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Category: Controinformazione

Gas Siria: le prove che non ci sono

Ecco le prove Usa contro Damasco e Mosca per l’attacco chimico: i resoconti dei siti anti-Assad. Mauro Bottarelli

Ricorderete tutti come dopo l’attacco chimico in Siria del 4 aprile scorso, USA e Israele dissero chiaramente di essere in possesso di prove incontrovertibili della responsabilità di Bashar al-Assad e della copertura che la Russia avrebbe fornito ai piani siriani per quel massacro. Washington e Tel Aviv furono ultimativi nei confronti di Mosca e alquanto minacciosi: lasciavano di fatto intendere che se il Cremlino non avesse abbandonato Damasco alle sue responsabilità e al suo destino, avrebbero reso note le prove. Vladimir Putin, ovviamente, non fece un plissè e continuò sulla...

Quello che Tillerson porta a Putin è un ultimtum

Quello che Tillerson porta a Putin si chiama “ultimatum”. Maurizio Blondet

Vediamo: Tillerson va a Mosca a presentare una ingiunzione: Putin deve abbandonare l’alleato Assad. Insomma tradire un fedele alleato. In cambio di cosa? Nelle trattative fra il Sinedrio e Giuda, almeno furono offerti 30 denari. Dove sono i 30 denari che Tillerson promette a Putin, se tradisce? Non è stata formulata nessuna promessa. Nessuna garanzia che il prezzo del tradimento lucri a Mosca, almeno, una garanzia sulle sue basi in Siria, ossia nel Mediterraneo; o l’alleviamento delle sanzioni. O l’accettazione del passaggio della Crimea alla Russia. Qualcosa, insomma. Washington, non...

chi controlla il mondo, qualche notizia per capirlo

Alcune informazioni utili per capire chi comanda il mondo e cosa sta succedendo in Siria. Paolo Germani

Forse è meglio chiarire alcune cose, utili per capire cosa sta succedendo nel mondo e cosa ci aspetta per il futuro: La Federal Reserve ha immesso una quantità stratosferica di dollari sul mercato. Ormai nessuno sa quanti ce ne sono in circolazione. L’unico modo per evitare che quei dollari, garantiti dal nulla, diventino semplice carta straccia è che gli Stati Uniti affermino la propria supremazia militare sul resto del mondo. La guerra continua è una necessità. Il loro impero prospera in una situazione di continua conflittualità (vedi L’impero del dollaro...

ISIS, SITE e Rita Katz. Tanti nomi una sola anima

ISIS, attraverso il SITE della sionista Rita Katz, rivendica gli attacchi alle chiese copte. Alba Giusi

L’ISIS ha rivendicato prontamente le stragi nelle chiese copte. Lo comunica l’agenzia del califfato Amaq, cui accede in esclusiva la sionista Rita Katz in persona. Ricordiamo sempre qual è la fonte di queste rivendicazioni: Rita Katz, ebrea sionista, che accede dal deep web alle informazioni diramate da Amaq, improbabile agenzia stampa del califfato. Rita Katz, la donna che sa tutto sull’ISIS, conosce talmente tante cose dell’ISIS che possiamo ipotizzare ci viva praticamente dentro. Ecco la notizia diffusa dal SITE di Rita Katz: The Islamic State’s (IS) ‘Amaq News Agency reported the...

Giocare col fuoco, per la Russia la Siria è troppo importante. Putin non può abbandonare Assad

L’Occidente sta giocando col fuoco. Putin non può abbandonare Assad. Alba Giusi

Il Presidente Trump ha dichiarato che vuole punire Assad per l’attacco che ha provocato la morte di oltre trenta bambini ad Iblid. E il Pentagono valuta i raid. “Non ci sono dubbi sul fatto che il regime di Assad sia responsabile dell’attacco”, fa sapere il segretario di Stato Usa Rex Tillerson che precisa che l’azione con gas chimici richiede una «risposta seria» Il girovago Erdogan ha già dichiarato la propria disponibilità a partecipare all’azione militare. Il popolo eletto di Israele non ha dubbi sulla colpevolezza di Assad. Netanyahu si è addirittura...

Giambattista Vico, la storia si ripete

La storia si ripete: Afghanistan, Iraq, Libia, Siria. Dobbiamo abituarci agli attacchi chimici dei nuovi dittatori occidentali. Alba Giusi

La storia si ripete, diceva Giambattista Vico, grande filosofo Napoletano. “Non ho visto assolutamente nulla che non suggerisca la responsabilità del regime” per l’attacco con i gas di ieri in Siria. “Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo”. Lo dice il ministro degli esteri britannico, Boris Johnson (ANSA). In realtà Boris Johnson non ha visto nulla di nulla, perché non c’è nulla da vedere. Vuole semplicemente aizzare...

MISDS. Scordate l’Eurozona. Se passa questo si piange davvero. Paolo Barnard

Ricordate il mio motto su Twitter? “La news che ti stravolge la vita è quella che scivola dietro l’ombra della news che tutti pensano che gli stravolgerà la vita”. Please welcome MISDS. Paolo Barnard ve lo dice da anni. LORO non mollano mai, mai. Lavorano 24/24 e 7/7 coi migliori cervelli del mondo, e avevano capito da un pezzo che gli artigli dell’Eurozona si erano di molto consumati. Le mega Corporations di tutti i settori – dalla finanza, all’alimentazione, ai servizi, alla Information Technology – si sono dette “The best...

Eurocrati a Roma, Isis a Londra: tutto in famiglia. Fulvio Grimaldi

“La gente in Occidente deve capire che se l’informazione che riceve tocca gli interessi del complesso militar-securitario, quell’informazione è dettata dalla Cia. La Cia serve quegli interessi, non gli interessi del popolo o della pace”. (Paul Craig Roberts, già sottosegretario al Tesoro Usa) E’ snervante scrivere per anni le stesse cose. Rimanendo solo nell’arco di mia vita mortale e non fossi stato troppo piccolo, avrei incominciato con Pearl Harbour, dove Roosevelt sollecitò i giapponesi a bombardare la sua flotta. Sufficientemente grandicello, ho potuto commentare la Pearl Harbour 2.0, diventata Golfo...

Usa pianificavano invasione militare dell'Italia per salvarla dalla Russia nel dopoguerra

USA pianificavano invasione militare dell’Italia per salvarla dalla Russia nel Dopoguerra

Secondo i documenti recentemente declassificati relativi al Dopoguerra e ai tempi della guerra fredda, gli Stati Uniti tenevano aperta la possibilità di un’invasione militare dell’Italia, scrive la rivista americana The National Interest. Come spiegato dal magazine di geopolitica, Washington era disposta alla soluzione di forza nel caso i comunisti avessero ottenuto il potere sia illegalmente o legittimamente tramite le elezioni. In un periodo in cui si accusa la Russia di aver manipolato le elezioni presidenziali americane per far salire al potere Donald Trump, alcuni americani ricordano che gli Stati Uniti erano...

Le foto di caesar

I tentacoli della propaganda. Sbarca in Italia la mostra “Nome in codice: Caesar”.

Sbarca a Udine la mostra “Nome in codice: Caesar”, promossa da Amnesty International, Fnsi (Federazione Nazionale Stampa Italiana), Focsiv (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario), Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo), Un ponte per… e Articolo 21. La mostra ha già fatto tappa al Palazzo di Vetro” dell’Onu, al Memorial dell’Olocausto a Washington, al Parlamento Europeo di Strasburgo, a Westminster, a Parigi, Boston, Dublino, Roma Sala Spazio del Museo Maxxi, Napoli Castel dell’Ovo e in molte altre città. Riproponiamo le ricerche di Rick Sterling sull’argomento, pubblicate da www.comedonchisciotte.org. Elena Dorian...

La creazione del denaro costituisce il vero potere dei Rothschild

A quanto ammonta la ricchezza dei Rothschild? E’ incalcolabile, praticamente infinita

La famiglia Rothschild è considerata la famiglia più ricca e potente del mondo. Ha finanziato tutte le guerre degli ultimi 200 anni, l’unione dell’Italia, l’annientamento della Germania da parte di Stati Uniti e l’Inghilterra, la rivoluzione bolscevica, la guerra contro Napoleone, le guerre dell’Oppio. L’elenco è lunghissimo. Il patrimonio della famiglia è stimato in oltre 2 mila miliardi di dollari. Pensate sia molto? Sembrerebbe tanto, ma questa somma non rappresenta che una minima parte della loro ricchezza. Forse la parte più insignificante. Quella di cui potrebbero fare a meno senza...

Dall’Egitto alla Libia: l’autolesionismo geopolitico dell’Italia. Antonello Tinelli

Ecco come, abdicando al proprio storico ruolo di potenza mediterranea, l’Italia s’è giocata in modo autolesionista l’influenza e la credibilità che deteneva in Nord Africa. La gestione italiana della “crisi” libica, e più in generale dell’intero scenario mediorientale, ha del paradossale e del tragico. Una paradossale tragedia che ha inizio nel 2011 quando abbiamo concesso alle truppe anglo-francesi (e americane) – con beneplacito di importanti settori politici nazionali – di intaccare profondamente i nostri interessi strategici rovesciando il governo amico del Colonnello Gheddafi. Con la “balcanizzazione” della Libia il nostro...

Collasso sistema finanziario basato sul dollaro come valuta di riserva

Due modi per andare in bancarotta: velocemente o lentamente. James Rickards

Un crollo può avvenire in qualsiasi momento a causa dell’instabilità intrinseca del sistema finanziario. La causa di una perdita improvvisa di fiducia è inconoscibile. Potrebbe essere una guerra, una calamità naturale o un’epidemia. Potrebbe anche essere una dinamica meno visibile, come un cambiamento nella quantità di liquidità che vuole un piccolo gruppo di investitori e a cascata le cose vanno fuori controllo. I mercati faranno segnare “nessuna offerta” mentre le bolle speculative scoppieranno. La causa non ha importanza. Ciò che conta è che può accadere rapidamente. Nessuno di noi saprà...

Obama e la guerra

I dolori del “regime change” a Washington. Maurizio Blondet

Dopo aver provocato tanti regime changes, i responsabili provano sulla loro pelle il regime change in Usa. Non si hanno notizie precise dell’agenzia di lobbiyng dei due fratelli Podesta, quelli per cui la “artista” Abramovic cucinava gli spiriti. Ma possiamo esser certi che Tony ha perso il contratto per avanzare gli interessi della Casa Reale Saud presso la Casa Bianca: per il quale percepiva 140 mila dollari al mese, abbastanza da togliersi tutti i suoi costosi vizi. Casa Saud aveva ammesso di aver finanziato il 20% della campagna Hillary, certo...

Finora l'Italia è stata risparmiata dagli attentati terroristici. Maurizio Blondet offre una spiegazione interessante e ben documentata

Il marketing israeliano del terrore in Italia. Maurizio Blondet

“Così, dopo qualche centinaio di morti, l’idea che il terrorismo abbia reso  le nostre vite a rischio come quelle degli israeliani, e che dunque dovremmo modellare il nostro stile di vita sul loro, comincia a farsi strada tra le ingenuità e l’arteriosclerosi del vecchio continente” scriveva Libero il 22 luglio 2016. Era il commento mediatico alla strage  islamica di Nizza. “Il mondo è cambiato e che i barbari non sono alle porte, ma li abbiamo già dentro casa. Come a Gerusalemme e a Tel Aviv. … Si guarda a Israele...

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