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Category: Una storia diversa

Telegramma Zimmermann: come il sionismo internazionale fece entrare in guerra gli Stati Uniti. Paolo Germani

Molti storici pensano che il Telegramma Zimmermann abbia cambiato la storia del pianeta e sostengono che, se non ci fosse mai stato, il mondo sarebbe diverso da come lo conosciamo oggi. Infatti, a seguito proprio di questo telegramma, gli Stati Uniti entrarono nella prima guerra mondiale, a fianco della Gran Bretagna e della Francia, cambiando definitivamente le sorti del conflitto, che stava risolvendosi o in un nulla di fatto o in una vittoria degli imperi centrali. In realtà, ci sono molti buoni motivi per dubitare che il telegramma Zimmermann sia...

Diego Vida: “L’IRAN è un paese sovrano che offre molte opportunità di lavoro”

Noto per aver lavorato agli effetti speciali di film come Mission Impossibile e Fast and Furius, da anni il produttore cinematografico Diego Vida ha scelto di vivere in Iran. Lo abbiamo intervistato per raccogliere la sua testimonianza sull’Iran, una nazione sensibilmente diversa da quella che i media mainstream raccontano. In qualità di produttore cinematografico che ha collaborato anche alla produzione di famosi film di Hollywood e che ha vissuto in vari paesi, oltre ad essere stato un tennista professionista e tenente degli Alpini, può raccontarci brevemente alcune delle sue esperienze...

Austria ebraica, fine ottocento: “Gli ebrei controllano la stampa, il mercato azionario e adesso anche l’inconscio”. Paolo Germani

Nell’Impero Austro-Ungarico soltanto a partire dal 1867 vennero garantiti pieni diritti a tutte le etnie, ebrei compresi. Prima di allora gli ebrei non godevano di tutti i diritti di cittadinanza, in quanto vigevano dei divieti a loro carico, e non sempre potevano acquistare proprietà immobiliari. In pochi decenni gli ebrei riuscirono a egemonizzare l’intera economia austriaca. Karl Kraus, noto scrittore austriaco dell’epoca, riferendosi ai nuovi studi sulla psiche condotti da Sigmund Freud, ma anche al dominio da parte degli ebrei sulla città di Vienna, scriveva a fine ottocento: Gli ebrei...

La globalizzazione volontaria del popolo ebraico era già in atto nel IV° secolo a.C.. Paolo Germani

Secondo la narrativa dominante, in varie epoche storiche ed in conseguenza di precisi eventi, gli ebrei vennero cacciati via dalla loro terra d’origine, deportati o comunque costretti ad abbandonarla e a stabilirsi in altri luoghi. Questa descrizione degli eventi prende il nome di diaspora ed è molto importante, perché è sulla base della diaspora che gli ebrei rivendicarono (e rivendicano tuttora) il diritto di tornare nelle terre da cui vennero “espulsi” migliaia di anni fa, espropriando e cacciando via coloro che abitano da sempre in quelle terre. Ma è andata...

La tratta atlantica e il commercio degli schiavi, secondo la ricerca storica di nation of islam era interamente gestita dagli ebrei.

Le verità nascoste sul coinvolgimento degli ebrei nella tratta degli schiavi africani. Paolo Germani

A Monsey, New York, un afroamericano ha aggredito cinque ebrei con un coltello durante la celebrazione di Hanukkah. La notizia ha fatto il giro del mondo, ma questa volta, a differenza di altre, ha fatto un solo giro e poi si è fermata. L’attentatore è stato arrestato e per fortuna non ci sono state vittime. La motivazione dell’aggressione? Odio antisemita e razzismo, naturalmente. https://edition.cnn.com https://www.agi.it Questo attacco è il nono episodio di antisemitismo in sei giorni a New York. Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato: “Lasciatemi...

Gerusalemme, il genocidio di Mamilla: quando gli ebrei fecero stragi di cristiani. Paolo Germani

Secondo la narrativa dominante gli ebrei sono sempre stati vittime dei cristiani, in quanto perseguitati ed osteggiati, ma non è mai accaduto il contrario. Il popolo ebraico viene quindi dipinto dal mainstream e dalla storiografia ufficiale come un popolo pacifico e tollerante. Invece non è affatto così. Nell’antichità gli ebrei detestavano le comunità cristiane che si erano venute a formare, poco a poco, tra il I° e il III° secolo, e avevano tentato di dirigere contro di esse la diffidenza e l’ostilità delle masse pagane, e delle autorità locali e...

La storia e le recenti scoperte archeologiche confermano che il popolo ebraico non esiste e che la diaspora non è mai avvenuta. Sono invenzioni dei sionisti. Paolo Germani

“Le radici del popolo ebraico sono in Palestina”, questo è quanto abbiamo sempre sentito dire. Tuttavia, gli unici discendenti di quegli ebrei che vissero in Palestina tremila anni fa sono i Palestinesi, non più ebrei in quanto si convertirono all’Islam nel VII secolo d.C. Questo significa che gli ebrei che oggi reclamano la Terra di Israele non discendono dagli israeliti ma da altri popoli. Gli attuali ebrei discendono da popolazioni che si convertirono all’ebraismo nel corso dei secoli e che non hanno alcuna parentela con gli originari popoli d’Israele. Si...

Finanza, potere e informazione. Il gioco di squadra degli ebrei è una strategia vincente. Paolo Germani

Il fatto che gli ebrei siano molto solidali tra di loro ed abbiano un forte senso di appartenenza ad una comunità religiosa (e non solo) è un fatto indiscutibile. Già ai tempi dell’Impero Romano, la comunità ebraica di Roma si faceva carico degli schiavi ebrei, che provenivano dalla Palestina, li accoglieva e li ospitava, pagando quanto richiesto per liberarli dalla schiavitù. Ogni schiavo ebreo era quindi visto come un arricchimento per la comunità, una nuova importante risorsa. E questo è uno dei motivi per cui la comunità ebraica di Roma...

Nel 1933 l’ebraismo internazionale dichiara guerra alla Germania di Hitler e boicotta l’economia tedesca. Paolo Germani

Poche persone conoscono i fatti di quel singolare evento che contribuì allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e cioè la dichiarazione di guerra contro la Germania da parte dell’ebraismo internazionale, subito dopo l’ascesa di Hitler al potere e molto prima che fossero attuate misure ritorsive o sanzioni di alcun genere contro gli ebrei da parte del governo tedesco. Il boicottaggio economico della Germania L’edizione del DAILY EXPRESS di Londra del 24 Marzo 1933 spiegava come i dirigenti dell’ebraismo, insieme a potenti interessi ebraici internazionali, avessero lanciato un boicottaggio economico della...

Hjalmar Schacht e il miracolo economico tedesco. Le vere motivazioni che spinsero gli alleati a entrare in guerra contro la Germania di Hitler

Seconda parte dell’articolo di Maurizio Blondet riguardante Hjalmar Schacht, l’artefice del mircacolo economico tedesco degli anni trenta. In questa parte dell’articolo vengono analizzate alcune delle vere motivazioni che spinsero gli Stati Uniti a muovere guerra contro la Germania. L’ultimo crimine di Schacht. Olio di palma in Indonesia Negli anni ’30, il miracolo economico hitleriano non fu dovuto soltanto agli effetti MeFo. Schacht istituì un severo regime di controllo dei cambi per tenere sotto controllo il deficit commerciale.  Gli importatori tedeschi avevano bisogno dell’autorizzazione della Banca Centrale per poter ricevere la...

Hjalmar Schacht, ebreo tedesco, fu il geniale artefice del miracolo economico della Germania di Hitler

La Germania di Hitler ebbe uno sviluppo economico straordinario. Si tratta di una verità incontrovertibile e innegabile. In soli cinque anni, tra il 1933 e il 1938, il sistema economico tedesco riuscì ad assorbire sette milioni di disoccupati, con salari minimi che permettevano una vita dignitosa ed un contestuale miglioramento generale di tutti gli indicatori del benessere della popolazione.Fu il primo paese ad uscire dalla Grande Depressione degli anni trenta. Ed è importante sottolinearlo ancora una volta: la Germania non uscì dalla crisi del ventinove grazie alla costruzione di armi, come...

Le banche e i banchieri ebrei ebbero un importante ruolo nella rivoluzione bolscevica

Promozione e Marketing della Guerra: tutti i conflitti degli ultimi secoli sono stati promossi e finanziati dagli stessi banchieri criminali e dalle stesse banche. Paolo Germani

Per combattere una guerra occorre molto denaro ed è quindi necessario aumentare le tasse o farselo dare dai banchieri, ricorrendo all’indebitamento, altrimenti la guerra non si può nemmeno iniziare. Era così nel Medioevo ed è così ancora oggi. Le guerre si combattono per tutelare gli interessi delle classi dominanti, non quelli del popolo. Sembrano due affermazioni logiche e scontate. Eppure nei libri di storia gli aspetti economici e finanziari delle guerre non vengono mai presi in considerazione. I racconti storici sono pieni di dettagli, nomi e cognomi, date ed eventi, battaglie...

Perché Joseph e Magda Goebbels uccisero i loro sei figli col cianuro, prima di suicidarsi? Paolo Germani

Sono passati più di settant’anni, ma suscita ancora pietà e commozione la foto dei sei bambini di Joseph e Magda Goebbels, ordinatamente distesi su un materassino, allineati, vestiti col pigiamino, addormentati nella morte. Furono i genitori a ucciderli col cianuro, poco prima di suicidarsi. Era il primo maggio 1945, l’Armata Rossa stava per entrare nel Bunker di Berlino, dopo sette giorni di martellanti bombardamenti. Chi erano i coniugi Goebbels Non mi dilungo sulla figura di Joseph Goebbels, Ministro della Propaganda durante il periodo nazionalsocialista, grande amico e ammiratore di Adolf...

La Repubblica di Weimar, prova generale della rivoluzione sessuale degli anni ’60

Il periodo storico compreso tra il 1919 e il 1933 è conosciuto in Germania come la Repubblica di Weimar. Berlino divenne in quegli anni la capitale mondiale della perversione sessuale e della depravazione. In ogni dove c’erano prostitute, comprese bambine di 10 anni, che si proponevano ai turisti del sesso. Si contavano 17 tipi di prostitute, alcune lavoravano nei bordelli, altre all’aperto. L’omosessualità dilagava. La sera, in ogni angolo delle strade, si offrivano coppie formate da madre e figlia, quasi sempre una bambina, per il sesso a tre. Gli sfruttatori proponevano...

Berlino, 1933: capitale mondiale del sesso e della depravazione. Il ruolo degli ebrei nel degrado morale della Repubblica di Weimar

“Il decadimento dei valori morali in tutte le aree della vita, il periodo di più profondo degrado tedesco, coincise esattamente con l’ascesa del potere ebraico in Germania”. Friederich Karl Wiehe, La Germania e la questione ebraica. [1] Nessun resoconto sulla questione ebraica in Germania può essere completo senza menzionare l’ondata di immoralità sessuale che inghiottì l’intero paese dopo la prima guerra mondiale, durante il periodo della Repubblica di Weimar (1919-1933). Questo periodo coincide anche con l’apogeo del potere ebraico in Germania. Durante la Repubblica di Weimar ogni singolo ganglio del...

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