Movimento 7 Stelle Plus: alla Comunità Ebraica Italiana proponiamo un governo senza criminali antisemiti. Giorgio Lunardi - www.altreinfo.org

Movimento 7 Stelle Plus: alla Comunità Ebraica Italiana proponiamo un governo senza criminali antisemiti. Giorgio Lunardi

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In questi giorni il Movimento 5 Stelle ha proposto Lorenzo Fioramonti quale Ministro dello Sviluppo Economico di un futuro quanto ipotetico governo a guida 5 Stelle.

Purtroppo Fioramonti tre anni fa sembra aver criticato la politica di Israele verso i palestinesi. Questo significa che non è un buon candicato. E Fioramonti non si è limitato a criticare la politica di Israele, ma ha anche aderito al boicottaggio dei prodotti israeliani, il cosiddtto BDSBoicottaggio Disinvestimento Sanzioni.

In sostanza, cos’ha fatto di male Fioramonti?

Non ha mangiato le patatine Made in Israel, e questo per la Lobby Ebraica Italiana, pardon, per la Comunità Ebraica Italiana, è un grave indizio di antisemitismo.

A nulla sono servite le smentite di Lorenzo Fioramonti e Luigi di Maio in pesona. A tal proposito è anche intervenuto Emanuele Fiano svelando altri indizi di colpevolezza a carico dei 5 Stelle. Infatti, anche Di Battista nel lontano 2014 avrebbe osato criticare l’operato di Israele in Palestina.

Dura la reazione della comunità ebraica, scrive il Corriere della Sera:

«Ha destato inquietudine e indignazione — si legge su Pagine ebraiche 24, quotidiano dell’ebraismo italiano edito dall’Ucei — la notizia della candidatura a ministro di Lorenzo Fioramonti, docente di economia contraddistintosi in passato per aver sostenuto la campagna d’odio e boicottaggio contro Israele».

E’ quindi sorto in rete immediatamente il Movimento 7 Stelle Plus, alternativo all’antisemita Movimento 5 Stelle, ormai minus. Questo movimento, cui io aderisco e sostengo, ha proposto una compagine di governo formata da persone che sicuramente non si sono mai macchiate del più grave reato contro l’umanità, vale a dire l’antisemitismo. Nessuno di loro ha mai osato criticare il comportamento di Israele, nemmeno quando gli israeliani si sono macchiati dei crimini più abbietti, paragonabili soltanto a quelli commessi dal nazismo.

La palestinese Ahed Tamimi, 17 anni, da due mesi in carcere per aver schiaffeggiato un soldato israeliano.

E’ vero che Israele uccide vecchi, uomini, donne e bambini, espropria le terre ai palestinsi, tiene in prigioni adolescenti, non rispetta i più elementari diritti umani, tutto questo è vero, ma lo fa per una giusta causa:

Isralele ha il diritto di difendersi dagli attacchi nemici.

In quest’ottica, i bambiini armati di pietre rappresentano un pericolo vitale e inaccettabile per l’incolumità del popolo israeliano. E’ quindi doveroso eliminarli. Come vedete, nessun paragone può essere effettuato coi nazisti. Quella era gente cattiva, mentre gli israeliani ammazzano per necessità.

Ecco, a nome del neocostituito Movimento 7 Stelle Plus, sono lieto di proporre il futuro assetto del governo italiano:

1 Presidente della Repubblica Italiana Bibi Netaniyahu
2 Primo Ministro Plenipotenziario Emanuele Fiano
3 Ministro dell’economia Yoram Gutgeld
4 Ministro dell’interno Marco Carrai
5 Ministro degli esteri Fiamma Nirenstein
6 Ministro della cultura e della propaganda Roberto Saviano
7 Ministro della verità Gad Eitan Lerner
8 Ministro  delle finanze Goldman Sachs jr
9 Ministro della guerra Avigdor Lieberman
10 Ministro della immigrazione George Soros

Gli altri ministri li decideremo dopo esserci consultati con gli alti dirigenti della Comunità Ebraica ed aver visionato il Rapporto sull’antisemitismo in Italia pubblicato ogni anno dal CDEC, a spese di tutti gli italiani.

L’importante è che nel futuro governo non ci siano sporchi luridi antisemiti, ma soltanto persone per bene.

Spero i lettori abbiano apprezzato il lavoro del Movimento 7 Stelle Plus e ci votino in massa. Non è stato un lavoro facile. Infatti, sono stati esclusi dai papabili tutti gli italiani che hanno espresso critiche verso Israele ed anche quelli che hanno espresso semplici dubbi sull’operato di Israele. Ma noi siamo andati oltre, per garantire un governo amico di Israele, abbiamo escluso dalla futura compagine di governo anche coloro che hanno pensato male di Israele. Per questo ci siamo avvalsi di tecnologie all’avanguardia, fornitaci direttamente dal Mossad.

Purtroppo, siccome dopo questa attenta scrematura, non erano rimasti che sei “italiani”, abbiamo dovuto ricorrere a quattro stranieri per formare il nuovo governo.

Ma questo non ha importanza. L’importante è che il nuovo governo entrante sia formato da gente per bene. Netanyahu e Lieberman sono una garanzia.

 

di Giorgio Lunardi

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