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Category: Manipolazione

Terrorismo e manipolazione mediatica: L’OMS è preoccupata per l’Africa sub-sahariana. Alba Giusi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha espresso grande preoccupazione per l’Africa sub-sahariana. Tutti i media globali hanno ripreso con forza la notizia dandone grande risalto. http://www.rainews.it Analizziamo qualche numero. In Africa muoiono 8.000 bambini al giorno per fame, infezioni e stenti. Stiamo parlando di 3 milioni di bambini sotto ai cinque anni, ogni anno. La maggior parte potrebbe essere salvata. Ma l’OMS non si è mai occupata di loro. Con 24,5 milioni di persone contagiate dall’AIDS, i morti per questa malattia ammontano a 2 milioni di persone all’anno. Sono decine di...

media e sessualità

Sui media il vero discriminato è il maschio bianco eterosessuale. Giuliano Guzzo

Il rapporto Diamond, che analizza la copertura delle diversità nei media britannici, mostra come ci sia una sovraesposizione di minoranze etniche, donne e soprattutto Lgbt, mentre la figura fortemente penalizzata da tv, cinema e radio è quella del maschio bianco eterosessuale. Il vero discriminato dai media? È l’uomo bianco ed eterosessuale. No, non si tratta di una battuta né della provocazione di qualche fanatico conservatore: è l’esito delle venti pagine del report Diamond sulla diversità così come riprodotta sui media del Regno Unito. Per giungere a tali conclusioni, gli autori della ricerca...

Ancora offese alla senatrice Segre. Creare problemi per offrire soluzioni, direbbe Noam Chomsky. Elena Dorian

Ci soffermiamo su questo articolo, comparso sui siti di Adnkronos, Repubblica, Federazione Nazionale della Stampa, e ripreso da tutti i siti di informazione mainstream. https://www.adnkronos.com/fatti/politica https://www.repubblica.it/cronaca https://www.fnsi.it/insulti-via-social Twitter, nel mare magnum di Internet Dunque, un anonimo internauta apre un profilo falso e pubblica alcuni tweet antisemiti rivolti contro la senatrice Segre, il direttore di Repubblica, Carlo Verdelli, e il giornalista Paolo Berizzi. Si tratta di tweet che nessuno condivide, non soltanto perché si tratta di offese gratuite con immagini di cattivo gusto, ma anche perché condividere quei contenuti costituisce reato...

Edward Bernays: c’è un potere invisibile che dirige il paese e controlla le masse. Elena Dorian

Edward Bernays fu uno dei personaggi più influenti del novecento. Possiamo dire con certezza che senza Bernays la storia del secolo scorso avrebbe preso una piega diversa e la cultura occidentale, in vari ambiti, sarebbe senz’altro diversa. A seguire una breve analisi del personaggio, tratta da “Le manipolazioni e gli inganni del potere – Dietro le quinte”, di Enrica Perucchietti, Andrea Bizzocchi e Marcello Pamio, edizioni UNO Editori. Il potere invisibile della manipolazione Edward Bernays, nipote di Freud, fondatore delle Relazioni Pubbliche e padre degli attuali spin doctors, scriveva nel...

Gesù Cristo gay: “La prima tentazione di Gesù” e la distruzione del Cristianesimo. Elena Dorian

In Brasile è bufera su una controversa commedia comica diffusa su Netflix per Natale, nella quale Gesù è gay e porta a casa il fidanzato Orlando per presentarlo ai genitori. Si tratta di un filmato della durata di 46 minuti, intitolato “La prima tentazione di Gesù”, realizzato dal gruppo di comici Porta dos Fundos. Nel frattempo 2,5 milioni di brasiliani hanno firmato un appello perché il filmato venisse rimosso e qualcuno ha fatto anche un attentato con una bomba molotov danneggiando gli studi di produzione. Gli autori del copione, gli...

Lo Stato Islamico, Rita Katz e il Mossad. La narrativa ufficiale degli attentati dell’ISIS. Elena Dorian

“L’attentato di Londra è stato rivendicato dall’ISIS”. ANSA Questa è la notizia diffusa da tutti i mezzi d’informazione. Ma come fa l’ISIS a rivendicare un attentato? Lo fa attraverso una sua agenzia di stampa che prende il nome di Amaq. Questa agenzia ha però una particolarità inquietante: si trova nel deep web e la vede soltanto una persona in tutto il pianeta. Questa persona si chiama Rita Katz, un’ebrea sionista molto vicina al Mossad, che opera negli Stati Uniti attraverso un sito denominato SITE. Riepiloghiamo i fatti: un tizio accoltella...

Viviamo dentro la Matrix che la falsa sinistra ha costruito intorno a noi. Mattia Liviani

Leggere i giornali della finta sinistra è rassicurante, per noi e per tutti quelli che ci incrociano. Ci sentiamo colti e superiori, trasmettiamo una immagine positiva di noi. Siamo umani, a favore dei migranti, per un futuro migliore, dove tutti possano realizzare sé stessi, indipendentemente dalle convinzioni religiose o dal colore della pelle. Noi che leggiamo i giornaloni della (falsa) sinistra non siamo razzisti, siamo per l’eguaglianza. Noi non siamo omofobi, siamo per l’amore universale. Noi siamo persone OK. Nel medioevo i nobili acquistavano costosi arazzi non tanto perché erano...

Le sardine, ovvero il vero populismo in salsa establishment. Francesco Carraro

Forse le sardine sono il vero “populismo” e non se ne sono accorte. Non ce ne stiamo accorgendo manco noi. A tal proposito, ci sono due scritti che dovrebbero inquietare assai il “nuovo” pescato da paranza e fargli capire il “senso” di un movimento senza senso. Il primo è un articolo di Giuliano Ferrara su “Il Foglio” che magnifica il movimento delle sardine e si toglie il cappello, stupefatto, davanti ai contenuti del loro manifesto. Il secondo è proprio il manifesto in questione. Quanto al pezzo di Ferrara, c’è poco...

Rita Katz, il Mossad e gli attentati di Halle. Elena Dorian

Rita Katz, ebrea americana vicina al Mossad, titolare del SITE (a pagamento), pubblica un video (a pagamento) sul suo sito (a pagamento) in cui si vedono le riprese di un attentatore che in Germania ha attaccato una Sinagoga, uccidendo un uomo (non ebreo), mentre mangiava un Kebab, a 500 metri di distanza dalla Sinagoga, ed una donna (non ebrea), che passeggiava nei dintorni. L’attentatore ha lanciato anche una bomba nel cimitero ebraico disturbando diversi ebrei che riposavano in pace ormai da secoli. Si tratta di un neonazista antisemita, lontano mille...

L’industria delle menzogne: il massacro di Timisoara, una delle più grandi bufale della storia. Enrica Perucchietti

Il massacro di Timisoara, una delle più grandi bufale della storia, nacque e si diffuse sulla base di una fonte anonima. I primi a diffondere la notizia, nei giorni che precedettero il Natale 1989, mentre nel Paese infervorava la rivoluzione contro il regime di Ceausescu, furono i redattori della MTI, un’agenzia di stampa ungherese, che sostennero di averla appresa da un “viaggiatore cecoslovacco”, del quale non fu mai rivelata l’identità. A prova di tale tragedia il ritrovamento di fosse comuni all’interno delle quali giacevano, secondo la ricostruzione, migliaia di cadaveri di persone mutilate,...

Il fantasma dell’uomofortismo e la realtà del lobbismo. Comidad

Dai dati elettorali risulta che il PD ha evitato il temuto crollo alle elezioni europee non a scapito dei 5 Stelle, bensì fagocitando gran parte dei voti che, in altre condizioni, sarebbero andati ai movimenti alla sua “sinistra”. Evidentemente molti elettori della sinistra radicale si sono convinti a compiere un voto “utile” in funzione antifascista. Si potrebbe dire che il PD ha riscosso una vera e propria tassa sull’antifascismo a spese dei suoi concorrenti a sinistra. Paradossalmente è proprio il PD a contribuire a quella campagna propagandistica che, di fatto,...

Strategia della distrazione. Miracoli e circensi per distrarre le masse. Enrica Perucchietti

In Ritorno al mondo nuovo Aldous Huxley notava come i potenti avessero capito che per controllare le masse fosse necessario agire sull’«appetito pressoché insaziabile di distrazioni» che prova l’uomo. Insomma, basta offrire sufficiente pane e circensi, miracoli e misteri per tenere soggiogati i cittadini. Gli attuali governi continuano ad affamare le masse, ma sicuramente sono bravi a distrarle con notizie artefatte, emergenze create a tavolino e soprattutto con lo spettacolo. Torniamo così alla strategia della distrazione. Si tratta dell’elemento principale del controllo sociale e consiste nel deviare l’attenzione del pubblico...

La Magistratura, inquisitori mai inquisiti. Tra buchi nell’acqua, gogna mediatica e inutili polveroni. Giorgio Lunardi

La Magistratura, dopo anni di intercettazioni telefoniche ed ambientali, al modico costo di qualche miliardo di euro, ogni tot anni, sancisce chi è corrotto e chi no. O meglio, trova alcuni corrotti, o presunti tali, e li espone al pubblico ludibrio ed alla gogna mediatica, suscitando immani quanto inutili polveroni. Di solito poco prima delle elezioni. Ma questa è soltanto una coincidenza. Il costo a carico dello Stato per questo lavoro certosino, visti gli intercettati, gli indagati e i condannati, può essere quantificato in 60/80 milioni di euro per ogni fascicolo...

Usare i bambini per confezionare fake news e generare empatia. Enrica Perucchietti

Si sta vendendo “paura” per legittimare una guerra che sarebbe totale. Lo si sta facendo mostrando, per creare empatia, immagini riguardanti i bambini. I media e gli spin doctor sanno che strumentalizzare l’infanzia serve per indignare l’opinione pubblica e creare un contatto, turbare la sensibilità e convincere lo spettatore della veridicità di ciò che si vuole mostrare (anche qualora ciò sia falso). Ciò avviene soprattutto con la propaganda tesa a legittimare un intervento bellico. Lo spiego ampiamente in Fake news, documentando innumerevoli casi di pseudo-eventi o di bufale create e diffuse ad arte per diffondere un’immagine...

Operazione condizionamento: la conquista militare delle menti delle giovani generazioni. Manlio Dinucci

Lo spirito di sacrificio commuove. La guerra può diventare ammirevole. Ricetta: (1) trovare un eroe giovane e simpatico; (2) lodarne l’abnegazione e la morte altruista; (3) sostenere che stava difendendo i buoni contro i cattivi; (4) tacere gli orrori commessi. È una formula che funziona sempre e comunque. Circa 5.000 bambini e ragazzi di 212 classi hanno partecipato, a Pisa, alla «Giornata della Solidarietà» in ricordo del maggiore Nicola Ciardelli della Brigata Folgore, rimasto ucciso il 27 aprile 2006 in un «terribile attentato» a Nassirya, durante la «missione di pace»...

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