Una storia diversa Archivi - www.altreinfo.org

Category: Una storia diversa

La guerra di secessione o guerra civile americana fu una guerra di espansione del nord e di conquista. La vittoria del sud era praticamente impossibile.

Falsi miti: la guerra civile americana per liberare i neri dalla schiavitù. Il ruolo delle banche e dei Rothschild. Paolo Germani

Da sempre ci raccontano che la Guerra di Secessione Americana, una delle più sanguinose guerre civili della storia recente, costata la vita a oltre 750 mila giovani, sia stata combattuta dagli stati del Nord per liberare dalla schiavitù i neri che vivevano negli stati del Sud e garantire ad essi diritti civili e condizioni di vita migliori. Quindi, secondo il racconto ufficiale, da una parte c’era l’America dei buoni e dall’altra quella dei cattivi, e come sempre accade in questi casi, i buoni vincono e i cattivi perdono. Ma è...

Julius Streicher, Der Stürmer: il vignettista più famoso del Terzo Reich. Paolo Germani

Durante il Terzo Reich ci fu un vignettista tedesco molto famoso. I suoi disegni girano ancora in Internet e vengono spesso imitati se non addirittura ricopiati o ripresi integralmente. Si tratta di Julius Streicher, direttore e vignettista della rivista Der Stürmer. Era un acerrimo nemico degli ebrei e non perdeva occasione per scrivere sulla prima pagina del giornale la fatidica frase: “Die Juden sind unser Unglück” “Gli ebrei sono la nostra disgrazia” E infatti, gli ebrei erano sempre i protagonisti delle sue vignette. Il processo di Norimberga Streicher non partecipò...

Ricordo il fosforo di Crotone. Penso all’ILVA di Taranto. Maurizio Blondet

Era il ’93, e il giornale mi mandò a coprire i disordini che stavano avvenendo a Crotone. Operai di una fabbrica  pubblica in perdita,   di cui era stata decretata la  chiusura dal governo  (Ciampi),  stavano bloccando strada e binari ferroviari,e bruciavano  la pericolosa sostanza che producevano  nella  vecchia fabbrica: fosforo. La solita, incivile rivolta di meridionali sussidiati, si capiva.  Quando arrivai all’interno della fabbrica, superando i posti di blocco della polizia,  un gruppo di uomini in canottiera ci ricevette, noi giornalisti,nella piccola ombra che proiettava un capannone.  Fra tipi in...

Le vittime delle “marocchinate” denunciano la Francia. Andrea Cionci

Furono 300.000 gli stupri di donne, uomini e bambini italiani compiuti dal 1943 al ‘44 dalle truppe coloniali del Corp Expeditionnaire Français. Quella pagina si storia di riapre. Il nostro giornale lo aveva annunciato il 6 marzo scorso e l’Associazione Vittime delle Marocchinate presieduta da Emiliano Ciotti ha depositato, tramite lo studio legale dell’Avv. Luciano Randazzo, formale denuncia contro la Francia per le atrocità compiute dalle truppe coloniali francesi ai danni dei civili italiani durante l’ultima guerra. L’atto è stato presentato presso la Procure di Frosinone e Latina, presso la Procura Militare...

Civili inermi torturati e assassinati: Deir Yassin, il preludio alla Nakba e il diritto al ritorno dei profughi palestinesi. Noi non dimentichiamo. Paola Di Lullo

Sin dall’arrivo del primo sionista in Palestina, centinaia di massacri sono stati commessi contro i civili palestinesi disarmati in nome di “Israele”, rendendo questa entità sinonimo di morte e distruzione. Ma uno dei peggiori massacri sionisti commessi contro i palestinesi è il massacro di Deir Yassin. Inermi civili palestinesi furono torturati prima di essere assassinati e i loro corpi mutilati. La memoria fisica del villaggio fu quindi cancellata, radendo al suolo gran parte delle case e persino molte delle lapidi del cimitero, ai resti del quale non è ancor oggi...

Germania, Hitler: la presenza degli ebrei nelle professioni, nell’economia e nella finanza prima del Nazismo. Paolo Germani

Gli ebrei, prima dell’avvento del Nazismo, rappresentavano in Germania soltanto lo 0,9% della popolazione. Erano comunque riusciti a ritagliarsi ruoli di primo piano in alcuni settori dell’economia e della finanza. Ad esempio, erano presenti in modo massiccio nelle attività commerciali e nei servizi, ed erano ben rappresentati nelle attività industriali. D’altro canto, erano praticamente assenti nei settori dell’agricoltura e dell’artigianato. La presenza degli ebrei nelle professioni Il noto economista e demografo ebreo, Felix A. Theilhaber, in una sua indagine condotta nel 1921 sosteneva che il settore primario non fosse particolarmente...

david schwartz, il padre ebreo dell'invasione multiculturale della Svezia

David Schwarz: le origini ebraiche del multiculturalismo svedese e della società multietnica. Paolo Germani

Negli anni settanta la Svezia ha aperto le porte all’immigrazione proveniente dai paesi islamici e sub-sahariani, trasformando una società omogenea da un punto di vista etnico e culturale in una società multiculturale e multietnica. A più di quarant’anni dall’inizio di questo processo, la Svezia versa oggi in una situazione critica. Ci sono interi quartieri delle sue città più importanti in cui la polizia non può più entrare e in cui nemmeno i postini distribuiscono la corrispondenza, per paura di essere aggrediti o derubati. L’integrazione è stato un vero e proprio...

Quindici anni dopo la guerra, l’Iraq è un Paese ancora distrutto. Andrea Muratore

Il 20 marzo 2003 una pioggia torrenziale di missili Tomahawk segnò l’inizio dell’invasione dell’Iraq da parte della coalizione a guida statunitense e di una fase infinita di caos per il Medio Oriente. L’attacco allo “stato canaglia” di Saddam Hussein fu motivato dall’amministrazione Bush con i riferimenti alla pericolosità dell’arsenale di armi di distruzioni di massa irachene, rivelatosi esistente solamente sulla carta, nei rapporti falsificati dei servizi segreti occidentali e nelle dichiarazioni dei leader  della “crociata per la democrazia”, George W. Bush e Tony Blair. A quindici anni di distanza, lo possiamo affermare nettamente e senza...

soluzione finale, auschwitz

Robert Kempner, geniale propagandista che diede alla “soluzione finale” il significato di “sterminio del popolo ebraico”. Paolo Germani

Robert Kempner è stato un importante e controverso avvocato ebreo-tedesco che svolse un ruolo di primo piano durante il Processo di Norimberga. Ecco la sua storia in poche righe. Nato nel 1899 a Friburgo, in Germania, da una benestante famiglia ebraica, studiò legge nell’Università della sua città, dove esercitò la professione di avvocato sin dal 1920. Fu grande nemico di Hitler e del nascente Partito Nazional Socialista. Nel 1933 gli venne revocata la cittadinanza prussiana in quanto accusato di tradimento. Nel 1935 si trasferì in Italia, dove insegnò legge per...

Chi ha inventato il radar? Ugo Tiberio, ma gli italiani lo usarono soltanto dopo la disfatta di capo Matapan

Il popolo italiano è un popolo di grandi inventori, questo lo sappiamo. E sappiamo anche che raramente gli italiani sono stati in grado di sfruttare le proprie invenzioni. Il radar è uno dei casi più eclatanti. Se la Marina Militare Italiana avesse creduto nel genio di Guglielmo Marconi Luigi Sacco e Ugo Tiberio, l’Italia avrebbe sviluppato prima il radar e avrebbe potuto risparmiarsi le disfatte subite dalla Royal Navy. Non solo, forse la guerra avrebbe avuto anche un esito diverso…. ma questa è un’altra storia. Nel 1935 Luigi Sacco, promosso...

L’insurrezione del ghetto di Varsavia. Robert Faurisson

Ogni anno, attorno al 19 Aprile, i media commemorano ciò che essi  chiamano “la rivolta”,  “il sollevamento” o “l’insurrezione” del ghetto di Varsavia. Nei racconti dei giornalisti, l’avvenimento tende ad assumere proporzioni sempre più epiche e simboliche. “Non c’è mai stata alcuna insurrezione”. Quest’affermazione, risalente al 1988, è di Marek Edelman, che fu uno dei principali responsabili dei gruppi armati ebraici del ghetto. Edelman aggiunse: “non abbiamo nemmeno scelto il giorno; i tedeschi lo imposero penetrando nel ghetto per cercare gli ultimi ebrei”. Egli precisò che il numero degli ebrei...

Politiche sociali e ambientali durante il nazismo

Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono oggi patrimonio di tutta l’umanità. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono tra gli aspetti più censurati della storia del ventesimo secolo. Il cambiamento radicale della società tedesca Le politiche sociali e ambientali introdotte...

Hitler, avvio dei lavori della grande autostrada austriaca

Le politiche economiche di Hitler degli anni ’30 ed il miracolo economico tedesco. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Tra questi aspetti della storia recente, le politiche economiche di Hitler ed il miracolo economico tedesco sono sicuramente i più censurati. La Germania di Hitler fu il primo paese al...

Se Hitler avesse usato le armi chimiche a base di gas nervino, avrebbe vinto la guerra. E invece le vietò. Paolo Germani

Pochi sanno che i tedeschi possedevano un enorme arsenale di armi chimiche basato sul gas nervino che, se utilizzato, avrebbe cambiato l’esito della guerra, rendendo impossibile lo sbarco degli alleati. Ma Hitler ne vietò categoricamente l’utilizzo. Ma andiamo per ordine. Nel 1936 presso i laboratori della Bayer e successivamente presso quelli della IG Farben, un giovane chimico tedesco, Gerhard Schrader (25 febbraio 1903 – 10 aprile 1990), iniziò alcune ricerche finalizzate a individuare un nuovo insetticida da utilizzare in agricoltura. Si trattava di una ricerca incentivata dal nazismo in quanto...

Nastro trasportatore per uccidere gli ebrei, immaginato da Polevoy

Boris Nikolaevich Polevoy, inventore del “nastro trasportatore” utilizzato dai nazisti per sterminare gli ebrei ad Auschwitz. Paolo Germani

Boris Nikolaevich Polevoy (o Polevoi ) era lo pseudonimo di Boris Nikolaevich Kampov, ebreo russo, autore di numerosi saggi, scrittore e “storico”. Militò col grado di Tenente Colonnello dell’Armata Rossa e fu corrispondente di guerra per la Pravda. Iniziò a scrivere i suoi resoconti di guerra già a partire dal 1942 e andò avanti fino al 1945. Perché ci ricordiamo di Boris Polevoy? In effetti, Boris Nikolaevich Kampov non è stato un personaggio di primo piano, quindi non ci dovrebbero esserci particolari motivi per ricordarlo. Però, è stato il primo...

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