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Category: Riflessioni

Come fermare le rivoluzioni colorate. Israel Shamir

Le rivoluzioni colorate di solito avvengono solo in paesi benedetti dalla presenza diplomatica statunitense. Avete bisogno di un’ambasciata americana per varie cose: pescare il futuro leader da mettere al potere, portare abbastanza denaro per coprire le spese del caos organizzato, proteggere i ribelli e detronizzare il dittatore reggente. Potrebbe essere che un’ambasciata americana sia oggi in America? La grande rivoluzione colorata americana continua. Lo script è molto simile a quello usato oltreoceano. Di solito include alcuni monumenti rovesciati. Le forze pro-americane hanno buttato giù statue di Saddam a Baghdad, di...

Manifesti contro Papa Francesco

Cattolici francesi su Papa Francesco e il suo immigrazionismo

“Becchino dell’Europa?” “Nel nome di una sua propria concezione del dogma ma senza dubbio chiaramente destinata a sedurre il pubblico del terzo mondo, specie africano, che ormai costituisce il grosso dei suoi fedeli, il Papa si arroga il diritto di intimare all’Europa una sorta di ordine “morale” di apertura totale e senza condizioni delle sue frontiere e delle sue nazionalità a chiunque voglia venire a installarvisi. E ciò, quali che siano le conseguenze sociali, economiche e di sicurezza d’una immigrazione di massa fuori controllo. Ci si domanda se questo Papa...

Palla di neve

Terrorismo, siamo come ‘una palla di neve all’inferno’. Giulietto Chiesa

Nota per tutti coloro che continuano a esaltare la civiltà occidentale come la più evoluta. È una citazione, cioè non è mia. È di Gregory Bateson (Verso un’ecologia della mente). Ma mi pare utile per una riflessione, specialmente di coloro che non sopportano che si “parli male” dell’America (vista qui come metafora dell’Occidente, cioè di noi stessi). Di cui adorano tutti i sottoprodotti tecnologici che si illudono di controllare e che consumano. E di cui accettano ormai come unica realtà e possibilità, tutte le conseguenze belliche, di violenza, di sopraffazione sui più deboli....

Site di rita katz

Il katziatone di Rita Katz: o zitti e buoni, o l’attentatone. Fulvio Grimaldi

ISIS/SITE: tocca a voi! A proposito dell’annuncio post-Barcellona di un imminente attentato in Italia,  ce ne sono stati altri che minacciavano sfracelli in Vaticano, al Colosseo, la conquista di Roma. Ma stavolta potrebbe essere diverso. Intanto la notizia proviene da fonte autorevole e credibile: il sito SITE di Rita Katz, portavoce e diffusore da anni del jihadismo più efferato, in particolare dell’ISIS, con il quale la collaborazione nella promozione di quel panico che si sa funzionale alle aggressioni belliche e all’instaurazione di regimi di polizia, è stretta e, come provano...

cimitero di accumoli, che cosa hanno fatto finora, se non sono nemmeno riusciti a sistemare le bare?

A un anno dal sisma, nemmeno le bare hanno sistemato

Le foto pubblicate qui sotto sono state tratte dal blog di Maurizio Blondet e ritraggono la situazione, ad oggi, del cimitero di Accumoli. Ci si chiede che cosa ha fatto fino ad oggi “questa orribile classe di parassiti, oligarchi ricchi di Stato”. Le foto sono state fornite da un lettore del blog (Massimo). Fonte delle fotografie: maurizioblondet.it ***

Licenziato da Google. Ma il suo era davvero un ‘manifesto sessista’? Daniele Scalea

Il caso di James Damore, vittima dell’ennesimo fraintendimento ideologico nell’era del ‘politically correct’. I paradossi di un’ideologia autoritaria che pensa di non esserlo. Google incoraggia i suoi dipendenti a confrontarsi in forum privati, ma quando uno di essi, James Damore, ha osato esprimere posizioni distanti dall’ideologia adottata dal management, è stato identificato (aveva comprensibilmente optato per la forma anonima) e licenziato in tronco. La stampa italiana all’unisono lo accusa di aver scritto “un manifesto sessista”: il ricorso al name-calling denota l’infantilismo ormai imperante tra i nostri giornalisti, che hanno rinunciato ad argomentare...

Robeto Saviano, un grande uomo al servizio dell'Italia

Ecco la squadra di governo che farà gli interessi nazionali dell’Italia (speriamo bene…). Alba Giusi

Matteo Renzi, in un momento di rara lucidità, o meglio, in un raro momento di lucidità, ha detto che abbiamo sbagliato a non difendere gli interessi nazionali, come invece hanno fatto altri (vedi Macron, May, Putin, Merkel, Trump, Netanyahu, Rouhani, Xi Jinping, ecc. ecc.). E già, Matteo ha proprio ragione. Adesso dobbiamo darci da fare per formare una bella squadra che difenda gli interessi nazionali. E’ fondamentale, altrimenti col buonismo internazionalista e globalista non arriviamo da nessuna parte. “L’Italia ha sbagliato a non difendere gli interessi nazionali”. Nuovo affondo di Renzi...

Il dominio di satana, naturalmente. Sul nostro tempo. Maurizio Blondet

Questa è la foto di Ciro Guarente, il sodomita che ha ammazzato, squartato e sciolto nell’acido il rivale sodomita che gli aveva soffiato il “fidanzato” travestito, quello che i media corrivi chiamano “la bellissima Heven Grimaldi”. I media chiamano anche lo squartato “l’attivista gay Vincenzo”. Pubblicano anche la foto in cui si vede lo squartatore (in tutte le foto ride così..) insieme “Giulio Golia, il celebre inviato di Le Iene”. Del quale viene riferito “lo shock”: la foto, spiega, “era stata scattata durante la realizzazione di un servizio che mi...

L’Italia come Costantinopoli nella sua ultima fase di caduta. Luciano Lago

Se un paragone storico è possibile azzardare, l’epoca in cui viviamo sembra presentare molte similitudini con gli ultimi giorni di Costantinopoli. Mentre l’Italia subisce l’invasione africana alimentata da organizzazioni straniere con la complicità dei potentati finanziari internazionali (da G. Soros al FMI e soci), il dileggio di tutta l’Europa che chiude i suoi porti e le frontiere per sottrarsi all’ondata migratoria che invade la penisola, la classe politica italiana, dominata da mondialisti e massoni di vario livello, riesce ad occuparsi del “sesso degli angeli” discettando sullo Ius soli, sulla necessità di un...

Controllo mentale, manipolazione delle masse e manipolazione delle coscienze

La manipolazione invisibile della società funziona così. Marcello Foa

Un tema mi affascina da tempo, anche perché è fondamentale per capire le dinamiche della società di oggi, quello dell’ingegneria sociale, nozione oscura ai più, ma che, in estrema sintesi, racchiude le tecniche usate per influenzare non tanto o non solo i media e l’opinione pubblica, quanto le masse, il loro modo di vivere, i loro valori, i loro gusti, persino – e il tema è più che mai attuale – le loro tendenze sessuali. Il problema è che quando si affrontano temi come questi si oscilla fra due estremi: saggi...

politicamente corretto

La dittatura orwelliana del politicamente corretto. Barbara Tampieri

“Per eliminare riferimenti ritenuti sessisti, alcuni esponenti del movimento del Politically Correct proposero di sostituire la parola “waitron” a waiter e waitress (cameriere) e il consiglio comunale della città di Sacramento propose di sostituire al termine manhole (tombino) la parola “personhole”, optando alla fine per “maintainance hole”. Il tombino dal nome che richiama la mascolinità, che, scoperchiato, conduce ai confini estremi del ridicolo del Politicamente Corretto, non proviene da qualche sito di fake news ma si riferisce ad una notizia pubblicata sul New York Times nel lontano 1990. Esso può farci...

violenza delle donne contro gli uomini, una realtà che non viene raccontata

La violenza che non viene mai raccontata: quella delle donne contro gli uomini

Tutte in vacanza le Cassandre? In questo torrido giugno 2017 sembra che tacciano i cori della denigrazione antimaschile,  quelli secondo i quali la violenza dell’uomo sarebbe una tara culturale da cui nessuno è escluso. Latitano le narrazioni gender oriented che hanno imperversato negli ultimi anni, per capirci: la mattanza rosa, una donna uccisa ogni due giorni, ogni donna fra 16 e 70 anni ha subito almeno una violenza nella vita, l’orco ha le chiavi di casa, ogni donna è a rischio violenza sul posto di lavoro, in strada, in casa,...

2 luglio 1897: Guglielmo Marconi brevetta la radio. Cosa resta oggi della sua celebre villa-stazione radio a Coltano? Filippo Bovo

Il 2 luglio 1897 Guglielmo Marconi brevettava a Londra quella che oggi è conosciuta come la “radio”. Molti esperimenti furono condotti a Coltano (Pisa), dove negli Anni ’30 sorgeva la più grande stazione radiofonica d’Europa. Cosa ne resta oggi? Guglielmo Marconi, genio autodidatta che aveva imparato i primi rudimenti della scienza da dei libri che gli aveva passato un suo zio, non avendo infatti un vero e proprio titolo di studio, il 2 luglio del 1897 brevettò a Londra quella che oggi è conosciuta come la radio. Il brevetto aveva...

l'imperativo del meticciato

Immigrazione di massa, imperativo del meticciato, caos etnico ed ingovernabilità. Guillaume Faye

Dal punto di vista biologico, la scomparsa di un popolo, di una etnia o di una razza la si ottiene attraverso il ventre delle sue femmine. L’unione di una donna di razza X con un uomo di razza Y è assai più pericolosa per la razza X che per quella Y. E ciò perché sono le donne a costituire la riserva biologica e sessuale, il patrimonio genetico delle razze, delle etnie e dei popoli, più che gli uomini. Una donna, in effetti, nel corso della propria vita può dare alla...

poliamore

Poliamore: il progresso che avanza e il nuovo politically correct

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/colombia-ufficializzata-la-prima-famiglia-poliamorosa-formata-da-tre-gay-ora-siamo-al-100-per-cento-legali-_3076680-201702a.shtml : “A un anno dal riconoscimento del matrimonio omossessuale, la Colombia legalizza la prima famiglia poliamorosa. E’ quella formata da tre gay, Victor Hugo Prada, Manuel Bermudez e Alejandro Rodriguez, che hanno ufficializzato la loro unione davanti alle autorità di Medellin. “Ora siamo legali al 100 per cento”, ha commentato il trio in un video. Prada, di professione attore, e i suoi due congiunti, un docente di educazione fisica e un giornalista, adesso sono una famiglia a tutti gli effetti, la “trieja”, così si chiama legalmente questo tipo di...

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