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Category: Armi

La locomotiva Usa della spesa militare mondiale. Manlio Dinucci

Secondo l’Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Stoccolma (SIPRI), ogni mese dello scorso anno il governo federale degli Stati Uniti ha speso 250 $ pro-capite. La spesa militare mondiale – secondo le stime pubblicate dal Sipri il 29 aprile [1]– ha superato i 1800 miliardi di dollari nel 2018, con un aumento in termini reali del 76% rispetto al 1998. Secondo tale stima, ogni minuto di spendono nel mondo circa 3,5 milioni di dollari in armi ed eserciti. Al primo posto figurano gli Stati uniti con una spesa nel 2018...

Zirkon e Avangard: l’ultimo messaggio di Putin all’intelligence statunitense. Valentin Vasilescu

Nell’ultimo discorso all’Assemblea federale, il presidente Vladimir Putin sembra abbia fatto riferimento alla possibilità di modificare il missile ipersonico Zirkon prima che i sistemi Avangard entrino in servizio. La Russia si troverebbe così in posizione di vantaggio rispetto agli Stati Uniti, pur con grande dispendio di denaro. Nel discorso del 20 febbraio il presidente Vladimir Putin ha menzionato il missile ipersonico Zirkon e il sistema Avangard [1]. Il presidente russo ha anche avvisato che se gli Stati Uniti dovessero posizionare missili a media gittata in Europa, la Russia metterebbe sotto tiro...

Italia e Ue votano per i missili Usa in Europa. Manlio Dinucci

Presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, a New York, c’è una scultura metallica intitolata «il Bene sconfigge il Male», raffigurante San Giorgio che trafigge un drago con la sua lancia. Fu donata dall’Unione sovietica nel 1990 per celebrare il Trattato Inf stipulato con gli Stati uniti nel 1987, che eliminava i missili nucleari a gittata corta e intermedia (tra 500 e 5500 km) con base a terra. Il corpo del drago è infatti realizzato, simbolicamente, con pezzi di missili balistici statunitensi Pershing-2 (prima schierati in Germania Occidentale) e...

L’esercito di insetti del Pentagono. Manlio Dinucci

Sciami di insetti, che trasportano virus infettivi geneticamente modificati, attaccano le colture di un paese distruggendo la sua produzione alimentare: non è uno scenario da fantascienza, ma quanto sta preparando l’Agenzia del Pentagono per i progetti di ricerca scientifica avanzata (Darpa). Lo rivelano su Science [1], una delle più prestigiose riviste scientifiche, cinque scienziati di due università tedesche e di una francese. Nel loro editoriale pubblicato il 5 ottobre, mettono fortemente in dubbio che il programma di ricerca della Darpa, denominato «Alleati insetti», abbia unicamente lo scopo dichiarato dall’Agenzia: quello di proteggere...

Uranio impoverito, una strage di Stato. Cinzia Palmacci

Luciano Cipriani maresciallo dell’Aeronautica militare aveva 47 anni. Nel suo curriculum diverse missioni all’estero, Kosovo, Afghanistan. Aveva respirato a pieni polmoni l’aria di quei luoghi e calpestato le terre avvelenate da uranio impoverito, tutto senza protezioni. Caschi, maschere, tute, guanti, tutto l’armamentario che in quei teatri di battaglia usano americani e inglesi, ma che i nostri comandi, alti e altissimi, ritengono inutili orpelli. E quel veleno gli era entrato in corpo, lentamente, ma in modo inesorabile. Aveva attaccato il suo fisico possente, lo aveva piegato alle sue ragioni, quelle di...

La nuova arma strategica dello zar Putin: il missile da crociera a propulsione nucleare. Tiziano Ciocchetti

Si tratta sicuramente dell’arma più sorprendente dell’arsenale della Federazione Russa. Classificato con il nome in codice 9M730, il suo punto di forza risiede nell’impianto propulsivo composto da uno stratoreattore (ramjet), ovvero un motore a reazione privo di turbina in cui l’aria esterna entra attraverso una presa d’aria e viene compressa e miscelata con il combustibile. Successivamente entra nella camera di combustione, dove la miscela di aria e combustibile viene incendiata, e, quindi, si espande velocemente e fornisce spinta fuoriuscendo dall’ugello di scarico. L’idea rivoluzionaria, applicata al missile, consiste nel sostituire...

Gli F-35 israeliani sono già in guerra. Manlio Dinucci

«Stiamo volando con gli F-35 su tutto il Medio Oriente e abbiamo già attaccato due volte su due differenti fronti». Lo ha annunciato ieri il generale Amikam Norkin, comandante della Forza aerea israeliana, alla conferenza sulla «superiorità aerea» in svolgimento a Herzliya (un sobborgo di Tel Aviv) con la partecipazione dei massimi rappresentanti delle aeronautiche di 20 paesi, Italia compresa. Il generale non ha specificato dove sono stati impiegati gli F-35, ha lasciato però intendere che uno degli attacchi è stato effettuato in Siria. Ha inoltre mostrato l’immagine di F-35...

Aerei muniti di missili atomici B61-12

L’Italia nel piano nucleare del Pentagono. Manlio Dinucci

Il Nuclear Posture Review 2018, il rapporto del Pentagono sulla strategia nucleare degli Stati uniti, è attualmente in fase di revisione alla Casa Bianca. In attesa che sia pubblicata la versione definitiva approvata dal presidente Trump, è filtrata (più propriamente è stata fatta filtrare dal Pentagono) la bozza del documento di 64 pagine [Documento scaricabile qui.]. Esso descrive un mondo in cui gli Stati uniti hanno di fronte «una gamma senza precedenti di minacce», provenienti da stati e soggetti non-statali. Mentre gli Usa hanno continuato a ridurre le loro forze nucleari —...

30 caccia F-35 con 60 bombe nucleari a Ghedi: l’Italia ancora più subordinata alla catena di comando del Pentagono. Manlio Dinucci

L’aeroporto militare di Ghedi (Brescia) si prepara a divenire una delle principali basi operative dei caccia F-35. Il ministero della Difesa ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando di progettazione (importo 2,5 milioni di euro) e costruzione (importo 60,7 milioni di euro) delle nuove infrastrutture per gli F-35: l’edificio a tre piani del comando con le sale operative e i simulatori di volo; l’hangar per la manutenzione dei caccia, 3460 metri quadri con un carroponte da 5 tonnellate, più altre strutture da 2800 m2; un magazzino da 1100 m2, con annesse...

Padroneggiare il clima per scopi militari

La nuova sperimentazione militare: la manipolazione del clima

Nel libro, The Ultimate Weapon of Mass Destruction: “Owning the Weather” for Military Use, il Prof. Michel Chossudovsky, economista e autore di undici libri sul terrorismo globale e sulle crisi economiche globali, affronta un argomento scottante quale quello del terrorismo climatico. “Le tecniche per modificare l’ambiente per scopi militari (ENMOD=Enviromental modification techniques) – scrive – costituiscono nell’attuale contesto globale delle guerre, la nuova arma di distruzione di massa. La più recente arma di distruzione di massa: padroneggiare il clima, per scopi militari Raramente riconosciuto nel dibattito globale sul cambiamento climatico, la meteorologia...

Star Wars: dalla fiction alla realtà. Manlio Dinucci

Nell’immaginario collettivo le armi spaziali sono quelle dei film di fantascienza della serie Star Wars. Non ci si accorge, perché sui media quasi nessuno ne parla, che sono divenute reali. La corsa agli armamenti, compresi quelli nucleari, si è da tempo estesa dalla Terra allo spazio. In testa sono gli Stati uniti, che puntano sempre più al controllo militare dello spazio. La neosegretaria della U.S. Air Force, Heather Wilson, subito dopo aver assunto l’incarico, annuncia il 16 giugno la riorganizzazione del quartier generale per potenziare le operazioni spaziali integrandole ancor...

Gengis Khan ha devastato interi territori, ma non era molto diverso dagli attuali dirigenti americani

“La bomba sganciata oggi in Afghanistan, in mezzo al nulla, costa 314 milioni di dollari”. Edward Snowden

oh hai @snowden pic.twitter.com/ITZAe9luk7 — Tom Tomorrow (@tomtomorrow) 13 aprile 2017 La bomba sganciata oggi in mezzo al nulla, in Afghanistan costa 314 milioni di dollari. Edward Snowden Il presidente Trump si è complimentato con l’apparato militare americano, capace di costruire bombe in grado di distruggere ogni cosa nel raggio di “diverse centinaia di metri”. Anche Gengis Khan e Attila si erano complimentati con i loro soldati, capaci di uccidere ogni essere vivente si trovasse in un raggio di migliaia di chilometri. Diciamo che in questi ultimi duemila anni l’umanità non...

Guerra e globalizzazione: come i missili ex sovietici diventano qualcosa di nuovo

“Bisogna impegnare le persone con ciò che esse si aspettano. Questo le instrada verso modelli di risposta prevedibili, che occuperanno la loro mente mentre noi attendiamo il momento per metter in atto lo straordinario – ciò che non saranno in grado di anticipare” Sunzi (孫子) – L’Arte Della Guerra (VI secolo a.C.). Facciamo un po’ di chiarezza su un argomento abbastanza trascurato dai media mainstream. I missili che, controllati dai combattenti yemeniti sciiti, tanti danni causano a navi e basi militari saudite. E questo malgrado il potente sistema antimissile dispiegato dal...

L’esperienza in Siria stimola un grande progresso nella modernizzazione delle forze armate russe

L’esperienza in Siria stimola un grande progresso nella modernizzazione delle forze armate russe

La Siria è diventata un banco di prova per le armi russe. L’occasione non è stata persa e le lezioni imparate sono state prese in considerazione per rendere le forze armate più efficienti. Gli aerei Sukhoi Su-35, Su-30S, Su -30SM e Su-30 sono stati testati in battaglia e modernizzati [in Inglese]. I missili da crociera Kh-101 e Kalibr [in Inglese] lanciati dal Mar Caspio hanno eseguito attacchi a lungo raggio di alta precisione contro i terroristi in Siria. Ma non si tratta solo di aerei e missili: secondo i piani [in Inglese],...

Carro armato Leopard, non tanto invulnerabilie come dicono

Die Welt: guerriglieri ISIS/Daesh trovano il punto debole negli “invulnerabili” carri armati tedeschi

I carri armati tedesci “Leopard 2A4” non sono sopravissuti alla prova di combattimento: nei pressi della città di Al-Bab i guerriglieri del gruppo terroristico Daesh sono riusciti a distruggerne 10 appartenenti all’esercito turco, scrive il Die Welt. In precedenza i “Leopard” erano considerati praticamente invincibili. Carri armati dello stesso modello sono stati utilizzati durante i conflitti armati in Kosovo e in Afghanistan, dove per giunta i “talebani”, armati con moderni sistemi anticarro, non sono riusciti a contrastare i carri armati nemici, scrive la testata. I giornalisti del Die Welt credono che la...

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