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Category: Una storia diversa

Processo di norimberga, condannati prima ancora di essere giudicati

1. Processo di Norimberga: anomalie, incongruenze e violazioni del Diritto, condannati prima di essere giudicati. Curzio Nitoglia

In quest’articolo e in quelli successivi cercherò di illustrare le contraddizioni, le anomalie e le violazioni del Diritto (specialmente internazionale) compiute durante il Processo di Norimberga (1945-1946). Ritengo che il passato debba poter essere studiato, approfondito e sempre rivisitato alla luce delle nuove acquisizioni di notizie storico/scientifiche, che i ricercatori per il loro stesso mestiere compiono costantemente in tutte le epoche, altrimenti la storia si fermerebbe alla cronaca degli avvenimenti narrati nell’immediato loro svolgimento. Il presente articolo si limita a elencare una serie di errori e ingiustizie commesse contro i...

Sul Katechon – E su come fosse serio il governo Romano. Maurizio Blondet

“Cosa trattiene il mistero dell’iniquità?”. Se lo chiede “fra Cristoforo”, uno stimabile sacerdote-blogger. E’, ancora una volta, una meditazione sul katechon, il misterioso “qualcosa” o ”qualcuno che trattiene” la venuta dell’Anticristo, di cui san Paolo parla (o meglio allude) nella seconda lettera ai fedeli di Tessalonica. Per Fra Cristoforo, quel che “trattiene” è il Cristo Eucaristico che la neo-chiesa di Bergoglio, lui teme e prevede, sarà presto “tolto di mezzo”. Scrive: “Cos’ha infatti in programma la neochiesa? Ciò che da tempo avevamo preannunciato e che in molte località già avviene:...

bambina tedesca denutrita, dopo la fine della seconda guerra mondiale

Stupri e saccheggi degli Alleati in Germania. Luca Gallesi

Il libro di una giovane storica tedesca riapre un capitolo che tutti vorrebbero dimenticare: la violenza sugli sconfitti. I tedeschi, si sa, hanno tutte le colpe, da sempre: oggi sono i feroci custodi dell’euro, mentre ieri erano i Barbari che combatterono contro Roma, i Lanzichenecchi che la saccheggiarono, gli Unni che ci sconfissero a Caporetto, e i Nazisti che scatenarono la Seconda guerra mondiale, a cui, soprattutto, non possiamo perdonare di essere stati nostri alleati, almeno fino al 1943. Forse è per questo che, in Italia, non è possibile, o...

popolo germanico da meticciare

Il Piano Hooton: un altro piano genocida per annientare la Germania e sterminare il popolo tedesco. Paolo Germani

Durante la seconda guerra mondiale ci furono molte personalità di primo piano, appartenenti al mondo accademico e politico, che incitarono il popolo americano e gli alleati all’odio razziale verso i tedeschi. Non si trattava di persone poste ai margini della società, ma di persone ben inserite nei gangli del potere e molto influenti, a tutti i livelli. I loro scritti forgiarono negli alleati un odio irrefrenabile verso i tedeschi, odio che finì per concretizzarsi, a guerra finita, in quotidiani massacri della popolazione civile, con centinaia di migliaia di donne e...

Anche Louis Nizer incitava all’odio razziale verso i tedeschi. Paolo Germani

Durante la seconda guerra mondiale negli Stati Uniti vennero pubblicati diversi libri che incitavano all’odio razziale verso i tedeschi. In alcuni di essi si proponeva lo sterminio del popolo tedesco, per castrazione degli uomini e sterilizzazione delle donne. Ne è un esempio il delirante Germany must perish, pubblicato da Theodore Kaufman nel 1941. Quando gli americani iniziarono l’occupazione della Germania nel 1944-45, venne distribuito gratuitamente fra le truppe  americane un altro libretto, dall’arrogante titolo What to do with Germany? Cosa farne della Germania? Di Louis Nizer, un avvocato ebreo di New York,...

Germany Must Perish! La Germania deve morire! Il libro di Theodore Kaufman che ha fatto la storia. Paolo Germani

Ci sono dei libri che hanno fatto la storia dell’umanità ed hanno influenzato gli eventi bellici più ancora delle armi e degli eserciti. Uno di questi libri, oggi quasi dimenticato, un tempo oggetto di culto, è sicuramente Germany Must Perish! (La Germania deve morire!). Germany must perish E’ stato scritto da Theodore Kaufman nel 1941, pubblicato negli Stati Uniti, tradotto in tutte le lingue e diventato in breve tempo un vero e proprio best seller, soprattutto nei salotti del potere, lì dove si incontrano tutte le persone che contano. Lo...

Olanda, elementi utili alla preparazione della cocaina

L’Olanda era il più grande produttore di cocaina al mondo. Durante il ventesimo secolo ha fornito tutti i paesi in guerra

Agli inizi del XX secolo e fino agli anni sessanta, l’Olanda è stato il più grande produttore al mondo di cocaina. Conny Braam ha condotto una vasta ricerca sull’argomento ed ha scritto un romanzo ambientato in Olanda in quel periodo storico (The Travelling Merchant of the Dutch Cocaine Factory?). Riportiamo in seguito un’intervista effettuata da Vice a Conny Braam. Vice: come hai fatto questa scoperta? Conny Braam: Mentre stavo lavorando ad una trilogia sulla mia famiglia, la trilogia Abraham, ho scoperto che l’Olanda aveva fatto una fortuna vendendo oppio in...

Thomas Sankara: sono i colonizzatori che hanno indebitato l’Africa. Solo la sovranità è progressista. Bruno Guigue

Se uccidi oggi un Sankara, domani avrai a che fare con mille Sankara. Thomas Sankara All’indomani del vertice dei 25 Paesi membri dell’Organizzazione per l’Unità Africana, il 26 luglio 1987, il Presidente del Consiglio Nazionale Rivoluzionario del Burkina Faso denunciava in questi termini il nuovo asservimento dell’Africa: “Le origini del debito risalgono alle origini del colonialismo. Coloro che ci hanno prestato denaro sono quelli che ci hanno colonizzato, le stesse persone che hanno gestito i nostri Stati e le nostre economie, sono i colonizzatori che hanno indebitato l’Africa con i...

L’integrazione dei barbari nei territori romani prima della caduta dell’impero. Manuel Giuliania

Dopo la battaglia di Adrianopoli (378 d.C.) – in cui i Goti avevano distrutto l’esercito dell’Impero romano d’Oriente – e la morte dell’imperatore Valente, al comando dell’Oriente e delle truppe rimaste fu messo, dall’imperatore della parte occidentale, Graziano, un abile generale: Teodosio. Il nuovo imperatore cercò immediatamente di mettere alle strette i Goti ma, resosi conto dell’impossibilità di ricacciarli oltre il Danubio, decise di siglare un trattato con loro, il Foedus del 382 d.C., con cui i essi avevano il diritto di stanziarsi nel territorio romano come una forza alleata...

Jesse Owens: il Nero che incantò Hitler. Matteo di Medio

Il 4 Agosto 1936 a Berlino durante le Olimpiadi del Fuhrer va in scena una delle gare più colme di leggenda della storia a cinque cerchi. La nascita del mito di Jesse Owens, il fenomeno afroamericano nella terra del Nazismo. Una giornata che ancora oggi è molto dibattuta per le varie versioni che riguardarono Adolf Hitler. E una scomoda verità. Quando nel 1931 il Comitato Olimpico Internazionale individuò nella Germania il paese organizzatore dei Giochi del 1936, non avrebbe mai immaginato che, a distanza di due anni, proprio in terra...

Disfatta di Caporetto

Alessandro Ruffini, l’artigliere fucilato per un sigaro. Silvia Morosi e Paolo Rastelli

Morire per un sigaro non spento al passaggio di un superiore. A 23 anni. Una scena che potrebbe ricordare una lotta tra bande ai giorni nostri, e che invece risale a cento anni fa. Come abbiamo raccontato nel libro Caporetto, 24 ottobre 1917: storia e leggenda di una disfatta (in uscita il 24 ottobre in edicola con il Corriere della Sera), Alessandro Ruffini sta marciando durante la ritirata dalla Carnia con la sua unità – il 28esimo reggimento- nei pressi di Noventa Padovana (Veneto), nel pomeriggio del 3 novembre 1917. Una ritirata provocata appunto dallo sfondamento di Caporetto. Il giovane,...

Le misure economiche di Mussolini che salvarono l’Italia dalla crisi del ventinove. Bruno Vespa

Come ogni regime dittatoriale, il fascismo spendeva grosse cifre per la difesa: all’inizio della crisi esse rappresentavano il 32% del bilancio statale, contro il 14 degli stanziamenti per opere pubbliche. Ora, negli anni successivi al 1931, il bilancio della Difesa fu tagliato del 20%, mentre lo stanziamento per opere pubbliche fu quasi raddoppiato. «Nei primi dieci anni del mio governo – amava puntualizzare il Duce – si è speso in opere pubbliche più di quanto abbiano speso i governi liberali nei primi sessant’anni dall’Unità d’Italia» Il bilancio della polizia, altra...

Vogliono guerra. Allora ricordiamo chi ci trascinò nelle altre. Maurizio Blondet

(Il nostro Parlamento, bipartisan, ha aumentato le nostre spese militari da 70 a 100 milioni al giorno: +43%. Gli eventi in corso tra Irak, Siria e Iran mi inducono a riproporre questo mio testo): Benjamin Freedman (1890–1984) è stato un uomo d’affari di successo (era il proprietario della Woodbury Soap Co.), ebreo di New York, patriota americano. Era anche stato membro della delegazione americana al Congresso di Versailles nel 1919, dunque un “insider”. Ruppe con l’ebraismo organizzato e i circoli sionisti dopo il 1945, accusandoli di aver favorito la vittoria del comunismo in Russia....

Operazione Groza

Operazione Groza: perché Hitler fu costretto a invadere la Russia. Daniel W. Michaels

Qualsiasi persona informata del mondo anglosassone ha sentito parlare della “Operazione Barbarossa”, l’invasione tedesca della presunta pacifica Unione Sovietica, ma la verità sul perché fu lanciato l’attacco è scarsamente conosciuta. Troppo pochi sanno dell’“Operazione Groza”, il piano dell’Armata Rossa per sottomettere l’Europa. Lo storico russo revisionista Igor Bunich si associa a Viktor Suvorov e ad altri ricercatori storici che cercano la verità nello spiegare perché la Wehrmacht si decise ad attaccare, i tempi, e perché l’Unione Sovietica subì terribili perdite all’inizio della guerra. Nei tardi anni ’80 verso il suo...

merke-monti-vertice, dopo il golpe contro Berlusconi

Nel 2011 fu vero golpe franco-tedesco, ordito dalla coppia Sarkozy-Merkel, con la complicità di Giorgio Napolitano. Antonio Maria Rinaldi

Ogni tanto è bene ricordare quanto è emerso nel febbraio del 2016 in relazione a quanto avvenne in Italia nell’estate e autunno del 2011 con l’arrivo di Mario Monti. Come è ben noto, il diavolo è bravissimo nel fare le pentole ma non i coperchi e a distanza di meno di cinque anni i soliti spioni americani ci fanno indirettamente sapere che nel 2011 in Italia ci fu vero Golpe! Questa volta però non c’era la Forestale ai comandi del Principe nero Junio Valerio Borghese in quella che ancora oggi passa per un Colpo di Stato...

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