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Category: USA

forze speciali statunitensi all'attacco, dispongono di basi nel 70% dei paesi

Forze speciali statunitensi dispiegate nel 70% dei Paesi del mondo nel 2016

Il Comando delle operazioni speciali degli Stati Uniti ha lanciato un raid nella provincia di Baida nello Yemen il 29 gennaio diretto contro Qassim al-Rimi, il leader di Al Qaeda nella penisola arabica. Prima operazione di alto profilo delle forze speciali  durante la presidenza di Trump, il raid ha provocato la morte di almeno 14 combattenti di al Qaeda, 20 civili e del  Navy SEAL William “Ryan” Owens. Altri tre americani sarebbero stati feriti e un aereo Osprey è stato distrutto dalle forze statunitensi dopo che è stato gravemente danneggiato in un...

Donald-Trump

USA, il gendarme riluttante: Donald cede alla tentazione. Massimo Fini

Trump è inquietante non per gli impegni della sua campagna elettorale che rispetta, ma per quelli che non rispetta. Trump, da buon imprenditore, sembrava impegnato a ridimensionare quelle politiche aggressive, militari e non militari, che fan spendere un mucchio di quattrini agli Stati Uniti senza trarne alcun vantaggio. Invece, da questo punto di vista, ha cominciato malissimo. A fine gennaio col pretesto di combattere l’Isis ha ordinato un raid disastroso in Yemen con grande dispiegamento di forze, droni, Apaches, velivoli speciali Osprey, navi da guerra che appoggiavano Navy Seal 6...

Manifestazioni USA

Gli sforzi superfui di Donald Trump. Israel Shamir

Il Presidente Trump aveva pagato  già un bell’anticipo agli ebrei. Aveva fatto (quasi) tutto quello che volevano per lo stato ebraico: aveva promesso di spostare l’ambasciata USA  a Gerusalemme occupata, legalizzando così la loro annessione della città santa; aveva condonato gli insediamenti illegali, aveva concesso loro posizioni  chiave nella sua amministrazione; aveva detto ai palestinesi di non rivolgersi alla  ICC  e di lasciar perdere, aveva anche minacciato di andare in guerra contro l’Iran. Tutto invano. Le organizzazioni ebraiche e tutti i  media ebrei attaccano Trump senza esitazione e senza nessuna considerazione. Il...

Bomba H

L’establishment americano ha optato per una guerra termo-nucleare? Paul Craig Roberts

Se si vuole essere un opinionista televisivo americano od un giornalista occidentale venduto, bisogna essere privi di cervello ed integrità, come lo sono Bill O’Reilly, CNN, MSNBC, e il New York Times , Washington Post, Wall Street Journal e via dicendo. In un’intervista con il presidente Donald Trump, O’Reilly ha detto: “Putin è un assassino”. O’Reilly è indifferente al fatto che una guerra termo-nucleare distruggerebbe il pianeta Terra. Per O’Reilly, il desiderio di Trump di normalizzare le relazioni con la Russia è un’indicazione del fatto che il Presidente degli Stati...

donald trump

L’avversione contro Donald Trump non è che propaganda di guerra. Thierry Meyssan

I nostri precedenti articoli sul presidente Donald Trump hanno suscitato vive reazioni nei nostri lettori, che si chiedono le ragioni per cui Thierry Meyssan dia prova di tanta ingenuità, malgrado gli ammonimenti della stampa internazionale e l’accumularsi di segnali negativi. Ecco la sua risposta, argomentata come d’abitudine. A due settimane dall’insediamento, la stampa atlantista prosegue nell’opera di disinformazione e di sobillazione contro il nuovo presidente degli Stati Uniti. Il quale, insieme ai primi collaboratori, moltiplica dichiarazioni e gesti apparentemente contraddittori, sicché è difficile comprendere che succede a Washington. La campagna...

Trump e il muro messicano

Questo muro (per ora) non s’ha da fare. Mario Sommossa

Appena entrato in carica, Trump aveva la necessità di confermare ai suoi elettori di essere un politico “diverso” e di mettere veramente in pratica quanto promesso in campagna elettorale. Nei primi dieci giorni del suo mandato ha emesso più di una dozzina di decreti immediatamente esecutivi e, per sondare le possibili reazioni, ha lasciato filtrare alcune sue possibili altre mosse riservandosi poi sul da farsi. Tuttavia, non tutto è andato liscio e l’America, visibilmente divisa in due, ha perfino accentuato le proprie fratture. Il bando all’ingresso negli USA per i cittadini...

donald trump

Trump è l’America. È l’Europa che non sa cosa fare. Giulietto Chiesa

Inutile stupirsi: Donald Trump parla con efficacia all’America profonda che lo ha portato alla vittoria. Il suo rating, proprio per questo motivo, non diminuisce. Il linguaggio del nuovo presidente è quello che la “sua” america desidera. Si può dire che egli — nonostante la sua figura di miliardario, e forse proprio per questo — rappresenta proprio quell’America. Il resto del mondo, per quell’America, conta meno, quasi niente. E’ l’America del 93% che non ha il passaporto per l’estero, e non ha nessuna idea di cosa sia l’estero, né ha alcuna voglia di...

Trump: “Anche noi siamo assassini…” ma cade ugualmente nella trappola

Trump aveva annunciato una inversione a 180° della politica estera americana golpista voluta da Obama. Tuttavia le piazze ‘rosa’ aizzate da una informazione eteroguidata, hanno focalizzato la loro attenzione sui diritti dei profughi, dimenticando che gli esodi biblici delle popolazioni non sono altro che l’esito delle politiche che ora rimpiangono. Conseguentemente, sotto il fuoco incrociato delle piazze, dei media e delle critiche degli ex-alleati europei, del Pentagono, dei servizi e di quant’altro, i segnali che le forti promesse di mutamento della politica estera possano arenarsi prima ancora di partire, sono...

Base USA Okinawa

Abitanti Okinawa protestano contro costruzione nuova base USA

Gli abitanti dell’isola giapponese Okinawa stanno protestando contro la costruzione di una nuova base militare USA sul loro territorio, riporta il canale televisivo NHK. Secondo la testata all’entrata della base militare USA “Camp Schwab” circa cento persone hanno organizzato, dalla mattina presto di questo lunedì, una manifestazione a causa della ripresa dei lavori, nel vicino villaggio Henoko, per la costruzione di un nuovo aeroporto USA. La costruzione fu bloccata nel 2015 a causa dell’opposizione delle autorità locali, ma il governo centrale di Tokyo è riuscito ad ovviare all’opposizione in tribunale. La...

Il Pentagono contro Trump

Trump viene sabotato dal Pentagono. Paul Craig Roberts

Il Presidente Trump dice di volere che gli USA abbiano migliori relazioni con la Russia e di voler fermare le operazioni militari nelle nazioni musulmane, ma viene ostacolato dal Pentagono. Il comandante delle forze USA in Europa, il generale Ben Hodges, ha schierato carri armati sul confine polacco con la Russia e sparato a salve per lanciare un messaggio alla Russia, non per un’esercitazione. Come potrà Trump normalizzare le relazioni con la Russia se il comandante delle forza in Europa minaccia la Russia con le parole e con i fatti?...

Il suicidio della sinistra. Paul Craig Roberts

Il commentatore americano Paul Craig Roberts denuncia la deriva della sinistra americana, ormai ridotta a ragionare per appartenenza. Il suo obiettivo è unicamente quello di attaccare l’avversario politico con qualsiasi mezzo, senza occuparsi dei problemi. Ecco dunque che ostacolare l’immigrazione dai paesi musulmani diventa molto più grave che andare a fare la guerra negli stessi paesi, uccidendo, distruggendo e causando migrazioni di massa. Perché l’importante è chi attua queste politiche (Trump e Obama, rispettivamente) e non la gravità dell’azione compiuta. Che incoscienza insopportabile. Amnesty International ci dice che dobbiamo “combattere...

Cinque segnali gravi intorno a Trump. Giulietto Chiesa

Cinque segnali gravi intorno a Trump. Giulietto Chiesa

 La ripresa della guerra in Donbass, prove di Rivoluzione colorata, Obama in modalità eversione, agenzie di spionaggio contro il capo, il riarmo jihadista. Primo segnale. Riprende la guerra in Donbass. Escludo che i nazisti di Kiev e i loro amici prendano iniziative di loro spontanea iniziativa. Se attaccano è perché glielo ha ordinato la CIA. Dunque la CIA attacca non solo in Donbass ma anche a Washington. Obiettivo è il presidente Donald Trump. Secondo segnale. Michael Moore, esponente tra i più esagitati della canea liberal-liberista promossa dell’élite clintoniana, proclama in...

Non è obsoleta la NATO, bensì la sinistra che protesta contro Trump. Manlio Dinucci

Autorevoli voci della sinistra europea si sono unite alla protesta anti-Trump «No Ban No Wall», in corso negli Stati uniti, dimenticando il muro franco-britannico di Calais in funzione anti-migranti, tacendo sul fatto che all’origine dell’esodo di rifugiati ci sono le guerre a cui hanno partecipato i paesi europei della Nato. Si ignora il fatto che negli Usa il bando blocca l’ingresso di persone provenienti da quei paesi – Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, Yemen, Iran – contro cui gli Stati uniti hanno condotto per oltre 25 anni guerre aperte e...

Resistenza a Trump da parte dell'apparato pubblico

A Washington la macchina burocratica prepara la resistenza a Trump

Molti lavoratori federali pronti a bloccare agenda presidenziale Il dissenso nei confronti del presidente Donald Trump e delle sue decisioni è stato ben visibile in questi giorni, per le strade del Paese e, naturalmente, sui social network. C’è però anche un altro livello di resistenza al nuovo presidente, meno visibile ma potenzialmente più pericoloso per l’amministrazione: l’opposizione della macchina burocratica. A parlare di questa resistenza a Trump è il Washington Post, secondo cui molti lavoratori federali sono regolarmente in contatto con i funzionari dell’era Obama per capire cosa possono fare...

manifestazioni contro Trump

La stretta di Trump sull’immigrazione? Chiedete a Obama. Mario Secchi

I sette paesi elencati nell’ordine esecutivo del presidente sono esattamente quelli usciti da una selezione fatta in due tempi dall’amministrazione precedente Espulsioni immigrati USA Il muro di Trump? Ask Obama. In preda alle convulsioni, i leoni e le pantere da tastiera ieri chiedevano con un tono da caccia alle streghe: come mai Trump ha scelto quei sette paesi?  Come mai eh? Perché non c’è l’Arabia Saudita? E chi ha deciso quella lista? Nel frastuono degli scolapasta che crollavano miseramente dalla testa degli intelligenti a prescindere, s’è levata una risposta: “Ask...

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