Una storia diversa Archivi - Pagina 8 di 8 - www.altreinfo.org

Category: Una storia diversa

Stalin, responsabile dell'holodomor

Holodomor, il genocidio dei contadini ucraini

La storia dell’uomo è costellata di genocidi, se ne contano migliaia ormai, tutti ugualmente efferati e odiosi. Il più recente è quello avvenuto in Africa, in Ruanda, dove trovarono la morte oltre un milione di Tutsi, la maggior parte uccisi a colpi di machete, senza pietà, davanti agli occhi di tutto il mondo occidentale, senza alcun intervento dell’ONU. Il genocidio con più vittime è quello degli indiani d’America, perpetrato da spagnoli, inglesi, portoghesi e francesi, con oltre cento milioni di morti e interi...

Varo: l’uomo che ha cambiato il mondo. Paolo Germani

La battaglia della foresta di Teutoburgo e la conseguente disfatta dei romani è uno egli eventi più importanti della storia europea, per questo ce ne occupiamo. Si tratta di fatti avvenuti più di duemila anni fa, quando l’imperatore Augusto mandò Publio Quintilio Varo nella Provincia Germanica col titolo di generale e governatore. L’incarico affidatogli era quello di romanizzare questa provincia, che faceva parte dell’impero da pochi anni, dopo una guerra di conquista durata oltre vent’anni. Varo doveva costruire strade e città,...

Thomas Sankara, il Che Guevara dell’Africa

Tra i migranti che attraversano il mediterraneo molti provengono dal Burkina Faso, gente povera e disperata che non ha di che vivere nella propria terra. Ma che cosa ha fatto l’occidente per evitare che accada tutto questo? Ecco la risposta. Thomas Sankara, il Che Guevara dell’Africa, è stato un militare ed un uomo politico africano, dalle idee innovative e rivoluzionarie, divenuto presidente del Burkina Faso nel 1983 e rimasto al potere per soli quattro anni. Venne infatti assassinato nel 1987, con la complicità...

Minatori italiani a Marcinelle

Alcide De Gasperi e le miniere di carbone in Belgio. Paolo Germani

Il 23 giugno del 1946 Alcide de Gasperi, uno dei più grandi politici italiani di tutti i tempi, firmò un accordo capestro con il governo belga che prevedeva l’invio di almeno 50.000 minatori italiani  in cambio di forniture di carbone a prezzo di mercato (non a prezzo agevolato). La propaganda delle miniere belghe Per convincere gli italiani ad emigrare in Belgio, vennero affissi migliaia di invitanti poster di colore rosa in tutti i comuni d’Italia ed i risultati non si...

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