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Category: USA

statue confederati rimosse

Sintomi di guerra civile americana 2.0. Maurizio Blondet

“Donald Trump darà le dimissioni entro l’anno in cambio dell’immunità in relazione all’interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali”: è previsione doppiamente solida, perché l’ha pubblicata l’israeliano JewsNews, e perché a rivelarla è Tony Schwartz (j): che è il suo ghost-writer, in pratica quello che ha veramente scritto il libro e best-seller di The Donald, “The Art of Deal”: uno che Trump lo conosce bene, avendolo frequentato a lungo. E che adesso è diventato uno dei suoi acerrimi nemici. “Trump darà le dimissioni e dichiarerà vittoria prima che Mueller (lo special prosecutor) e il Congresso...

L’establishment USA contro il resto del mondo. Thierry Meyssan

La classe dirigente statunitense si sente minacciata dai cambiamenti internazionali sospinti dal Presidente Trump. Si è appena coalizzata per sottoporlo all’autorità del Congresso. In una legge approvata quasi all’unanimità, ha introdotto sanzioni contro la Corea del Nord, l’Iran e la Russia e ha fracassato gli investimenti dell’Unione europea e della Cina. Per essa si tratta di fermare la politica di cooperazione e di sviluppo del presidente e tornare alla dottrina Wolfowitz di contrasto e di signoria sovraordinata. E’ uno scandalo senza precedenti. Il segretario generale della Casa Bianca, Reince Priebus,...

Gay Pride 2017 - Barcellona

La California sanziona stati anti LGBT: Alabama, Texas, Kansas… Maurizio Blondet

Il livello di demenza che ha colto l’America è illustrato da un fatto che mi ha segnalato un lettore: lo Stato di California ha emesso una legge, in vigore dal 1 gennaio 2017, che “proibisce viaggi a spese dello Stato [la California appunto] negli stati americani che autorizzano discriminazioni basati sull’identità di genere”. Il governo californiano ha fatto anche una lista nera di questi stati: Alabama, Kansas, Kentucky, Mississippi, North Carolina, South Dakota, Tennessee e Texas. Quattro stati sono stati aggiunti recentemente. Insomma, la California  mette sanzioni contro chi dei...

Verso gli Stati Disuniti d’America? Maurizio Blondet

Ciò che non riuscirono ad ottenere i Confederati col sangue ed il valore, riuscirà a Trump e ai nemici di Trump? Potenti pulsioni alla disobbedienza e alla dissoluzione della unità federale sono elencati dall’amico Wayne Madsen in un brillante saggio. https://www.strategic-culture.org/news/2017/07/10/the-rapid-devolution-of-the-united-states.html Cominciamo. Ben 44 Stati si sono rifiutati di comunicare a Washington i metodi con cui registrano i votanti. Come abbiamo appreso durante le ultime presidenziali, ci sono Stati dove si vota senza nemmeno bisogno di presentare un  qualunque documento d’identità; brogli e frodi sono fin troppo possibili; dunque l’amministrazione...

Il Russiagate Show va verso la fine. Guai per Trump (e tutti noi). Giulietto Chiesa

Ci sono riusciti. Donald Trump è fritto, cucinato a puntino. Non resta che mangiarselo. La salsa è in cottura. Il figlio ha pubblicato le lettere della sua ‘colpa. Ci sono riusciti. Donald Trump è fritto, cucinato a puntino. Non resta che mangiarselo. La salsa è in cottura. Il figlio ha pubblicato le lettere della sua “colpa”. Perché l’abbia fatto non so, ma conosco storie, di minor rilievo, in cui il colpevole rivela in anticipo la sua colpa essendo stato informato che “qualcun altro” lo farà assai presto. Resta in vigore il proverbio: “excusatio...

Con voto bipartisan, il Senato USA dichiara guerra alla Russia. E ora Trump è indagato. Coincidenza? Mauro Bottarelli

Sono bastate poche ore, affinché i dubbi che ho espresso nell’articolo di ieri sera le prime, solide conferme. Mentre le condizioni del coordinatore repubblicano, Steve Scalise, si sono aggravate, passando da stabili a critiche dopo un lungo intervento chirurgico, ecco che il Deep State è partito al contrattacco: Donald Trump è indagato per ostruzione alla giustizia. La notizia è arrivata poco dopo le sei del pomeriggio di Washington (mezzanotte passata in Italia) e, nemmeno a dirlo, a rilanciarla ci ha pensato ancora una volta il “Washington Post”, il quotidiano della...

Trump: due passi avanti e uno indietro. Thierry Meyssan

Mentre la stampa internazionale descrive la grande giravolta di Donald Trump, Thierry Meyssan dimostra che non è proprio così: lungi dall’aver abbandonato il suo ideale di pace, il presidente degli Stati Uniti urla e bombarda, facendo però attenzione a non commettere nulla di irreversibile. Il cambiamento radicale del presidente Trump nella retorica relativa alla sua politica estera è stato accompagnato dal bombardamento di una base aerea a Cheyrat e da quello di una montagna afghana. Il mondo ha tremato davanti a questa dimostrazione di forza: 59 missili Tomahawk in Siria...

Ogni volta che Jonh McCain fa viaggi segreti in Siria seguono attacchi chimici. Maurizio Blondet

John McCain made a “secret” Syria visit on May 27, 2013. The Ghouta, Syria false flag attack took place on 21 August 2013. Ultimo viaggio segreto: 22 febbraio 2017 The Wall Street Journal said the trip was organized with help of the US military, (…) McCain also met with Turkish President Erdogan to discuss the situation in Syria and current US-Turkey relations. http://theduran.com/every-time-john-mccain-makes-secret-trips-to-syria-chemical-weapon-attacks-follow/ Non ho tempo (né voglia) di tradurlo. I prossimi due giorni li dedicherò alle liturgie della Passione, Morte e Resurrezione, in rito  antico. Viene a punto, per Donald Trump,...

Riservisti esercito americano

L’America mobilita 150mila riservisti. Guerra imminente? Marcello Foa

Sta per iniziare una vera guerra? I segnali che giungono in queste ore sono molto allarmanti. L’esercito americano sta inviando in queste ore a 150 mila riservisti delle lettere con un preavviso di mobilitazione. L’annuncio ufficiale del ministero della Difesa verrà dato a breve, ma alcuni riservisti che hanno già ricevuto la missiva lo stanno raccontando ad amici e parenti, i quali iniziano a far circolare le notizia. Secondo queste indiscrezioni, provenienti dagli Stati Uniti, l’obiettivo del Pentagono sarebbe di  poter disporre di questa forza entro un paio di settimane....

L’Alt-Right volta le spalle a Trump: “La Siria ai siriani, lui pensi agli americani”. Adriano Scianca

Che l’attacco americano alla Siria avvenga a poche ore dal ridimensionamento del ruolo di Steve Bannon nell’amministrazione Trump è cosa che in molti hanno notato. Per ora l’animatore di Breitbart mantiene un basso profilo, ma alcuni articoli riferiscono che non sarebbe affatto d’accordo con l’azione militare contro Assad. Bannon era ritenuto il “ponte” tra Donald Trump e il variegato mondo dell’Alt-Right, la destra anticonformista americana. Che, in queste ore, sta esprimendo tutta la sua delusione per l’involuzione neocon del presidente. Richard Spencer, l’uomo che aveva scandalizzato i benpensanti lanciando il...

Trump si dimostra il nuovo “fantoccio” di Israele e dei gruppi di potere neocons di Washington. Luciano Lago

“Nessun bambino dovrebbe soffrire” come hanno sofferto quelli siriani: lo ha affermato Trump nel suo discorso alla TV. Ed ha aggiunto: “il bombardamento americano in Siria e’ nel “vitale interesse della sicurezza” degli Stati Uniti. La Siria ha ignorato gli avvertimenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”, ha sottolineato Trump. Ed ha chiesto al mondo di unirsi agli Usa “per mettere fine al flagello del terrorismo”. Mentre gli USA stanno uccidendo centinaia di bambini fra cui decine di questi a Mosul (bombardata una scuola a Mosul pochi giorni fa con 200...

I Tomahawks hanno centrato i bersagli. A Washington? Maurizio Blondet

Se  davvero sono stati sparati 59 Tomahawks e ne sono arrivati sul bersaglio solo 23, la prima cosa che il generale Mattis doveva fare era aprire un’inchiesta contro la  Raytheon che li fabbrica e li vende al Pentagono (pare) per un milione di dollari l’uno, e far scoppiare uno scandalo: i missili da crociera, guidati da satellite, per definizione non sbagliano il bersaglio. Non, almeno, in così gran numero. Perché altrimenti tanto varrebbe sparare degli Scud, che dove colgono colgono, ma sono più economici. Cos’era, una partita difettosa? Pensate: appena...

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Un “Watergate” travolge Obama, per questo tutti strillano: Putin e Assad boia! Maurizio Blondet

In fondo, c’è da restare ammutoliti per l’ammirazione, come davanti a un fenomeno naturale grandioso, che so, un’aurora boreale, una eclisse di Sole. Invece il fenomeno  non è naturale, ma politico: un colossale scandalo sta cominciando a travolgere Obama e i suoi collaboratori (dovremo chiamarli complici) più vicini; rischia di finire in processi penali; e di far sembrare lo scandalo Watergate una marachella da boy scouts – e i media, i politici europei, le corrispondenti dagli Usa (tipo Botteri) fanno finta di non accorgersene. Lo scandalo si ingrossa come una...

Aipac, Trump e Netanyahu non partecipano alla grande convention

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il Primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, non erano presenti domenica alla conferenza annuale dell’Aipac (American Israel Public Affaire Committee), la più importante lobby filoisraeliana degli Stati Uniti, nella sua prima riunione dopo l’elezione del presidente repubblicano. La loro assenza ha indicato il momento di fluidità e di non trasparenza nei rapporti tra la Casa Bianca e il Governo di Israele. Il leader del Likud ha però parlato via satellite il lunedì mattina ai 18mila partecipanti radunati da Aipac, mentre Trump ha inviato...

Ebreo arrestato per minacce antisemite (Trump l’aveva detto, e tutti a odiarlo). Maurizio Blondet

Trump “ha detto frasi da malato mentale”, “imita i suprematisti bianchi” “copia David Duke!”, “è di quelli che credono al complotto ebraico!”. Era il 28 febbraio, un mesetto fa, e l’indignazione mediatica e politica salì alle stelle. La virtù offesa si sfogava in trasmissioni, comunicati e tweet: Trump “insane!”, un presidente razzista e complottista! Qual era l’inqualificabile, la degradante colpa di Donald? Aveva detto che, secondo lui, le minacce telefoniche che stavano ricevendo da mesi centri della comunità ebraica e cimiteri ebraici, potevano essere dei “false flag”. Se sono vere...

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