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Category: Russia

Rand Corporation, Think Tank Usa: come abbattere la Russia, costringendola alla resa. Manlio Dinucci

Le conclusioni dell’ultimo rapporto confidenziale della Rand Corporation sono state pubblicate in un “Brief” in cui è descritto come deve essere condotta la nuova guerra fredda contro la Russia. Alcune raccomandazioni sono già state messe in atto, ma l’esposizione sistematica permette di capire quale sia il vero obiettivo. Costringere l’avversario a estendersi eccessivamente per sbilanciarlo e abbatterlo: non è una mossa di judo ma il piano contro la Russia elaborato dalla Rand Corporation, il più influente think tank Usa che, con uno staff di migliaia di esperti, si presenta come...

Il ruolo di Boris Eltsin e dei riformatori che distrussero prima l’Unione Sovietica e poi la Russia. Vladimir Rudakov

Il giornalista e politico Giulietto Chiesa ha lavorato per venti anni a Mosca come corrispondente. Tra gli altri momenti di cui fu testimone ci sono quelli dell’autunno 1993. Giulietto Chiesa ha, nel merito, idee particolari. Arrivò a Mosca nel 1980 come corrispondente del giornale L’Unità, allora organo ufficiale del Partito Comunista Italiano. Nel 1990 diresse l’ufficio moscovita del più moderato quotidiano La Stampa. A quei tempi Chiesa fu assai vicino agli alti uffici dei leader della perestrojka ed ebbe occasione di frequentare direttamente molte delle stelle politiche dell’allora firmamento.  A...

Putin subisce il fascino del Fondo Monetario Internazionale. Comidad

Per la sua famosa intervista-fiume a Vladimir Putin, il regista Oliver Stone è stato molto criticato dagli occidentalisti puri e duri, che magari avrebbero voluto che gli saltasse alla gola gridando “sporco dittatore”, invece di offrirne un ritratto “umano”. Ma Putin non ha avuto la formazione tipica dell’uomo politico occidentale che, sin dall’adolescenza, viene fabbricato e confezionato per diventare un distributore automatico di slogan. Gli Obama, i Renzi, i Macron hanno trovato i loro estimatori per pregiudizio ideologico, non perché suscitassero empatia. Putin, al contrario, ha ricevuto una formazione da picchiatore...

Jurij Gagarin: a 50 anni dalla scomparsa il suo mito continua a vivere. Fabrizio Conti

Il mito di Jurij Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio, resta vivo a distanza di cinquant’anni dalla tragica dipartita. Sull’incidente che ne provocò la morte sono state fatte molte supposizioni di matrice politica, ma la testimonianza di un suo collega conferma l’errore umano di uno degli aerei impegnati nell’esercitazione del 27 marzo del 1968. Sono nato il 9 marzo 1934. I miei genitori lavoravano al colcos, mio padre come carpentiere e mia madre come mungitrice. Vengo da una famiglia comune, una famiglia di lavoratori come ce ne sono...

Washington perde la Guerra Mondiale Economica. Alessandro Lattanzio

“Come sapete, ci stiamo trattenendo, con molta pazienza, ma a un certo punto dovremo rispondere, è impossibile tollerare l’arroganza verso il nostro Paese per sempre“ Vladimir Putin Il 20 luglio, il Presidente Vladimir Putin ordinava la riduzione del personale diplomatico statunitense in Russia da 1200 a 455 individui, dopo aver interdetto allo stesso personale l’accesso al magazzino dell’ambasciata degli Stati Uniti a Mosca e al complesso diplomatico di Serebrjanj Bor, a nord-ovest di Mosca. Il Presidente Putin dichiarava, “gli statunitensi hanno fatto una mossa che, ed è importante notarlo, non...

vladimir putin

Le colpe dello zar? Non aver fallito un colpo. Gian Micalessin

Chi incrocia le dita e intravvede nella strage di Pietroburgo e nei moti «anticorruzione» di Mosca l’equivalente della Rivoluzione di febbraio anticipatrice nel 1917 – di quella di ottobre farà meglio a disilludersi.  Se il regno di Nicola II era senescente, fragile e malvoluto quello di Putin appare oggi ancora vitale e ricco di consensi. Zar Vladimir incomincia, però, a pagare il prezzo delle proprie ambizioni. Aver arrestato lo scivolamento dell’Ucraina verso Nato e Unione Europea, aver rimesso piede in un Medio Oriente dove l’influenza degli Usa di Obama era...

Ecco chi è Navalny, l’anti Putin incensato dai soliti buoni. Eugenio Palazzini

Ci risiamo, il dittatore mette a tacere gli oppositori. L’arresto di Aleksej Navalny, noto (ai più da oggi) blogger russo e segretario del Partito del Progresso anti Putin, ha suscitato sdegno e riprovazione da far invidia a Solženitsyn (in effetti con lui gli stessi indignati di oggi ebbero qualche remora in più). Si tratta di un coraggioso uomo libero che prova a ribellarsi alle imposizioni del potente zar nemico della democrazia, guai a metterlo in dubbio. Ecco allora la corazzata Potemkin della narrazione progressista italiana dissotterrare l’ascia dei diritti umani...

La Russia di Putin risorge a superpotenza

Geopolitica: la Russia di Putin risorge a superpotenza. Cristina Amoroso

Dalla “più grande catastrofe geopolitica” del 20° secolo, come Putin definiva il crollo dell’Unione Sovietica, oggi la Russia torna a mostrare i segni del suo status di superpotenza, il suo ruolo significativo negli sviluppi internazionali e regionali, nonché la sua posizione sulla scena mondiale, grazie alla crescita di potere politico, economico e militare. Dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica fino alla presidenza di Vladimir Putin, Mosca ha conosciuto un periodo di passività politica, con la perdita di gran parte della sua influenza geopolitica, di prestigio politico, economico e militare globale. Tale perdita di...

Putin ha emanato un decreto (ukase) che riconosce la validità dei passaporti rilasciati dalle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk

Putin non scherza più. Persa la speranza in Trump. Maurizio Blondet

Il 18 febbraio, Putin ha emanato un decreto (ukase) che riconosce la validità dei passaporti rilasciati dalle “repubbliche” di Donetsk e Lugansk, le due regioni secessioniste dell’Ucraina. I cittadini di queste possono andare in Russia liberamente. Un passo in più, e sarebbe da parte di Mosca il riconoscimento ufficiale delle due repubbliche. E Putin lo ha fatto in coincidenza col vertice  internazionale della sicurezza di Monaco, con presenti Poroshenko (che l’ha saputo lì), Merkel, generali americani e politici della nuova amministrazione Trump. Per dare più rilievo al messaggio. E’ la...

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