Una storia diversa Archivi - Pagina 5 di 6 - www.altreinfo.org

Category: Una storia diversa

fungo atomico, esperimenti in Arizona

Quando gli USA usavano la bomba atomica contro i propri stessi cittadini! Vittorio Zucconi

Riportiamo, ritenendolo interessante nel contesto di tensione sulla penisola coreana, questo articolo di Vittorio Zucconi, uscito sul quotidiano italiano “LaRepubblica” il 21 giugno 1993.  LAS VEGAS – Era il 1951 e tutti nel mondo dormivamo il sonno della ragione, rimboccati sotto la coperta nucleare della Guerra Fredda. Dormiva anche Martha Laird, in una notte di quel 1951. Una giovane mamma di 26 anni addormentata accanto al marito, ai due figli piccoli, alle sue pecore e ai suoi cavalli nelle colline del Nevada a ovest di Las Vegas, in un villaggio...

“Dunkirk”: un film sull’epico salvataggio di 340 mila soldati inglesi graziati da Hitler dopo la disfatta di Dunkerque. Paolo Germani

In tutte le sale cinematografiche italiane sono iniziate le proiezioni del film “Dunkirk“, diretto da Christopher Nolan. A quanto pare, si tratta di un Colossal destinato a vincere premi e Oscar in gran quantità. Il film si basa su una storia scritta da Joshua Levine che ha pubblicato il libro “Dunkirk – La storia vera che ha ispirato il film“. Da notare che Joshua Levine non è uno storico, bensì un avvocato e magistrato (barrister), attore e scrittore anglo-israeliano votato alla raccolta di testimonianze e riscrittura della storia. Il suo libro...

Oligarca. Gli oligarchi nella Russia di Yeltsin

Gli oligarchi ebrei nella Russia di Yeltsin. Uri Avnery

C’e’ una serie TV sulla Russia. Ma potrebbe essere su Israele. O sugli Stati Uniti. Si intitola “Gli Oligarchi” ed e’ attualmente in onda sulla TV israeliana. Alcuni episodi sono semplicemente incredibili – o lo sarebbero stati, se non fossero stati resi noti  direttamente dalla fonte: gli eroi della storia, che si vantano allegramente dei loro discutibili successi. La serie e’ stata infatti prodotta dagli immigrati russi in Israele. Gli “oligarchi” sono un ristretto gruppo di imprenditori che hanno sfruttato la disintegrazione del sistema sovietico per rubare i tesori dello...

Marzo 1999: bombardamento Belgrado con uranio impoverito

Uranio impoverito: la Serbia denuncia la Nato dopo 18 anni. Cristina Amoroso

La Serbia ha costituito un team internazionale di avvocati per presentare una causa contro la Nato per i danni causati al Paese nei 78 giorni di bombardamenti sulla Jugoslavia del 1999, con l’uso di munizioni all’uranio impoverito. Il team includerà i migliori avvocati della Serbia, nonché dell’Ue, della Russia, della Cina e dell’India e sarà guidato dall’avvocato serbo Srdjan Aleksic, impegnati dopo 18 anni in una causa che coinvolge i 19 Paesi che facevano parte dell’Alleanza. Era il 24 marzo del 1999 quando ebbe inizio l’aggressione Nato alla Repubblica Federale...

Striscioline di alluminio per ingannare i radar tedeschi e distruggere amburgo

La distruzione di Amburgo: striscioline di alluminio per ingannare i radar. Silvia Morosi e Paolo Rastelli

A vederle da vicino non fanno molta impressione: un mucchietto di striscioline con riflessi metallici, custodite in una teca di plexiglass nella cripta della Sankt Nicolai Kirche, la chiesa di San Nicola, al numero 60 di un vialone amburghese intitolato a Willy Brandt, il cancelliere della Ost Politik. Eppure queste strisce di alluminio contribuirono a scatenare su Amburgo la prima tempesta di fuoco mai creata dall’uomo nella notte del 27 luglio 1943 durante l’operazione Gomorra, il gigantesco bombardamento dell’antica città anseatica alla foce dell’Elba effettuato dalla Royal Air Force, l’aviazione britannica. Oltre 750...

Lucki Luciano. Gli accordi tra la mafia siciliana e la CIA per favorire lo sbarco degli alleati

Mafia: esercito della CIA, spuntano le prove. Giuseppe Barcellona

Nel 1942 la guerra pendeva dalla parte dei nazifascisti, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt non dormiva sogni tranquilli; i sottomarini di Hitler erano appostati poco fuori la baia di Hudson pronti a silurare qualunque convoglio che dall’America partisse a sostegno degli alleati d’oltreoceano, i cittadini della grande mela osservavano preoccupati l’ammasso di ferraglia e residui oleosi che si estendeva lungo tutta la baia, testimonianza dell’efficacia militare dei nazisti probabilmente supportati da un’efficace rete di spionaggio di immigrati tedeschi e soprattutto italiani, specie quelli di origine siciliana che...

I goumiers, con la complicità dei francesi, hanno commesso stupri di massa

La verità nascosta delle “marocchinate”, saccheggi e stupri delle truppe francesi in mezza Italia. Andrea Cionci

Il fatto che un regista italiano di film porno abbia potuto girare una pellicola hard su una delle pagine più mostruose vissute dalla nostra popolazione civile durante la Seconda guerra mondiale, offre la caratura di quanto questi misfatti siano stati rimossi dalla coscienza morale collettiva. L’episodio del remake porno de La Ciociara di Vittorio De Sica, che ha suscitato un’interrogazione parlamentare e una lettera pubblica al premier Gentiloni, offre piuttosto l’occasione di raccontare, documenti alla mano, tutta la verità relegata per oltre settant’anni nei sotterranei della storia, indicando i numeri...

Hitler era un convinto vegetariano: amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

Hitler era vegetariano. Amava e rispettava gli animali o aveva problemi di salute?

La testimonianza che ha definitivamente tolto i dubbi sul fatto che Hitler fosse vegetariano o meno è stata quella di Margot Woelk, una donna polacca che per tre anni ha lavorato a stretto contatto con Hitler come “assaggiatrice” di cibi. L’anziana signora ha confermato in una recente intervista l’odio completo del dittatore verso la carne. «Tutto era vegetariano e tutto fatto da deliziosi ortaggi freschi, dagli asparagi al pepe ai fagioli con riso, fino alle insalate. Tutto era disposto su un piatto solo, così come voleva fosse servito. Non c’era assolutamente...

Prima guerra mondiale, le promesse degli inglesi

Il balletto dei trattati. 1915-18: il doppio gioco inglese trascina l’Italia nella Prima guerra mondiale. Michele Rallo

Abbiamo già avuto modo di accennare ai motivi che, nel 1915, spinsero l’Italia a partecipare alla Prima guerra mondiale.[1] Motivi che non erano certo d’indole ideale, ma piuttosto di natura pratica: difendere la nostra sicurezza, principalmente nei confronti di un’Austria che non faceva mistero di voler dominare i Balcani; ed ampliare nei limiti del possibile i nostri sparuti possedimenti coloniali, per reggere in qualche modo il confronto con le altre “grandi potenze”, tutte titolari di vasti imperi in Europa o negli altri continenti. Né si creda che il nostro imperialismo...

Brunilde Pomsel

E’ morta a 106 anni Brunhilde Pomsel, la segretaria personale di Goebbels. Non sapeva nulla dell’olocausto

E’ stata per tre anni la segretaria personale di Goebbels, ha lavorato fianco a fianco col Ministro della Propaganda fino alla fine e per questo motivo è stata condannata a cinque anni di prigione in Russia. «Non abbiamo mai saputo nulla dello sterminio degli ebrei, se sono colpevole io lo è tutto il popolo tedesco».Su di lei è stato fatto un documentario dal titolo “Ein deutsches Leben” (Una vita tedesca). «Per me era un lavoro come un altro, non facevo altro che fargli da segretaria» «Non abbiamo mai saputo nulla...

La Germania non dipendeva dai Banksters. La sua economia si fondava su altre basi.

Come sarebbe oggi il mondo se Hitler avesse vinto la seconda guerra mondiale?

Come sarebbe oggi il mondo se Hitler avesse vinto la guerra? Difficile rispondere a questa domanda. La storia dell’umanità ha preso un’altra strada e non abbiamo sufficienti elementi per capire come sarebbe oggi il mondo se Hitler avesse vinto la seconda guerra mondiale. Molti direbbero: “Saremmo schiavi della Germania”. Forse, può darsi. Proviamo a fare qualche ipotesi, sulla base degli elementi in nostro possesso. Il Nuovo Ordine Mondiale di Hitler Hitler non ha mai teorizzato un Nuovo Ordine Mondiale basato sull’egemonia della Germania. Quindi, possiamo fare soltanto delle supposizioni. A tal...

Il fascismo nel Sud Italia dopo la resa

Una storia poco nota: il Fascismo clandestino nel Sud Italia dopo la resa del 1943

In questo articolo viene trattato un fatto storico poco conosciuto, ovvero l’azione, portata avanti dal Partito Fascista Repubblicano e dalla Repubblica Sociale Italiana, volta a mantenere i contatti con la parte del paese occupata dalle forze alleate che si concretizzò in quello che è passato alla Storia come il Fascismo Clandestino dell’Italia Meridionale. Uomini e donne continuarono a credere in Mussolini anche dopo il 25 luglio e l’8 settembre 1943 pur trovandosi sotto l’occupazione degli anglo-americani e dovendo convivere con un governo, quello di Pietro Badoglio, che considerarono illegittimo anche...

Armata rossa, svastica falce e martello

Prima della falce e il martello, l’Armata Rossa usava la svastica

Mai sentito che nell’ “ARMATA ROSSA” di Trotskij (Lev Davidovic Bronstein) prima della falce e il martello usassero la swastika? Pare siano simboli, noti nell’indo-arianesimo, che all’epoca venivano veicolati dalla giudeo-massoneria, in comune coi nazional-socialisti della Thule-Gesellschaft, che stipendiava Vladimir Ilic Ulianiov Blank, detto Lenin, dal fiume Lena, a Zurigo e Capri, con tutti gli altri, al 99,99% suprematisti ebrei talmudici fanatici, con in odio furioso il cristianesimo, che li arginava, e i cristiani, che infatti immediatamente inizieranno a sterminare senza scrupoli, distruggendone i luoghi. È stato distrutto e saccheggiato il...

Ferdinand Pecora, incaricato di indagare sulla grande crisi del ventinove, setacciò migliaia di documenti individuando i responsabili del crack: i banksters

La Commissione d’Inchiesta Ferdinand Pecora: le responsabilità dei Bankers che causarono la grande depressione

Cercando l’archivio di Time magazine per una ricerca mi sono imbattuto nella copertina del numero 24 del 12 Giugno 1933. La foto è quella di un distinto signore dai capelli neri, lineamenti marcati e un sigaro in bocca. Sotto la foto il nome: Ferdinand Pecora. Fui incuriosito perché il nome era tipicamente Italiano, quasi sicuramente Siciliano. Infatti, Ferdinand Pecora era nato a Nicosia, provincia di Enna, il 6 Gennaio 1882. La famiglia era emigrata in America nel 1886. Da ragazzo Ferdinand era stato costretto a lasciare la scuola per un...

La flotta russa aiutò i nordisti durante la guerra di secessione

Guerra di Secessione: come la Marina Russa salvò gli Stati Uniti

L’alleanza poco nota tra Stati Uniti e Russia zarista portò la flotta russa a una dimostrazione di forza a New York e San Francisco. Avvenne in un momento cruciale, nel 1863, quando Gran Bretagna e Francia erano sul punto d’intervenire nella guerra civile dalla parte della Confederazione. Una guerra mondiale era all’orizzonte “avvolgendo il mondo nelle fiamme”, come disse il segretario di Stato William Seward. La possente presenza russa scoraggiò dall’invasione gli anglo-francesi e l’Unione fu salva. Nell’estate 1863, l’anno delle battaglie di Gettysburg e Vicksburg, ci fu l’ultima crisi...

error: Alert: Content is protected !!