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Category: Economia e finanza

La stupidità degli esseri umani secondo Einstein è infinita

Il dividendo dell’euro sta arrivando: più IVA e meno detrazioni per tutti. Fabio Lugano

Cari Amici come sapete il nostro governo e la nostra cosiddetta intellighenzia desidera essere non solo nell’Unione Europea, ma anche nel gruppo di testa, quello che tira la volata. Naturalmente una posizione del genere richiede qualche sacrificio, ma cosa volete che sia, di fronte al decantato “Divindendo dell’euro”. Ieri Ulrich Anders, da queste pagine, presentava i mirabolanti risultati dell’euro e della UE nel settore dei mutui, così come decantati da Fake Ne…. Opss.. Refuff…. Ops Repubblica (scusate i lapsus freudiano), con la sicurezza che ora tutti voi potete fare mutui...

Il Potere dell’Oro: perché la Deutsche Bundesbank ha dovuto promettere di lasciare a New York 1.200 tonnellate d’Oro. Norbert Haering

Il 9 febbraio scorso la Deutsche Bundesbank ha annunciato con tanto di fanfara  di aver rimpatriato da New York, prima del previsto,  300 tonnellate di oro. Questo annuncio è servito a far passare in secondo piano un fatto piuttosto inquietante, altre 1.236 tonnellate d’oro , parte della riserva valutaria della Germania continueranno ad essere conservate al di fuori dal controllo tedesco – a New York – a tempo indeterminato. L’oro tedesco di cui stiamo parlando è depositato presso la FED di New York, un istituto di proprietà e sotto il controllo delle banche-di-Wall-Street,...

guerra al contante e all'oro

Prima la guerra al contante, poi la guerra all’oro. James Rickards

Le élite globali stanno utilizzando i tassi d’interesse negativi e l’inflazione per sottrarre il vostro denaro. L’idea dietro la guerra al contante è quella di convogliare i risparmiatori nei conti bancari digitali in modo che il denaro possa essere sottratto loro sotto forma di tassi d’interesse negativi. Un modo per evitare i tassi d’interesse negativi è quello di detenere contanti. Non si può imporre i tassi d’interesse negativi sui contanti. Al fine d’impedire alle persone d’utilizzare questa opzione, le élite hanno dichiarato guerra al contante, come hanno confermato gli eventi...

e insiste: Italia deve fare imposta patrimoniale Una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana

Ue insiste: Italia deve fare imposta patrimoniale. Marco Rocco

Una cura da cavallo pari al 5-8% della ricchezza finanziaria privata italiana L’UE, ed in particolare la Germania, stanno richiedendo da anni una imposta patrimoniale per l’Italia con lo scopo di abbassare il debito pubblico. Nella recente attualità abbiamo notato l’Ue e l’OCSE cercare l’affondo finale, ossia fare pressioni su Gentiloni con lo scopo di imporre, se non la Troika, quanto meno detta imposta straordinaria in Italia. Il motivo, quello ufficiale, è che il debito pubblico in Italia è troppo alto e va abbassato. Verissimo, indiscutibile. Andrebbe anche ricordato che...

L'austerità non risolve i problemi dell'Italia. L'unico effetto concreto è quello di distruggere la sua economia

Le politiche di austerità creano recessione, peggiorano il rapporto debito/PIL e distruggono l’economia italiana. Alberto Rovis

Politici, economisti, esperti ed europeisti insistono sul fatto che un comportamento virtuoso dell’Italia risolverebbe tutti i suoi problemi. E per comportamento virtuoso intendono dire che l’Italia deve perseguire politiche di austerità e di contenimento della spesa pubblica. In sostanza, questo significa tagliare i servizi pubblici, alzare l’età pensionabile, privatizzare ed abbassare le pensioni. Il fatto è che l’austerità non serve. E’ una politica che crea recessione e sta affossando l’Italia e gli italiani. L’austerità risolve i problemi dell’Italia? Ci poniamo ora le seguenti domande. E’ vero che l’austerità risolve i problemi dell’Italia? La diminuzione della spesa...

Siamo in guerra monetaria e non lo sappiamo… Fabio Conditi

Nella storia dell’umanità le guerre ci sono sempre state, ma sono cambiate le tecniche e le armi che i popoli hanno utilizzato nel corso dei secoli per sottomettere altri popoli. Oggi le guerre non si combattono solo con le armi tradizionali, ma esistono altre modalità che sono più difficile da individuare e per questo più insidiose. L’Italia è in guerra monetaria da anni e non lo sappiamo … … ma neanche ce ne stiamo rendendo conto. Questo perché le armi che si stanno utilizzando sono monetarie e finanziarie, che sono le...

beniamino andreatta

Banca d’Italia-Tesoro: il divorzio più caro della storia d’Italia. Ilaria Bifarini e Palma – La Verità

In soli quindici anni dal suo avvio è costato agli italiani oltre mille miliardi di euro, per poi continuare a gravare sulla nostra economia fino a soffocarla: è il divorzio tra Banca d’Italia e Tesoro, avvenuto nel 1981 per volere dell’allora ministro Beniamino Andreatta. Con un atto quasi univoco, cioè una semplice corrispondenza epistolare con l’allora Governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, Andreatta mise fine alla possibilità del governo di finanziare monetariamente il disavanzo. Venne infatti rimosso l’obbligo vigente da parte di Palazzo Koch di acquistare i Titoli di...

Guerra al contante

La guerra al denaro contante peggiora. James Rockards

La guerra al denaro contante è un tema che ho riproposto molte volte. Questa guerra è in pieno svolgimento in Europa e negli Stati Uniti. Gli stati prevedono di utilizzare i tassi d’interesse negativi, le tasse e altre tecniche per derubare i risparmiatori della loro ricchezza. Per farlo, devono far finire i risparmi in conti digitali presso le grandi banche controllate dallo stato. Fino a quando i risparmiatori detengono contanti, possono evitare molte di queste tecniche di confisca. Pertanto gli stati sono determinati ad eliminare i contanti. L’ultimo campo di battaglia...

Europa a due velocità

Dopo i sacrifici per entrare nell’euro e i sacrifici per restare nell’euro, i sacrifici per uscire dall’euro

La cronaca “europea” della scorsa settimana è stata segnata dalle dichiarazioni, poi parzialmente rimangiate, del cancelliere tedesco Angela Merkel su una “Europa a due velocità” da formalizzare già al prossimo vertice di Roma. I media hanno sbrigativamente tradotto le posizioni della Merkel con l’ossimoro di una “doppia moneta unica”, una per i Paesi del nord ed un’altra per i Paesi del sud. Non sono mancati i consueti commenti circa l’influenza della campagna elettorale in Germania su questa presa di distanze della Merkel dalla consueta dogmatica dell’Unione Europea. In realtà i...

La grande finanza è uno squalo che cerca di divorare tutto quello che il sistema produce

Lo spread tra BTP e Bund: cos’è, come si calcola, chi lo determina e a cosa serve

In questi giorni lo spread tra BTP e Bund è aumentato, salendo fino a 200 punti. Come mai? Cos’è successo? Che cos’è cambiato rispetto a prima? Queste sono le domande che ci poniamo un po’ tutti ed alle quali cercherò di rispondere in questo post. Cosa si intende per spread e come si calcola Innanzitutto ricordiamo cosa si intende per spread e come si calcola. Lo spread è la differenza tra il rendimento dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) e quello degli equivalenti titoli tedeschi, vale a dire i Bund. Il calcolo va fatto sui...

Il Meccanismo Europeo di Stabilità significa avere la Troika in casa. Detto in altri termini è come essere sotto tutela.

Non appena Draghi stacca la spina del Quantitative Easing l’Italia rimane in braghe di tela

L’inflazione in Germania ha raggiunto quota 1,75% e si sta avvicinando a passo spedito verso la soglia del 2,00%. Questo è l’obiettivo che Mario Draghi ha più volte indicato per l’area euro. Detto in altri termini, sta per terminare il Quantitative Easing (QE). Non appena raggiunta la soglia del 2,00% la BCE chiuderà definitivamente i rubinetti e non immetterà nel sistema quei 60 miliardi di euro mensili di nuova liquidità che costituiscono, appunto, il Quantitavie Easing. A cosa è servito il QE della Banca Centrale Europea Finora i soldi immessi nel sistema dalla BCE sono...

A chi vanno i soldi della BCE, Paolo Barnard

A chi vanno i miliardi della BCE. Zitta Centro Italia e crepa. Paolo Barnard

Mi prenderei a sberle. Avevo un documento agghiacciante in scrivania e non l’ho aperto per mesi. Dentro c’è la verità su chi Mario Draghi sta veramente finanziando coi miliardi del Quantitative Easing (QE) mentre storce il naso se Roma chiede 20 euro per gli abruzzesi in ipotermia, sfollati da mesi, con morti in casa e la vita devastata, o per mettere 11 euro in più nel Job Act infame di Renzi e Poletti. Quando io gridavo a La7 “CRIMINALI!” contro gli Eurocrati, l’autore del programma, Alessandro Montanari, mi si avvinghiava...

Stemma dei Rothschild, la famiglia più potente del mondo

I Rothschild: 8 volte più ricchi degli 8 più ricchi del mondo. Maurizio Blondet

Per un giorno, i media hanno parlato della ricerca di Oxfam International da cui risulta che la ricchezza degli 8 principali miliardari supera quella della metà povera della popolazione mondiale, 3,6 miliardi. Gli otto sono Bill Gates – $ 75  miliardi Amancio Ortega – $ 67 mdi Warren Buffett – 60,8 $ mdi Carlos Slim Helu – 50 $ mdi Jeff Bezos – 45,2 $ mdi Mark Zuckerberg – 44,6 $ mdi Larry Ellison – 43,6 $ mdi Michael Bloomberg – 40 $ mdi Addizionate insieme, le loro ricchezze valgono 426,2 miliardi...

L’Europa propone “restrizioni sui pagamenti in contanti”. Tyler Durden

Dopo l’esperimento dell’India, la Commissione Europea sta portando avanti un’iniziativa per limitare l’uso del contante nell’Unione, adducendo come motivazione la lotta alla criminalità e al terrorismo. Peccato che i dati mostrino che non c’è relazione tra imposizione di banconote di taglio basso e bassa criminalità: anzi, è vero il contrario. L’iniziativa si pone nel solco della più ampia “guerra al contante” che l’élite finanziaria mondiale sta conducendo a una velocità che non si sarebbe immaginata; benché sia basata sulla menzogna di voler combattere la criminalità, il suo obiettivo è in realtà...

L’euro? Ha diciotto mesi di vita Parla Malloch, probabile ambasciatore degli Stati Uniti nell’Unione Europea. Marcello Bussi

«Nel 2017 io shorterei l’euro». Parola di Ted Malloch, che tutti indicano come prossimo ambasciatore degli Stati Uniti presso l’Unione europea. L’economista della Henley Business School imparentato con la famiglia Roosevelt lo ha dichiarato nel corso di un’intervista alla Bbc centrata sul viaggio del premier britannico Theresa May negli Stati Uniti, dove ieri ha partecipato alla conferenza annuale dei parlamentari del partito repubblicano Usa, a Filadelfia e oggi incontrerà, primo capo di governo, il presidente Donald Trump. Malloch è andato giù duro: «L’euro è una valuta non solo in declino,...

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