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Category: Informazione

Aprite gli occhi sulle fake news! Sono solo un pretesto per censurare. Ve lo dimostro qui. Marcello Foa

Non è un caso. E’ un metodo. Con un pretesto, le fake news, e uno scopo finale: mettere a tacere le voci davvero libere. Attenzione, non si tratta di una questione meramente italiana, bensì di quella che definirei una “corale internazionale”. Il la lo hanno dato gli Stati Uniti, dove, dopo la vittoria di Trump, è partita una massiccia campagna ispirata dagli ambienti legati al partito democratico con l’entusiastico consenso di quello repubblicano, nella consapevolezza che la prima grande e inaspettata sconfitta dell’establishment che governa gli USA da decenni non sarebbe avvenuta senza la spinta decisivadell’informazione non...

Fake news, La Stampa di Molinari predica bene e poi diffonde a milioni di persone l’ennesima bufala sulla Siria

Mentre si cercano fantomatici bot e algoritmi misteriosi nel Sacro Graal della russofobia e si censura appositamente uno scoop de il Sole 24 ore che ha fatto emergere con chiarezza da dove e per conto di chi nascono le fake news in Italia, vi vogliamo dare l’ennesima dimostrazione di come nasce e si diffonde a milioni di persone una “bufala”. Nei giorni in cui grazie all’intervento della Russia, dell’Iran e degli Hezbollah, la Siria è riuscita a estirpare quasi completamente il terrorismo dal suo territorio – terrorismo foraggiato e sostenuto...

Il giornalismo è rischioso ma mica è obbligatorio. Massimo Fini

In un articolo pubblicato dal Corriere Caterina Malavenda, uno dei migliori avvocati per i reati di diffamazione a mezzo stampa, ha dichiarato che quello del giornalista è un mestiere “pericoloso”. E certamente lo è. Chi fa inchieste ma anche chi si limita agli editoriali è perennemente esposto al rischio di querele penali o alle ancora più insidiose azioni civili per il risarcimento dei danni, materiali e morali, alla persona che si ritiene offesa. Poiché la responsabilità penale è personale a risponderne direttamente è il giornalista. Ma il penale è quello che ci...

Da “La Stampa” un odore di totalitarismo. Neocon. Maurizio Blondet

“I cavalli di Troia del Cremlino: la rete d’influenza della Russia con i politici europei — Italia, Grecia, Spagna: un nuovo saggio dell’Atlantic Council mette in fila fatti, incontri, protagonisti. Da noi spiccano tuttora M5S e Lega” Così un articolo apparso su La Stampa, giornale diretto da un neocon americo-israeliano, apparso il 19 novembre. http://www.lastampa.it/2017/11/19/esteri/i-cavalli-di-troia-del-cremlino-la-rete-dinfluenza-della-russia-con-i-politici-europei-mTLpW72I6N3hwg90JXqVqK/pagina.html Esso riporta uno studio dell‘Atlantic Council sui “cavalli  di Troia del Cremlino” in Europa, ossia dei politici che subiscono, secondo questo pensatoio atlanticista, “l’influenza russa”. Vale la pena di citare ampiamente l’articoletto del giornale torinese, per “sentire”...

Due parole sui “social network” e la libertà. Enrico Galoppini

Va bene che ufficialmente sono nati per ritrovare “gli amici di una vita”. Ma se si eccettua chi posta solo foto di mogli, mariti, figli, vacanze, acquisti e manicaretti, va detto che queste reti sociali vengono utilizzate da molti per esprimere le proprie idee. Ora, in un ambiente che ogni tre per due si dichiara libero la cosa più banale del mondo sarebbe il poter esprimere liberamente le proprie idee, su qualsiasi argomento. Accade invece che la maggioranza dei moderni, benché inebriata dall’illusione della libertà, non riesce assolutamente a sopportare l’espressione, anche a mezzo di questi...

Facebook chiude i profili di chi fa controinformazione. La censura la fanno spie ed informatori. Elena Dorian

Notiamo sempre più spesso che molti dei commenti alle notizie riportate nei vari siti di informazione vengono bannati e i profili facebook di coloro che li hanno effettuati vengono chiusi. Questo avviene di regola sul sito dell’ANSA, dove per commentare una qualunque notizia bisogna per forza entrare col proprio profilo facebook. I commenti non graditi ad un gruppo di spie ed informatori che agiscono a tempo pieno sul sito vengono da questi segnalati a Facebook che provvede con grande tempestività a chiudere il profilo dell’utente e a cancellare tutti i...

Il burka delle donne ebraiche. Qualche foto che la stampa occidentale non fa vedere. Alba Giusi

Siamo abituati a vedere le donne islamiche col velo. In giro per le nostre città si vedono raramente, ma nella stampa mainstream appaiono di continuo, non perdono occasione per farcele vedere. Il burka delle donne afghane è stato issato dalla stampa come giustificazione per i bombardamenti e le devastazioni condotte dagli USA nel loro paese. L’Occidente doveva infatti liberarle dal giogo, con o senza la loro volontà. Era una questione di principio. E centinaia di migliaia di morti sono sembrati “il giusto prezzo da pagare” per ottenere questo risultato. Com’è...

LA CENSURA AVANZA: You Tube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E’ gravissimo! Marcello Foa

Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web – da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! – e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e...

‘La Stampa’ e il Venezuela: la malsana attrazione del quotidiano torinese per le fake news. Fabrizio Verde

La situazione è abbastanza chiara. Risulterebbe pleonastico dilungarsi. ‘La Stampa’ e le fake news sul Venezuela sono un binomio pressoché inscindibile Un articolo sul quotidiano ‘La Stampa’ parla delle strategie di Putin per controllare «l’alleanza del petrolio» dove viene dato conto del recente incontro avvenuto a Mosca tra il leader il russo e il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolas Maduro. Il risultato è scontato. Fake news. Sono mesi che denunciamo la malsana tendenza del quotidiano torinese a propalare fake news, in particolare quando viene affrontato il tema Venezuela, e...

Il giornalismo non è più un lavoro. Dante Barontini – Alberto Negri

Qualche nostro lettore occasionale a volte ci rimprovera per la durezza con cui trattiamo i giornalisti dei media mainstream. Che ci appaiono in genere o corrotti (quelli pagati bene) o incompetenti (stagisti gettati allo sbaraglio, che fanno tutti lo stesso pezzo sulla base di quel che dice l’Ansa o i Tg tra le 19 e le 20). Anche tra noi c’è chi ha consumato qualche decennio in redazioni non proprio sconosciute e dunque ha visto di persona l’irresistibile avanzata di “professionisti” dell’informazione che si riconoscevano tra loro come tali in base...

Enrico-mentana-bilderberg

Enrico Bilderberg e la scomparsa dei fatti. Rosanna Spadini

Dopo aver detto sulla sua pagina Facebook che «Sul web c’è il Medio Evo, negazionisti, antivaccinisti, razzisti e cospiratori», ed aver raccolto migliaia di like, il direttore del Tg La7 Enrico Bilderberg aggiunge altre amenità piuttosto divertenti: «Ma i soliti invasati hanno cominciato compulsivamente a scrivere “Chiedi scusa a Zuccaro”. Poveretti. Forse non sanno che il procuratore di Catania non ha nulla a che fare con l’inchiesta della magistratura di Trapani che ha portato al fermo della nave Iuventa. E che quella stessa inchiesta ha escluso qualsiasi fine di lucro...

superquark

Piero Angela ci inganna su gay, migranti e vaccini. Alessandro Rico

Superquark è da sempre allineato alle menzogne della cultura dominante al grido di ”Lo dice la Scienza”, ma adesso è troppo. Tra gli italiani che vogliono apparire intellettualmente impegnati impazza una moda: l’adorazione incondizionata di Piero e Alberto Angela. Che i programmi dei due divulgatori siano particolarmente amati […], lo dimostrano i dati sugli ascolti della nuova edizione di Superquark: la puntata di mercoledì scorso ha sbaragliato tutti i concorrenti. Incidente di percorso Stavolta, però, Piero Angela è incappato in qualche incidente di percorso. Gli spettatori più attenti avranno notato che questo...

Laura Boldrini

Cara Boldrini, giù le mani dalla nostra libertà. A seminare odio è lei, non noi. Marcello Foa

Diciamolo francamente: “La piramide dell’odio” ovvero la Commissione “Jo Cox” su fenomeni di odio, intolleranza, xenofobia e razzismo, voluta dalla Boldrini e che ha coinvolto ben 26 persone tra deputati ed esperti a vario titolo, è un falso ideologico. O, detto più, semplicemente un’operazione di bassa e soprattutto pericolosa propaganda. Sì, pericolosa. Già il titolo è fuorviante. Le commissioni, quelle serie, espongono le proprie conclusioni alla fine di una dotta e spassionata analisi, in questo caso, invece si urla una denuncia forte e scioccante. Quel titolo “la piramide dell’odio” antepone...

Manipolazione dell'informazione sulla UE

Farsa nella UE: il livello di manipolazioni raggiunto dall’informazione mainstream non ha precedenti nella Storia. Paolo Barnard

A “Fucking EU Farce” tradotto è: un’allucinante farsa nella UE. E’ ciò che ogni giorno vi raccontano di questo viaggio fra il lisergico e il Vietnam che è l’Unione Europea. Il livello di balle, manipolazioni, fiumane di parole inutili che è raggiunto dall’informazione sulla UE, non ha precedenti nella Storia. Sorry lettori, necessaria solita Barnard-premessa (breve) prima della botta in testa. La vita è denaro, senza denaro non ti curi, non vivi, non hai un tetto e neppure puoi amare (chiedete quante effusioni passano nella famiglia di un disoccupato con...

Bufale, fake news

Ma quali sono le “notizie false”? Enrico Galoppini

Questa mattina scopro che anche Facebook si sta attivando per “limitare la diffusione di notizie false”. La rete sociale più diffusa in Italia recepisce dunque una direttiva diramata da tutti i governi occidentali, che dal 2017 – inizio dell’era della post-verità – hanno dichiarato di voler combattere a tutti costi le “notizie false” (e tendenziose?). Un intento, quello di cui si sono fatti portavoce varie figure istituzionali, senz’altro notevole, perché la propalazione di menzogne è un veleno che ammorba l’intero corpo sociale e le singole coscienze. A quanto pare, il...

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