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Category: USA

Usa: verso il terzo mondo

L’America sta diventando un paese da terzo Mondo? Anatol Lieven

Le teorie complottiste nei confronti della Russia suggeriscono che la triste prospettiva degli USA è quella di essere una superpotenza globale con una politica interna da Filippine o Argentina. “Uno degli aspetti più patetici della storia umana è che ogni civiltà presenta sè stessa in modo molto pretenzioso, mette insieme i suoi valori parziali ed universaali in modo molto convincente e rivendica l’immortalità per la sua esistenza limitata proprio nel momento in cui la decadenza che porta alla morte ha già avuto inizio” — Reinhold Niebuhr Se le insinuazioni riguardanti...

Muro tra USA e Messico

Messico, dietro il Muro bipartisan. Manlio Dinucci

È il 29 settembre 2006, al Senato degli Stati uniti si vota la legge «Secure Fence Act» presentata dall’amministrazione repubblicana di George W. Bush, che stabilisce la costruzione di 1100 km di «barriere fisiche», fortemente presidiate, al confine col Messico per impedire gli «ingressi illegali» di lavoratori messicani. Dei due senatori democratici dell’Illinois, uno,  Richard Durbin, vota «No»; l’altro invece vota «Sì»: il suo nome è Barack Obama, quello che due anni dopo sarà eletto presidente degli Stati uniti. Tra i 26 democratici che votano «Sì», facendo passare la legge,...

Donald Trump

Trump: l’11 settembre basta e avanza. Gli americani riconquisteranno la libertà? Thierry Meyssan

Donald Trump s’è rifiutato di indossare gli stessi abiti presidenziali dei predecessori e ha approfittato del discorso d’investitura per irridere il Sistema e annunciare un cambiamento di paradigma. Ha costituito la sua squadra per la Sicurezza in funzione di due temi: lo sradicamento di Daesh e l’opposizione all’11 settembre. Due fili conduttori che mirano a porre fine al processo di globalizzazione. Donald Trump è diventato presidente il 20 gennaio 2017. Immediatamente dopo il giuramento, dunque prima d’aver compiuto un qualsiasi atto, buono o cattivo, gli sponsor di Hillary Clinton hanno...

Trump spiazza tutti: è di destra. Ma anche di sinistra. Marcello Foa

Ricevo diversi messaggi di amici e lettori intelligenti e aperti di spirito che, talvolta da destra e talaltra di sinistra, sono interdetti di fronte a Trump: non riescono a collocarlo. I liberisti non apprezzano le possibili barriere tariffarie, quelli di sinistra temono che possa diventare un dittatore. La mia impressione è che, per una volta, sbaglino tutti, per una ragione in fondo semplice: Trump è il primo vero presidente “liquido” per riprendere la citatissima definizione di Bauman ovvero un presidente che esce dagli schemi politici tradizionali. Vediamo: è il primo...

Siria, situazione attuale

I soliti noti offrono a Trump un’idea nuova: combattere i russi in Siria. Maurizio Blondet

Trump vuol disimpegnarsi dalla Siria? Invece, le stesse forze ‘americane’ che sono dietro il programma di Obama sul “regime change”, il rovesciamento di Assad e l’instaurazione di un territorio wahabita, cercano di “vendere” lo stesso programma a Trump. Sembra incredibile? Si tratta di tre think-tank che, in previsione di una vittoria di Hillary, hanno costituito a luglio un “Combating al-Qaeda in Syria Strategy Group”, perché naturalmente, come prima, si progetta un intervento armato americano contro Assad presentandolo come “combattere Al Qaeda”, in realtà armano i “ribelli moderati”. La vecchia proposta...

Trump ha la pistola dei poteri forti puntata contro

La dichiarazione di guerra di Trump. Paul Craig Roberts

Dal suo blog, riportiamo il commento del famoso analista Paul Craig Roberts al discorso di insediamento di Donald Trump, 45° Presidente degli Stati Uniti: Trump ha chiaramente individuato il nemico interno, ma le sue aperture non impediranno che la lista dei suoi oppositori si allunghi – dal complesso militare e della sicurezza capeggiato dalla CIA, a Wall Street e alla Fed, alle multinazionali, ai politici statunitensi ed europei legati all’establishment euro-atlantico della NATO, ai leader dei gruppi per i diritti delle minoranze nere, ispaniche, omosessuali e transgender. Craig Roberts non esclude nemmeno che...

casa bianca

Portavoce di Trump a gamba tesa contro i giornalisti per reportage falsi

La Casa Bianca ha promesso di “farla pagare” ai mezzi d’informazione i cui reportage sono ritenuti non veritieri, ha dichiarato Sean Spicer, il portavoce della nuova amministrazione di Donald Trump. Ai primi giornalisti arrivati nella sala della conferenza stampa ha subito dichiarato che “alcuni media si sono impegnati nella diffusione di notizie volutamente non vere” relative all’insediamento di Donald Trump ieri a Washington. Spicer ha bollato come “particolarmente scioccante” e “irresponsabile” la notizia di un giornalista del pool della Casa Bianca, secondo cui dallo Studio Ovale è stato rimosso il...

Donald Trump, durante il giuramento

Donald Trump, il discorso inaugurale: ridiamo il potere al popolo

Nel discorso inaugurale dopo il giuramento, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non assume, come di solito avviene, il tono conciliante ed ecumenico del vincitore giunto al potere, ma ribadisce con forza e determinazione i temi caldi della sua campagna elettorale, promettendo di restituire il potere al popolo e rimettere al centro di tutto l’interesse degli Stati Uniti. Dichiara che vuole parlare a tutti gli americani, ma indica apertamente nell’establishment, che ha fatto i propri interessi invece di quelli della nazione, il nemico interno del paese. Evoca la classe...

Trump alla Casa Bianca

Godiamoci quel che Trump ci dà. Perché sappiamo cosa non darà. Maurizio Blondet

E’ stato già  impagabile sentire il sibilo con cui Marco Taradash, soffocando di rabbia, commentava il discorso di Trump: “…Fascista…”. Ma il più articolato nell’esprimere la rabbia della setta è Charles Krauthammer, il principale commentatore J del Washington Post: un fanatico di tutte le guerre che i precedenti presidenti americani hanno fatto per il (presunto) bene di Sion. Questo super-Israel First ha colto nello slogan trumpiano “America First” il  nome “del partito isolazionista degli anni ’30 che si batté per tener gli Usa fuori dalla seconda guerra mondiale, guidato da...

Donald Trump

Trump vi stupirà, comunque vada. Marcello Foa

Ci siamo, oggi Trump inizia. E tutto lascia indicare che sarà una giornata di guerriglia, senza precedenti. organizzata dall’estrema sinistra per tentare di condizionare dall’inizio la sua presidenza. Considerata l’indole del personaggio, non basterà a scoraggiarlo. Sarà un presidente memorabile o disastroso? Nessuno oggi può dirlo con sicurezza. Mettiamolo alla prova e vediamo cosa combina. Di certo un merito può vantarlo: non appartiene all’establishment. Erano decenni che alla Casa Bianca non veniva eletto un candidato estraneo agli interessi e alle strategie di quella ristretta élite che ha governato davvero l’America...

John Kerry

Le confessioni del criminale John Kerry. Thierry Meyssan

La guerra contro la Siria è il primo conflitto dell’epoca informatica a durare oltre sei anni. Numerosissimi documenti che sarebbero dovuti rimanere a lungo segreti sono già stati pubblicati. Benché siano stati divulgati [in misura diversa, ndt] in Paesi diversi e l’opinione pubblica non abbia così potuto prenderne piena consapevolezza, essi consentono sin da ora una ricostruzione degli avvenimenti. La pubblicazione della registrazione di quanto dichiarato da John Kerry in privato, a settembre scorso, rivela la politica del Dipartimento di Stato americano e costringe tutti gli osservatori, noi compresi, a...

Una Maidan contro Trump? I preparativi in corso. Maurizio Blondet

Questa è la correzione di una notizia falsa “fake news” diffusa dai media americani, che rivela una verità più allarmante della falsità. Riguarda il comandante della Guardia Nazionale, generale Errol Schwartz, uno dei garanti della security nel giorno della inauguration di Trump il 20 gennaio. Egli aveva raccontato al Washington Post che era stato espulso dal posto; esattamente alle 12.01 del 20, gli era stato ingiunto di lasciare il comando. “Le mie truppe saranno sulla strada; io le saluterò quando escono, ma non potrò dar loro il bentornati negli alloggi”....

prossima nomina di trump

Gli attivisti sperano di trasformare il giorno dell’insediamento di Trump nella più grande rivolta della storia Usa

I radicali di sinistra americani hanno in programma di fare del 20 gennaio il più caotico giorno dell’inaugurazione nella storia americana. Il loro obiettivo dichiarato è quello di “distruggere” la festa di insediamento, per quanto possibile, e stanno progettando una vasta gamma di “azioni” per raggiungere tale obiettivo. Alcuni dei gruppi più moderati utilizzano termini come “resistenza civile” e “disobbedienza civile”, ma altri stanno apertamente parlando di “blocchi”, barricate, proiettili e la paralisi di tutta la città”. La mia speranza, scrive Michael Snyder su Theeconomiccollapse, è che tutti i loro...

Trump

Gli Stati Profondi che vogliono inghiottire Trump. Giulietto Chiesa

C’è più di uno “stato profondo” negli Stati Uniti. Uno è quello che ha portato alla presidenza Donald Trump, sorprendendo i “liberals” del Partito Democratico e il Grand Old Party repubblicano. Ma stiamo osservando l’emergere di un altro “stato profondo” trasversale, che si evidenzia come alleanza tra liberals, media, servizi segreti. Tutti impegnati a sovvertire l’ordine costituito e a procedere senza badare agli ostacoli frapposti dalle leggi, dalle norme, dalla decenza. La vicenda delle “fake news” contro Trump ne è prova evidente. Il tentativo in corso è quello di sovvertire...

Portaerei USA

Dieci portaerei tutte in fila. Come a Pearl Harbour? Paul Craig Roberts

Molti lettori mi hanno chiesto perché 10 delle 11 portaerei degli Stati Uniti sono allineate, in fila,  in  rada probabilmente per manutenzione. Questo fatto fa ricordare le corazzate di Pearl Harbor e i lettori mi chiedono se questo possa essere un segno che lo Stato profondo stia progettando un attacco false flag contro le sue navi -come accadde con il World Trade Center e con il Pentagono, con l’intento di riuscire a far entrare in guerra gli Stati Uniti contro il mondo musulmano indipendente  – questa volta per far entrare...

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