Cocaina e metanfetamina: il loro ruolo nella dipendenza da pornografia. Lasha Darkmoon - www.altreinfo.org

Cocaina e metanfetamina: il loro ruolo nella dipendenza da pornografia. Lasha Darkmoon

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Ci sono alcune droghe che potenziano il sesso. Questo è ben noto a chiunque le abbia assunte. Sotto la loro influenza, l’intensità dell’esperienza sessuale può moltiplicarsi a dismisura: può essere sacra o satanica, divina o demoniaca, a seconda dello stato mentale in cui si trova la persona, ma è sempre puntuale, frenetica, quasi mistica. E’ per questo che la tossicodipendenza e la dipendenza da sesso procedono spesso insieme, si intensificano a vicenda e portano ad una doppia dipendenza, molto pericolosa per chiunque entri in questo tunnel.

La cocaina e la metanfetamina (meth) sono due tra i più potenti afrodisiaci utilizzati. Sono facili da trovare nel mercato ed hanno fatto salire sia il numero dei tossicodipendenti che il numero dei tossici del sesso, oltreché l’intensità della loro dipendenza. Scopriremo più avanti nella lettura di questo testo che cocaina e metanfetamina sono usate molto spesso in combinazione con la pornografia. Il risultato è una masturbazione compulsiva di dimensioni epiche, mai conosciute in passato. La nostra è la prima civiltà che ha reso la masturbazione un tipo di sport competitivo. Su questo non ci sono dubbi.

Le potenti proprietà afrodisiache della cocaina sono note da secoli. E una delle ragioni per cui viene assunta è proprio per essere sessualmente “al massimo”. Nei primi del ‘900, la cocaina divenne nota per la sua capacità di indurre una frenesia sessuale ed una lussuria incontrollabile. Oggi, a San Francisco ed in altre grandi città, è venduta apertamente in bagni gay dove spesso porta al sesso suicidale perché non protetto.

Nella mia città – Toronto – il sesso promiscuo non protetto è una caratteristica molto popolare in quei bagni aperti un po’ ovunque negli negli ultimi anni. Alcuni di essi hanno anche la licenza di vendere birra, che spesso arricchiscono con stimolanti sessuali e con crack da fumare in camera.

La metanfetamina sembra essere un afrodisiaco ancora più potente della cocaina. Più popolare fra le donne perché all’inizio produce una sostanziale perdita di peso. Caratteristiche comuni fra i tossici di crack e meth sono: orgie di gruppo, abbuffate di sesso, maratone di masturbazione compulsiva con uso di pornografia (si veda qui).

La parabola di un tipico tossico da meth è particolarmente sinistra e non c’è sesso orgiastico che possa compensarne la violenza distruttiva sulla persona.

E’ abbastanza significativo il fatto che Alester Crowley, satanista ossessionato dal sesso, e Sigmund Freud, padre della Rivoluzione Sessuale, fossero entrambi dei cocainomani. Una caratteristica aggiunta che si manifesta nei tossici da coca, poche volte citata se non nelle pubblicazioni scientifiche specialistiche, è che la coca spesso trasforma gli eterosessuali in omosessuali, a prescindere dalle inclinazioni personali dei singoli ed anche di fronte ad un forte disgusto personale per l’omosessualità. Così la pornografia gay completa il quadro facilitando per l’eterosessuale drogato la strada verso l’omosessualità.

Fenomeno interessante, osservato già da anni ma raramente trattato nella letteratura scientifica, è la capacità della cocaina di stimolare fantasie omosessuali ed attivare comportamenti omosessuali in uomini che si considerano eterosessuali e nei fatti lo sono. Questi uomini riferiscono che quando assumono la coca, hanno fantasie sessuali che coinvolgono altri uomini. Ciò può portare alla masturbazione compulsiva davanti a materiale porno gay o ad incontri erotici con uomini gay e travestiti, i cosiddetti shemale, cioè maschi che hanno il seno come le donne ma genitali come i maschi.

Una volta svanito l’effetto della droga, molti di questi uomini riferiscono di un drastico cambiamento di umore e sperimentano un grande disappunto per il proprio comportamento omosessuale. Molti provano anche forte vergogna e si dimostrano sconvolti.

Alcuni sostengono che le donne possano assumere coca senza diventare lesbiche. Io ne dubito fortemente. Nella mia esperienza di osservatrice, ho visto che la combinazione di sesso e droga può indurre la bisessualità in entrambi i sessi.

Risulta che un alto dosaggio cronico di coca porti a comportamenti sessuali aberranti quali masturbazioni compulsive e maratone di sesso con più partner. Gli effetti disinibitori di coca e meth spalancano le porte all’avventura sessuale. Alcuni etero si ritrovano con fantasie omo solo quando sono in preda alla coca od alla meth.

La combinazione tra droghe stimolanti e il sesso – due potenti rinforzi – determina una super eccitazione che dà molta più dipendenza rispetto alla sola droga. Per certe persone, droga e sesso sono inseparabili.

La meth, simile alla coca ma ancora più potente, in molti suoi schiavi aumenta la pulsione sessuale, abbassa le inibizioni, ritarda l’orgasmo e migliora le prestazioni sessuali, gli effetti afrodisiaci poi sono molto più potenti e durevoli di quelli della coca… è particolarmente apprezzata da chi cerca esperienze sessuali particolarmente prolungate erotiche e disinibite.

Ma a quale prezzo? Gli effetti sull’equilibrio psico-fisico delle persone sono devastanti.

 

di Lasha Darkmoon

Fonte: http://www.theoccidentalobserver.net

Traduzione per altreinfo.org a cura di Mauro Lester

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