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Category: Attualità

Deflazione dei salari e inflazione delle menzogne. Comidad

Se da un lato sono ammirevoli gli sforzi di Pierluigi Bersani di liberare il proprio pensiero dalla colonizzazione ideologica del Fondo Monetario Internazionale, dall’altro lato non si può fare a meno di notare la persistenza di temi e soluzioni ormai fuori dal contesto reale. L’ex segretario del PD ed attuale esponente di LeU ripresenta infatti le solite proposte unitarie a “sinistra” e la consueta esortazione al “passo indietro”, da applicare anzitutto a se stesso. Per Bersani il “passindietrismo” è come il salasso per i medici del ‘700: la panacea universale. Che...

La risposta bellica alla trattativa. Manlio Dinucci

Il conflitto tra capitalismo finanziario transnazionale e capitalismo produttivo nazionale entra in una fase parossistica. Da un lato, i presidenti Trump e Putin negoziano una difesa congiunta dei rispettivi interessi nazionali. Dall’altro, il principale quotidiano statunitense e mondiale accusa il presidente degli Stati Uniti di alto tradimento; nel frattempo le Forze Armate USA e NATO si preparano alla guerra contro Russia e Cina. «Voi avete attaccato la nostra democrazia. A noi non interessano le vostre smentite da giocatori d’azzardo incalliti. Se insisterete in tale atteggiamento, lo considereremo un atto di...

Come ci tratta la UE – con finale satanico. Maurizio Blondet

Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare. Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare. Marco Zanni, eurodeputato Lega: @Marcozanni86 Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico...

La caduta di Macron. Decisa dai suoi creatori? Maurizio Blondet

Sta venendo fuori tutto. Benalla, la guardia del corpo personale di Macron, aveva le chiavi della villa del Toquet, proprietà privatissima di Brigitte ed Emmanuel: viveva “In intimità con la coppia presidenziale”. Aveva ricevuto dalla DGSI (spionaggio interno) l’abilitazione “Sécret Défense”, come un membro importante del governo. Era stato fornito di un badge che gli dava accesso privilegiato all’Assemblea Nazionale, come un parlamentare. Era interno al Grande Oriente di Francia, collegato con la Loggia Emir Abdel Kader. Soprattutto, Benalla ha un legame preciso con i mega-attentati “islamici” del 13 novembre...

Cottarelli e Padoan, economisti ignoranti e arroganti. E stanno vincendo. Maurizio Blondet

Ci deve essere un limite all’arroganza. Invece questi distruttori vengono intervistati  con rispetto: Padoan: “Divieti, multe e minacce: punire l’economia è la missione di Lega e 5Stelle” (Repubblica). No: punire l’economia è stata la missione di Padoan: In soli tre anni tre, Padoan lascia in eredità 170 miliardi di maggior debito pubblico Indice di povertà ASSOLUTA è stato da lui aggravato  persino in confronto  al governo Monti: 2008: 3,6% 2014: 6,8% 2017: 8,3% Sotto Padoan l’Italia è divenuta il fanalino di coda della Ue, non è cresciuta per niente –...

Fenomeni naturali nelle città americane. Maurizio Blondet

Un increscioso fenomeno naturale sta bruttando San Francisco, compromettendo la sua bella la vibrante cultura progressiva e la felicità  della capitale di tutti i terzi sessi, libertà, creatività e dinamismo. “Feci. Feci. Più feci sui marciapiedi di quanti ne ho mai visti, e sì che io qui ci sono nata”, ha lamentato la nuova sindaca, London Breed, in una intervista alla NBC Bay Area: “E non sto parlando di cani, ma di feci umane”. E non solo feci, ma siringhe, “prodotti usati per l’igiene femminile; e secchi di urina”. Il...

Ecco Mister Browder, il gran regista del “Russiagate”. Maurizio Blondet

Nell’incontro con Trump ad Helsinki, Vladimir Putin ha  offerto di consentire a Robert Mueller, il procuratore speciale  del Russiagate che cerca prove contro Donald, di interrogare i 12 funzionari russi che Mueller accusa di avere intercettato e infiltrato i gruppi Democratici sabotando l’elezione di Hillary Clinton. Chiedendo però che in cambio, gli Usa lasciassero che i procuratori russi interrogassero “persone di interesse”  americane,  fra cui l’ex ambasciatore a Mosca  Michael McFaul ed altri,  in “relazione alle accuse penali contro Bill Browder”. Orbene: è bastato che la portavoce della  Casa Bianca ...

Buone vacanze a tutti i nostri lettori!

Anche noi abbiamo bisogno di staccare, per ricaricare le batterie e riprendere il lavoro con più energia. Quindi, per qualche settimana non pubblicheremo nuovi post. Se avete qualche idea o suggerimento da darci potete comunque scriverci utilizzando il modulo contatti del sito. Auguriamo anche a voi Buone Vacanze, a presto! La Redazione

I falsi del politicamente scorretto sulle ONG. Comidad

Il modello di narrazione del politicorretto ha ormai disgustato un’opinione pubblica che vi identifica un modello comunicativo a carattere fiabesco ed edificante, privo di agganci con la realtà e con le istanze popolari. Ciò finisce indirettamente per accreditare il modello comunicativo opposto, quello del politicamente scorretto, a cui si rischia di riconoscere sempre di più una presunta aderenza ai dati reali. Oggi la casa madre del politicamente scorretto è Washington, perciò è ancora una volta dagli USA che partono i dettami della nuova narrazione. Di recente uno degli alfieri del...

Usa e Nato soppiantano la Ue in crisi. Manlio Dinucci

L’establishment statunitense continua a costringere il presidente Donald Trump a difendere la NATO, strumento principe dell’imperialismo transnazionale. Nonostante gli sforzi di Trump, i vassalli degli Stati Uniti rifiutano di affrancarsene e di volare con le proprie ali. Il presidente USA continua quindi nel solco della politica dei predecessori: favorire l’infantilismo degli europei e farli volgere contro la Russia. In previsione di una possibile dissoluzione dell’Unione Europea, parte dei suoi membri si è impegnata ancora un po’ di più nella NATO. Due Summit, ambedue a Bruxelles a distanza di due settimane,...

Quel riposo domenicale salverà, forse, la civiltà. Massimo Fini

La proposta del ministro del Lavoro Di Maio di chiudere i negozi la domenica s’inserisce in quello che è forse il progetto più ambizioso del programma a Cinque Stelle e che Grillo ha chiamato “il tempo liberato”: privilegiare il valore-tempo sul valore-lavoro. Progetto ambizioso perché va contro uno dei totem del nostro modello di sviluppo: la produttività. Non a caso questa proposta verrebbe inserita in quello che sempre i Cinque Stelle hanno chiamato “decreto dignità”. Noi non possiamo sacrificare tutto alla produttività, cioè all’equazione produzione-consumo, per cui il consumo, anche...

E il Giappone che prova a lavar via la nostra sporcizia. Massimo Bordin

In queste ore tutti sanno del Giappone due cose: la prima, è che ha perso in modo rocambolesco con il Belgio uscendo così dai mondiali di calcio; la seconda, che la squadra prima di andarsene ha lasciato lo spogliatoio pulito a specchio ed un cartello con scritto “GRAZIE”, in lingua russa. La notizia ha naturalmente fatto il giro del mondo. I giapponesi stavano vincendo con un netto 2 – 0 a meno di mezz’ora dalla fine, ma la clamorosa rimonta dei belgi alla Rostov Arena li ha fatti rientrare negli spogliatoi gonfi...

Le incognite della nuova guerra coloniale per la Libia. Comidad

Vi sono momenti storici in cui la propaganda avversaria può diventare, invece che un problema, addirittura un fattore di traino. È accaduto in questi anni a Putin, il quale è stato indirettamente santificato dalla propaganda occidentale che cercava di criminalizzarlo. Accadde al Partito Comunista Italiano tra il 1974 ed il 1975, quando la segreteria democristiana di Amintore Fanfani condusse la polemica anticomunista in modo così puntiglioso, astioso e destabilizzante da rendere simpatico il PCI ai settori dell’elettorato desiderosi di stabilità. Lega e 5 Stelle stanno oggi traendo un analogo vantaggio...

La  Qualità dispersa dalla globalizzazione. Maurizio Blondet

Ogni anno emigrano 250 mila giovani italiani, per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Occorre spiegare che l’emorragia dei migliori, dei ben laureati, non è un fenomeno “naturale”? Esso è la conseguenza diretta della globalizzazione – dove il capitale impone alti livelli di specializzazione internazionale – unita alla distruzione, svendita e smantellamento delle industrie nazionali  a partecipazione pubblica, dove questi migliori avrebbero trovato impiego adeguato alle loro qualità. Niente, era stato deciso che l’Italia, nella divisione internazionale del lavoro della globalizzazione, non dovesse più occupare i piani...

La “carità” di Bergoglio, ovvero il Regno della Quantità. Maurizio Blondet

Gli italiani sono tornati a emigrare come nel dopoguerra, ci informava un articolo di qualche giorno fa – subito dimenticato. 250 mila, anzi più probabilmente 285 mila l’anno. E sono per lo più laureati e diplomati, il 64 per cento. Dunque, mentre noi accogliamo ogni anno centinaia di migliaia di africani senza istruzione (491 mila gli irregolari, 280 mila i “richiedenti asilo”), buoni nel caso migliore a raccogliere pomodori , e nel peggiore a finire mantenuti a spese pubbliche, spacciatori o cannibali assassini, simultaneamente esportiamo all’estero alti talenti. Nessun commento...

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