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Category: Controllo globale

Ma che bello, la Svezia ha abolito il contante! Massimo Mazzucco

Oggi è passata per almeno tre volte nei telegiornali la notizia che la Svezia ha praticamente abolito il contante. Anche il Corriere ha rilanciato la stessa notizia. In tutti i servizi l’accento viene messo soprattutto sull’aspetto innovativo di questa “rivoluzione” telematica. Si vuole cioè sottolineare l’aspetto positivo di questo cambiamento. Addirittura, nei servizi dei TG vengono mostrati i negozi svedesi che espongono con orgoglio i cartelli con la scritta “cash free”, come se il contante fosse un male da cui ci si è finalmente liberati, da mettere alla pari con una...

Un mondo schiacciato dai debiti

2. Come l’élite domina il mondo: il 99,9% della popolazione mondiale vive in un paese con una banca centrale. Michael Snyder

Nonostante le nazioni del mondo siano profondamente divise su tutto o quasi, sono comunque convinte che la banca centrale sia la strada giusta da percorrere. Oggi meno dello 0,1% della popolazione mondiale vive in un paese che non ha una banca centrale. Pensate che questa sia una coincidenza? Stiamo affrontando la più grande bolla del debito nella storia del pianeta. Pensate che anche questa sia una coincidenza? Nella prima parte di questo post, ho affermato che il debito globale ha raggiunto 217 trilioni di dollari. Una volta compreso che le...

1. Come l’élite domina il mondo: il debito come strumento di schiavitù. Michael Snyder

Nel corso della storia, la classe dominante ha sempre trovato il modo di costringere gli altri a lavorare per il proprio beneficio economico. Ma al giorno d’oggi, siamo proprio noi ad aiutarli in questo. Ci stiamo schiavizzando volontariamente. Da che mondo è mondo il debitore è sempre stato servitore del creditore. Ebbene, non c’è mai stato tanto debito globale di quanto non ce ne sia in questo momento. Secondo l’Institute of International Finance, il debito complessivo del mondo ha infatti raggiunto la cifra astronomica di 217 trilioni di dollari, anche...

pandemia, come eliminare una parte della popolazione mondiale

Le elites globali vogliono ridurre la popolazione mondiale. Aborto, contraccezione, sterilizzazione e pandemie sono la loro priorità

L’ultimo è stato il principe Williams. Il primo novembre, invitato al “Gala Tusk” a Londra, si è “commosso” (così  i media british) quando ha parlato di come l’umanità stia rovinando la fauna in Africa. “Nel corso della mia vita  abbiamo visto la fauna mondiale più che dimezzarsi – la popolazione umana è in crescita rapida in Africa e dovrebbe raddoppiare da qui al 2050, un aumento stupefacente di tre milioni e mezzo di persone al mese. “Rinoceronte, leone, pangolino e altre specie sono di fronte ad una minaccia esistenziale per...

Come ti riducono ad essere uno schiavo? Raccontandoti che la libertà è gratis… Alessandro Benigni

Come ti riducono ad essere uno schiavo? Raccontandoti che la libertà sia gratis. Logico. Hai infranto “le regole della Community“. Ma basta, dire sciocchezze. A forza di dirle, le si pensano pure. E a forza di pensarle, si finisce col crederci. Davvero. Ma dai. Non esiste alcuna “comunità”, né su Facebook, né su nessun’altra piazza virtuale. I media sono nelle mani di qualcuno, questi qualcuno sono soggetti in carne ed ossa, mica “Community“: proprietari di aziende, quotate in Borsa. Girano vagoni di soldi: credete davvero che importi a qualcuno stabilire...

Insetti e OGM: il cibo del futuro secondo i padroni del mondo. Enrica Perucchietti

«La frutta era l’unico elemento della loro dieta. Quegli esseri del futuro erano vegetariani rigorosi, e per tutto il tempo che rimasi con loro, pur desiderando un pezzo di carne, fui frugivoro anch’io». È l’anno 802.701. Il Viaggiatore del Tempo ha appena incontrato una delle due razze che popolano il futuro della Terra: si tratta degli Eloi, creature bellissime, fragili, pacifiche, piccole di statura come bambini, dalla pelle color porcellana e simili tra loro anche nel sesso. Conducono una vita di puro divertimento e sono dotati di scarsa immaginazione e...

Incriminati da chi? Chi controlla i “controllori”? Alessandro Benigni

L’esperienza soggettiva, così come la conoscenza storica, mostrano che la logica del male è quella del piano inclinato, e non del precipizio immediato. Al precipizio si arriva, prima o poi, perché è questa la destinazione del male. È questa la sua natura. Ma si arriva a piccoli passi. A poco a poco. In modo impercettibile. Lo abbiamo già visto molte volte, nella storia. Così come sappiamo che puntualmente tutte le voci che davano l’allarme, in tempi ancora ragionevoli per cambiare rotta, siano state puntualmente inascoltate. Ora, le cose stanno così:...

Basi USA in Italia: storia di una sottomissione palese. Simone Nasazzi

Da Paese uscito sconfitto dal secondo conflitto mondiale, e con una importanza geopolitica rilevante, all’Italia è stata imposta una presenza massiccia di basi militari su tutto il territorio nazionale. Con l’adesione al patto atlantico di difesa miliare NATO del 4 aprile 1949, l’Italia entra e si posiziona ufficialmente all’interno del blocco occidentale contrapposto a quello sovietico e del patto di Varsavia, diventando un’importante base logistico-militare per le truppe alleate, sopratutto per quelle americane. Basti pensare che dal dopoguerra in poi, la presenza militare americana ha garantito a Washington un controllo...

Putin: stanno prelevando i campioni biologici dai Russi (una nuova guerra batteriologica). Maurizio Blondet

“Sapete che viene raccolto materiale biologico in tutto il paese, prelevato da differenti gruppi etnici, da persone che vivono in regioni geografiche diverse della Federazione Russa? Lo si fa deliberatamente e con metodi professionali. La domanda è: perché viene fatto? Sembra che siamo un oggetto di grande interesse”. Vladimir Putin ha fatto questa rivelazione lunedì, mentre presiedeva il Consiglio dei Diritti Umani in Russia. Uno dei membri, Igor Borisov (che è direttore della Commissione Elettorale centrale, dunque si occupa di voti), ha riferito trasmissioni dal vivo dai seggi elettorali durante...

Cocaina e metanfetamina: il loro ruolo nella dipendenza da pornografia. Lasha Darkmoon

Ci sono alcune droghe che potenziano il sesso. Questo è ben noto a chiunque le abbia assunte. Sotto la loro influenza, l’intensità dell’esperienza sessuale può moltiplicarsi a dismisura: può essere sacra o satanica, divina o demoniaca, a seconda dello stato mentale in cui si trova la persona, ma è sempre puntuale, frenetica, quasi mistica. E’ per questo che la tossicodipendenza e la dipendenza da sesso procedono spesso insieme, si intensificano a vicenda e portano ad una doppia dipendenza, molto pericolosa per chiunque entri in questo tunnel. La cocaina e la...

7. La pornografia come strumento di controllo: induzione di nuovi atteggiamenti e stili di vita. Alessandro Benigni

Profetiche e realistiche, come sempre, le parole con cui la Chiesa parla dell’uomo. Leggiamo in un documento – del 1989! – del PONTIFICIO CONSIGLIO DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI, intitolato “PORNOGRAFIA E VIOLENZA NEI MEZZI DI COMUNICAZIONE”: “In anni recenti c’è stato nel mondo un radicale mutamento nella percezione dei valori morali, che ha comportato profondi cambiamenti nel modo di pensare e di agire delle persone. In questo processo, i mezzi di comunicazione hanno giocato e continuano a giocare negli individui e nella società un ruolo importante, poiché introducono e riflettono nuovi...

pornografia-cine-per adulti, chi controlla la pornografia

6. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale: chi detiene il mercato del porno? Alessandro Benigni

Nelle scorse puntate abbiamo delineato qualche motivo di riflessione sul rapporto tra pornografia e controllo sociale, fino all’analisi di alcuni meccanismi neurofisiologici che determinano instupidimento, dipendenza e addirittura problemi di stimolazione sessuale (e quindi erezione nei maschi). Ora veniamo ad occuparci dell’altro aspetto: dai controllati, passiamo ai controllori. Chi detiene il mercato del porno? Prima di tutto, un dato scontato: si tratta di un mercato di proporzioni inimmaginabili. E’ stato calcolato, come ricorda anche Giuliano Guzzo, che ogni secondo su internet vengono spesi oltre 3.000 dollari per acquistare contenuti porno....

5. La pornografia come strumento di controllo: anche la cosiddetta “arte moderna” serve all’addomesticamento. Alessandro Benigni

Nelle precedenti puntate abbiamo visto, sia pure in modo sommario, quali sono i meccanismi neuro fisiologici che la pornografia fa scattare e come può dunque essere utilizzata per indurre il soggetto alla dipendenza. E’ mia convinzione che sia anche questa una delle tante tecniche che l’Impero adopera per arrivare ad un profondo controllo mentale e quindi sociale, beninteso: sempre nella maschera del suo contrario. La pornografia promette infatti il contrario di quello che dà: libertà di espressione e di godimento, mentre invece lega, riducendo in un  pietoso stato di dipendenza,...

sesso e cibo

4. La pornografia come strumento di controllo: il sistema di ricompensa cerebrale. Alessandro Benigni

Dal momento che la pornografia è apparsa su internet, l’accessibilità, l’economicità, e l’anonimato nel consumo di stimoli sessuali visivi hanno attratto milioni di utenti. Partendo dal presupposto che il consumo di materiale pornografico attiva il “meccanismo di ricompensa”, il quale procura presto assuefazione e quindi attiva a sua volta il comportamento di ricerca di novità, inducendo in questo modo alla dipendenza, gli studiosi hanno verificato nei consumatori alterazioni misurabili in termini neurologici. Con l’aiuto della risonanza magnetica, i ricercatori hanno registrato le attività del cervello mentre il i soggetti erano...

3. La pornografia come strumento di controllo: stimoli del piacere, attività cerebrali e dopamina. Alessandro Benigni

“Per impedire il ‘bisogno’ di crearsi una famiglia, gli individui vengono educati fin dall’infanzia ad avere rapporti sessuali liberi e scevri da ogni sentimento affettivo: la monogamia è infatti vietata e il sesso è svincolato dall’amore, le attività dilettevoli più elementari sono incessanti e la promiscuità sessuale, in particolare, è vista come un dovere sociale a tutte le età: dai “giochi sessuali” dei preadolescenti al continuo scambio di partner fra adulti (un rapporto affettivo stabile, infatti, dopo l’abolizione della famiglia, sarebbe visto addirittura come un elemento socialmente pericoloso per il...

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