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Category: Attualità

vladimir putin

Perché Vladimir Putin merita il Nobel per la Pace (seriamente). Robert Bridge

Per molti anni, e nonostante tutte le prove contrarie, i media occidentali hanno portato avanti la narrazione per la quale Putin fosse un dittatore simil Hitler. La realtà è che il leader russo ha promosso la pace nel mondo più di qualsiasi altro governo occidentale recente. Questo spiega perché è oggetto di tale intenso disprezzo. L’ascesa di Putin come statista di primo piano è iniziata, stranamente, l’11 settembre 2001. Da quel giorno, Washington ha approfittato della tragedia nazionale per raggiungere i propri fini geopolitici, la maggior parte dei quali –...

La disapprovazione globale dell’America farà affossare il dollaro come valuta di riserva. Paul Craig Roberts

I lettori a casa e in tutto il mondo vogliono sapere cosa pensare circa l’annuncio che la Cina ormai gestirà i suoi acquisti di petrolio e le sue vendite in moneta cinese e in oro. Può rappresentare questo un attacco da parte della Russia e della Cina sul dollaro USA? Il dollaro sarà indebolito e potrà crollare tanto da essere scartato come valuta in cui vengono effettuate le transazioni del petrolio? Queste ed altre domande sono nelle menti dei lettori. Di seguito è la mia opinione. Il valore del dollaro...

Fighe de oro

La Presidente della Camera Boldrini sullo stupro di Rimini: “La mia condanna è ovviamente incondizionata. Ci sono delle indagini in corso ma a prescindere da chi sarà ritenuto colpevole spero che la giustizia comminerà pene adeguate alla gravità del reato. Ogni giorno purtroppo abbiamo notizie di violenze, non faccio dichiarazioni di condanna su ogni singolo episodio. Non è il mio lavoro, di professione non commento gli accadimenti del giorno. Faccio una battaglia contro tutte le violenze, in special modo quelle sulle donne. Qualcuno può dubitare del mio impegno in questo ambito? Se lo fa...

Come porteranno via la vostra ricchezza. Maurizio Blondet

Premessa: i consumatori americani sostengono da soli il 18 per cento del prodotto lordo mondiale (per questo sono così obesi). Per tutti questi anni di recessione hanno mantenuto i consumi alti (e sostenuto eroicamente l’economia mondiale), nonostante i redditi e salari calanti, al solito modo: indebitandosi. Mutui per la casa, rate per il SUV; studenti che s’indebitano per pagarsi l’università, contando che poi guadagneranno abbastanza per estinguerlo negli anni; e quando non si arriva a fine mese, debiti sulla carta di credito: un debito che ha raggiunto i mille e passa miliardi...

L’oligarchia burocratica UE cambia “narrativa”. Invece di cambiare programma. Maurizio Blondet

L’oligarchia burocratica sente il bisogno di una “nuova narrativa”. Ha cominciato nel 2013 l’allora presidente della Commissione Europea,  Barroso: “Dobbiamo continuare il racconto, continuare a [essere noi a] scrivere il libro del presente e dell’avvenire. Ecco perché occorre una nuova narrativa all’Europa”, ed ha esortato “artisti, ricercatori e intellettuali” a pensare a un nuovo racconto. Donald Tusk con la  Merkel a fianco, l’agosto 2016, ha fatto appello ai 27 governi: riuniamoci a Bratislava per metterci d’accordo su una nuova narrativa. Anche Macron, nel marzo 2017, ha incitato alla creazione di un “racconto nazionale”,...

Un anniversario tragico. Intelligenza Artificiale in borsa fuori controllo. E voi? Paolo Barnard

Sono 10 anni da quel 2007 quando nessuno di voi aveva mai sentito le parole subprime, spread, agenzie di rating, Lehman Bank… ecc. D’improvviso tutto ciò che io, e ben altri, andavamo gridando – e che quelli in TV chiamavano ‘complottismo’ – divenne uno Tsunami nero di fango, disperazione e anche morte, soprattutto nella UE dei Trattati Sovranazionali e della perdita di Sovranità Monetaria. La famosa crisi. Noi italiani non ci siamo più ripresi. Roba già raccontata alla noia. Dieci anni di pene strazianti anche dal punto vista delle miserie politiche...

Christine Lagarde e Angela Merkel

Lagarde (FMI):”Non tassate i ricchi”. Fabrizio Marchi

“Non sono d’accordo sul fatto che tassare i ricchi sarebbe il modo più efficiente di ridurre le disuguaglianze. Penso che il modo più efficiente sarebbe quello eliminare il differenziale di genere tra uomini e donne”. A pronunciare queste testuali parole è Christine Lagarde, presidente del FMI (Fondo Monetario Internazionale), cioè il più alto (almeno formalmente) organismo del neoliberismo internazionale. http://www.askanews.it/economia-estera/2017/10/12/fmi-lagarde-meno-disuguaglianze-donne-meglio-che-tassare-ricchi-pn_20171012_00228/ Un bel regalo ai ricchi e ai “padroni del vapore” (da cui prende ordini) da questa “liberal” e politicamente corretta signora collocata sulla poltrona che era fino ad alcuni anni...

La terribile situazione della Casa Bianca abitata dal Matto. Maurizio Blondet

“E’ un cretino”, avrebbe detto di Trump il segretario di Stato Rex Tillerson, anzi “un fottuto cretino”. “Compariamo i quozienti intellettivi e vediamo chi vince”, ha twittato in risposta The Donald, confermando involontariamente la valutazione di Tillerson. Secondo Steve Bannon, Trump “ha il 30 per cento di probabilità di terminare regolarmente il mandato”, spiegando che potrebbe decadere non per impeachment, ma per il 25mo Emendamento, in base al quale il gabinetto, a maggioranza, può rimuovere il presidente per ragioni (fra l’altro) psichiatriche. “Diverse persone vicine al presidente mi hanno detto...

Lo “sciopero della fame” di chi odia la propria stirpe. Enrico Galoppini

Fare lo sciopero della fame (per davvero o per finta, a staffetta o in solitaria non importa) perché non si approva la nuova legge sullo “ius soli” è qualcosa di talmente grottesco e demenziale che anche da solo, se non bastasse tutto il resto, qualifica per quello che è la presente classe politica al governo: una manica di cialtroni e pezzenti. Quando mai hanno disertato la sontuosa buvette di Montecitorio quando un sacco di italiani, ‘sti stronzi dello “ius sanguinis”, aspettavano invano le casette e i soldi dopo il terremoto? Si...

“Israele sarà la banca della Catalogna” (?) Maurizio Blondet

La Catalogna indipendente non essendo più membro dell’Unione Europea perderebbe la capacità di accedere alla BCE per piazzare il suo debito pubblico? “C’è una soluzione per questo, un altro stato solvibile, Israele e Germania, servirà come nostra banca temporanea”. Così parlò Santiago Vidal, giudice dell’alta corte di Barcellona, in un’intervista riportata dal Jerusalem Post. Era il 24 novembre 2014: http://www.jpost.com/International/Catalan-Independence-advocate-looks-to-Israel-Germany-for-funding-382680 Vidal profetizzò che “entro tre anni” sarebbe nato uno stato di Catalogna “con mezzi legali, politici e pacifici, non come “la questione [dell’indipendenza] palestinese che è caratterizzata dalla violenza”. Un...

International Campaign to Abolish Nuclear Weapons

Il Premio Nobel per la pace all’ICAN è un premio ai fautori della guerra senza fine. Alba Giusi

Il Premio Nobel per la pace, quest’anno è stato assegnato all’International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN), una Organizzazione non Governativa presente in 101 paesi che può contare su 468 parters. In sostanza, l’ICAN si batte per un mondo senza armi nucleari. Iniziativa di per sè encomiabile. Ci chiediamo però come sarebbe il mondo, se non ci fossero le armi nucleari. Qualche assaggio lo abbiamo già avuto. Ricordiamone qualcuno. Muhammar Gheddafi aveva rinunciato a sviluppare armi atomiche. Bravo. Gheddafi è stato ucciso, la Libia devastata e balcanizzata. Ora è in...

El Rey Felipe accusa la junta catalana di “slealtà”. Strana parola. Maurizio Blondet

Nel discorso durissimo del re di Spagna, che nulla ha concesso ai separatisti, ha colpito l’accusa di “slealtà” alla Costituzione. Strana parola, mai usata nella politica italiana, anzi che dico, nemmeno nei rapporti personali fra di noi: quando mai il coniuge cornificato dall’altro coniuge lo accusa di “slealtà”? E’ una parola che non esiste nel nostro vocabolario. I nostri politici praticano correntemente la slealtà verso gli alleati, per questo le coalizioni da noi non durano. Il trasformismo, slealtà verso il tuo elettorato che ti ha votato perché ti crede aderente...

La Catalogna vuole essere indipendente. Ma indipendente da chi? Alberto Micalizzi

Chiunque abbia a cuore la sovranità dei popoli non può che provare empatia per qualsiasi causa di autodeterminazione, soprattutto se conclamata dalle immagini di una popolazione che lotta per le strade per respingere la polizia inviata ad impedire la celebrazione di una consultazione popolare. Tuttavia, la partita in atto contro le élite finanziarie è complessa e richiede pragmatismo e strategia. Proviamo a porci questa domanda: supponiamo che oggi la Catalogna si stacchi dalla Spagna, e che questo inneschi altre spinte centrifughe riguardanti i baschi, i corsi, i bretoni, i fiamminghi,...

Si intensifica la “Reductio ad Hitlerum” di Putin. Maurizio Blondet

Sapete chi sta istigando la secessione della Catalogna? Chi s’ingerisce delle questioni della Spagna per destabilizzare l’intera Unione Europea? Ma Vladimir Putin, ovviamente. Ve lo conferma David Alandete. Che non è un blogger ignoto, ma un direttore editoriale del maggior quotidiano progressista ispanico, El Pais, l’equivalente del nostro La Repubblica. Lo fa sul sito online, a dire il vero, non sul cartaceo. Ha cominciato il 22: a sostenere l’indipendentismo catalano, ha scritto, “c’è la stessa macchina di notizie false di cui la Russia s’è servita per indebolire gli Stati Uniti e...

alice weidel, afd

AfD partito nazista? Guardate la biografia del suo leader, Alice Weidel. Il problema è che AfD dice cose che vanno contro gli interessi dei globalisti!

Io non pensavo di dover vivere dei periodi così tenebrosi: tutti vediamo succedere fatti, eventi, situazioni e la stampa ce li racconta in modo diverso da quello che osserviamo. Sempre, o quasi. E per chi osa dissentire ecco il coro, “ma tutti la pensano in maniera diversa, i giornali dicono un’altra cosa…“. Ecco, i mass media: i fatti ci dicono che sono in mano ad un manipolo di persone, tutti facenti parte delle elites globali e tutti con interessi globalisti. Gli editori sono guarda caso gli stessi che benedicono da...

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