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Category: Politica Internazionale

Russia-Cina: il vertice che non fa notizia. Manlio Dinucci

I riflettori mediatici si sono focalizzati il 5 giugno sul presidente Trump e i leader europei della Nato che, nell’anniversario del D-Day, autocelebravano a Portsmouth «la pace, libertà e democrazia assicurate in Europa» impegnandosi a «difenderle in qualsiasi momento siano minacciate». Chiaro il riferimento alla Russia. I grandi media hanno invece ignorato o relegato in secondo piano, a volte con toni sarcastici, l’incontro svoltosi lo stesso giorno a Mosca tra i presidenti di Russia e Cina. Vladimir Putin e Xi Jinping, quasi al trentesimo incontro in sei anni, hanno presentato...

La pagliacciata dell’Unione Europea. Thierry Meyssan

Secondo Thierry Meyssan, gli europei sono ciechi perché non vogliono vedere. Nonostante gli innegabili fallimenti, insistono a ritenere che l’Unione Europea significhi pace e prosperità. Credono che sul piano interno ci sia contrapposizione tra europeisti e populisti, in realtà entrambe le parti si pongono sotto la protezione del Pentagono, che le difende dalla Russia. La strategia internazionale nata dopo la seconda guerra mondiale va avanti a loro spese, senza che ne abbiano consapevolezza. Dopo la comune vittoria della seconda guerra mondiale, Stati Uniti e Regno Unito fecero propria l’immagine dell’alleato...

I distruttori della Libia ora «per la Libia». Manlio Dinucci

Dopo il fallimento di Emmanuel Macron nella ricerca di una soluzione alla crisi libica, ora è la volta di Giuseppe Conte di fare un tentativo. Roma è favorita rispetto a Parigi, dal momento che gode del sostegno della Casa Bianca. Tuttavia, ci sono poche possibilità che si pervenga a un qualsivoglia risultato: le “buone fatine” di oggi non sono altro che i lupi che ieri hanno divorato la Libia. Una mezzaluna (simbolo dell’islamismo) raffigurata come uno stilizzato emisfero che, affiancato da una stella e le parole «for/with Libya» (per/con la...

La via della seta e Israele. Thierry Meyssan

Pechino prosegue senza sosta lo sviluppo del progetto della via della seta. La missione della delegazione cinese in Medio Oriente ha portato il vicepresidente, Wang Qishan, quattro giorni in Israele. In forza degli accordi già firmati, cui dovrebbe seguire un accordo di libero scambio, tra due anni la Cina controllerà la maggior parte del settore agroalimentare israeliano, grazie all’alta tecnologia e agli scambi internazionali. Lo scacchiere geopolitico dell’intera regione ne sarà sconvolto. La visita del vicepresidente cinese, Wang Qishan, in Israele, Palestina, Egitto ed Emirati Arabi Uniti ha per obiettivo...

L’intervista di Paul Craig Roberts all’American Herald Tribune

AHT: Lei crede che nessun accordo con Washington possa essere ritenuto degno di fiducia; che cosa ci insegna la storia a questo proposito? PCR: C’è una maglietta con la scritta: “Certo che puoi fidarti del governo, chiedi agli Indiani.” Alcuni governi sono più degni di fiducia di altri. Reagan, per esempio, aveva detto che avrebbe posto termine alla stagflazione e lo ha fatto. Reagan avevava detto che avrebbe terminato la guerra fredda e lo abbiamo fatto. Eisenhower ci aveva messo in guardia sul pericolo che rappresentava per la democrazia il...

Polonia ha premier ebraico. Per eccessivo patriottismo? Maurizio Blondet

Quella grande commemorazione di popolo per la ritrovata indipendenza polacca l’11 novembre a Varsavia, decisamente è stata deplorevole: “Slogan che rinnegano di fatto i valori democratici, liberal, europeisti e di tolleranza e non violenza”, ha scritto Repubblica. Uno “slogan era “Europa bianca di nazioni fraterne”, un chiaro no sia ai migranti – la Polonia rifiuta le quote di ripartizione decise dall’Unione europea, e non ospita praticamente nessun migrante nordafricano o arabo”. Decisamente da correre ai ripari. Forse è questo il motivo per cui il partito di potere e di governo...

E’ tutta questione di “narrativa”. E non solo in Austria. Maurizio Blondet

I media hanno già lanciato l’allarme: il vincitore delle elezioni austriache, il “giovane” ma “conservatore” Sebastian Kurz, farà un governo con il partito “xenofobo”, “populista” e venato di nostalgici del nazismo FPO. Sicché in Austria “va al potere l’estrema destra”. E’ evidente che i media ricalcano pedissequamente una “narrativa” dettata da fuori. Sorvolano sul fatto che “l’estrema destra” è già al potere, in Austria, in due regioni. Nel Burgenland e in Alta Austria, infatti lo “xenofobo” FPO è al governo in coalizione – col SPO. Sì, avete capito bene: con i socialisti, mica...

Il Sionismo controlla il secessionismo catalano

“Il sionismo è contrario alla identità dei popoli europei, al risorgimento spitituale dell’Europa, al rinascimento del genio europeo, al futuro libero ed alla integrità dei nostri figli” . Sono le parole pronunciate dal presidente di “Soluciona en Cataluña” e candidato alla Muncipalità di Barcelona, Gerard Bellalta. Bellalta ha lanciato una dura requisitoria contro l’influenza del sionismo nella maggior parte degli avvenimenti drammatici che si stanno verificando nel mondo e, in questo contesto, ha richiesto al Governo Spagnolo che prenda le distanze dallo Stato sionista di Israele, che esercita un sistema di apartheid...

Jaroslaw Kaczynski

Ex primo ministro polacco: “La Polonia ha il ‘diritto morale’ a un risarcimento per la sua adesione alla UE. Henry Tougha

L’ex primo ministro Jaroslaw Kaczynski, nonché leader di Legge e Giustizia (PiS), attuale partito di governo Polacco, ha detto che la Polonia ha il “diritto morale” di chiedere un risarcimento per le perdite subite durante la Seconda Guerra Mondiale, nonché per i danni economici che sono conseguiti al suo ingresso nell’Unione Europea. “È importante ricordare … ai nostri critici nei paesi dell’ovest che la Polonia è stato il primo paese che ha dovuto opporsi alla Germania nazista, e appena 17 giorni dopo è stata invasa da un altro totalitarismo genocidario:...

Counterpunch: lo sgradito ritorno di Tony Blair il guerrafondaio. John Wight

Un articolo di J. Wight su Counterpunch ci ricorda che, anche dal punto di vista di un “Remainer”,  l’intervento nel dibattito di Tony Blair rappresenta un’aberrazione. Quest’uomo, che non ha esitato a svendere i valori della socialdemocrazia alle proprie brame di soldi e potere, passando sopra i cadaveri innocenti di coloro che ha trascinato in una guerra immotivata, non esita oggi a “incitare il popolo” alla sollevazione contro una decisione presa democraticamente. L’unico posto da cui dovrebbe essergli consentito esprimersi è dal banco degli imputati, per tutti i suoi numerosi...

putin, monaco 2007

Monaco, 2007. Il giorno in cui Putin predisse la fine del “mondo ad un solo sovrano”

“Ritengo che un mondo unipolare non sia solo inacettabile, ma anche impossibile”. Inizia così un discorso del febbraio del 2007 (esattamente 10 anni fa) di Vladimir Putin alla Conferenza di Monaco. Riascoltarlo oggi è estremamente importante perché c’è sia la politica estera russa, sia l’esatta consapevolezza e la previsione di quello che sarebbe accaduto all’unilateralismo statunitense. “Il modello unipolare non ha fondamento per un civiltà moderna. Non importa quanto si possa abbellire questo termine che significa una cosa sola: un unioco centro di influenza, un unico centro di potere. Questo...

Il Montenegro fa parte della NATO. Un altro passo verso l'accerchiamento della Russia

Il Montenegro fa parte della Nato

Il Montenegro è ufficialmente il ventinovesimo paese membro della NATO: l’ultimo scoglio per l’ingresso di Podgorica nell’alleanza atlantica, era rappresentato dal voto del Parlamento italiano sul DDL di ratifica del protocollo di adesione del paese balcanico e quindi adesso la bandiera montenegrina potrà sventolare a Bruxelles assieme alle altre 28. Si chiude così il ‘cerchio’ balcanico – adriatico, visto che Slovenia, Croazia ed Albania era già entrati tra il 2004 ed il 2009; di fatto adesso, tutti i paesi ex jugoslavi che hanno uno sbocco sul Mediterraneo, fanno parte della...

rupia-indiana

Un segreto di Pulcinella ben custodito: dietro il brutale esperimento dell’India di abolire gran parte del contante c’è Washington

Dal sito di Norbert Häring,  corrispondente del giornale economico tedesco Handelsblatt, un interessante articolo sullo stadio avanzato della lunga guerra al contante condotta dagli esponenti del mondo della finanza e dai governi che li appoggiano,   in primo luogo Washington.  In India è infatti in corso il primo esperimento sul campo di abolizione del contante, con l’ambizione di renderlo un modello sostenibile e replicabile  a livello globale.  La conseguenza  della diffusione universale dei pagamenti digitali è quella di massimizzare  il potere di controllo e  assicurare  il predominio USA sulla finanza internazionale.  All’inizio di novembre, senza...

L'occidente potrebbe scollegare la russia dalla rete internet globale, così come ha già fatto per la Crimea

L’Occidente potrebbe scollegare la Russia dalla rete internet globale

In un’intervista con RT il consigliere di Putin su internet German Klimenko ha dichiarato che il Paese dovrebbe essere preparato a vedersi scollegato dalla rete globale di internet. Lo ha affermato commentando il disegno di legge sulla regolamentazione della rete web russa (Runet). “I nostri partner occidentali hanno escluso la Crimea scollegandola dai server di Google e Microsoft. Così i proprietari dei domini residenti in Crimea hanno perso quello che hanno creato. Il nostro Paese deve essere pronto a vedersi scollegato dalla rete globale: è alta la probabilità di questo “spostamento...

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