Manipolazione Archivi - www.altreinfo.org

Category: Manipolazione

Usare i bambini per confezionare fake news e generare empatia. Enrica Perucchietti

Si sta vendendo “paura” per legittimare una guerra che sarebbe totale. Lo si sta facendo mostrando, per creare empatia, immagini riguardanti i bambini. I media e gli spin doctor sanno che strumentalizzare l’infanzia serve per indignare l’opinione pubblica e creare un contatto, turbare la sensibilità e convincere lo spettatore della veridicità di ciò che si vuole mostrare (anche qualora ciò sia falso). Ciò avviene soprattutto con la propaganda tesa a legittimare un intervento bellico. Lo spiego ampiamente in Fake news, documentando innumerevoli casi di pseudo-eventi o di bufale create e diffuse ad arte per diffondere un’immagine...

Operazione condizionamento: la conquista militare delle menti delle giovani generazioni. Manlio Dinucci

Lo spirito di sacrificio commuove. La guerra può diventare ammirevole. Ricetta: (1) trovare un eroe giovane e simpatico; (2) lodarne l’abnegazione e la morte altruista; (3) sostenere che stava difendendo i buoni contro i cattivi; (4) tacere gli orrori commessi. È una formula che funziona sempre e comunque. Circa 5.000 bambini e ragazzi di 212 classi hanno partecipato, a Pisa, alla «Giornata della Solidarietà» in ricordo del maggiore Nicola Ciardelli della Brigata Folgore, rimasto ucciso il 27 aprile 2006 in un «terribile attentato» a Nassirya, durante la «missione di pace»...

Fubini, la macelleria greca e la morte del giornalismo

Federico Fubini, vice-direttore del Corriere della Sera, giornalista omni presente in televisione. Nella foto durante un incontro in cui parla di fake-news. Ma durante un’intervista a TV2000 dichiara di auto-censurare gli articoli che la gente è meglio non legga. Decide lui cosa dobbiamo sapere e cosa no, cosa dobbiamo leggere e cosa no. Un grande giornalista. Bello sapere che l’informazione è controllata da persone illuminate, superiori. La strage degli innocenti – Fubini: “C’è un articolo che non ho voluto scrivere sul Corriere della Sera: guardando i dati della mortalità infantile...

A Bakayoko la patata non la do! Onore a Benito Mussolini! Vilipendio ad Anna Frank! L’ombra nera del fascismo internazionale incombe sull’Italia. Giorgio Lunardi

La Digos ha identificato otto tifosi della Lazio. Sono alcuni di quelli che a Piazzale Loreto hanno srotolato uno striscione che inneggiava a Mussolini. Uno di essi ha fatto addirittura il saluto fascista. Cioè questo: Brutto colpo per il fascismo internazionale. Grazie alle forze dell’ordine verrà smantellata una delle centrali del terrore più potenti del mondo. Bakayoko vittima di razzismo Qualche tempo fa, dopo la vittoria del Milan sulla Lazio, il giocatore del Milan Bakayoko ha esposto la maglietta di un giocatore della Lazio a mo’ di scalpo. Vi ricordate?...

Sciopero per il clima, un altro abuso di minori. Riccardo Cascioli

Gli studenti si mobilitano in tutto il mondo per protestare contro i politici che non prendono provvedimenti seri per contrastare il riscaldamento globale. Una iniziativa che secondo la narrazione ufficiale nasce dall’esempio della 16enne svedese Greta Thunberg, candidata al Premio Nobel per la Pace, ma le cose stanno diversamente. E dietro la mobilitazione degli studenti ci sono élite ecologiste e fondazioni americane che stanno usando i giovani per battaglie che valgono centinaia di miliardi di dollari. Ma davvero qualcuno è disposto a credere che il movimento studentesco mondiale che scende...

Dalle armi di distruzione di massa irachene alle armi chimiche siriane. Thierry Meyssan

In un rapporto del 1° marzo 2019, l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche certifica che nell’attacco di Duma (Siria) del 7 aprile 2018 non c’è stato uso di sostanze chimiche vietate; il bombardamento tripartito, intrapreso per rappresaglia da Stati Uniti, Francia e Regno Unito, era perciò ingiustificato: uno scandalo che ricalca esattamente quello delle pseudo-armi di distruzione di massa irachene. Le manipolazioni non finiranno, almeno fino a quando gli Occidentali si fideranno a occhi chiusi dei loro media. Il comportamento dei giornalisti occidentali è davvero sconcertante: prendono per buone...

L’anti-razzismo come grande arma di distrazione di massa per la sinistra globalista. Luciano Lago

L’apparato mediatico italiano, dominato dai grandi gruppi finanziari , ha dedicato molto spazio alla manifestazione svoltasi a Milano Domenica 3 marzo che si può definire come la più grande manifestazione politica liberal organizzata dalla sinistra mondialista. Quasi 200 mila persone vi hanno preso parte secondo gli organizzatori. Esaltata come un “nuovo corso” ed un successo anti-governativo, multicolore, generosamente decorato con tante bandiere arcobaleno, la grande kermesse è stato indicata come “evento anti-razzista”. Gli organizzatori avevano trascurato soltanto un piccolo problema. Non esiste un fenomeno di razzismo in Italia ma questo è...

I nuovi supereroi LGBT della Marvel. E di chi è la Marvel?

Manipolazione sociale: la propaganda LGBT ed il condizionamento sessuale delle nuove generazioni. Elena Dorian

Prendo spunto da una conversazione con mia figlia adolescente per trattare un argomento molto spinoso. Dice mia figlia: “Mamma, da due anni sono single”. “Allora ti darai da fare per trovare un moroso, di sicuro non avrai problemi, visto che sei una bellissima ragazza”, rispondo io. E lei: “Si, e se non trovo il moroso divento lesbica”. “E perché diventi lesbica”, chiedo io. “Mamma, va di moda essere lesbiche” Questa è stata la sua risposta. “Davvero?” chiedo io. “E perché va di moda essere lesbiche?”. “Mah, in tutti i film,...

Il difficile rapporto degli ebrei con la storia. Paolo Germani

Tutti i popoli della terra hanno una storia, più o meno complessa, fatta di alti e bassi, progresso e regresso, costellata di eventi positivi e negativi, fatti di cui andare fieri ed altri di cui vergognarsi. Allo stesso modo, tutti i personaggi che hanno fatto la storia dell’umanità hanno luci e ombre. In loro convivono il bene e il male. Napoleone fu un grande condottiero, al centro della storia europea, nessuno ha dubbi al riguardo, ma a Gaza fece massacrare duemila prigionieri di guerra inermi a colpi di sciabola. Eppure...

Venezuela, Brexit e migranti: la “guerra sporca” del giornalismo mondialista. Filippo Redarguiti

Così recita un famoso epigramma di Vittorio Alfieri: “Dare e tor quel che non s’ha, è una nuova abilità. Chi dà fama? I giornalisti. Chi diffama? I giornalisti. Chi s’infama? I giornalisti. Ma chi sfama i giornalisti? Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi”. E’ possibile dare diverse interpretazioni opposte di questo simpatico componimento, ma quel che è sicuro, è che allo stato attuale il giornalismo generalista “antico ed accettato” come i riti massonici, stia dando il peggio di se stesso. A volte, ne siamo convinti, senza nemmeno rendersene conto. Alle bordate...

Come la stampa spinge verso una società multietnica e multiculturale, imponendo i valori della finanza globalista. Elena Dorian

Non è una novità che i mezzi di comunicazione di massa, completamente controllati dalla finanza predatoria apolide, indirizzino il dibattito, le idee e i valori verso un mondo globalizzato ed uno sviluppo sociale multietnico e multiculturale. E’ davanti agli occhi di tutti, giorno per giorno, come la televisione, i giornali, la radio, ed ogni altro mezzo di comunicazione di massa, condizionino le nostre scelte e i nostri pensieri. Prendiamo quindi soltanto un banale caso, giusto per mettere in evidenza quanto sia subdola e diffusa questa influenza dei media e quanto sia...

Ci hanno insegnato a vergognarci di noi. Silvana De Mari

Il primo passo per distruggere la libertà di un popolo è distruggerne l’identità. Per abbattere un albero, tagliare le radici. Occorre ridicolizzare la religione di quel popolo, con uno stillicidio continuo di minuscoli gnomi, sedicenti intellettuali, cantanti, presentatori, attori, registi, fotografi, pubblicitari, artisti postmoderni, giornalisti, scrittori, eccetera con uno stillicidio continuo di odio e sarcasmo. La storia di quella religione e la storia di quel popolo viene ridotta ai suoi episodi peggiori, ovviamente enfatizzati e i fiumi di gloria vengono cancellati. Questa Europa ogni istante più ridicola nega il cristianesimo...

Il Il Corriere ha sparato Fake News. Lo dice uno del Corriere. Maurizio Blondet

Ivo Caizzi è il corrispondente da Bruxelles per il Corriere della Sera. In un esposto al Comitato di redazione del suo giornale e a tutti i colleghi  (lo postiamo in fondo),  rivela e spiega come Il direttore abbia sparato in prima pagina, il 1 novembre, che contro il governo italiano “era pronta una procedura d’infrazione UE” che invece Caizzi sapeva (ed aveva riferito al giornale)  non esisteva, anzi era tecnicamente impossibile. “Si può aprire la prima pagina del Corriere ccon una “notizia che non c’è” del genere?”, domanda Caizzi ai colleghi. E spiega come...

La fittizia dicotomia tra stato e capitalismo. Comidad

Mentre viene annunciata prossimamente una nuova ondata recessiva, la Commissione Europea riesce a tenere inchiodato il governo Conte alla questione di un ridicolo 0,5 in più o meno di deficit. Il paradosso della artificiosa scarsità di denaro (il “non ci sono i soldi”) a fronte di una capacità produttiva diventata invece praticamente illimitata, costituisce il capolavoro mistificatorio della lobby della deflazione. La lobby della deflazione è un tipico caso di “troppo evidente per essere visto”. Le grandi multinazionali bancarie ed i grandi fondi di investimento hanno un chiaro interesse a...

Quando “l’ideologia gender non esiste” ma sui documenti sei “gender X” (né maschio né femmina…). Alessandro Benigni

L’errore di fondo è pensare che i documenti e le etichette abbiano portato al nuovo linguaggio e dunque ai nuovi valori. Il percorso è esattamente inverso: la negazione dei valori assoluti ha portato al trionfo del relativismo e quindi all’utilizzo di un linguaggio artefatto, fondato sulle emozioni e sulle percezioni soggettive, completamente slegato dalla realtà – direi di forma chiaramente psicotica. Una volta aperte le porte ad espressioni d’uso quali “due padri”, “due madri”, identità sessuale “fluida”, “bambini transgender”, et similia, il percorso è già tracciato: la biologia (oggettiva) diventa opinione...

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