Una storia diversa Archivi - www.altreinfo.org

Category: Una storia diversa

Perché Joseph e Magda Goebbels uccisero i loro sei figli col cianuro, prima di suicidarsi? Paolo Germani

Sono passati più di settant’anni, ma suscita ancora pietà e commozione la foto dei sei bambini di Joseph e Magda Goebbels, ordinatamente distesi su un materassino, allineati, vestiti col pigiamino, addormentati nella morte. Furono i genitori a ucciderli col cianuro, poco prima di suicidarsi. Era il primo maggio 1945, l’Armata Rossa stava per entrare nel Bunker di Berlino, dopo sette giorni di martellanti bombardamenti. Chi erano i coniugi Goebbels Non mi dilungo sulla figura di Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda durante il periodo nazionalsocialista, grande amico e ammiratore di Adolf...

La Repubblica di Weimar, prova generale della rivoluzione sessuale degli anni ’60

Il periodo storico compreso tra il 1919 e il 1933 è conosciuto in Germania come la Repubblica di Weimar. Berlino divenne in quegli anni la capitale mondiale della perversione sessuale e della depravazione. In ogni dove c’erano prostitute, comprese bambine di 10 anni, che si proponevano ai turisti del sesso. Si contavano 17 tipi di prostitute, alcune lavoravano nei bordelli, altre all’aperto. L’omosessualità dilagava. La sera, in ogni angolo delle strade, si offrivano coppie formate da madre e figlia, quasi sempre una bambina, per il sesso a tre. Gli sfruttatori proponevano...

Berlino, 1933: capitale mondiale del sesso e della depravazione. Il ruolo degli ebrei nel degrado morale della Repubblica di Weimar

“Il decadimento dei valori morali in tutte le aree della vita, il periodo di più profondo degrado tedesco, coincise esattamente con l’ascesa del potere ebraico in Germania”. Friederich Karl Wiehe, La Germania e la questione ebraica. [1] Nessun resoconto sulla questione ebraica in Germania può essere completo senza menzionare l’ondata di immoralità sessuale che inghiottì l’intero paese dopo la prima guerra mondiale, durante il periodo della Repubblica di Weimar (1919-1933). Questo periodo coincide anche con l’apogeo del potere ebraico in Germania. Durante la Repubblica di Weimar ogni singolo ganglio del...

Adolf Hitler: perché ho perso la guerra. Paolo Germani

Il perché Adolf Hitler ha perso la guerra potrebbe avere molte risposte, basate su errori, battaglie perse, decisioni errate, armamenti in campo. Ma se consideriamo che la Germania poteva esprimere una potenza bellica pari a circa un decimo di quella dei suoi nemici, l’esito sembrava comunque scontato. Ci furono però dei momenti in cui la vittoria del Reich sembrava a portata di mano. Potremmo dire molto su questo argomento, ma lasciamo che sia Hitler stesso a parlare. A seguire, le considerazioni di Adolf Hitler, espresse il 17 febbraio 1945, quando ormai...

Venezuela, Iraq e Libia. I furti della finanza predatoria e dei suoi servitori e lacché. Alba Giusi

Ripercorriamo un po’ la storia. In Venezuela un certo Juan Guaidò, sconosciuto alla maggior parte dei venezuelani, si è autoproclamato presidente del paese. Qualche minuto dopo veniva riconosciuto dagli Stati Uniti quale presidente legittimo del Venezuela. E il giorno dopo veniva riconosciuto dalla maggior parte dei paesi latino-americani ed europei. Si tratta di un tempismo un po’ sospetto, ma i nostri giornali globalisti hanno fatto finta di niente, i pennivendoli e le televisioni non ne hanno parlato, e quindi la gente, non ha dato importanza alla cosa. Nel giro di...

Hitler era razzista? «Sono esente da ogni odio razziale… non disprezzo le altre razze» (sue testuali parole). Paolo Germani

Hitler era razzista? Sembra una domanda retorica, quasi una provocazione. Non passa giorno che un giornale, un telegiornale, un intellettuale, un insegnante non ce lo ricordi o non lo dica ai nostri figli. Chiunque ve lo potrà confermare: «Hitler incarna il peggio dell’umanità, era razzista, omofobo, violento, sterminatore di innocenti, antidemocratico. Era un mostro, una vera e propria belva assetata di sangue». E quindi tutti abbiamo l’obbligo di vigilare perché non nasca un nuovo Hitler. E naturalmente anche i nazisti, Mussolini e i fascisti erano deplorevoli razzisti. Tutti lo erano....

Repubblica Sovietica Ungherese, Bela Kun: il sanguinario regime del terrore rosso. Paolo Germani

“Quel treno della morte sfrecciava nel buio delle notti ungheresi. Ovunque si fermasse si potevano trovare uomini impiccati agli alberi e sangue che inumidiva la terra. Lungo i binari, dopo il suo passaggio, si vedevano cadaveri nudi e mutilati”. Il capo della Ceka ungherese, l’ebreo Szamuelly “dettava le sentenze di morte dentro a un vagone del treno… Comodamente seduto nel suo vagone, elegante e decorato in rosa, con un gesto della mano decideva la vita o la morte dei prigionieri” Questo succedeva nella Repubblica Socialista Ungherese, nel 1919, durante i...

I mercanti di schiavi, gli schiavisti della Confederazione e il coinvolgimento degli ebrei. Giorgio Lunardi

Nel 1861 il Rabbino Morris Jacob Raphall, che all’epoca era il più autorevole e influente Rabbino degli Stati Uniti, autore di innumerevoli saggi e trattati religiosi, pronunciò un sermone davanti alla congregazione ebraica nel quale affermava che il commercio degli schiavi e la schiavitù africana erano perfettamente morali e addirittura ordinati da Dio. Fu il sermone più pubblicizzato mai pronunciato da un ebreo americano fino a quel momento. Il “negro”, ha insegnato il Rabbino, ha capacità intellettuali inferiori: “nessun uomo della sua razza ha mai iscritto il suo nome sul Partenone...

Mel Gibson: “Gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre nel mondo”. Thomas Dalton

Nel 2006, un alticcio Mel Gibson ha detto: “Gli ebrei sono responsabili di tutte le guerre nel mondo.” Seguì la prevedibile tempesta di accuse di anti-semitismo, attacchi personali e varie altre calunnie contro Mel Gibson. Ma praticamente nessuno ha posto la seguente domanda: Ha ragione Mel Gibson? O meglio: in che misura potrebbe avere ragione? Chiaramente gli ebrei non possono essere responsabili di tutte le guerre nel mondo, ma potrebbero aver avuto un qualche coinvolgimento in molte guerre, almeno in quei paesi in cui vivevano o con cui interagivano? Data...

Adolf Hitler, perché Hitler odiava gli ebrei

Perché Hitler odiava gli ebrei? Lo scrive lui stesso, in quella parte del Mein Kampf che nessuno voleva pubblicare. Paolo Germani

Pochi sanno che il Mein Kampf, scritto da Adolf Hitler nel 1924, durante il periodo trascorso nel carcere di Landsberg am Lech, è composto da due parti ben distinte. La prima è stata pubblicata nel 1925 col titolo di Mein Leben (La mia vita), mentre la seconda è stata pubblicata nel 1927 col titolo di Mein Kampf (La mia lotta). Successivamente, nel 1933, le due opere vennero unificate in un solo libro, pubblicato in Germania e conosciuto in tutto il mondo col titolo di Mein Kampf. Si tratta di due...

La guerra di secessione o guerra civile americana fu una guerra di espansione del nord e di conquista. La vittoria del sud era praticamente impossibile.

Falsi miti: la guerra civile americana per liberare i neri dalla schiavitù. Il ruolo delle banche e dei Rothschild. Paolo Germani

Da sempre ci raccontano che la Guerra di Secessione Americana, una delle più sanguinose guerre civili della storia recente, costata la vita a oltre 750 mila giovani, sia stata combattuta dagli stati del Nord per liberare dalla schiavitù i neri che vivevano negli stati del Sud e garantire ad essi diritti civili e condizioni di vita migliori. Quindi, secondo il racconto ufficiale, da una parte c’era l’America dei buoni e dall’altra quella dei cattivi, e come sempre accade in questi casi, i buoni vincono e i cattivi perdono. Ma è...

Julius Streicher, Der Stürmer: il vignettista più famoso del Terzo Reich. Paolo Germani

Durante il Terzo Reich ci fu un vignettista tedesco molto famoso. I suoi disegni girano ancora in Internet e vengono spesso imitati se non addirittura ricopiati o ripresi integralmente. Si tratta di Julius Streicher, direttore e vignettista della rivista Der Stürmer. Era un acerrimo nemico degli ebrei e non perdeva occasione per scrivere sulla prima pagina del giornale la fatidica frase: “Die Juden sind unser Unglück” “Gli ebrei sono la nostra disgrazia” E infatti, gli ebrei erano sempre i protagonisti delle sue vignette. Il processo di Norimberga Streicher non partecipò...

Ricordo il fosforo di Crotone. Penso all’ILVA di Taranto. Maurizio Blondet

Era il ’93, e il giornale mi mandò a coprire i disordini che stavano avvenendo a Crotone. Operai di una fabbrica  pubblica in perdita,   di cui era stata decretata la  chiusura dal governo  (Ciampi),  stavano bloccando strada e binari ferroviari,e bruciavano  la pericolosa sostanza che producevano  nella  vecchia fabbrica: fosforo. La solita, incivile rivolta di meridionali sussidiati, si capiva.  Quando arrivai all’interno della fabbrica, superando i posti di blocco della polizia,  un gruppo di uomini in canottiera ci ricevette, noi giornalisti,nella piccola ombra che proiettava un capannone.  Fra tipi in...

Le vittime delle “marocchinate” denunciano la Francia. Andrea Cionci

Furono 300.000 gli stupri di donne, uomini e bambini italiani compiuti dal 1943 al ‘44 dalle truppe coloniali del Corp Expeditionnaire Français. Quella pagina si storia di riapre. Il nostro giornale lo aveva annunciato il 6 marzo scorso e l’Associazione Vittime delle Marocchinate presieduta da Emiliano Ciotti ha depositato, tramite lo studio legale dell’Avv. Luciano Randazzo, formale denuncia contro la Francia per le atrocità compiute dalle truppe coloniali francesi ai danni dei civili italiani durante l’ultima guerra. L’atto è stato presentato presso la Procure di Frosinone e Latina, presso la Procura Militare...

Civili inermi torturati e assassinati: Deir Yassin, il preludio alla Nakba e il diritto al ritorno dei profughi palestinesi. Noi non dimentichiamo. Paola Di Lullo

Sin dall’arrivo del primo sionista in Palestina, centinaia di massacri sono stati commessi contro i civili palestinesi disarmati in nome di “Israele”, rendendo questa entità sinonimo di morte e distruzione. Ma uno dei peggiori massacri sionisti commessi contro i palestinesi è il massacro di Deir Yassin. Inermi civili palestinesi furono torturati prima di essere assassinati e i loro corpi mutilati. La memoria fisica del villaggio fu quindi cancellata, radendo al suolo gran parte delle case e persino molte delle lapidi del cimitero, ai resti del quale non è ancor oggi...

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