria Corina Machado ed Henrique Capriles, non aveva partecipato alle ultime elezioni perché la consultazione elettorale non era credibile, anzi era truccata. Ora a parte che tutto il mondo, se non è in malafede, sa...

Caracas, forza del diritto contro diritto della forza. Massimo Fini

Nella vicenda venezuelana dove i principali Paesi europei (ad eccezione del governo italiano nella sua versione 5Stelle –il muscolare Salvini, dopo tutte le sue smancerie con Putin, ha provveduto subito ad allinearsi ai voleri americani, ubi maior minor cessat) hanno preso partito per Guaidò, l’autoproclamatosi presidente del Venezuela, sia pure ad interim, è a dir poco curiosa la posizione della Spagna, fra i più accesi sostenitori di Guaidò. Non più di un anno e mezzo fa il governo spagnolo, appellandosi alla Costituzione, come in Venezuela fa Maduro, ha messo in...

Venezuela, golpe dello Stato profondo. Manlio Dinucci

L’arte della guerra. Il riconoscimento di Juan Gualdó come «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. Principale operatore è il senatore repubblicano della Florida Marco Rubio, «virtuale segretario di stato per l’America Latina, collegato al vicepresidente Mike Pence e al consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton. L’annuncio del presidente Trump, che riconosce Juan Gualdó «legittimo presidente» del Venezuela è stato preparato in una cabina di regia sotterranea all’interno del Congresso e della Casa Bianca. La descrive...

Gli Stati Uniti creano le condizioni per l’invasione del Venezuela. Thierry Meyssan

Il progetto degli Stati Uniti per il Bacino dei Caraibi è stato enunciato dal Pentagono nel 2001. Un progetto distruttore ed esiziale inconfessabile. È perciò necessario costruire un racconto che possa essere accettato. Questo è quanto sta accadendo in Venezuela. Attenzione: le apparenze mascherano un po’ alla volta la realtà: mentre si svolgono le manifestazioni, la preparazione della guerra non si ferma. Suscitare il conflitto Negli ultimi mesi gli Stati Uniti sono riusciti a convincere un quarto degli Stati membri dell’ONU – 19 dei quali americani – a non riconoscere...

Colpo di stato americano in Venezuela. Giulietto Chiesa

Come era ormai chiaro l’operazione per liquidare Maduro è entrata nella fase decisiva. È tragicamente “normale”. Il quadro, dopo la lunga opera di sovversione dall’esterno e dall’interno, è questo: c’è un Presidente, Maduro, che ha l’appoggio di una parte grande del popolo. E c’è un’opposizione che ha l’appoggio di un’altra parte del popolo. Ma ha anche l’appoggio degli Stati Uniti d’America. È proclamato e ufficiale. E l’opposizione è sostenuta anche dalle molte oligarchie economiche latino americane (Brasile, Argentina, Colombia etc) legate al dollaro americano. Inutile cercare di convincere le opinioni...

La Colombia nella NATO. Novità inquietante per l’America Latina. Andrea Vento

Mercoledì 29 maggio verso le 17 è apparso sul Web questo comunicato del Foro di Comunicazioni per l’integrazione della Nostra America che annuncia l’ingresso della Colombia nella Nato in qualità di “Partner globale”. Uno status simile a quello di associato esterno che la Colombia si appresta a condividere insieme ad altri alleati strategici degli Stati Uniti quali Afghanistan, Australia, Iraq, Giappone, Corea del Sud, Mongolia, Nuova Zelanda  e Pakistan. Una notizie che solleva molte perplessità alla luce del rinnovato interesse dell’amministrazione Trump verso il tradizionale “cortile di casa” e che getta...

Beppe Grillo: Lula vale a luta

Attraverso il suo blog scrive il fondatore del Movimento 5 Stelle: «Luiz Inácio Lula da Silva, ex presidente del Brasile, simbolo di speranza, coraggio e onestà, arrestato per non aver commesso alcun reato» La scandalosa sentenza che in secondo grado ha confermato la condanna nei confronti dell’ex presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, nell’ambito dell’inchiesta Lava Jato – una sorta di tangentopoli in salsa brasiliana – si configura come la continuazione per via giudiziaria del golpe istituzionale perpetrato nei confronti della presidente Dilma Rousseff. In Italia poche sono state...

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba. Cristina Amoroso

Sovranità alimentare e agricoltura sostenibile. La lezione di Cuba – Si muore per fame come si muore per obesità. Il nostro modo di fare e mangiare cibi sta mettendo il nostro ambiente e il futuro stesso del cibo a rischio. Non è un caso che il tema centrale di Expo 2015 sia stato “Nutrire il pianeta”, come non è un caso che lo sradicamento della povertà estrema e della fame nel mondo siano stati indicati al primo posto dei Millennium Development Goals. Se in Italia i finanziatori Expo 2015 del buon cibo...

Joe lewis, il miliardario britannico che sta acquistano terre in patagonia

Qual è il progetto di Israele in Argentina? Thierry Meyssan

Le autorità argentine si interrogano sul massiccio acquisto di terre in Patagonia da parte di un miliardario britannico e sulle “vacanze” che vi trascorrono decine di migliaia di soldati israeliani. Nel XIX secolo il governo britannico era indeciso se istallare lo Stato di Israele nell’attuale Uganda, in Argentina o in Palestina. All’epoca l’Argentina era controllata dal Regno Unito e, per iniziativa del barone francese Maurice de Hirsch, era diventata terra di accoglienza per gli ebrei che fuggivano dai pogrom dell’Europa centrale. Nel XX secolo, dopo il colpo di Stato militare...

Dopo l'abbandono del dollaro, è questo il futuro del Venezuela?

Venezuela comincia a vendere il proprio petrolio in Yuan cinese. Sempre più concreto il pericolo di una invasione statunitense. Attilio Folliero

Il 15 settembre 2017 Venezuela ha cominciato a segnalare il prezzo di vendita del proprio petrolio in Yuan cinese, la cui sigla internazionale è CNY. Il Ministero dell’Energia e Petrolio del Venezuela nella sua pagina web ha riportato il prezzo medio di vendita settimanale del proprio petrolio in 306,26 Yuan, in aumento rispetto alla settimana scorsa quando era stato in media 300,91 Yuan. Per la prima volta nella sua storia il prezzo del petrolio venezuelano non è più indicato in dollari. Nella stessa pagina web, però si riporta anche il cambio Dollaro/Yuan. Per un...

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