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Category: Informazione

Notizie google, loro ci diranno quali sono vere e quali fake news

Avete capito bene, Google ha lanciato un sistema di verifica globale delle notizie

La corporazione Google ha dichiarato di aver lanciato la funzione Factchecking, un sistema di verifica globale che aiuterà gli utenti a identificare i risultati delle ricerche come falsi o veri. Il gigante informatico Google ha lanciato un sistema di fact checking, il quale dovrà aiutare gli utenti a identificare le notizie come vere o false. Il fact checking è una attività condotta dai media per accertarsi della veridicità delle notizie prima della pubblicazione. Il sistema di verifica globale sarà gestito da compagnie specializzate, ma può aderire al progetto qualsiasi testata...

La verità secondo google

Il pensiero unico globale. Con la scusa di combattere le fake news, ecco la verità secondo Google. Adriano Scianca

Il pensiero unico di Google. Sarà il motore di ricerca a decidere quali sono le notizie attendibili e quali no. Come? Con la nuova opzione che permette di sorvegliare l’affidabilità delle informazioni sul web. Con la scusa di evitare le fake news, ecco il modo per orientare le opinioni. Il bombardamento chimico di Idlib è stato opera dell’ aviazione siriana? L’Occidente è convinto di sì, la Russia meno e molti esperti di cose militari hanno più di un dubbio. La disoccupazione è davvero in diminuzione? Così hanno titolato i giornali,...

Elmetti bianchi, propaganda di guerra

Elmetti Bianchi: macabro vilipendio di piccoli cadaveri. Niente lacrime per questi bambini? Maurizio Blondet

L’organizzazione non governativa Dottori Svedesi per i Diritti Umani ha analizzato alcuni video diffusi dagli Elmetti Bianchi che mostrano quelli che i detti Elmetti vogliono far credere siano i primi soccorsi sui bambini gasati dal malvagio Assad. Orbene: secondo questa Swedish Doctors For Human Rights (swedhr.org), i video sono contraffatti, e i “soccorsi” avvengono su corpicini di bambini già morti – o se non sono morti, questo tipo di “terapie” li avrebbe uccisi. Ho esitato molto prima di postare questi video – attenti, sono immagini terribili per chiunque non sia...

propaganda di guerra: nulla è cambiato sotto il sole

Propaganda di guerra. Filippo Bovo

Tutto iniziò, e sicuramente molti nostri lettori se lo ricorderanno, con le “primavere arabe” ed in particolare quella libica. A Bengasi e nella Cirenaica erano entrati mercenari dall’Egitto, che avevano preso rapidamente contatto con elementi locali rifornendoli di armi sempre provenienti da oltre frontiera. Il risultato fu che un vero e proprio commando s’impadronì della città e nei giorni seguenti dei centri limitrofi, usando la violenza sulla popolazione urbana. Ma da al Jazeera ad al Arabiya, dalla BBC alla CNN, fino ai nostri giornali e telegiornali, la versione che venne...

Vaccini e propaganda mediatica

Le epidemie ad orologeria: dopo la meningite ecco il morbillo

La propaganda sui vaccini è sempre più incalzante, impara dai propri errori ed evolve. Vale la pena riassumere cosa è successo riguardo alla meningite fra la fine del 2016 e l’inizio di quest’anno per poi fare un confronto con quanto accade oggi col morbillo. Nell’aprile del 2016 Il Sole 24 Ore pubblica un articolo sulla decisione della GlaxoSmithKline di incrementare gli investimenti, 600 milioni di euro in quattro anni, per lo sviluppo commerciale del vaccino meningococcico prodotto negli stabilimenti toscani della multinazionale. Curiosamente l’annuncio viene preceduto da articoli di testate locali...

Papera, simbolo di molte rivoluzioni colorate

Manifestazioni coperte dai media. E altre non coperte. Maurizio Blondet

I media di tutto il libero occidente erano lì quando Navalny s’è fatto arrestare in favore di telecamere, hanno riportato la sua frase storica (“Un giorno processeremo voi”) e si è preso 15 giorni – tremendi, una Guantanamo russa! – per manifestazione non autorizzata. Navalny, che riscuote l’1 per  cento nei sondaggi pre-elettorali, è pagato – per stessa  ammissione dell’organizzazione – dalla National Endowment for Democracy, un’organizzazione non-governativa , tanto non-governativa che fu fondata da Ronald Reagan, diretta all’inizio del segretario di Stato Henry Kissinger, ed è attualmente finanziata dal...

La guida di Harvard sulle fake news: il moderno “indice dei libri proibiti”. Presto anche in Italia? Stephen Lendman

L’Index Librorum Prohibitorum era una lista di pubblicazioni ritenute eretiche, bandite dalla Chiesa cattolica. I genitori pagano $63.000 all’anno affinché i loro figli vengano così disinformati? Dopo il colpo di stato ucraino del 2014, con l’instaurazione di una “dittatura democratica” guidata da due partiti neo-nazisti, Harvard ha espresso preoccupazione per una futura “aggressione russa”. Alcuni membri di facoltà hanno chiesto l’intervento militare degli Stati Uniti. Non una parola sul golpisti appoggiati dagli USA. È stato il più sfacciato colpo di stato europeo dai tempi della marcia su Roma. Nessuna spiegazione...

Media televisivi, guidati dalle stesse forze, propongono tutti le stesse notizie

Il nuovo Ordine Mediatico Mondiale. Thierry Meyssan

In pochi mesi, il contenuto dei media nazionali e internazionali è profondamente cambiato in Occidente. Stiamo assistendo alla nascita di un Patto di cui non conosciamo i veri iniziatori né gli obiettivi reali, ma di cui da subito osserviamo le conseguenze dirette contro la democrazia. L’occidente sta vivendo una crisi sistemica senza precedenti: forze potenti guidano progressivamente tutti i media in una sola direzione. Allo stesso tempo, i contenuti dei media si trasformano: sino appena all’anno scorso, erano logici e tendevano all’obiettività. Si procuravano un reciproco contraddittorio dentro una sana...

fake news

I Grandi Mercanti del Web ora vogliono setacciare gli utenti. Glauco Benigni

Gli obiettivi delle origini sono per loro stati raggiunti. I pezzi grossi della Rete hanno vinto, ora ‘selezionano’ le truppe digitali non ossequiose. di Glauco Benigni Se carico filmati erotici su YouTube mi chiudono l’account, se li carico su Youporn posso fare milioni di visionamenti. Se pubblicizzo medicine che possono avere effetti dannosi è OK, se informo sulla relazione tra vaccini e casi di autismo fuorvio l’opinione pubblica. Se insulto il Capo dello Stato su una pagina Facebook che ho aperto in Italia rischio sanzioni e galera, se lo faccio...

Informazione sugli OGM

Basta con quest’informazione OGM! Enrico Galoppini

Che questo sistema ed i suoi difensori a spada tratta sentano oramai il fiato sul collo di un sacco di gente stufa di essere raggirata e che ha cominciato, da un po’ di tempo a questa parte, ad insospettirsi che “qualcosa non va” e che vuole sapere ed informarsi al di là dei consueti canali “ufficiali” è un dato talmente evidente da far risaltare come patetici e goffi i tentativi di mantenerlo in piedi raccontando sempre le stesse storielle. Si va dalle trite e ritrite versioni ufficiali sulla storia del...

La stampa mainstream è la vera fonte delle fake news

Alla scoperta delle Fake News: aiutiamo le autorità a chiudere i siti che propugnano notizie false

Anche il ministero russo si mette di buzzo buono e pubblica un elenco di siti che diffondono notizie palesemente inventate. Birichini questi russi, il sito del ministero dell’interno russo pubblica un elenco di articoli inventati, da oscuri siti di controinformazione, pieni di puttanazze pagate per diffondere falsità. Link: http://www.mid.ru/en/nedostovernie-publikacii (così da oggi potremo seguirlo tutti insieme). Eccone alcuni esempi: Bloomberg – sconosciuto sito di controinformazione – pubblica uno psichedelico articolo su “hacker russi” che addirittura vorrebbero minare il corretto svolgimento delle elezioni francesi: come se a qualcuno fregasse qualcosa di quello che...

Per i miei post rischierò la reclusione

Per i miei post rischierò la reclusione. Alberto Micalizzi

Sta sollevandosi un’onda repressiva che ci farà rimpiangere regimi bollati come dittatoriali dalla storia. Sta sollevandosi un’onda repressiva che ci farà rimpiangere regimi bollati come dittatoriali dalla storia. Questo il comma più preoccupante del testo del DDL presentato il 7 Febbraio 2017 in Senato dall’On. Adele Gambaro (ALA): Art. 265-bis. – “(Diffusione di notizie false che possono destare pubblico allarme o fuorviare settori dell’opinione pubblica). – Chiunque diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che possono destare pubblico allarme, o svolge comunque un’attività tale da recare nocumento agli interessi...

Le bufale di Repubblica, Massimo Mazzucco

La Repubblica pubblica fake news. Massimo Mazzucco

Omar Abdel Rahman non fu affatto la mente dell’attentato al WTC del ’93. Lo fu la stessa FBI, con un proprio infiltrato, come in altri casi. Ecco come invece la dice Repubblica… Nella versione online di oggi La Repubblica ha pubblicato la seguente notizia, intitolando: “Usa, morto lo “sceicco cieco”: la mente dell’attentato alle Torri Gemelle del ’93” È MORTO in un carcere di massima sicurezza in North Carolina lo “sceicco cieco” egiziano Omar Abdel Rahman. Era considerato la mente del primo attentato al World Trade Center, quello compiuto il 26 febbraio...

Il DDL che vuole censurare le informazioni diffuse tramite il web rappresenta una limitazione delle libertà personali

DDL Gambaro: arriva la Censura del WEB

Se foste stati eletti nelle liste di un movimento nato e cresciuto online, se poi fossero successi incidenti, vi avessero espulsi e aveste occupato la legislatura in un lungo pellegrinaggio fra i più cangianti gruppi parlamentari (Misto, Gruppo Azione Partecipazione Popolare, Italia Lavori in Corso…) per poi approdare alla corte di Denis Verdini (sì, il gruppo di Ascari inviati da Berlusconi in missione dall’altra parte dell’emiciclo per tenere in vita i vari governi del PD)… Se aveste votato la fiducia a qualsiasi ipotesi di governo avesse il coraggio di presentarsi alle...

Ministero della verità di Le Monde

Il sapore “orwelliano” di Decodex: Ministero della Verità di Le Monde. Jacques Sapir

Il sito web del quotidiano Le Monde ha lanciato nei giorni scorsi, uno “strumento” chiamato “Decodex“, che dovrebbe consentire agli utenti dei diversi siti di discernere la verità dalla menzogna. Nessuno qui contesta la necessità di verificare le fonti. Si potrebbe supporre che questo strumento sia un onesto tentativo di aiutare il lettore. Ma in realtà quello che risulta è che si tratta di uno strumento ideologico, che serve sia all’autopromozione del quotidiano (il che si può anche capire, senza per questo approvarlo), sia, ed è su questo punto che...

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