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Category: Una storia diversa

soluzione finale, auschwitz

Robert Kempner, geniale propagandista che diede alla “soluzione finale” il significato di “sterminio del popolo ebraico”. Paolo Germani

Robert Kempner è stato un importante e controverso avvocato ebreo-tedesco che svolse un ruolo di primo piano durante il Processo di Norimberga. Ecco la sua storia in poche righe. Nato nel 1899 a Friburgo, in Germania, da una benestante famiglia ebraica, studiò legge nell’Università della sua città, dove esercitò la professione di avvocato sin dal 1920. Fu grande nemico di Hitler e del nascente Partito Nazional Socialista. Nel 1933 gli venne revocata la cittadinanza prussiana in quanto accusato di tradimento. Nel 1935 si trasferì in Italia, dove insegnò legge per...

Chi ha inventato il radar? Ugo Tiberio, ma gli italiani lo usarono soltanto dopo la disfatta di capo Matapan

Il popolo italiano è un popolo di grandi inventori, questo lo sappiamo. E sappiamo anche che raramente gli italiani sono stati in grado di sfruttare le proprie invenzioni. Il radar è uno dei casi più eclatanti. Se la Marina Militare Italiana avesse creduto nel genio di Guglielmo Marconi Luigi Sacco e Ugo Tiberio, l’Italia avrebbe sviluppato prima il radar e avrebbe potuto risparmiarsi le disfatte subite dalla Royal Navy. Non solo, forse la guerra avrebbe avuto anche un esito diverso…. ma questa è un’altra storia. Nel 1935 Luigi Sacco, promosso...

L’insurrezione del ghetto di Varsavia. Robert Faurisson

Ogni anno, attorno al 19 Aprile, i media commemorano ciò che essi  chiamano “la rivolta”,  “il sollevamento” o “l’insurrezione” del ghetto di Varsavia. Nei racconti dei giornalisti, l’avvenimento tende ad assumere proporzioni sempre più epiche e simboliche. “Non c’è mai stata alcuna insurrezione”. Quest’affermazione, risalente al 1988, è di Marek Edelman, che fu uno dei principali responsabili dei gruppi armati ebraici del ghetto. Edelman aggiunse: “non abbiamo nemmeno scelto il giorno; i tedeschi lo imposero penetrando nel ghetto per cercare gli ultimi ebrei”. Egli precisò che il numero degli ebrei...

Politiche sociali e ambientali durante il nazismo

Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono oggi patrimonio di tutta l’umanità. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Le politiche sociali e ambientali di Hitler sono tra gli aspetti più censurati della storia del ventesimo secolo. Il cambiamento radicale della società tedesca Le politiche sociali e ambientali introdotte...

Hitler, avvio dei lavori della grande autostrada austriaca

Le politiche economiche di Hitler degli anni ’30 ed il miracolo economico tedesco. Paolo Germani

Ci sono alcuni aspetti della storia recente che vengono gelosamente nascosti, veri e propri segreti da custodire in uno scrigno. Non vengono citati nei libri di storia, perché sottoposti ad un’attenta censura, non vengono trattati a scuola dagli insegnanti, perché rischierebbero di essere estromessi dall’insegnamento, non vengono presi in considerazione da Hollywood né dalla stampa mainstream, perché nulla deve trapelare. Tra questi aspetti della storia recente, le politiche economiche di Hitler ed il miracolo economico tedesco sono sicuramente i più censurati. La Germania di Hitler fu il primo paese al...

Se Hitler avesse usato le armi chimiche a base di gas nervino, avrebbe vinto la guerra. E invece le vietò. Paolo Germani

Pochi sanno che i tedeschi possedevano un enorme arsenale di armi chimiche basato sul gas nervino che, se utilizzato, avrebbe cambiato l’esito della guerra, rendendo impossibile lo sbarco degli alleati. Ma Hitler ne vietò categoricamente l’utilizzo. Ma andiamo per ordine. Nel 1936 presso i laboratori della Bayer e successivamente presso quelli della IG Farben, un giovane chimico tedesco, Gerhard Schrader (25 febbraio 1903 – 10 aprile 1990), iniziò alcune ricerche finalizzate a individuare un nuovo insetticida da utilizzare in agricoltura. Si trattava di una ricerca incentivata dal nazismo in quanto...

Nastro trasportatore per uccidere gli ebrei, immaginato da Polevoy

Boris Nikolaevich Polevoy, inventore del “nastro trasportatore” utilizzato dai nazisti per sterminare gli ebrei ad Auschwitz. Paolo Germani

Boris Nikolaevich Polevoy (o Polevoi ) era lo pseudonimo di Boris Nikolaevich Kampov, ebreo russo, autore di numerosi saggi, scrittore e “storico”. Militò col grado di Tenente Colonnello dell’Armata Rossa e fu corrispondente di guerra per la Pravda. Iniziò a scrivere i suoi resoconti di guerra già a partire dal 1942 e andò avanti fino al 1945. Perché ci ricordiamo di Boris Polevoy? In effetti, Boris Nikolaevich Kampov non è stato un personaggio di primo piano, quindi non dovrebbero esserci particolari motivi per ricordarlo. Però, è stato il primo “testimone...

Il “Regime del Terrore Rosso” in Polonia era capeggiato dagli ebrei. Maurizio Blondet

La “narrativa olocaustica” racconta che i comunisti polacchi che tornarono sui carri armati sovietici stabilirono a Varsavia il “regime del terrore rosso”. Del triumvirato del terrore capeggiato da Boleslaw Bierut, un agente del NKVD, due su tre erano ebrei. Jacub Berman, spietato capo della Sicurezza e fondatore della ferocissima polizia politica UB (Urząd Bezpieczeństwa), perseguì e mandò all’esecuzione centinaia di membri dell’Armia Krajova ed altri patrioti. https://en.wikipedia.org/wiki/Jakub_Berman Hilary Minc, che Stalin in persona nominò ministro dell’industria e dei trasporti; la moglie di Minc, ha diretto l’agenzia di stampa ufficiale del...

Germania, manifestazione del gruppo giovanile ebraico tedesco Betar nel 1934

Propaganda e manipolazione di massa: “Endlösung” non significa “soluzione finale” né tanto meno “sterminio del popolo ebraico”. Paolo Germani

“Endlösung” è un termine tedesco formato dall’unione di due diverse parole: “endgültige” e “Lösung”. Il suo significato letterale in lingua italiana è “soluzione (Lösung) definitiva (endgültige)”. La parola italiana più appropriata per tradurre “Endlösung” è quindi “soluzione definitiva”. Si tratta di una parola utilizzata ogni qualvolta sia richiesta una soluzione definitiva di un problema che si sta trascinando da tempo e per il quale sono state finora applicate soluzioni parziali, senza tuttavia risolvere il problema alla radice. http://de.metapedia.org/wiki/Endl%C3%B6sung https://de.wiktionary.org/wiki/Endl%C3%B6sung La traduzione “soluzione finale” è stata introdotta durante il Processo di Norimberga....

Manifestazione del gruppo giovanile ebraico tedesco Betar nel 1934

La collaborazione tra nazisti ed ebrei e l’atteggiamento ipocrita dell’Occidente. Gianfredo Ruggiero

La Germania nazionalsocialista considerava pregiudizialmente gli ebrei come un elemento estraneo alla nazione. Durante la sfortunata Repubblica di Weimar (1919-33), quando la popolazione tedesca subì la più grande crisi economica e sociale della sua storia (a causa soprattutto degli enormi debiti di guerra imposti dalle potenze vincitrici del primo conflitto mondiale), molti ebrei, nonostante rappresentassero meno dell’1% della popolazione, raggiunsero nel settore economico-finanziario posizioni di alto livello e di considerevole benessere tali da essere additati, a causa della loro presunta cupidigia, come responsabili della stato di crisi in cui versava...

ehreburg, responsabile dello stupro di due milioni di donne e bambine tedesche

Ilya Eherenburg, responsabile morale dello stupro di due milioni di donne e bambine tedesche, criminale di guerra, mai processato. Paolo Germani

Ilya Eherenburg è stato uno scrittore e saggista russo, ebreo di origini lituane, che prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale ha partecipato con inesauribile energia e inusitata violenza alla propaganda anti germanica. Ilya Eherenburg è ricordato per tre diversi motivi. Ha introdotto nell’immaginario collettivo dell’Occidente, già sin dal 1942, la vergognosa menzogna, dura a morire, del sapone RIF prodotto col grasso degli ebrei. Ha scritto pagine di propaganda e incitamento all’odio razziale verso i tedeschi. Questi messaggi di odio venivano distribuiti ai soldati sovietici, insieme ad alcol e droghe,...

ghigliottina francese, massacri di settembre

Rivoluzione Francese: gli anni che sconvolsero la Francia e segnarono il mondo. Gianfredo Ruggiero

Nella storia dell’Umanità possiamo individuare tre momenti fondamentali. Il primo riguarda la civiltà Romana, unica e irripetibile; il secondo, caratterizzato dalla grande spiritualità cristiana; il terzo, segnato dal materialismo illuminista che ha visto nella Rivoluzione Francese il punto di svolta per la sua affermazione e per la diffusione dell’ideologia capitalista. Il pensiero illuminista è profondamente anticlericale e fortemente materialista, nasce come risposta al potere oscurantista della Chiesa Medievale e al dispotismo assolutista della Monarchia ed esalta la ragione come filosofia di vita elevandola al rango di Dea (la “Dea Ragione”)....

La truffa del sapone RIF, puro grasso ebraico

Propaganda e manipolazione: l’incredibile storia del sapone RIF, prodotto col grasso degli ebrei per i campi di concentramento nazisti. Paolo Germani

Tra le molte prove che furono ammesse al Processo di Norimberga e che contribuirono in modo determinante non solo alla condanna a morte dei gerarchi nazisti, ma anche alla condanna morale di tutto il popolo tedesco, merita una particolare attenzione il sapone contrassegnato con la sigla RIF, il cui significato, a detta dell’accusa, indicava un sapone fatto con puro grasso ebraico destinato soprattutto ai campi di concentramento. Questa prova a dir poco sconcertante è stata presentata da Ilya Grigoryevich Ehrenburg, ebreo russo di origini lituane, prolifico scrittore e saggista, stalinista di ferro...

Robert Kempner, ebreo tedesco, ebbe un importante ruolo nella "formazione" delle prove durante il Processo di Normiberga

3. Processo di Norimberga: una farsa tra false prove, prove inventate e minacce ai testimoni. Curzio Nitoglia

Innanzi tutto molti campi di concentramento tedeschi nei primi mesi dopo la fine della guerra erano in mano dell’Armata Rossa (si veda il più famoso, Auschwitz); quelli che si trovavano sotto la supervisione angloamericana furono fotografati e ci hanno trasmesso delle scene raccapriccianti, ma la maggior parte dei cadaveri sono di morti per fame, per epidemie (specialmente il tifo), per freddo e per stenti. Ora gli ultimi mesi del 1944 avevano visto in Germania ingenti bombardamenti delle linee ferroviarie, degli stabilimenti farmaceutici e di alcuni campi di concentramento tedeschi (vedi...

I giudici del tribunale internazionale di Norimberga

2. Processo di Norimberga: anomalie e contraddizioni del processo, leggi retroattive e violazioni dei diritti fondamentali. Curzio Nitoglia

Gli Alleati, oltre a respingere gli argomenti della difesa che potendo essere sollevati li avrebbero messi in imbarazzo (abbiamo già visto il principio del “Tu quoque”), processarono i Tedeschi anche in base a leggi che non esistevano al tempo dei loro presunti crimini e che vennero rese retroattive (per esempio i “crimini contro la pace”). Inoltre i generali tedeschi non potevano obiettare che in quanto militari dovevano obbedire agli ordini superiori. Un processo basato su leggi che prima non esistevano, fatte dopo per condannare La difesa protestò, ma inutilmente, che...

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