Economia e finanza Archivi - Pagina 3 di 8 - www.altreinfo.org

Category: Economia e finanza

La lenta agonia del dollaro. Paul Antonopoulos

La Russia continuerà ad aumentare le transazioni in valute nazionali, tenendo conto del fatto che gli Stati Uniti fanno di tutto per minare la fiducia nel dollaro, dichiarava il Primo ministro Dmitrij Medvedev. In un’intervista, rispondendo a una domanda sulla dedollarizzazione, il primo ministro russo sottolineava che ciò non significa rinuncia del dollaro, spiegava che è necessario portare avanti la dedollarizzazione “semplicemente perché dobbiamo orientarci verso la nostra moneta, è una questione utilitaristica. Per noi è più vantaggioso pagare in...

Per salvarci da quest’Europa serve una moneta parallela. Paolo Becchi e Giovanni Zibordi

Una famiglia o un’impresa per procurarsi più denaro deve lavorare o fatturare di più. Se un privato ha scarsità di soldi deve convincere un altro privato o un ente pubblico a spendere di più. Considerando l’insieme delle famiglie e delle imprese di un Paese, quando qualcuno incassa di più qualcun altro si ritroverà con meno soldi e quando qualcuno taglia le spese qualcun altro incassa di meno. Come si fa allora a far circolare più denaro nell’economia? L’unico modo è...

Non è economia, ma lotta di liberazione. Maurizio Blondet

Dubito che i media ve lo  racconteranno, ma tre giorni fa Mario Draghi ha dovuto difendere  le sue azioni come capo della Banca Centrale Europea davanti al parlamento irlandese.  Le sue auguste, impunibili orecchie hanno dovuto ascoltare accuse come: hai mandato dei “diktat”  ai governi europei, anzi delle”lettere di riscatto”, ransom notes,  “richieste di riscatto”: ossia quelle letterine che i malviventi mandano ai parenti di una persona che hanno rapito: se vuoi che il tuo caro torni,  paga il riscatto. ...

India, Russia e Cina verso l’abbandono del dollaro. Paul Antonopoulos

In uno sviluppo importante, l’India ufficialmente aderiva agli annunci di Russia e Cina; tutte e tre elimineranno del tutto il dollaro dalle transazioni internazionali. L’India annunciava che pagherà la fornitura dei sistemi antimissile russo S-400 in rubli, mentre la Cina prevede di concludere accordi bilaterali in valuta nazionale entro la fine dell’anno, secondo i responsabili politici russi. Il contratto per la consegna dei sistemi russi S-400 a Nuova Delhi era stato chiuso il 5 ottobre e stimato in 5 miliardi...

I mercati finanziari sono controllati da poche società che influenzano tutte le quotazioni, secondo il loro volere

Chi sono i mercati finanziari? Alberto Rovis

Che cosa siano i mercati finanziari sembra un concetto scontato, ma così non è. E’ meglio quindi chiarirlo. I mercati finanziari sono formati da un insieme molto elevato di operatori dispersi in tutto il mondo, tra loro indipendenti. Alcuni di essi domandano titoli o altri strumenti finanziari e altri li offrono. Sulla base della domanda e dell’offerta si stabiliscono i prezzi. Se c’è fiducia in un paese i suoi titoli sono molto richiesti e quindi gli operatori sono disposti a...

La lobby della deflazione non fa prigionieri. Comidad

A chiacchiere tutti (tranne i mistici cultori della “decrescita”) si dichiarano per lo sviluppo economico. All’inizio di quest’anno ha fatto un certo scalpore la lettera di Larry Fink, il superboss di BlackRock, ai vertici aziendali; una lettera in cui si auspicava un ruolo più “sociale” della finanza. In realtà se un fondo d’investimento come BlackRock ha potuto acquisire in questi anni un ruolo preminente persino rispetto a quello dei tradizionali colossi bancari, è stato proprio a causa del lungo periodo di...

Una sciagura chiamata euro. Ilaria Bifarini

A volte affermare l’ovvio per confutare l’assurdo non basta, così occorre farsi scudo di personaggi illustri, la cui autorevolezza viene universalmente riconosciuta. E’ quello che farò in questo sintetico pezzo, citando l’economista premio Nobel Joseph Stiglitz. In verità egli non amerebbe prestare il fianco alla “causa sovranista”: il suo credo democratico e progressista è così radicato che, di fronte alle assurdità delle politiche di austerity sposate dalle UE -da lui denunciate più volte e senza mezzi termini- preferisce pensare che si tratti...

Lettera al Commissario Moscovici. Giuseppe Masala

Gentile Commissario Moscovici ho ascoltato attentamente la sua conferenza stampa dove spiega le motivazioni che hanno spinto a rigettare il budget del governo italiano per flagrante violazione delle cosiddette regole europee. Non credo di sbagliarmi se le dico che l’argomento più forte da lei usato per motivare la grave decisione è che ogni italiano ha 37 mila euro di debito fin dal momento della sua nascita. Mi consenta di spiegarle che la sua è una affermazione solo in parte vera,...

La Carta Moneta del Gran Sire. Fabio Conditi

La carta moneta del Gran Sire viene così descritta da Marco Polo nei suoi resoconti di viaggio trascritti da  Rustichello da Pisa intorno al 1298. «Sappiate che nella città di Cambaluc c’è la zecca del Gran Sire: ed è organizzata in tal modo che si può dire come il Gran Sire sia davvero un perfetto alchimista. Mi spiego. Egli fa fabbricare la seguente moneta: fa prendere la corteccia di gelso, l’albero di cui mangiano le foglie i bachi da seta,...

Incredibile: Giuliano Amato ci svela la verità sulla crisi economica.

Non ho certamente simpatia per Giuliano Amato. Evidente la sua responsabilità per le politiche di austerità eseguite tra il 1992 ed il 1993 ed altrettanto evidente quella che ha nella costruzione dell’eurozona. Durante il mandato da Presidente del Consiglio il suo Governo approvò due manovre lacrime e sangue. La prima da 30.000 miliardi di lire in cui tra le altre cose veniva deliberato (retroattivamente) il prelievo forzoso del sei per mille dai conti correnti bancari. Durante l’estate poi si oppose...

L’abbandono del dollaro come valuta di riserva mondiale sta mettendo in crisi l’economia degli Stati Uniti. Jon Jeter

A gennaio, il presidente Donald Trump ha denunciato su Twitter l’impegno del Pakistan nella lotta al terrorismo. Ventiquattro ore dopo, la banca centrale del Pakistan ha annunciato che non avrebbe più usato il dollaro USA nelle transazioni internazionali e che sarebbe invece passata allo yuan cinese. Quattro mesi dopo, in risposta al ritiro unilaterale dell’Amministrazione Trump dal patto sulle armi nucleari tra Stati Uniti e Iran, l’Unione Europea ha annunciato che avrebbe usato la propria moneta, l’euro, per pagare il greggio iraniano. All’inizio di questo mese, Mosca e Pechino...

Come possiamo liberarci dalle grinfie della finanza predatoria

Presentiamo due video che vale la pena vedere, per capire cosa si può fare per uscire dalla situazione in cui l’Italia si è cacciata, grazie all’opera dei collaborazionisti senza scrupoli che hanno venduto il paese alla finanza. Il primo video spiega in modo semplice e chiaro come possiamo liberarci dalle grinfie della finanza predatoria. Sono da vedere entrambi, ed anche da pubblicizzare.   www.altreinfo.org ***

Perché non siamo la Turchia. E il crollo turco è un argomento contro il globalismo. Maurizio Blondet

Sapete qual è il debito pubblico della Turchia? Il 30% sul PIL. Un paese modello secondo la dogmatica dell’ordoliberismo. E il deficit pubblico? 1.5% sul PIL. Per i dogmatici del “Restiamo nell’euro perché noi abbiamo un debito pubblico del 130%”,  il bassissimo debito pubblico turco sarebbe stato una “garanzia contro la speculazione”, e  “l’attacco dei mercati”: Invece la Turchia è stata travolta dalla speculazione.  E tutti i media idioti e i piddini, e gli economisti che non hanno studiato: “Ecco cosa succede  ...

Target 2: Antonio Maria Rinaldi lo spiega ai tedeschi

Sabato 21 luglio scorso a pag.24 la prestigiosa testata tedesca Frankfurter Allgemeine Zeitung ha dedicato un editoriale a cura di Tobias Piller sull’unione monetaria europea e in particolare sul tema dei saldi Target 2 prendendo spunto dalle teorie sostenute dall’economista Hanns-Werner Sinn ex direttore dell’Istituto IFO. Fra le opinioni a riguardo, il sottoscritto, invitato a rispondere sull’argomento, ha risposto nel seguente modo. “Come è notorio presso la letteratura economica, le teorie di Sinn sono considerate prive di fondamento. Purtroppo sì sono diffuse...

globalizzazione, ogni decisione va presa tendendo conto che l'Italia si muove in un mercato globale

Diminuire l’orario di lavoro, a parità di salario, per creare nuova occupazione e rilanciare il PIL. Ma che bella idea! Alberto Rovis

Diminuire l’orario di lavoro, a parità di salario per creare nuova occupazione e rilanciare il PIL? Ottima idea, non nuova, ma sempre verde. Fa un certo effetto solo sentirne parlare. Sembra quasi l’uovo di Colombo. Ma è realizzabile, si può davvero fare? Certo che si può fare. Tutto si può fare. Vediamo però con quali conseguenze. La proposta non riguarda specifici settori produttivi, ma è generalista. Si applica quindi a tutto il tessuto produttivo. E non potrebbe essere diversamente. Facciamo...

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