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Category: Politica Interna

Calenda e l’epica darwiniana dell’assistenzialismo per ricchi. Comidad

L’opposizione parlamentare del PD cerca di trasformare le brutte figure del governo Conte in proprie fortune, rischiando soltanto di essere percepita dall’opinione pubblica come sicario dell’Unione Europea. Intanto il dibattito precongressuale del PD langue e molti esponenti di spicco ne prendono persino le distanze. Uno degli interventi più apprezzati continua ad essere il “manifesto” dell’ex ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che risale a vari mesi fa. Un manifesto apprezzato non per le proposte, ma per le sue premesse che sembrano mettere finalmente in discussione il quadro rassicurante sinora offerto sulle...

Due destre e nessuna sinistra. Comidad

Nei suoi interventi contro il Decreto “Sicurezza” voluto dal ministro Salvini, Emma Bonino ha affermato che costringere i migranti nel ghetto nella clandestinità otterrà l’effetto di aumentare l’insicurezza e l’illegalità. In realtà c’è anche di peggio, in quanto tenere i migranti in condizione di clandestinità li rende più ricattabili, mettendoli perciò in condizione di dover accettare salari ancora più bassi; quindi si intensifica quell’effetto di deflazione salariale che costituisce uno dei motivi per i quali viene incentivata l’immigrazione, che serve anche a far concorrenza al ribasso ai lavoratori residenti. Non c’è da...

Salvini rifletti: ’economia sta entrando in recessione e c’è il rischio che la manovra si riveli inadeguata. Paolo Becchi e Giovanni Zibordi

Ogni giorno che passa – bisogna pur dirlo – diminuisce la fiducia di imprenditori e dirigenti, operatori finanziari, artigiani, professionisti e investitori nel M5S. I sondaggi continuano a essere favorevoli più per la Lega che per il M5S, ma comunque – anche questo va detto – danno a entrambi sempre più del 60% del consenso, un consenso di cui pochi governi negli ultimi decenni hanno mai goduto. Esiste però un altro tipo di consenso, quello del mondo economico, finanziario e imprenditoriale: questo è sempre più debole. Lo si vede dalla...

Sigonella, quando il coraggio segnò la fine di Craxi

Sigonella – Era l’11 ottobre del 1985… “Con il ministro della Difesa Giovanni Spadolini, filoisraeliano ed atlantista e il ministro degli Esteri Giulio Andreotti in altre faccende affaccendati e la Sip che si mette a fare i capricci, Bettino Craxi si ritrova accerchiato e solo, ma non tentenna e passa al contrattacco. L’aereo con a bordo i quattro membri del Fplp (Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina) che avevano sequestrato la nave Achille Lauro per richiedere la liberazione di una cinquantina di loro compagni detenuti nelle carceri israeliane, atterra...

Cose da pazzi: il governo degl’incapaci funziona. Massimo Fini

Incredibili dictu. Il governo degli incompetenti, degli incapaci, degli sprovveduti, degli steward, dei populisti, degli sfascisti, dei fascisti ma anche un poco comunisti, che doveva squagliarsi, come un ghiacciolo, già al sole di luglio per incompatibilità di vedute e di carattere dei suoi due leader, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, non solo tiene, nonostante si sia trovato ad affrontare quasi fin da subito un’imprevista e grave emergenza come il crollo del ponte sul Polcevera, ma sembra funzionare. E anche piuttosto bene. Il vice premier e ministro del Lavoro Di...

Come prevenire un nuovo Euro-Golpe. Marco Della Luna

Nell’estate del 2018 parecchi editorialisti stanno a congetturare sui possibili modi in cui, probabilmente, per abbattere il governo sovranista e rimetterne su uno europeista e immigrazionista, nel prossimo autunno, in tempo di legge di bilancio, verrà orchestrato un colpo di Stato dai soliti “mercati”, dal duo franco-tedesco, assieme alla BCE, ai “sorosiani”, ai magistrati “progressisti”. Già i mass media pre-legittimano tale colpo di stato, come lo pre-legittimavano nel 2011, ripetendo a josa il concetto che il pericolo è il sovranismo e l’euroscetticismo, che lo scopo è come vincerli salvando l’integrazione...

Il governo migliore possibile. Grazie a Di Maio, e a Salvini. Maurizio Blondet

Prima di tutto: tanto di cappello a Di Maio.  Ha colto il momento in cui Mattarella, sotto accusa da giuristi ed osservatori internazionali, dal Wall Street Journal al Washington Post, ha cominciato a farsela sotto seriamente, ed ha teso la mano allo sconfitto e spaventato. Di Maio è riuscito anche  a convincere Salvini – ovviamente tentato dalle elezioni, dove avrebbe  trionfato –   a riprendere il Contratto e il progetto.  Atteggiamento nobile di Salvini. Abbiamo il governo migliore possibile,  data la situazione. Se il professor Savona, col suo caratteraccio,  ha accettato...

Presidente, si rende conto di quanto danno ha fatto? Maurizio Blondet

Col cuore in mano di un coetaneo voglio dirle, presidente Mattarella: si rende conto di quanto il suo comportamento è stato, è e continua ad essere irresponsabile? Capisce la misura dei danni che ha già inflitto con la sua irresponsabilità? Anzitutto danni all’economia nazionale. Lei che non ha lasciato agire un governo perché lo spread era a 160, e costava miliardi agli italiani (così dicevano suoi difensori d’ufficio) adesso calcoli un po’ lei quante decine di miliardi ci costa la sua incoscienza o sventatezza: decine di miliardi di euro. Solo...

Il razzismo squadrista in doppiopetto di Herr Oettinger. Giorgio Cremaschi

Il signor Oettinger commissario UE al bilancio, naturalmente tedesco, ha affermato in una intervista che saranno i mercati ad insegnare agli italiani come votare. Herr Oettinger è un razzista verso gli italiani come la grande stampa, il potere e anche una parte della opinione pubblica della Germania. Ed è anche uno squadrista, perché usa una minaccia violenta per imporre obbedienza al voto. Naturalmente manifesta questi suoi giudizi e intenzioni non con il manganello o con altre sopraffazioni fisiche, ma con l’uso violento dello spread. In questo senso, rispolverando un termine...

Ora è chiaro: l’Europa vuole massacrare l’Italia per annientare Lega e 5 Stelle. Marcello Foa

A questo punto il disegno è chiaro: l’establishment europeo ha deciso di impedire ad ogni costo la nascita di un governo formato da Lega e 5 Stelle. E ha scelto la strada dell’oppressione. Riepiloghiamo: Mattarella nega al governo Conte il diritto di presentarsi alle Camere sebbene abbia la maggioranza, per le ragioni che ben conosciamo. Ufficialmente perché la persona di Savona non è gradita, in realtà, come spiega l’ex ministro delle Finanze Padoan, “il problema non è Savona, ma le idee di Lega e M5s sull’Europa“. Quella di Mattarella sembra una scelta...

Cottarelli farà la patrimoniale. E cos’altro? Maurizio Blondet

Dispiace ricordare le scoperte dell’acqua calda ma può esserci chi ancora non ha capito. Cottarelli, vecchio apparatchik del Fondo Monetario, al governo non avrà la maggioranza in parlamento? A lorsignori non importa nulla. Si governa per decreto, come del resto ha già fatto abbondantemente Renzi. Cottarelli emana un decreto e Mattarella lo firma. Quel che conta è che un governo golpista andrà ai vertici internazionali e agli eurogruppi europei, a prendere gli ordini ed applicarli. Sarà questo governo a “portare il paese alle elezioni”, che forse non verranno mai. Conta...

Mattarella esce dalla Costituzione e impedisce la formazione del Governo 5 Stelle-Lega. Giulietto Chiesa

Si apre così una crisi senza precedenti nella storia politica del secondo dopoguerra in Italia. Una crisi che si può definire “europea”, poiché dice una cosa inequivocabile: che la maggioranza dell’elettorato italiano ritiene necessario cambiare la politica dell’Europa, cambiare l’Europa così com’è. E basta. Niente di più, ma anche niente di meno. E l’esito — provvisorio, del tutto provvisorio — dice che la classe dominante italiana, quella che ha condotto il paese alla crisi attuale, al debito pubblico oltre i 2300 miliardi di euro, a sei milioni di famiglie povere, alla disoccupazione...

Mattarella ha silurato un piano Macron per isolare la Merkel? Maurizio Blondet

Un amico e collega mi fa notare che nella risposta del professor Paolo Savona “Ho subito un grave torto”,  pubblicata su Scenari Economici,  c’è una riga-bomba. https://scenarieconomici.it/la-risposta-del-prof-paolo-savona/ Riportiamo il testo: Ho subito un grave torto dalla massima istituzione del Paese sulla base di un paradossale processo alle intenzioni di voler uscire dall’euro e non a quelle che professo e che ho ripetuto nel mio Comunicato, criticato dalla maggior parte dei media senza neanche illustrarne i contenuti. Insieme alla solidarietà espressa da chi mi conosce e non distorce il mio pensiero, una...

Mazzucco: il veto su Savona distrugge la credibilità dell’Italia

Il vero problema di Paolo Savona è che la sa lunga. Non è uno che ha scoperto ieri che l’euro è un problema. Lui l’ha detto vent’anni fa. Questo è il problema di un personaggio del genere. I guai li aveva visti già allora, e quindi sa benissimo quali sono le tenaglie, le difficoltà che ci vengono imposte a livello Ue. Dargli mano libera in questo momento? Immaginate come deve sentirsi chi ha messo in piedi questa grande scatola di schiavitù che è l’euro. Su Paolo Savona, per fortuna, Salvini si è...

Gli “strumenti di tortura” di Juncker e UE, spiegati da Evans-Pritchard. Maurizio Blondet

(Anzitutto la traduzione dell’articolo sul Telegraph di Ambrose Evans-Pritchard, “Juncker’s ‘torture tools’ are useless against Italy’s well  armed uprising“. In fondo, qualche riga di commento) Bruxelles si vanta di avere ben oliati metodi per ridurre in ginocchio governi recalcitranti. “Abbiamo qualche strumento di tortura nelle cantine”, scherza Jean-Claude Juncker. Il faceto capo degli euro-sicari mette alla prova il nostro senso dell’umorismo. I metodi usati contro una lista di nazioni depresse tra il 2010 e il 2014 sono illegali, anti-costituzionali e scandalosi ancorché condotti con la complicità dei gruppi d’interesse di...

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