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Category: Controllo globale

Cecile Kyenge, accostata a un nero stupratore. Chi lo ha fatto è stato accusato di istigazione all'odio razziale

“Mai nessuno che se la stupri”. Corte di Cassazione: siccome è nera, “istigazione all’odio razziale”. Giorgio Lunardi

Ci occupiamo di un commento su Facebook, scritto qualche tempo fa da una incauta signora: «mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato, vergogna!» Il commento era accompagnato dalla fotografia di Cecile Kyenge, che all’epoca rivestiva il ruolo di Ministro dell’Integrazione. La signora aveva scritto questo commento perché il giorno prima una ragazzina era stata stuprata da un rifugiato somalo e lei era molto scossa, avendo subito sua figlia lo stesso tipo di violenza. Aveva quindi postato, in un...

Il reato di istigazione all'odio razziale, il più gettonato d'Italia. "Dura lex sed lex". Massima attribuita a Socrate

“Siete dei selvaggi!” E’ istigazione all’odio razziale. Non lo puoi dire a nessuno, a meno che non sia italiano, bianco e cattolico. Giorgio Lunardi

Riprendo una significativa sentenza della Corte di Cassazione riguardante il reato di “istigazione all’odio razziale“. Ricordo che per questo reato la Procura procede d’ufficio e non in base a querela di parte. Ciò significa che, chiunque si macchi di questo reato, dovrà difendersi in un processo penale e sostenere tutte le spese del caso, a prescindere dal fatto che la persona offesa abbia presentato o meno querela. Sarà davvero difficile cavarsela senza condanna, vista la casistica di colpevolezza ad ampio spettro, ben documentata da innumerevoli sentenze, tra cui quella di cui...

Mark Zuckerberg invitato dalla AFD a chiudere i profili Facebook di coloro che metteno in dubbio l'Olocausto. I negazionisti non devono trovare canali per esprimere le proprie opinioni

La censura di Facebook, il dilemma di Zuckerberg e le pressioni della potente Lobby Ebraica dell’ADL. Giorgio Lunardi

“Negare l’Olocausto è “profondamente offensivo”, ma questo tipo di contenuti non va vietato da Facebook. Lo afferma l’amministratore delegato del social network, Mark Zuckerberg, spiegando che Facebook rimuove contenuti se si traducono in danni reali, fisici o in attacchi a individui.” http://www.ansa.it/sito/notizie Per questa affermazione Mark Zuckerberg è stato aspramente criticato dalla Anti-Defamation League, la lobby ebraica coi super poteri che negli Stati Uniti fa il bello e il cattivo tempo. Loro vorrebbero che Facebook oscurasse tutti i profili Facebook delle persone che negano l’olocausto o lo minimizzano o esprimono...

famiglia interrazziale

Amalek: la promozione sociale dei neri africani. Ovvero, come farli accoppiare (e figliare) con le donne bianche. Elena Dorian

Amalek, la distruzione dell’uomo bianco. Si tratta di un piano decollato nel secondo dopoguerra ed oggi in pieno svolgimento. L’idea è quella di far sì che tutti i paesi cristiani, abitati da bianchi, siano invasi da popolazioni completamente diverse da un punto di vista etnico-razziale, religioso e culturale. Complottismo? No, non è complottismo. Sono gli ebrei a dirlo, a scriverlo a chiare lettere, a urlarlo ai quattro venti. Secondo loro l’uomo bianco cristiano deve scomparire da tutti i paesi del pianeta. Solo così l’umanità potrà vivere in pace. Infatti, sempre...

Pierre Moscovici condanna la politica razzista e discriminatoria dell’Italia. Ma chi è Pierre Moscovici? Elena Dorian

Pierre Moscovici è il Commissario europeo per gli affari economici e monetari della Commissione Juncker. Non si tratta quindi di un “eletto dal popolo”, bensì di un “nominato dal potere” in quanto: «[..] I membri della Commissione sono scelti in base alla loro competenza generale e al loro impegno europeo e tra personalità che offrono tutte le garanzie di indipendenza.» (TUE, art. 17 par.3) Il mentore di Moscovici è stato Francoise Hollande, quando nel 2014 lo “segnalò” per la Commissione Junker. Quanto sia rappresentativo del popolo francese ed europeo questo...

Gli ebrei sono tutti buoni e innocenti. Hanno sempre sofferto e non hanno mai fatto del male a nessuno. I cattivi sono gli altri. Giorgio Lunardi

Abu Mazen ha detto che la Shoah è stata causata da alcuni “comportamenti sociali” sbagliati degli ebrei, come “l’usura, le banche e cose del genere”. In pratica, il presidente palestinese ha sostenuto che gli ebrei abbiano in qualche modo attirato l’odio delle altre popolazioni del pianeta Terra coi loro comportamenti inopportuni e che i motivi religiosi non siano stati la causa delle persecuzioni subite negli ultimi quattromila anni ovunque nel mondo. Abu Mazen ha, inoltre, espresso alcune perplessità sull’esistenza stessa della Shoah. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2018/05/02/abu-mazen-shoah La notizia che ha scosso il mondo...

La censura sui social? C’è, ma colpisce solo a destra. Alice Battaglia

Da tempo non vi sono più dubbi riguardo all’esistenza di un doppio standard di censura tenuto dai giganti della tecnologia informatica nei confronti dei contenuti “di sinistra” da una parte e di quelli “di destra” dall’altra, ma a volte capita qualcosa che lo sottolinea in maniera talmente brusca ed eclatante da sembrare quasi fatto apposta per sottolineare quanto la propaganda “democratica” abbia il coltello dalla parte del manico, e non si vergogni affatto ad usarlo. L’ultimo esempio lampante è stato diffuso dal comico politicamente scorretto Owen Benjamin, il cui account Twitter era...

Ci siamo: la UE crea una rete di censori. La libertà d’opinione è in pericolo! Marcello Foa

E’ da un anno e mezzo che l’Unione europea e gli Stati Uniti preparano il terreno. E ora ci siamo: tra non molto avremo una rete di fact-checkers, naturalmente indipendenti, naturalmente rispettosi di un rigoroso codice etico e naturalmente dediti alla causa suprema: la lotta alle fake news ovvero del mostro che agita i sonni dell’establishment. Tutto questo, in realtà, come ripeto da tempo, ha un solo scopo: legittimare l’introduzione della censura, limitare l’impatto e la diffusione di idee non mainstream, naturalmente negando che di censura si tratti. Ma così sarà:...

politiche per abbassare il tasso di natalità, il gay pride e tutte le manifestazioni LGBT portano a questo risultato

Amalek, sterminio dei bianchi cristiani: come abbassare il tasso di natalità dei popoli europei. Elena Dorian

La condizione indispensabile per giustificare e favorire il flusso dei migranti, e quindi la sostituzione etnica dei popoli europei, è che il tasso di natalità delle popolazioni autoctone sia inferiore al tasso minimo di mantenimento. Attualmente il tasso di natalità in Europa è mediamente di 1,6 bambini per donna. Quindi è molto basso, visto che per mantenere stabile la popolazione è necessario che questo tasso non sia inferiore a 2,1. Nel 1965 in Italia il tasso di natalità era di 2,6 bambini per donna, ed anche nel resto del continente...

La sostituzione etnica dei popoli europei: a chi apparterrà la Germania del futuro?

La velocità con cui la popolazione tedesca sta diminuendo sembra essere troppo alta, anche per gli studiosi dell’istituto di statistica Destatis, secondo cui con livelli di immigrazione zero, la popolazione della Germania nel 2060 sarà di 60,2 milioni. Secondo il nostro team, questa è una previsione ottimistica: in 40 anni, la popolazione tedesca dovrebbe essere di circa 52,6 milioni di persone, una considerevole riduzione del 34% rispetto agli attuali 81 milioni, mentre per la fine del secolo, la popolazione autoctona, senza origini straniere, si ridurrà fino a 21,6 milioni. Non...

Micro-targeting, profilazioni, algoritmi: il vero problema etico è l’uso da parte della politica dei dati dei cittadini. Bruno Saetta

L’evoluzione tecnologica e la capacità di acquisire ed elaborare quantità enormi di dati hanno portato progressivamente all’introduzione di processi algoritmici praticamente in tutti i campi: dall’istruzione alla sanità e alle attività di polizia, dalla pubblicità alla politica. Gli algoritmi sono anche alla base della presentazione di notizie e video sulle piattaforme online, come i social media. Il posizionamento della notizia dipende da una specifica combinazione di elementi tratti dall’elaborazione dei dati degli utenti. Il primo problema che si presenta con gli algoritmi è che essi vanno “addestrati”. Nel software devono...

I social media sono utilizzati dalla polizia e dalle agenzie di intelligence per raccogliere dati biometrici. Nicholas West

Tra la crisi di Facebook/Cambridge Analytica sulla sorveglianza generale e sull’utilizzo abusivo dei dati privati ​​degli utenti, c’è una tendenza emergente che è infinitamente più inquietante. Il primo episodio è apparso recentement nel Regno Unito, dove la polizia ha ammesso di aver utilizzato una foto inviata tramite WhatsApp per raccogliere le impronte digitali che in seguito sono state utilizzate per condannare 11 persone per reati di droga. Non si tratta di un caso isolato o particolare, ma di una tecnica sviluppata appositamente per utilizzare la grande quantità di foto pubbliche...

La UE ci renderà devoti europeisti. Col sistema cinese. Maurizio Blondet

Probabilmente molti lettori digitalizzati ne sanno già più di me. Per cui mi limito a fare un copia-incolla. “La Cina darà un punteggio social ai cittadini” “Dal 2020, lo stato cinese elaborerà un punteggio per ciascuno dei suoi cittadini basandosi su comportamenti d’acquisto, posizione di credito, amicizie e relazioni online. Il governo cinese sta elaborando l’indicatore Social Credit System per valutare l’affidabilità dei suoi 1,3 miliardi di cittadini attraverso un vero e proprio punteggio “social”. A detta dei suoi esponenti, l’obiettivo della Cina è quello di “creare e incentivare una cultura...

Manifestazione davanti ai locali di Starbuck contro il razzismo per due neri arrestati

Starbucks: un caso da manuale di “manipolazione dei neri” e “controllo sociale dei bianchi”. Alba Giusi

Ci rifacciamo ad una notizia che sta facendo il giro del mondo e comporterà non pochi guai giudiziari e di immagine a Starbucks, una nota catena statunitense di caffetterie. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/04/16/due-neri-arrestati-da-starbucks Raccontiamo brevemente i fatti. Entrano “due uomini”, grandi e grossi, in un locale Starbucks di Filadelfia dove si servono cornetti e cappuccini. E’ l’ora di punta ed è pieno di gente. I due chiedono di usare il bagno, ma non vogliono consumare nulla. Il commesso nega l’uso del bagno, se non consumano. I due allora si siedono a un tavolo....

Gli ebrei pensano soltanto al bene di Israele o anche a quello del paese in cui vivono da sempre? Mattia Liviani

Nel 1920 Henry Ford si poneva il seguente problema. Negli Stati Uniti stanno entrando centinaia di migliaia di persone, provenienti da Polonia, Russia, Germania, Ungheria, Romania e da molti altri paesi europei. Noi pensiamo di accogliere polacchi, russi, tedeschi, ungheresi e rumeni, ma non è così. Noi pensiamo che tutta questa gente sarà grata agli Stati Uniti per l’accoglienza data, si integrerà e farà propri i valori americani, ma non è così. Noi pensiamo che queste persone un domani faranno gli interessi degli Stati Uniti e combatteranno per questo paese,...

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