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Category: Una storia diversa

Abraham Lincoln emetteva moneta, altrimenti non avrebbe potuto finanziare la guerra contro la Confederazione.

Abraham Lincoln: il governo deve creare, emettere e far circolare tutta la moneta di cui ha bisogno

Abraham Lincoln sulla politica monetaria a pagina 91 del “Documento del Senato n.23” del 1865: “Il Governo non ha necessità né deve prendere a prestito capitale pagando interessi come mezzo per finanziare lavori governativi ed imprese pubbliche. Il Governo deve creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessari per soddisfare il potere di spesa del Governo ed il potere d’acquisto dei consumatori. Il privilegio di creare ed emettere moneta non è solamente una prerogativa suprema del Governo, ma rappresenta anche la maggiore opportunità creativa del Governo...

Brutali violenze delle truppe inglesi

1946: Padova in rivolta contro le truppe inglesi per le brutali violenze subite dai cittadini

Settant’anni d’Italia tra carota e manganello “…Gli incidenti di ieri hanno provocato in città un’ondata di sdegno contro il comportamento degli autisti alleati che come è noto ogni giorno mietono vittime innocenti fra la popolazione civile…”. Inizia così la cronaca di due giorni di “ordinaria violenza” e di Resistenza attiva contro le truppe di occupazione inglesi che con il loro comportamento nei confronti dei cittadini di Padova, costringono gli stessi quasi a rimpiangere i giorni dell’occupazione nazifascista. Il bilancio di due giorni di fuoco è di decine di civili, tra...

Tregua di Natale

La Tregua di Natale: una storia vera, accaduta durante la grande guerra

Riproponiamo la lettera scritta da un soldato inglese in cui si racconta un fatto realmente accaduto il 25 dicembre del lontano 1914: la tregua di Natale. E’ importante ricordare che anche in tempo di guerra gli uomini possono desiderare e ritrovare la pace. Buon Natale a tutti! *** Questa lettera è stata scritta da un soldato inglese alla sorella e racconta una storia incredibile, avvenuta a Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale, nel fronte occidentale tra la Francia e il Belgio. Ci sono innumerevoli testimonianze, scritte e fotografiche,...

Giuseppe Giannola

Crimini di guerra? Morto il soldato italiano sopravvissuto a tre fucilazioni degli americani

È sopravvissuto a tre fucilazioni dei soldati americani e ha combattuto per vedere riconosciuta la verità storica dello sbarco alleato in Sicilia, fatto di crimini e atrocità verso i nostri soldati. E dopo aver avuto anche la soddisfazione di essere premiato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che nel 2012 gli ha conferito l’onorificenza di ufficiale della Repubblica, Giuseppe Giannola, l’ultimo sopravvissuto dei militari italiani che combatterono nell’isola nel 1943, è morto a 99 anni nella sua Palermo. La storia dello sbarco in Sicilia a lungo è stata raccontata come...

JOHN F. KENNEDY

L’uomo che uccise Kennedy – Massimo Mazzucco

Il 22 novembre 1963 veniva ucciso a Dallas John Kennedy, l’ultimo vero presidente degli Stati Uniti. Dico “vero” perché è stato l’ultimo presidente ad avere il coraggio di mettersi apertamente contro i poteri forti. Kennedy voleva reintrodurre la moneta stampata dal governo, e questo naturalmente non andava bene ai banchieri che gestivano la Federal Reserve. Kennedy voleva interrompere l’escalation militare che era in corso in Vietnam (prima che gli Stati Uniti entrassero ufficialmente in guerra accanto al Vietnam del Sud), e questo naturalmente non andava bene al complesso militare industriale....

Dichiarazione Balfour, inizio del genocidio del popolo palestinese

Dichiarazione Balfour: inizia il genocidio del popolo palestinese. Paolo Germani

Sono passati 99 anni dalla dichiarazione Balfour. Si tratta di  una dichiarazione, firmata da sir Arthur James Balfour davanti al governo britannico, di sostegno al progetto sionista di una “homeland” ebraica in Palestina. Era il 2 novembre del 1917. Data nefasta per milioni di Palestinesi. Le conseguenze di quella dichiarazione e delle scelte politiche che ne seguirono, furono l’espulsione, la privazione della patria, la segregazione, l’imprigionamento, la tortura, l’uccisione di milioni di palestinesi innocenti. Un genocidio che continua anche oggi, davanti agli occhi di tutto il mondo.  In cambio di cosa?...

Blue moon, droga di stato per fermare i giovani contestatori

Operazione Bluemoon: dalla CIA eroina e morte di Stato. Paolo Germani

Con operazione Bluemoon (o Blue Moon) si intende un’operazione sotto copertura messa in atto dai servizi segreti dei paesi del blocco occidentale all’inizio degli anni settanta, nell’ambito della Guerra Fredda, finalizzata a diffondere l’uso di droghe pesanti, in particolare l’eroina, tra i giovani attivisti dei movimenti giovanili di contestazione, in modo da renderli dipendenti e distoglierli dalla lotta politica. La strategia si attuò mediante una sapiente operazione di “lancio” del prodotto: dapprima vennero bruscamente tolte dal mercato clandestino tutte le altre droghe allora diffuse (in particolare marijuana, hashish e anfetamine), al...

Pinocchio

La storia di Milosevic, come distruggere un paese con la complicità dei media

Spero ricordiate chi era Slobodan Milosevic, ribattezzato dai media il “macellaio dei Balcani”. Il suo nome è collegato alla distruzione della Serbia, per opera di Bill Clinton e Tony Blair. A questa distruzione partecipò anche l’Italia, per ordine dell’allora Presidente del Consiglio, Massimo D’Alema. Ricordate l’olocausto dei kosovari,i barconi pieni di gente che scappava dalla pulizia etnica ordinata da Milosevic? Quanto segue è stato scritto da John Pilger, giornalista e regista australiano di fama internazionale. “Provocando una guerra nucleare attraverso i media” La discolpa di un uomo accusato del peggiore dei...

Piano Morgenthau, olocausto del popolo tedesco

Il piano Morgenthau: il genocidio del popolo tedesco

Il genocidio del popolo tedesco è una storia poco conosciuta, non se ne parla in televisione, non si studia a scuola, non è oggetto di approfondimenti o dibattiti, nessun film è stato girato a Hollywood sull’argomento, la BBC non si è mai interessata. Nonostante abbia provocato 9 milioni di morti, e si configuri come un vero e proprio olocausto, è una storia rimasta nell’ombra, dimenticata, opportunamente nascosta dai paesi che vinsero la seconda guerra mondiale, non per vergogna, perché incapaci di provarla, ma per convenienza. Eppure tutto venne pianificato a tavolino,...

Arbeit macht frei

Non tutti i lager sono uguali

Queste storie sono state raccontate da due amici di famiglia, Carlo e Stefano. Riguardano fatti avvenuti durante la seconda guerra mondiale, in apparenza molto lontani nel tempo, ma in realtà molto vicini a noi, molto più di quello che sembra. La storia  Entrambi erano giovani soldati, arruolati nell’esercito, e quindi hanno combattuto in guerra, uno in Grecia e l’altro in Africa. Non era la loro guerra e non erano fascisti, ma hanno dovuto comunque combattere, come tanti altri italiani. Ho raccolto personalmente le loro testimonianze e per molti anni, ad ogni nuovo incontro, ho chiesto altri dettagli e...

Uranio impoverito, scorie pericolose

Uranio impoverito: un crimine contro l’umanità

Le testate delle pallottole anticarro e dei missili utilizzati dall’esercito americano per bombardare le postazioni nemiche sono riempite con uranio impoverito. Si tratta di un materiale di scarto delle centrali nucleari, altamente tossico e radioattivo, che normalmente viene smaltito adottando severe procedure di sicurezza: c’è chi sotterra l’uranio impoverito fra le montagne, a seicento metri di profondità, chi lo getta nelle fosse del pacifico, in contenitori sigillati, chi lo custodisce a vista con sofisticati sistemi di sorveglianza. Il governo degli Stati Uniti, invece, lo utilizza per riempire le testate dei missili e delle pallottole anticarro. In...

Stalin, responsabile dell'holodomor

Holodomor, il genocidio dei contadini ucraini

La storia dell’uomo è costellata di genocidi, se ne contano migliaia ormai, tutti ugualmente efferati e odiosi. Il più recente è quello avvenuto in Africa, in Ruanda, dove trovarono la morte oltre un milione di Tutsi, la maggior parte uccisi a colpi di machete, senza pietà, davanti agli occhi di tutto il mondo occidentale, senza alcun intervento dell’ONU. Il genocidio con più vittime è quello degli indiani d’America, perpetrato da spagnoli, inglesi, portoghesi e francesi, con oltre cento milioni di morti e interi popoli spazzati via, insieme alla loro storia ed alla loro...

Varo: l’uomo che ha cambiato il mondo. Paolo Germani

La battaglia della foresta di Teutoburgo e la conseguente disfatta dei romani è uno egli eventi più importanti della storia europea, per questo ce ne occupiamo. Si tratta di fatti avvenuti più di duemila anni fa, quando l’imperatore Augusto mandò Publio Quintilio Varo nella Provincia Germanica col titolo di generale e governatore. L’incarico affidatogli era quello di romanizzare questa provincia, che faceva parte dell’impero da pochi anni, dopo una guerra di conquista durata oltre vent’anni. Varo doveva costruire strade e città, introdurre il modus vivendi dei romani e, soprattutto, il diritto...

Thomas Sankara, il Che Guevara dell’Africa

Tra i migranti che attraversano il mediterraneo molti provengono dal Burkina Faso, gente povera e disperata che non ha di che vivere nella propria terra. Ma che cosa ha fatto l’occidente per evitare che accada tutto questo? Ecco la risposta. Thomas Sankara, il Che Guevara dell’Africa, è stato un militare ed un uomo politico africano, dalle idee innovative e rivoluzionarie, divenuto presidente del Burkina Faso nel 1983 e rimasto al potere per soli quattro anni. Venne infatti assassinato nel 1987, con la complicità e l’appoggio di Stati Uniti e Francia, dal suo amico...

Minatori italiani a Marcinelle

Alcide De Gasperi e le miniere di carbone in Belgio. Paolo Germani

Il 23 giugno del 1946 Alcide de Gasperi, uno dei più grandi politici italiani di tutti i tempi, firmò un accordo capestro con il governo belga che prevedeva l’invio di almeno 50.000 minatori italiani  in cambio di forniture di carbone a prezzo di mercato (non a prezzo agevolato). La propaganda delle miniere belghe Per convincere gli italiani ad emigrare in Belgio, vennero affissi migliaia di invitanti poster di colore rosa in tutti i comuni d’Italia ed i risultati non si fecero attendere. In pochi anni emigrarono 140.000 italiani, in partenza da tutte le...

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