USA Archivi - www.altreinfo.org

Category: USA

I democratici infrangono il grande tabù degli Stati Uniti: criticare Israele

I giovani irrompono nella scena politica degli Stati Uniti e sono determinati a rompere il più grande tabù, condannando Israele per la sua oppressione dei palestinesi. In un articolo scritto dal giornalista staunitense Eric Margolis e pubblicato ieri sul sito web del “The Ron Paul Institute For Peace and Prosperity” si evidenziano i cambiamenti che stanno avvenendo sulla scena politica degli Stati Uniti. Nell’articolo, in particolare, si indica la nuova generazione di senatori democratici che si impegnano per rompere gli antichi schemi della politica nordamericana e osano dire ciò che...

Gli Stati Uniti si rifiutano di combattere per finanzieri transnazionali. Thierry Meyssan

Il 19 dicembre l’annuncio del ritiro parziale dei soldati americani dall’Afghanistan e del ritiro totale dalla Siria è arrivato come un fulmine a ciel sereno. Il segretario alla Difesa, James Mattis, si è dimesso l’indomani. Diversamente da quanto sostengono gli oppositori del presidente, Trump e Mattis si stimano reciprocamente e le loro divergenze non vertono sul ritiro delle truppe, bensì sulla gestione delle conseguenze. Gli Stati Uniti sono di fronte a una scelta che segnerà una cesura e farà vacillare il mondo. Innanzitutto, per rimuovere possibili fraintendimenti è opportuno ricordare...

I veri Bush. Pino Cabras

In morte dell’ex presidente USA George Herbert Walker Bush (1924-2018), si stanno già sprecando i commenti giornalistici e istituzionali che ne esaltano la figura. Preparatevi a una scorpacciata di buone parole e santificazioni postume. Molti commentatori che quando parlano di Putin aggiungono sempre in automatico, quasi fosse un secondo cognome, la formula “ex-spia-del-Kgb”, trascureranno, altrettanto in automatico, un dettaglio biografico che riguarda Bush, l’essere stato direttore della Cia. Trascureranno cioè una qualificazione più accurata di uno dei quadri dirigenti della guerra fredda, un personaggio emblematico di un sistema che ha...

impero in declino, per favore aiutatemi

Lo statino dell’Unione – Ciò che Trump non ha detto. E non sa. Maurizio Blondet

Trump ha vantato: sotto la sua presidenza, l’America ha il più basso  livello  di disoccupazione della storia, anche fra i neri e gli ispanici. Tutto verissimo, immagino, se non si tiene conto del fatto che, su una popolazione di 323 milioni, 100 milioni di adulti appaiono “inattivi”: una percentuale di non-occupazione mai vista in USA, e non compaiono  nelle statistiche. Un altro dato inquietante è rilevato da Mazzalai: nel 2017, la spesa per i consumi è aumentata ancora del 2,7%, ma il reddito personale reale disponibile è cresciuto solo dell’1,9%. Leggendari consumatori...

Stati Uniti: da gennaio 2013 ad oggi ci sono state 283 sparatorie scolastiche con morti e feriti. Antonio de Martini

Nelle prime tre settimane del 2018 le “sparatorie scolastiche”, che avvengono anche nelle scuole primarie, sono già undici. Tre a settimana in media; di più se pensiamo che c’erano le vacanze natalizie ai primi giorni di gennaio. I dati sono di EVERYTOWN FOR GUN SAFETY, una organizzazione che contesta la proliferazione delle armi da fuoco negli Stati Uniti le quali provocano più perdite di vite umane che tra i soldati in Irak. Prevenire sembra impossibile dato che le sparatorie non durano più di cinque minuti, avvengono all’interno delle scuole e gli autori...

Perché il “Deep State” è così potente, corrotto e non vuole presidenti curiosi. Maurizio Blondet

Era il 10 settembre 2001. L’allora segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, raccontò alla stampa che nella contabilità del Pentagono, risultavano spese non giustificate di 2300 miliardi di dollari. Della contabilità era allora responsabile il vice—ministro rabbino Dov Zakheim, doppio passaporto, appunto sottosegretario con funzione di “comptroller”. Il giorno dopo, 11 Settembre, nessuno fu tanto meschino da chieder la testa (o un processo) per i due; “America under attack!”, strillavano le tv, il Pentagono era la forza necessaria per combattere la lunga guerra al Terrorismo. Da allora è parso anti-patriottico fare...

Colpo di Stato anti-Trump in vista? Finiam Cunningham

Questa settimana, in un’udienza straordinaria al Senato, legislatori e funzionari militari si sono coalizzati contro Trump, ritenendolo un pericolo per la pace mondiale a causa del suo potere di lancio di armi nucleari. Il momento clou è venuto quando è stato detto che gli ufficiali militari hanno il diritto costituzionale di disobbedire al presidente. Un palese appello all’ammutinamento contro l’autorità presidenziale. L’udienza al Senato rappresenta un momento eccezionale in un anno in cui la politica è stata messa sottosopra dall’elezione di Trump. Quel momento di potenziale sommossa tuttavia sembrava essere un evento...

La David T Johnson

Alla Casa Bianca, uno stile di Junta. Maurizio Blondet

Giorni fa il presidente Trump ha fatto una telefonata di condoglianze alla giovane vedova del sergente La David T Johnson, un berretto verde, Gold Star alla memoria, ucciso in Niger il 4 ottobre scorso. Secondo la madre del soldato e della deputata della Florida Federica Wilson che era in quel momento in casa della famiglia, il presidente s’è ripetutamente riferito al caduto come “your guy” (“il vostro uomo”, il vostro tizio) dando a vedere di non ricordarne il nome, ed avrebbe detto anche: il vostro guy “sapeva per cosa aveva firmato”....

Cala il sipario sul secolo americano. Wayne Madsen

La storia mostrerà che gli Stati Uniti, trascinati per più di un decennio dai rabbiosi falchi neo-con in conflitti costosi e sconsiderati in Afghanistan e Iraq, vedono calare il sipario sulla loro guerra fredda del “Secolo Americano”. La nomina di Donald Trump, che agisce più come un Caligila o un Nerone che da statista, accelera la fine della sceneggiata della Pax Americana. Scaltri leader mondiali sfruttano l’incompetente politica estera statunitense per fasi avanti mentre gli USA sono preoccupati da ciò che il segretario di Stato Rex Tillerson ha chiamato idiota,...

La terribile situazione della Casa Bianca abitata dal Matto. Maurizio Blondet

“E’ un cretino”, avrebbe detto di Trump il segretario di Stato Rex Tillerson, anzi “un fottuto cretino”. “Compariamo i quozienti intellettivi e vediamo chi vince”, ha twittato in risposta The Donald, confermando involontariamente la valutazione di Tillerson. Secondo Steve Bannon, Trump “ha il 30 per cento di probabilità di terminare regolarmente il mandato”, spiegando che potrebbe decadere non per impeachment, ma per il 25mo Emendamento, in base al quale il gabinetto, a maggioranza, può rimuovere il presidente per ragioni (fra l’altro) psichiatriche. “Diverse persone vicine al presidente mi hanno detto...

Quando si spezza la spina dorsale americana? Maurizio Blondet

In California, fra gli incendi, infuria l’epatite A, seminando vittime tra le tendopoli dei senzatetto disoccupati fra San Diego e Sacramento.  Sono 569 gli infetti e 17 i morti finora. La malattia, altamente contagiosa, sarebbe dovuta alle autorità della città di San Diego, che hanno espulso in massa i senzatetto (“e il gran mercato di droga e prostituzione che infuria tra essi”, scrive Breitbart) dal Petco Park in cui erano accampati, nel luglio 2016, dove doveva giocarsi il Major League Baseball All-Star Game, grande attrattiva di turismo. Il metodo usato...

Usa, il più grande terrorista del 20° e del 21° secolo. Cristina Amoroso

“Qual è la sua idea sulla politica degli Usa in Medio Oriente, in particolare in Paesi come lo Yemen, l’Iraq, la Palestina e la Siria, in rapporto al diritto umanitario?”. La domanda – che dovremmo porci tutti – è stata rivolta in un’intervista esclusiva dall’Agenzia Ahlulbayt News, a Kenneth Nichols O’Keefe, un cittadino e attivista irlandese-palestinese, ex Marine Usa e veterano della Guerra del Golfo.  L’attivista anti-war, criticando la politica in rapporto al terrorismo, ha affermato che gli Stati Uniti sono il più grande terrorista del 20° e del 21°...

Era “ANTIFA” lo sterminatore di Las Vegas. Ma non si dice. Maurizio Blondet

Subito dopo aver fatto irruzione nella stanza del Mandaly Bay Hotel da cui Stephen Paddock sparava, gli uomini dello Hostage Rescue Team (Gruppo salva-ostaggi) hanno trovato, oltre il cadavere dell’uomo che si era sparato alla testa e le decine di ami d’assalto, anche “molta letteratura Antifa”. La notizia, diffusa inizialmente, è stata però subito censurata dai media mainstream. Lo stesso Trump è stato istruito dai suoi gestori a ripetere che lo stragista era “un uomo molto malato”, attribuendo ad una follia senza movente la strage. “Antifa” è l’abbreviazione gergale di...

mattis e trump

Mattis: l’accordo con l’Iran va conservato

«Il segretario alla Difesa James Mattis in un’udienza al Senato che si è tenuta martedì ha dichiarato che reputa sia nell’interesse degli Stati Uniti non denunciare l’accordo sul nucleare stipulato con l’Iran». Così la CBS. A riportare parte delle dichiarazioni di Mattis è l’Agenzia stampa turca Anadolu. Interpellato dal senatore Angus King, che gli ha chiesto se fosse nell’interesse nazionale degli Stati Uniti conservare l’accordo sul nucleare iraniano, specificando che chiedeva una risposta secca (cioè sì o no), il segretario alla difesa ha risposto: «Sì, senatore, lo penso». «Il punto è se possiamo confermare che l’Iran...

Quelle violenze della sinistra Usa nascoste dai media anti Trump. Roberto Vivaldelli

Non ci sono solamente i suprematisti bianchi e i neonazisti ad alimentare tensioni e la spirale di violenza  in cui gli Stati Uniti sembrano essere finiti dopo la tragedia di Charlottesville. Se, da una parte, Ku Kux Klan e le altre organizzazioni dell’estrema destra americana certamente non facilitano e anzi minano la convivenza pacifica degli Usa, soprattutto nei rapporti con le minoranze etniche, dall’altra la cosiddetta “left-wing” usa le stesse carte e non disdegna affatto l’uso della violenza e dell’incitamento all’odio contro il nemico. A cominciare dai rappresentanti nelle istituzioni. Nei giorni scorsi, per esempio,...

error: Alert: Content is protected !!