Controinformazione Archivi - www.altreinfo.org

Category: Controinformazione

In questa categoria vengono raccolti gli articoli in cui si danno punti di vista diversi rispetto alla stampa ufficiale o si descrivono eventi che nella stampa ufficiale non trovano spazio.

Cambiamento climatico, tra realtà e fantasia. I grafici che non dobbiamo vedere. Le cose che non dobbiamo sapere. Alba Giusi

E’ difficile capire il perché del grande movimento ecologista e climatico costruito ad arte dal sistema dei media globalisti e turbocapitalisti. La finanza apolide e predatoria si è fatta umana e manda avanti i potenti senza scrupoli a parlare della necessità di salvaguardare il pianeta. Un problema che qualche tempo fa non c’era, è diventato in breve “il problema”, ovvero l’unico problema importante che accomuna tutti i paesi del mondo. L’uomo si fa addirittura portavoce degli interessi di tutti gli altri esseri viventi, insetti, piante e orsi polari compresi. Stiamo parlando...

Il diavolo Orban e i “numeri da Circo” dell’Ungheria. Fulvio Grimaldi

Budapest ha chiuso il suo debito e ha cacciato il FMI, cresce da anni dal 4 al 4,8%, il debito pubblico, al 74% del PIL, è tra i più bassi del mondo, il deficit sta agevolmente nei parametri-boia di Bruxelles, ha tassato le multinazionali dell’hi-tech, ha nazionalizzato i fondi pensione e ha ridotto all’obbedienza le banche private. Dati a fine 2017 dicono che gli investimenti sono cresciuti del 17%, le esportazioni dell’8,1%, le importazioni dell’11,3%, i consumi delle famiglie del 4,5%. La disoccupazione è scesa sotto il 4% e l’occupazione...

Gli ebrei: i più grandi sterminatori del ventesimo secolo. Ron Unz

Hitler voleva sterminare gli ebrei. Questo è quanto si legge pressoché in tutti i libri di storia. Prendiamo in considerazione il caso del Feldmaresciallo Erhard Milch, il potente numero due di Hermann Goering, che a sua volta era a capo della Luftwaffe tedesca. Suo padre era certamente ebreo, e secondo i ricercatori Robert Wistrich e Louis Snyder, ci sono prove di archivio che anche sua madre era ebrea. Ci chiediamo allora: E’ possibile che un Terzo Reich immerso con cupo fanatismo nello sterminio di ogni singolo ebreo possa aver combattuto...

Per prepararsi alla grande “Fake News” del 2019. Maurizio Blondet

Poiché ad anno appena iniziato già  i media tv hanno cominciato a spargere il terrorismo climatico; a dichiarare l’urgenza  assoluta di ridurlo, visto che – dicono – è causato dall’uomo; che alzerà il livello dei mari di 60 metri; e che per ridurlo bisogna tagliare la produzione di anidride carbonica, il gas colpevole dell’effetto-serra. E poiché questa è la politica obbligatoria con cui la UE conta di rafforzare il suo potere – che sente pericolante – sugli europei, aggravando i controlli e le spese obbligatorie per la riduzione del CO2;...

Le bugie nucleari di Stoltenberg. Manlio Dinucci

La NATO denuncia il fermo delle navi ucraine da parte della Russia senza considerare che avevano violato le acque territoriali russe; il suo segretario generale, Jens Stoltenberg, denuncia il pericolo dei missili russi. Il principio della propaganda è immutabile: eludere il contesto e deformare la valenza dei fatti. «Un pericolo i missili russi»: lancia l’allarme il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in una intervista al Corriere della Sera, a cura di Maurizio Caprara, tre giorni prima dell’«incidente» del Mar d’Azov che getta benzina sulla già incandescente tensione con la...

La fake news del Muos «maxi radar». Manlio Dinucci

Diversamente da quanto afferma la stampa atlantista, il MUOS non è un radar difensivo, bensì un nuovo sistema di comunicazione satellitare che permette al Pentagono di supervisionare azioni offensive in ogni parte del mondo. Una delle quattro basi terrestri si trova in Europa, precisamente a Niscemi (Italia). «M5S diviso sul maxi radar siciliano», titola il Corriere della Sera, diffondendo una maxi fake news: non sul fatto che la dirigenza del Movimento 5 Stelle, dopo aver guadagnato in Sicilia consensi elettorali tra i No Muos, ora fa marcia indietro, ma sullo...

“La Russia si prepara ALLA guerra. Gli americani, LA guerra”. Maurizio Blondet

“Gli Stati Uniti hanno recentemente affermato che la Russia si prepara alla guerra”, ha scandito Andrei Belussov, direttore aggiunto al dipartimento non-proliferazione durante una riunione della Prima Commissione disarmo all’ONU: “Sì, la Russia si prepara alla guerra, lo confermo. Sì, ci prepariamo a difendere la nostra patria, la nostra integrità territoriale, i nostri principi, il nostro popolo. Noi ci prepariamo a una tale guerra. Ma esistono importanti differenze fra noi e gli Stati Uniti. Sul piano linguistico la differenza sta in una sola parola, in russo come in inglese: La...

Costa libica, un futuro molto diverso rispetto a quello voluto da Gheddafi. Questo è un futuro di morte e distruzione

Acqua del deserto, spiagge incontaminate, indipendenza, turismo e progetti di sviluppo con l’Italia. I sogni infranti della Libia di Gheddafi. Alba Giusi

Quando si parla dei danni che la distruzione della Libia, per mano di Francia, Inghilterra e Stati Uniti, hanno creato all’economia italiana si cita il gas, il petrolio, le relazioni commerciali che sussistevano con Gheddafi e sono venute a mancare dopo la sua fine. Tutto vero, lo testimonia l’ENI che ha dovuto cedere il passo alla francese Total. A tutto questo si aggiunga il fatto che la devastazione della Libia ha aperto la porta all’immigrazione clandestina, vera e propria invasione dell’Italia, con i danni che ben conosciamo. Ci si dimentica però...

Falsi miti: Charlie Hebdo contro tutte le religioni (tranne una). Paolo Germani

Charlie Hebdo è una famosa rivista satirica francese, diventata ancor più famosa dopo l’attacco perpetrato da un sedicente gruppo jihadista. Immagino tutti ricordiate, all’indomani dell’attentato, la frase “Je suis Charlie”, comparsa su tutti i giornali occidentali, e la manifestazione di solidarietà inscenata a Parigi da 11 capi di Stato e tanti politici (tra cui qualche assassino). Eccoli, per chi avesse dimenticato. In quei giorni si rivendicava con forza la libertà di satira, sacrosanta. E Charlie Hebdo ha infatti continuato a pubblicare la rivista, senza farsi condizionare dagli eventi. Ecco alcune...

Chi finanzia Macron – George Soros: 2.365.910,16 €, David Rothschild: 976.126,87 €, Goldman-Sachs: 2.145.100 €. Maurizio Blondet

Pubblicato il contenuto di Macronleaks, una montagna di documenti archiviata nelle caselle di posta elettronica dello staff di Emmanuel Macrone che l’elettorato francese aveva il diritto di conoscere prima della consultazione per le presidenziali. La stampa d’oltralpe e in particolare Le Monde ha rilasciato un comunicato stampa nel quale afferma espressamente di non aver voluto rivelare il contenuto dei file, per i timori di “influenzare il ballottaggio”: alla faccia del “cane da guardia della democrazia”, interessi oligarchici anteposti a quelli del popolo. Al solito certi mezzucci hanno le gambe corte e i file sono stati in qualche modo...

Israele: tra apartheid, crimini di stato e razzismo. Sono fuori dalla civiltà anche i loro giornalisti onnipresenti. Elena Dorian

Oggi hanno inaugurato l’ambasciata americana a Gerusalemme. Sono morti 52 manifestanti palestinesi, mentre oltre 2.400 sono i feriti. Feriti alla testa, feriti che moriranno nei prossimi giorni e feriti che rimarranno in sedia a rotelle. In perfetto stile israeliano, le donne e i bambini non vengono risparmiati dalle pallottole. Questo è il glorioso esercito di Tsahal, l’esercito israeliano in cui confluì la Brigata Ebraica. http://www.ansa.it/ I telegiornali riferiscono la notizia in modo ambiguo: “Scontri tra manifestanti palestinesi ed esercito israeliano”. Bisognerebbe anche specificare che in seguito a questi scontri i...

Politica imperialistica: i crimini USA e NATO. Daniele Ganser

Daniele Ganser è un saggista e storico svizzero, nato a Lugano il 29 agosto 1972. Ha scritto molti libri sull’imperialismo americano, il ruolo della NATO negli equilibri internazionali, l’attentato dell’11 settembre. C’è chi lo reputa un ostentatore molto bravo nel pubblicizzarsi e c’è chi lo stima come paladino della verità. Perché le sue teorie geopolitiche difficilmente lasciano imparziali sia accademici che opinione pubblica. Certo non ha interesse a rimanere nell’anonimato un ricercatore che sul quotidiano «bz Basel» ha dichiarato che l’attentato a Charlie Hebdo potrebbe essere stata un’operazione sotto falsa...

Il ciclo della menzogna. Thierry Meyssan

Quando vogliono condannare un sospettato, gli occidentali lo accusano di ogni sorta di crimine, fino a creare le condizioni per poter emettere la sentenza. Verità e Giustizia non hanno importanza, quel che conta è salvaguardare il potere. Ritornando sull’accusa alla Siria di far uso di armi chimiche, Thierry Meyssan ricorda che, sebbene essa risalga ad alcuni anni fa, il principio secondo cui la Siria è designata colpevole è vecchio di oltre duemila anni. Gli occidentali affermano che nel 2011 è iniziata in Siria una «guerra civile». Eppure, nel 2003 il...

Perché i mezzi d’informazione non danno la notizia che l’attacco chimico di Douma era una sceneggiata?

Il presente commento è stato postato sul sito di Maurizio Blondet a seguito della notizia che la Russia ha portato all’Aia 17 persone coinvolte nel falso attacco chimico di Douma, simulato dai terroristi e utilizzato da Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia per bombardare la Siria. La notizia non è stata data dai mezzi d’informazione mainstream ed è stata riportata dal sito Palestina Felix e ripresa da altri siti. http://palaestinafelix.blogspot.it Non è abbastanza carino, Hassan Diab? Questo ragazzino di 11 anni che intrepidamente testimonia davanti agli arcigni signori dell’OPWC all’Aia? Non capite...

also attacco chimico simulato in Siria

La Russia porta all’Aia 17 persone coinvolte loro malgrado nel falso “attacco chimico” simulato a Douma dai terroristi di Jaysh Islam! Suleiman Kahani

Uno dei “problemi” che hanno caratterizzato la messinscena “chimica” dei terroristi di Jaysh Islam tenuta a Douma poco prima della sua capitolazione (e che è servita a fornire alle ipocrite potenze imperialiste la scusa per il loro codardo -ma per fortuna inutile- attacco del 14 scorso) è che, appunto, si è tenuta in un territorio che poco dopo ha cambiato mano ed è stato liberato dalle forze siriane e dai loro alleati russi. Al contrario di altri infingimenti “chimici” tenutisi nel 2013 nel Ghouta Est e l’anno scorso a Khan Sheikoun (località al...

error: Alert: Content is protected !!